Monopattino elettrico

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Monopattini elettrici

Un monopattino elettrico è un monopattino alimentato da un motore elettrico.

I monopattini elettrici hanno avuto grande diffusione, soprattutto nelle città, a partire dagli anni 2010. Il loro successo è stato determinato dallo sviluppo di motori sufficientemente leggeri da poter essere montati su un tradizionale monopattino, e di batterie più efficienti, come quelle agli ioni di litio. Sono considerati mezzi di micromobiltà, assieme ad altri mezzi di trasporto simili come segway, hoverboard e monowheel[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

I monopattini elettrici hanno generalmente due piccole ruote dure, con un telaio pieghevole, solitamente in alluminio. Tra le due ruote è presente una pedana per appoggiare i piedi, e il mezzo è governabile tramite un manubrio collegato alla ruota anteriore. Alcuni monopattini hanno tre o quattro ruote, o sono di plastica, o non sono pieghevoli. L'autonomia varia in genere da 5 a 50 km, e la velocità massima è di circa 30 km/h[2][3].

Dagli anni 2010 alcune società di bike sharing hanno iniziato a offrire servizi di condivisione di monopattini elettrici. Da allora questo segmento del mercato della micro-mobilità ha fatto grandi passi avanti, con numerosi monopattini elettrici che sono apparsi nelle principali città del mondo[4]. Di pari passo, è diventata importante per i guidatori di monopattini elettrici la conoscenza delle regole del codice della strada[5].

Normativa[modifica | modifica wikitesto]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Segnaletica sperimentale per il monopattino elettrico

I monopattini elettrici sono soggetti in Italia alla legge 27/12/2019 n. 160[6] e sue integrazioni come da legge 28/02/2020 n. 8[7], articolo 33-bis, commi dal 75 al 75-septies. In breve sul territorio nazionale i monopattini, ma solo quelli provvisti di motore elettrico con potenza entro 0,5 kW e velocità entro 25 km/h, sono parificati alle biciclette. Devono possedere equipaggiamento analogo a quello delle biciclette: due freni, catadiottri, luce anteriore e posteriore (se assente è consentita la guida solo in ore diurne), segnalatore acustico o campanello. Il Ministero dell'Interno fornisce un breve vademecum dei requisiti e delle regole[8].

I monopattini elettrici possono circolare:

  • nelle sedi stradali di aree urbane, ossia dove già vige il limite di velocità di 50 km/h per tutti i veicoli
  • nelle aree stradali pedonali (ma non i marciapiedi) manenendo la velocità entro 6 km/h mediante il limitatore di cui il monopattino dev'essere provvisto
  • sulle piste ciclabili e ciclopedonali

Va rimarcato che una regolamentazione sui mezzi di mobilità elettrici individuali non è supportata da linee guida europee, ma è demandata alle legislazioni dei singoli stati[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La micromobilità elettrica (monopattini, segway, hoverboard), su dirittierisposte.it. URL consultato il 3 marzo 2021.
  2. ^ It's Too Bad Electric Scooters Are So Lame, Because They May Be the Future, in Wired, gennaio 2016. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  3. ^ Dan Neil, The URB-E: An Electric Scooter That's a Thrill to Ride, in The Wall Street Journal, 22 settembre 2015. URL consultato il 4 aprile 2016.
  4. ^ Sarah Morris, An Electric Kick-Scooter Sharing Service Is Coming to Melbourne, in Broadsheet, 6 settembre 2018. URL consultato il 16 settembre 2018.
  5. ^ (EN) 10 Rules & Etiquettes For Adult Scooter Commuters, su Mobility Seeker, 26 ottobre 2019. URL consultato il 19 febbraio 2020.
  6. ^ Legge 27 dicembre 2019 n.160 "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020..." (PDF), in Gazzetta ufficiale, n. 304, Supplemento ordinario n. 45/L, 30 dicembre 2019. Vedi art. 1 comma 75.
  7. ^ Legge 28 febbraio 2020 n.8 "Conversione in legge, con modificazioni, del decretolegge 30 dicembre 2019, n. 162..." (PDF), in Gazzetta ufficiale, n. 51, Supplemento ordinario n. 10/L, 29 febbraio 2020.
  8. ^ Ministero dell'Interno, Le regole per i monopattini elettrici, su interno.gov.it, 20 marzo 2020.
  9. ^ (EN) Commitee on petitions, European Parliament, Petizione n. 0490/2017 di Sergio Ianni sulla legalizzazione dei veicoli elettrici sulle strade (PDF), 28 marzo 2018. Il Comitato Petizioni del Parlamento europeo risponde all'interrogazione affermando che "l'approvazione alla circolazione di mezzi elettrici per mobilità individuale dev'essere stabilita a livello nazionale, e che non è compito dell'Unione europea creare un quadro armonizzato in materia".

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