Monster (serie televisiva 2022)
| Monster | |
|---|---|
| Paese | Stati Uniti d'America |
| Anno | 2022 – in produzione |
| Formato | serie TV |
| Genere | drammatico, thriller, poliziesco, biografico, antologico, orrore |
| Stagioni | 3 |
| Episodi | 27 |
| Durata | 36-65 min (episodio) |
| Lingua originale | inglese |
| Crediti | |
| Ideatore | Ryan Murphy, Ian Brennan |
| Interpreti e personaggi | |
| vedi Personaggi e interpreti | |
| Prima visione | |
| Prima TV originale | |
| Dal | 21 settembre 2022 |
| Al | in corso |
| Rete televisiva | Netflix |
| Prima TV in italiano | |
| Dal | 21 settembre 2022 |
| Al | in corso |
| Rete televisiva | Netflix |
Monster è una serie televisiva antologica statunitense ideata da Ryan Murphy e Ian Brennan e trasmessa su Netflix dal 21 settembre 2022. La serie racconta le varie storie e vicende dei più famosi e pericolosi serial killer della storia.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Prima stagione: Monster - La storia di Jeffrey Dahmer
[modifica | modifica wikitesto]Milwaukee, 1991. Jeffrey Dahmer viene arrestato dalla polizia. Gli investigatori scoprono diversi cadaveri smembrati nel suo appartamento, ossa e numerosi resti umani. Alcuni anni prima, nel 1966, il giovane Jeff ha avuto un'infanzia complicata nella sua famiglia. Il matrimonio dei suoi genitori crolla davanti ai suoi occhi e i due finiscono per separarsi pochi anni dopo. Jeffrey si ritrova quindi solo a lottare con le proprie insane pulsioni. Glenda la vicina di appartamento di Jeff nel corso della serie tenterà di denunciare alla polizia i suoi crimini, ma non verrà creduta.
Seconda stagione: Monster - La storia di Lyle ed Erik Menendez
[modifica | modifica wikitesto]Los Angeles, 1989. I fratelli Lyle ed Erik Menéndez uccidono selvaggiamente i loro genitori José e Kitty Menéndez. Nel 1996 vengono condannati per l'omicidio dei loro genitori. Mentre l'accusa sosteneva che stessero cercando di ereditare la fortuna di famiglia, i fratelli hanno affermato e rimangono irremovibili fino ad oggi, mentre scontano l'ergastolo senza possibilità di libertà vigilata, che le loro azioni derivavano dalla paura di una vita di abusi fisici, abusi emotivi e sessuali.
Terza stagione: Monster - La storia di Ed Gein
[modifica | modifica wikitesto]Plainfield, 1944. Nei campi ghiacciati della campagna del Wisconsin, un recluso affabile e dai modi gentili di nome Ed Gein, vive tranquillamente in una fattoria fatiscente, nascondendo una casa degli orrori così raccapricciante da ridefinire l'incubo americano. Spinto dall'isolamento, dalla psicosi e da un'ossessione totalizzante per sua madre, una luterana e fanatica religiosa, passò alla storia come serial killer e profanatore di tombe.
Episodi
[modifica | modifica wikitesto]| Stagione | Sottotitolo | Episodi | Prima TV USA | Prima TV Italia |
|---|---|---|---|---|
| Prima stagione | La storia di Jeffrey Dahmer | 10 | 2022 | 2022 |
| Seconda stagione | La storia di Lyle ed Erik Menendez | 9 | 2024 | 2024 |
| Terza stagione | La storia di Ed Gein | 8 | 2025 | 2025 |
Personaggi e interpreti
[modifica | modifica wikitesto]Prima stagione: Dahmer - Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer
[modifica | modifica wikitesto]- Jeffrey Dahmer, interpretato da Evan Peters, doppiato da Emiliano Coltorti.
- Lionel Dahmer, interpretato da Richard Jenkins, doppiato da Stefano De Sando.
- Shari Dahmer, interpretata da Molly Ringwald, doppiata da Mariadele Cinquegrani.
