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Moplen

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Moplen è il marchio registrato di una materia plastica, il polipropilene isotattico (indicato chimicamente con la sigla PP-H), ottenuta tramite reazione di polimerizzazione a partire dal propilene.[1]

Tale materiale è da considerarsi profondamente innovativo sia per le sue caratteristiche di resistenza meccanica, sia per l'economicità di lavorazione che rivoluzionò l'industria dei materiali termoplastici.

Ancora oggi è largamente usato nell'industria, nell'ambito idrosanitario (tubi di scarico e sifoni) e casalingo (vasche, secchi e così via).

Gino Bramieri nella pubblicità del moplen (1960)

Il polipropilene isotattico fu inventato negli anni cinquanta dal chimico imperiese Giulio Natta, vincitore del Premio Nobel per la chimica del 1963.[2] A livello industriale, il moplen venne prodotto per la prima volta al mondo presso il petrolchimico di Ferrara, a partire dal 1957, quindi negli impianti Polymer e Montesud (controllate della Montecatini, poi Montedison).[2] Lo stabilimento di Terni dove si produceva il polipropilene era gestito dalla controllata Polymer, mentre quello di Brindisi dalla controllata Montesud. Nel 1971 la Polymer si fuse poi per incorporazione nella Montefibre, ma il settore fibre Merak e Neofil fu separato da quello della plastica, che si sviluppò soprattutto per le pellicole trasparenti Moplefan usate nel confezionamento dei prodotti alimentari.[3] Dopo complesse vicende societarie il settore confluì nella Basell, formata da BASF e Shell.

Il moplen nella cultura di massa

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All'epoca era pubblicizzato da Gino Bramieri durante Carosello col tormentone[2]

«E Mo', e Mo', e Mo'... Moplen!»

e con

«Ma signora guardi ben che sia fatto di Moplen!»

per conto del Gruppo Montecatini, che deteneva il brevetto della materia plastica adoperata per la fabbricazione di svariate suppellettili per la cucina col rivoluzionario materiale.[4]

  1. La prima sillaba del marchio sta per Montecatini (cfr. Lo Zingarelli. Vocabolario della lingua italiana, Zanichelli, Bologna 2021, p. 1454.
  2. 1 2 3 E l’Italia fu sedotta dal Moplen, su la Repubblica, 29 giugno 2021. URL consultato il 29 marzo 2022.
  3. Storia, su icsim.it (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2006).
  4. A fianco alla produzione della plastica si svilupparono gli altri usi industriali: quello tessile e il settore delle pellicole.

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