Monografia open access

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Una monografia open access è una pubblicazione accademica rilasciata e condivisa in modalità Open Access, che consente la consultazione, riproduzione e libero riutilizzo del suo contenuto.

I titoli sono di frequente rilasciati con una licenza Creative Commons o di tipo public-domain-equivalent, secondo i principi stabiliti nella Dichiarazione di Berlino nel 2007[1], mentre procede un dibattito fra autori per una maggior tutela dell'originalità delle opere[2] da un punto di vista non esclusivamente economico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Al 2011 circa il 50% dei titoli pubblicati era disponibile in modalità Open Access.[3] Per quanto riguarda le monografie a contenuto aperto, invece, esse non avevano destato lo stesso interesse e diffusione.[4]

Nel 2015, l'Higher Education Funding Council for England, il principale soggetto di diritto pubblico che si occupa del finanziamento della ricerca di base, ha pubblicato un report il quale afferma che "le monografie sono un mezzo distintivo e di vitale importanza per la diffusione della comunicazione della ricerca e devono essere sostenute in tutti passaggi nella direzione dell'accesso aperto".[5][6][2]

Modelli[modifica | modifica wikitesto]

Come per le riviste accademiche di tipo Open Access, è possibile la scelta fra diversi modelli di business[7] non alternativi: un contributo alle spese di pubblicazione a carico degli autori (article publication charges), il supporto delle istituzioni, la creazione di consorzi editoriali e di case editrici universitarie nei locali degli atenei.[8]

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

La OECD Publishing, casa editrice di riferimento per l'OCSE, adotta un modello cosiddetto freemium, che rende gli e-book gratuitamente disponibili su Internet, con l'obbiettivo di incentivare l'acquisto del formato cartaceo. Tale assunto è stato confermato da alcune ricerche scientifiche.[9]
Open Book Publishers e Open Humanities Press sono due case editrici che pubblicano esclusivamente in modalità Open Access[10]: la prima tiene a catalogo soltanto monografie, mentre la seconda è una casa editrice sia di monografie sia di riviste accademiche.

L'Open Access Publishing in European Networks (OAPEN) è un progetto che fornisce accesso a monografie accademiche sottoposte a revisione paritaria, principalmente nelle scienze umane e nelle scienze sociali.[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Berlin Declaration on Open Access to Knowledge in the Sciences and Humanities, su Max Planck Open Access.
  2. ^ a b Maria Cassella el Mié, Analisi del report, su ub.edu, 20 maggio 2015.
  3. ^ Eric Archambault, Didier Amyot, Philippe Deschamps, Aurore Nicol,, Lise Rebout e Guillaume Roberge, Distribuzione degli articoli peer-reviewed e ad accesso aperto nell'Unione europea e nel mondo, fra il 2004 e il 2011 (PDF), su science-metrix.com, agosto 2013.
  4. ^ Ellen Collins e Caren Milloy, A snapshot of attitudes towards open access monograph publishing in the humanities and social sciences – part of the OAPEN-UK project (PDF), in Insights, vol. 25, nº 2, 2012, DOI:10.1629/2048-7754.25.2.192.
  5. ^ Monographs and open access: A report to HEFCE (PDF), su hefce.ac.uk, agosto 2013.
  6. ^ Monografie e accesso aperto, su hefce.ac.uk, agosto 2013.
  7. ^ List of OA book business models
  8. ^ Eelco Ferwerda, Open access monograph business models (PDF), in Insights, vol. 27, 2014, DOI:10.1629/2048-7754.118, ISSN 2048-7754 (WC · ACNP).
  9. ^ Peter Suber, Open access, MIT Press, 2012, p. 107, ISBN 978-0-262-51763-8. URL consultato il 4 giugno 2014.
  10. ^ Maria Bonn, Free exchange of ideas Experimenting with the open access monograph, su College & Research Libraries News. URL consultato il 10 giugno 2014.
  11. ^ Organizzazione, su OAPEN.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]