- Catherine Dahmer, interpretata da Michael Learned, doppiata da Lorenza Biella.
- Glenda Cleveland, interpretata da Niecy Nash, doppiata da Rita Baldini.
Seconda stagione: Monsters - La storia di Lyle ed Erik Menendez
[modifica | modifica wikitesto]- Lyle Menéndez, interpretato da Nicholas Chavez, doppiato da Manuel Meli.
- Erik Menéndez, interpretato da Cooper Koch, doppiato da Alessandro Campaiola.
- Kitty Menéndez, interpretata da Chloë Sevigny, doppiata da Barbara De Bortoli.
- José Menéndez, interpretato da Javier Bardem, doppiato da Roberto Pedicini.
- Dominick Dunne, interpretato da Nathan Lane, doppiato da Pierluigi Astore.
- Leslie Abramson, interpretata da Ari Graynor, doppiata da Federica De Bortoli.
- Judalon Smyth, interpretata da Leslie Grossman, doppiata da Tiziana Avarista.
- Jerome Oziel, interpretato da Dallas Roberts, doppiato da Massimo De Ambrosis.
- Jill Lansing, interpretata da Jess Weixler, doppiata da Sara Ferranti.
Terza stagione: Monster - la storia di Ed Gein
[modifica | modifica wikitesto]- Ed Gein, interpretato da Charlie Hunnam, doppiato da Edoardo Stoppacciaro
- Augusta Gein, interpretata da Laurie Metcalf, doppiata da Laura Boccanera
- Adeline Watkins, interpretata da Suzanna Son, doppiata da Margherita De Risi
- Alfred Hitchcock, interpretato da Tom Hollander, doppiato da Massimo Lodolo
- Ilse Koch, interpretata da Vicky Krieps, doppiata da Benedetta Degli Innocenti
- Alma Reville, interpretata da Olivia Williams, doppiata da Roberta Pellini
- Bernice Worden, interpretata da Lesley Manville, doppiata da Mirta Pepe
- Anthony Perkins, interpretato da Joey Pollari, doppiato da Federico Campaiola
- Vice sceriffo Frank Worden, interpretato da Charlie Hall, doppiato da Emanuele Ruzza
- Sceriffo Art Scheley, interpretato da Tyler Jacob Moore, doppiato da Francesco Pezzulli
- Tobe Hooper, interpretato da Will Brill, doppiato da Marco Vivio
- Leatherface, interpretato da Brock Powell
- Mildred Newman, interpretata da Mimi Kennedy, doppiata da Emanuela Baroni
- Enid Watkins, interpretata da Robin Weigert, doppiata da Claudia Razzi
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Il 5 ottobre 2020 Ryan Murphy annunciò la creazione di una nuova serie intitolata Monster: The Jeffrey Dahmer Story. La serie è stata diffusa sulla piattaforma Netflix, grazie a un accordo di esclusione firmato tra Ryan Murphy e Netflix nel 2018. Ian Brennan è il produttore della serie. Janet Mock viene incaricata di scrivere la sceneggiatura. Carl Franklin dirige l'episodio pilota della serie[1]. Il 24 marzo 2021 viene annunciato che la miniserie sarà composta da dieci puntate[2].
Il 5 ottobre 2020 Richard Jenkins si aggiunge alla produzione per interpretare il ruolo di Lionel Herbert Dahmer, il padre di Jeffrey[1]. Il 24 marzo 2021 Evan Peters viene scritturato per la parte di Jeffrey Dahmer, mentre Penelope Ann Miller interpreta sua madre, Joyce Anette. L'attrice Niecy Nash viene scelta per impersonare Glenda Cleveland, la vicina di casa di Jeffrey Dahmer.[2]
Il 7 novembre 2022 è stato annunciato che la serie sarebbe stata rinnovata per una seconda stagione, incentrata sul caso di Lyle ed Erik Menéndez.[3] Il 29 giugno 2023, è stato riferito che gli attori e modelli Cooper Koch e Nicholas Chavez sono stati scelti rispettivamente per i ruoli dei fratelli Erik e Lyle Menéndez. Il 15 gennaio 2024, è stato inoltre annunciato che Javier Bardem e Chloë Sevigny si erano uniti al cast rispettivamente come José e Kitty. Lo stesso giorno, Nathan Lane è stato scelto per il ruolo di Dominick Dunne. Il 1° febbraio 2024, Ari Graynor si è unita al cast per interpretare l'avvocato difensore dei Menéndez Leslie Abramson, così come Leslie Grossman si è unita quello stesso mese come Judalon Smyth.
