Monte Miletto

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Monte Miletto
Monte Miletto.jpg
Matese: Monte Miletto
StatoItalia Italia
RegioneMolise Molise
ProvinciaIsernia Isernia
Altezza2 050 m s.l.m.
CatenaAppennino sannita Gruppo Massiccio del Matese
Coordinate41°26′59.87″N 14°22′19.21″E / 41.449963°N 14.372003°E41.449963; 14.372003Coordinate: 41°26′59.87″N 14°22′19.21″E / 41.449963°N 14.372003°E41.449963; 14.372003
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Miletto
Monte Miletto

Monte Miletto è la vetta più alta dei monti del Matese (2050 m s.l.m.). È posizionato al centro del Massiccio e divide le regioni Campania e Molise e tra le province di: Caserta, Isernia e Campobasso. L'estrema punta si trova in provincia di Isernia, nel comune di Roccamandolfi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La vetta è priva di vegetazioni arborea, dall'estremità è visibile tutta la valle del medio Volturno, i Monti Trebulani e parte della città metropolitana di Napoli oltre che i monti della Maiella, Taburno e Camposauro, e la zona preappenninica molisana. È possibile raggiungere la vetta tramite una seggiovia che ha come base Campitello Matese oppure dei percorsi a piedi tramite dei sentieri. Dalla cima si possono ammirare paesaggi mozzafiato.

Colamonico così narrava le sue emozioni:

« “Dominare con lo sguardo tutto il Matese costituisce uno dei godimenti più grandi dello spirito e riassume le emozioni di una delle ore più intensamente vissute di tutta la vita.” »

D. B. Marrocco, invece, così ha descritto l'aurora e il tramonto visti dal Miletto:

« “Nelle ore antelucane la luce si annunzia nel lontano Oriente come una striscia sterminata d’un bianco spettrale, mentre ad Occidente tutto è nero e brumoso. Poi l’alba colora l’Oriente di viola e di porpora, finché attraverso una fascia di nebbie, appare senza raggi il globo purpureo del sole, e sotto gli risplende per poco l’oro dell’Adriatico. Il tramonto mostra il mare Tirreno, e specie il golfo di Gaeta, come una gran massa d’oro, finché tante sfumature di tinte vanno attenuandosi via via nel crepuscolo.” »

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]