Monte Arayat

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Arayat
Mt.Arayat from air.JPG
Veduta aerea dell'Arayat
StatoFilippine Filippine
RegioneLuzon Centrale
ProvinciaPampanga
ComuneArayat
Altezza1 026 m s.l.m.
Codice VNUM273084
Coordinate15°12′00″N 120°44′31.2″E / 15.2°N 120.742°E15.2; 120.742Coordinate: 15°12′00″N 120°44′31.2″E / 15.2°N 120.742°E15.2; 120.742
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Filippine
Arayat
Arayat

Il Monte Arayat è uno stratovulcano estinto delle Filippine[1] che si eleva per 1 026 m.s.l.m. nel territorio della municipalità di Arayat, nella regione del Luzon Centrale, nella parte settentrionale dello Stato asiatico.

Il vulcano, interamente coiperto di foresta e principalmente costituito di basalto e andesite, svetta sulla pianura centrale dell'isola di Luzon a Nord-est di Città del Angeles, nella provincia di Pampanga, circa 50 km a Est del vulcano Pinatubo. Un largo cratere fratturato sommitale sembrerebbe essere la sorgente di una vasta frana collinosa composta di vari materiali eruttivi a Ovest e Nord-ovest del vulcano.

Le varie attività eruttive del passato hanno creato un duomo di lava in andesite conosciuto come White Rocks (rocce bianche) che si erge sui bordi dell'anfiteatro formatosi dopo lo sprofondamento dell'edificio. Non vi sono notizie di attività vulcaniche negli ultimi duemila anni, se non alcune attività fumaroliche che hanno origine nei pressi del cratere.[2]

L'Arayat è compreso nel territorio del Parco nazionale del Monte Arayat, area naturale protetta istituita nel 1937.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Inactive volcanoes, su Philippines Institute of Volcanology and Seismology, http://www.phivolcs.dost.gov.ph. URL consultato il 31 luglio 2015.
  2. ^ (EN) Arayat, su Smithsonian Insitution, http://volcano.si.edu/. URL consultato il 3 agosto 2015.
  3. ^ (EN) Proclamation No. 203, s. 1937, su Gazzetta Ufficiale delle Filippine, http://www.gov.ph/, 16 settembre 1937. URL consultato il 3 agosto 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • La scheda del vulcano sul sito della Smithsonian Institution
  • La scheda del vulcano sul sito del Volcano Global Risk Identification and Analysis Project (VOGRIPA)