Nel settembre 2024 è stata annunciata una terza stagione incentrata su Ed Gein e il 16 settembre è stato scelto Charlie Hunnam come interprete.[4]
Nel luglio 2025 viene annunciata una quarta stagione incentrata su Lizzie Borden con Ella Beatty come interprete.[5] Il 9 ottobre successivo viene annunciato che Charlie Hunnam tornerà nel cast per interpretare il padre Andrew Borden.
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]La prima stagione è stata distribuita su Netflix il 21 settembre 2022, mentre la seconda è stata resa disponibile sulla piattaforma dal 19 settembre 2024. La terza stagione è stata resa disponibile su Netflix dal 3 ottobre 2025.
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]La prima stagione ha un indice di gradimento del 57% su Rotten Tomatoes,[6] mentre la seconda del 45%[7] e la terza del 18%.[8]
Il programma ha raggiunto inoltre la prima posizione nella classifica settimanale dei più visti su Netflix.[9]
Controversie
[modifica | modifica wikitesto]Prima stagione
[modifica | modifica wikitesto]Reazione della comunità LGBTQ
[modifica | modifica wikitesto]Il 23 settembre, Netflix rimosse dalla serie il tag "LGBTQ" dopo le proteste e polemiche scaturite sui social media.[10][11][12]
Reazione dei familiari delle vittime coinvolte contro Netflix
[modifica | modifica wikitesto]Durante il processo di Dahmer nel 1992, Rita Isbell, sorella di Errol Lindsey, una delle vittime di Dahmer, diede in escandescenze ed inveì verbalmente urlando contro l'imputato in una scena che è stata ampiamente riproposta da allora. Il 22 settembre 2022, un utente di Twitter di nome Eric, cugino di Isbell, scrisse in risposta alla serie: "Non sto dicendo a nessuno cosa guardare, so che i vari generi true crime fanno ascolti enormi [in questo momento], ma se siete davvero curiosi delle vittime, la mia famiglia (gli Isbell) è incazzata per questa serie. Si stanno ritraumatizzando ancora e ancora, e per cosa? Di quanti film/serie/documentari abbiamo bisogno ancora?". Egli aggiunse: "I miei cugini si svegliano ogni pochi mesi con un sacco di chiamate e messaggi e sanno che c'è un’altra serie su Dahmer. È crudele."[13][14]
Il 26 settembre 2022, Insider pubblicò un resoconto di un'intervista a Rita Isbell, che condivise come si sia sentita infastidita guardando la scena rievocata della sua esplosione di rabbia alla lettura della sentenza di Dahmer nel 1992. «Sembrava di rivivere tutto da capo. Mi ha riportato tutte le emozioni che stavo provando allora», dichiarò Isbell. «Ma non ho fame di soldi, ed è di questo che parla questo show, Netflix che cerca di guadagnarci su», disse.[15]
Reazione di eBay
[modifica | modifica wikitesto]Successivamente alla messa in onda della serie sulla piattaforma Netflix, il sito di vendita e aste online eBay ha vietato la vendita sul proprio sito di costumi di Halloween ispirati alla serie Dahmer per "violazione della politica sulla violenza e sui criminali violenti".[16][17]
Seconda stagione
[modifica | modifica wikitesto]Reazione dei fratelli Menendez
