Monte Brunello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Monte Brunello
Monte brunello da val noce a sin tre denti.jpg
Il monte Brunello visto dalla val Noce
StatoItalia Italia
RegionePiemonte Piemonte
ProvinciaTorino Torino
Altezza1 274 m s.l.m.
CatenaAlpi
Coordinate44°57′57.6″N 7°20′02.4″E / 44.966°N 7.334°E44.966; 7.334Coordinate: 44°57′57.6″N 7°20′02.4″E / 44.966°N 7.334°E44.966; 7.334
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Brunello
Monte Brunello
Mappa di localizzazione: Alpi
Monte Brunello
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Occidentali
Grande SettoreAlpi Sud-occidentali
SezioneAlpi Cozie
SottosezioneAlpi del Monginevro
SupergruppoCatena Bucie-Grand Queyron-Orsiera
GruppoGruppo dell'Orsiera
SottogruppoCostiera Orsiera-Ricciavrè
CodiceI/A-4.II-A.3.b

Il monte Brunello (1.274 m s.l.m.) è una montagna delle Alpi del Monginevro nelle Alpi Cozie. Si trova in Piemonte al confine tra i comuni di Cumiana e Cantalupa. Il suo versante settentrionale è incluso nel Parco naturale di interesse provinciale del Monte Tre Denti - Freidour.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il monte si trova sullo spartiacque tra la Val Chisola (a nord) e la Val Noce (a sud). Il Colle Rumiano (1.170 m, localmente noto anche come Colle della Bessa[1]) lo separa a ovest dal vicino Monte Tre Denti, mentre il Colle Marione (802 m) lo divide dalla Rocca Due Denti. Verso la Val Chisola dal monte parte una crinale che divide i due valloncelli dei torrenti Rumiano e Moretta. La parte sommitale della montagna è composta da una serie di rilievi rocciosi disposti in senso est/ovest, il più alto dei quali raggiunge una quota di 1.274 metri ed è sormontato da una croce di vetta metallica. Il versante affacciato sulla Val Chisola è boscoso e relativamente dolce, mentre quello che dà sulla Val Noce è caratterizzato da dentini, placche e brevi pareti rocciose. Tra queste hanno una certa notorietà alpinistica la Rocca Baràl[2] e la Rocca Parastàut.[3]

Accesso alla vetta[modifica | modifica wikitesto]

Avvertenza
Alcuni dei contenuti riportati potrebbero generare situazioni di pericolo o danni. Le informazioni hanno solo fine illustrativo, non esortativo né didattico. L'uso di Wikipedia è a proprio rischio: leggi le avvertenze.
La croce di vetta

Un primo itinerario escursionistico di accesso alla vetta parte dalla Cappella di San Martino di Cantalupa, raggiunge il Colle della Bessa (o Colle Rumiano, 1.170 m) e raggiunge il Monte Brunello tenendosi in genere poco a nord del crinale spartiacque per evitarne i tratti alpinistici. Sempre con partenza dalla Val Noce è possibile salire sulla montagna raggiungendo il Col Marione (802 m) dalla borgata Vigna (Cantalupa) e percorrere poi un sentierino, con alcuni passaggi un po' delicati, che si tiene nei pressi della cresta sud-orientale evitandone le principali asperità rocciose; la difficoltà escursionistica dell'itinerario viene valutata in EE.[4] Una terza alternativa per la salita è il sentiero che parte dalla borgata Oreglia di Cumiana.[3]

Arrampicata[modifica | modifica wikitesto]

Anche se meno note di quelle sui vicini Monte Freidour e Monte Tre Denti anche sul Brunello sono state aperte diverse vie di arrampicata, che interessano in particolare il versante SO con la Rocca Baràl e la Rocca Parastàut e la cresta sud-orientale.[3]

Punti di appoggio[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Vista dalla sp 589, a destra la Rocca Due Denti

La montagna è citata nel romanzo Suo marito - Giustino Roncella nato a Boggiòlo di Luigi Pirandello[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ gigi02_to, Tre Denti di Cumiana da San Martino. URL consultato il 1º gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2019).
  2. ^ Chiamata in italiano Rocca Barale sulla cartografia escursionistica, vedi Pinerolese Val Sangone, scala 1:25.000, ed. Fraternali
  3. ^ a b c Eugenio Ferreri, Alpi Cozie Centrali, San Donato Milanese, CAI e TCI, 1982, pp. 344-345, ISBN non esistente.
  4. ^ andrea81, Brunello (Monte) da Tavernette per la Rocca Due Denti, su gulliver.it. URL consultato il 1º gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2019).
  5. ^ Luigi Pirandello, Suo marito - Giustino Roncella nato a Boggiòlo, in Bur, Rizzoli, 2013, ISBN 9788858658499. URL consultato il 17 gennaio 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV, Monte Tre Denti Freidour, Torino, Hapax, 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Cartografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 6 - Pinerolese Val Sangone, scala 1:25.000, ed. Fraternali
  • 17 - Torino Pinerolo e Bassa Val di Susa, scala 1:50.000, ed. IGC - Istituto Geografico Centrale

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]