Monumento a Francesco Baracca

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Francesco Baracca
Paolo Monti - Serie fotografica (Milano, 1970) - BEIC 6332518.jpg
AutoreSilvio Monfrini
Data1931
Materialebronzo
UbicazionePiazzale Francesco Baracca, Milano
Coordinate45°27′59.44″N 9°09′55.51″E / 45.46651°N 9.16542°E45.46651; 9.16542Coordinate: 45°27′59.44″N 9°09′55.51″E / 45.46651°N 9.16542°E45.46651; 9.16542

Il monumento a Francesco Baracca è una scultura realzzata da Silvio Monfrini. L'opera è posta in Piazzale Francesco Baracca a Milano.

Descrizione dell'opera[modifica | modifica wikitesto]

Vista frontale del monumento

Il monumento in memoria di Francesco Baracca fu realizzato per volere del gruppo di Camicie nere di Milano a lui dedicato.[1] Giuseppe Monfrini, membro del gruppo fascista di Milano, offrì la statua realizzata da suo fratello Silvio; il basamento fu realizzato su progetto dell'architetto Ulisse Stacchini.[2]

Il busto di Baracca si protende dal basamento rivolgendo lo sguardo alla propria destra e reggendo con la mano destra una fiaccola.

Sul fronte del basamento è presente la sola iscrizione «FRANCESCO BARACCA».

Inaugurazione[modifica | modifica wikitesto]

Il monumento fu inaugurato domenica 27 settembre 1931 alla presenza di Italo Balbo, all'epoca ministro dell'aeronautica.

«il Duca Visconti ricevendolo in consegna ha detto che un monumento a Baracca doveva sorgere a Milano, "perché la nostra città, che prima subì l'offesa dell'arma aerea nemica, vide nel fiero combattente romagnolo l'eroe della difesa aerea, l'alato capitano dei cavalieri dell'aria che con pochezza di mezzi ma con indomabile potenza di volontà e di cuore rintuzzarono le minacce nemiche nel cielo della Patria, e quando guidati dal Poeta-soldato volarono audacemente sulla capitale austriaca non portarono la morte, ma il cavalleresco ammonimento di un popolo che pur nella guerra seppe conservare lo spirito immortale della sua antichissima civiltà"»

(da una descrizione dell'inaugurazione[1])

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Baracca, in Milano, settembre 1931, pp. 450-451.
  2. ^ Il monumento a F. Baracca che l'on. Balbo inaugura stamane, in Corriere della Sera, 27 settembre 1931, p. 6.

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