[modifica | modifica wikitesto]Inizialmente, Erik Menendez rilasciò una dichiarazione in cui denunciava la seconda stagione, affermando: «Credo che siamo andati oltre le bugie e le rovinose rappresentazioni del personaggio di Lyle, creando una caricatura di Lyle radicata nelle orribili e palesi bugie dilaganti nella serie». Menendez ha definito la rappresentazione di lui e del fratello, una "desolante calunnia". Ha anche attaccato il creatore e co-sceneggiatore della serie Ryan Murphy, affermando: «[Lui] non può essere così ingenuo e impreciso sui fatti delle nostre vite da fare questo senza cattive intenzioni».[18][19] Tuttavia, pochi mesi dopo, i fratelli espressero gratitudine per come la serie aveva portato l'attenzione sul loro caso e sul trauma infantile che hanno subito. Lyle Menendez ha affermato che la serie "ha aperto gli occhi a molte persone", ed entrambi i fratelli hanno riconosciuto che ha contribuito a cambiare la comprensione pubblica della loro storia. Lyle ha anche definito la performance attoriale di Cooper Koch come "piuttosto straordinaria".[20]
Rappresentazione incestuosa
[modifica | modifica wikitesto]La seconda stagione ha ricevuto critiche anche per la sua rappresentazione incestuosa dei fratelli Menendez.[21][22] Gli spettatori hanno anche accusato il programma di aver sensazionalizzato gli abusi dei fratelli, trasformandoli in una "fittizia relazione incestuosa".[23] L'esperto processuale e giornalista Robert Rand, autore di The Menendez Murders, ha etichettato le accuse di incesto come "fantasie" e ha sottolineato che non vi erano prove credibili a sostegno di tali affermazioni.[24] Egli spiegò che, nonostante durante il processo siano circolate alcune voci, queste erano infondate e che la serie ha distorto il rapporto tra i fratelli per ottenere un effetto drammatico.
Casi mediatici di emulazione
[modifica | modifica wikitesto]Il 4 marzo 2025, il quindicenne Reed R. Gelinskey fu arrestato e successivamente incriminato con l'accusa di omicidio di primo grado per la morte della madre a Caledonia (Wisconsin).[25] Gelinskey dichiarò di avere sviluppato il piano per uccidere i suoi genitori dopo aver visto la serie di Netflix sui fratelli Menendez.[26]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 La prochaine série de Ryan Murphy pour Netflix sera sur le serial killer Jeffrey Dahmer, su biiinge.konbini.com. URL consultato il 24 marzo 2021.
- 1 2 (FR) Monster: The Jeffrey Dahmer Story sur Netflix : Evan Peters sera le tueur dans la série de Ryan Murphy, su allocine.fr. URL consultato il 24 marzo 2021.
- ↑ (EN) Katie Campione, Ryan Murphy’s ‘Monster’ Anthology Series To Focus On Erik & Lyle Menendez For Season 2 At Netflix, su Deadline, 1º maggio 2023. URL consultato il 21 settembre 2024.
- ↑ (EN) Joe Otterson, ‘Monster’ Season 3 Sets Charlie Hunnam to Star as Ed Gein, su Variety, 17 settembre 2024. URL consultato il 21 settembre 2024.
- ↑ (EN) ‘Monster’: Ella Beatty To Star As Lizzie Borden, Rebecca Hall & Vicky Krieps Also Cast In Season 4, su Deadline, 28 luglio 2025. URL consultato il 25 settembre 2025.
- ↑ (EN) Monsters: DAHMER -- The Jeffrey Dahmer Story | Rotten Tomatoes, su www.rottentomatoes.com. URL consultato il 21 settembre 2024.
- ↑ (EN) Monsters: The Lyle and Erik Menendez Story | Rotten Tomatoes, su www.rottentomatoes.com. URL consultato il 21 settembre 2024.
- ↑ (EN) Monster: The Ed Gein Story | Rotten Tomatoes, su www.rottentomatoes.com. URL consultato il 4 ottobre 2025.
