Monismo (religione)
Il monismo dal punto di vista della religione esprime la convinzione che tutto derivi da un unico principio che manifesta un'unica natura. L'origine e la natura di ogni cosa coincide con questo principio il cui aspetto unitario si riverbera nell'unitarietà indivisibile della materia e dello spirito. Questa forma di monismo si associa al panteismo quando il principio s'identifica con Dio, come avviene nelle religioni monoteiste.
Il monismo nella religione
[modifica | modifica wikitesto]Per alcuni, il monismo può avere implicazioni spirituali; infatti, coloro che criticano il "pericolo monismo" affermano che nel tentativo di definire tutte le cose come un'unica sostanza, si rischia persino di dissolvere Dio nel processo. Altri al contrario affermano che nel processo di dissolvimento si riconosce che l'essenza finale è Dio e che Dio è l'unica sostanza.
Nella Teologia cristiana il monismo fu oggetto di discussioni, per esempio nella dottrina cattolica della "divina semplicità", così come in altre religioni come l'Indù e il giudaismo in particolare.
Storicamente e in diverse occasioni il monismo è stato promosso in particolar luogo da Ernst Haeckel in termini spirituali. Tra lo sconcerto di alcuni moderni osservatori alcune idee di Haeckel sul monismo avevano implicazioni nel darwinismo sociale e nel razzismo scientifico.
Secondo la non-dualità il mondo e l'individuo sono solo la falsa conoscenza della Realtà Assoluta Non-duale - il Brahman delle Upaniṣad - e quella stessa Realtà Assoluta è il nostro vero ed intimo Sé - Ātman; come una corda vista nel semibuio di un sentiero è variamente immaginata come serpente, bastone, rivolo d'acqua, spaccatura nel terreno, ecc., così l'Assoluta Realtà Non-duale è vista, per ignoranza, come universo cangiante e moltitudine di individualità. Essendo quindi il problema rappresentato unicamente dalla non conoscenza, solo la Conoscenza intuitiva della propria realtà - non vista separata dalla realtà assoluta - può far realizzare l'Advaitam, la non-dualità; vi è un solo "modo" per intuire ciò: esaminare i propri presupposti non verificati mediante indagine del reale, rimuovendo sistematicamente tutto ciò che non è reale; è l'Adhyāropāpavāda delle Upaniṣad, il Neti-neti Prakriya.
Advaita e Induismo
[modifica | modifica wikitesto]Come il tizzone ardente quando non è in moto diviene libero dalle apparenze e dalla nascita, così la coscienza quando non è in movimento rimane libera dalle apparenze e dalla nascita.»
L'Advaita è forse la tradizione non-duale per eccellenza (il termine "non-dualismo" è infatti la traduzione di advaita, in sanscrito: a, alfa privativo e dvaita, due), nata in India intorno all'VIII secolo dall'interpretazione del filosofo Adi Shankara dei sacri testi Vedānta. Questi sono parte dei sei sistemi filosofici induisti (detti Darshana), basati sui Veda e sulle Upaniṣad che definiscono l'ultima monade come senza forma, pura completezza e beatitudine, impersonale, senza parti né parzialità, l'ineffabile sostrato metafisico: il Brahman. È tuttavia importante notare come non tutte le interpretazioni dei Vedānta siano di tipo non-duale.
Secondo questa filosofia l'Ātman (il Sé) e il Brahman (la realtà assoluta) sono indivisibili "come l'aria entro la brocca è identica e indivisibile dall'aria fuori della brocca".
Ma l'Induismo è monistico anche al di là del non-dualismo Advaita, fino ad arrivare al Rig Veda nel quale si inneggia ad un essere-non-essere, ad un respiro privo di respiro, dal quale una forza immanente viene auto proiettata nell'esistenza cosmica.
Un altro tipo di monismo viene definito monismo qualificato, insegnato dalla scuola di Rāmānuja o Vishishtadvaita, che considera l'universo come parte di Dio o Nārāyaṇa, un tipo di Panteismo, popolato da una pluralità di anime all'interno di questo "Essere supremo". In altre parole, questo tipo di monismo o teismo monistico è un tipo di monoteismo prevalente presso la cultura Indù, (con rispetto verso la cultura dualista Dvaita, che include il concetto panteistico e monistico di Dio personale inteso come Essere supremo, universale e onnipotente). Nel teismo monistico Dio è sia immanente che trascendente. In alcune tradizioni occidentali monoteistiche, Dio è visto solo come essere trascendente; è così assente il concetto di Divinità come essere presente in tutte le cose.
Taoismo
[modifica | modifica wikitesto]Anche il Taoismo può essere considerato non-dualista. Ad esempio il termine wu wei (dal cinese wu, non e wei, fare) può avere diverse interpretazioni e traduzioni come "inazione" o "non-azione", cioè il rifiuto un'azione oggettiva da parte di un soggetto agente, in modo da agire senza un fine senza attaccamento e intenzionalità, e trascendere il dualismo.
Non Dualisti
[modifica | modifica wikitesto]Occidentali
[modifica | modifica wikitesto]Orientali
[modifica | modifica wikitesto]- Adiśaṃkarācārya Bhagavatpāda
- Gaudapādācārya
- Ramana Maharshi
- Lao Tzu
- Uddalaka Aruni
- Yajnavalkya
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- AA.VV., L'Uno e i molti, a cura di V. Melchiorre, Vita e Pensiero, Milano 1990
- Michele Abbate, Parmenide e i neoplatonici. Dall'Essere all'Uno e al di là dell'Uno, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2010
- W. Beierwaltes, Pensare l'Uno. Studi sulla filosofia neoplatonica e sulla storia dei suoi influssi, introduzione di G. Reale, traduzione di M. L. Gatti, ed. Vita e Pensiero, Milano 1992
- W. Beierwaltes, Plotino: Un cammino di liberazione verso l'interiorità, lo Spirito e l'Uno, introduzione di G. Reale, traduzione di E. Peroli, ed. Vita e Pensiero, Milano 1993
- G. Reale, Il concetto di "filosofia prima" e l'unità della Metafisica di Aristotele, Vita e Pensiero, Milano 1993
- E. Vignali, Il dono supremo. La visione di unità del tutto di Nicolò Cusano, Ed. Il Mio Libro, 2014.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su monismo
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- monismo, in Dizionario di filosofia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2009.
- (EN) monism / monism (altra versione) / pluralism and monism, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Schaffer, Jonathan, Monism, su Stanford Encyclopedia of Philosophy, 19 marzo 2007.
- (EN) Monismo, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 19151 · LCCN (EN) sh85086855 · GND (DE) 4170453-8 · J9U (EN, HE) 987007543689005171 |
|---|