- ↑ Riccardo Cristilli, Netflix i più visti della settimana al 29 settembre: Uglies e Nobody wants this in testa, su dituttounpop.it, 2 ottobre 2024. URL consultato il 5 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Alexandra Del Rosario, After fans dismiss it as 'pretty gross,' Netflix drops LGBTQ tag for 'Dahmer' series, su Los Angeles Times, 28 settembre 2022. URL consultato il 29 settembre 2022.
- ↑ (EN) Zack Sharf, Netflix Removes LGBTQ Tag From ‘Dahmer’ After Backlash From Viewers: ‘Not The Representation We’re Looking For’, su Variety, 28 settembre 2022. URL consultato il 29 settembre 2022.
- ↑ Beatrice Pagan, Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer, Netflix rimuove il tag LGBTQ dalla serie, su Bad Taste, 29 settembre 2022. URL consultato il 30 settembre 2022.
- ↑ (EN) Audra Schroeder, ‘It’s retraumatizing over and over again, and for what?’: Family member of Jeffrey Dahmer victim slams new Netflix show, su The Daily Dot, 23 settembre 2022. URL consultato il 24 settembre 2022 (archiviato il 23 settembre 2022).
- ↑ (EN) Remy Tumin, ‘We Don’t Want to Relive It’: Jeffrey Dahmer Drama on Netflix Draws Anger, in The New York Times, 5 ottobre 2022. URL consultato il 19 ottobre 2022.
- ↑ (EN) Kelsey Vlamis, My brother was murdered by Jeffrey Dahmer. Here's what it was like watching the Netflix show that recreated the emotional statement I gave in court., su Insider, 25 settembre 2022. URL consultato il 27 settembre 2022.
- ↑ (EN) Ella Kemp, eBay bans Jeffrey Dahmer costumes for violating sales policy. It won't be an option this Halloween, su NME, 18 ottobre 2022. URL consultato il 19 ottobre 2022.
- ↑ (EN) Wren Graves, eBay pulls Jeffrey Dahmer costumes for violating violence policy, su Consequence, 17 ottobre 2022. URL consultato il 19 ottobre 2022.
- ↑ (EN) Paul Tassi, Netflix's 'Monsters: The Lyle And Erik Menendez Story' Draws Response From Erik Menendez, su Forbes. URL consultato il 21 settembre 2024.
- ↑ (EN) Erik Menendez calls out Monsters creator for 'blatant lies' as he slams Netflix in new statement, su LADbible, 20 settembre 2024. URL consultato il 20 settembre 2024.
- ↑ (EN) Menendez Brothers Say They Are Ultimately Grateful to Ryan Murphy After First Calling 'Monsters' Dishonest, su TheWrap, 20 febbraio 2025. URL consultato il 10 marzo 2025.
- ↑ (EN) Jen Chaney, Did Ryan Murphy's Monsters Need to Be So Sexy?, su Vulture, 20 settembre 2024. URL consultato il 24 settembre 2024.
- ↑ (EN) Nicole Vassell, The Menendez brothers incest plot in Monsters shows true crime has gone too far, su Glamour UK, 20 settembre 2024. URL consultato il 24 settembre 2024.
- ↑ (EN) Netflix's Monsters Slammed For "Implying" Incest Between Erik And Lyle Menendez, su Capital. URL consultato il 24 settembre 2024.
- ↑ (EN) Lyle and Erik Menendez Trial Expert Says Incest Storyline in Ryan Murphy's 'Monsters' Series Is 'a Fantasy', su Peoplemag. URL consultato il 24 settembre 2024.
- ↑ (EN) Boy, 15, Accused of Killing Mom Says He Was Inspired by Menendez Netflix Doc: Police, su People. URL consultato l'11 marzo 2025.
- ↑ Erik Gruenwedel, Wisconsin Teen Says Netflix Menendez Bros. Docuseries Inspired Him to Kill His Mother, su Media Play News, 10 marzo 2025.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Monster, su Il mondo dei doppiatori.
- Monster, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- (EN) Monster, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Monster, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
