Monica Scattini

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Monica Scattini (Roma, 1º febbraio 1956Roma, 4 febbraio 2015) è stata un'attrice italiana, figlia del regista Luigi Scattini. Nei suoi svariati ruoli ha spesso interpretato lo stereotipo della toscana benestante[1].

Carriera

Nata a Roma ma di origini toscane (la madre e la nonna erano di Firenze, il nonno di Prato)[2], ha recitato in numerose pellicole tra cui ricordiamo: Fatti di gente perbene (1974), di Mauro Bolognini; Lontano da dove (1983), per la regia di Stefania Casini e Francesca Marciano, che le vale il Nastro d'Argento alla migliore attrice non protagonista; La famiglia (1987), di Ettore Scola; Tolgo il disturbo (1990), di Dino Risi; Parenti serpenti (1992), di Mario Monicelli; Un'altra vita (1992), di Carlo Mazzacurati; Maniaci sentimentali (1994), di Simona Izzo, con cui vince il David di Donatello per la migliore attrice non protagonista. Dagli anni novanta al cinema lavora prevalentemente in commedie, dirette, tra gli altri, da Carlo Vanzina (Selvaggi; 1995), Cristian De Sica (Simpatici e antipatici; 1998), Alessandro Haber (Scacco pazzo; 2003) e partecipa a varie fiction televisive, tra cui Lo zio d'America (Rai Uno; dal 2002); Elisa di Rivombrosa e Un ciclone in famiglia (entrambe in onda su Canale 5; dal 2005).

Nel corso della sua carriera ha preso parte, con dei piccoli ruoli, a grandi produzioni internazionali: nel 1982 è diretta da Francis Ford Coppola nel film Un sogno lungo un giorno e nel 2009 è nel musical di Rob Marshall Nine, nel quale recitano, tra gli altri, Daniel Day Lewis, Nicole Kidman e Penélope Cruz. Nel 2010 interpreta il ruolo di Ilaria in Due vite per caso, e quello di Silvia Teodorani in Tutto l'amore del mondo. Nel 2012 invece, lavora nella produzione francese Cloclo, un film ispirato sulla vita del cantautore Claude François.

Dopo la fine del matrimonio con lo scultore Giancarlo Neri, col quale ha vissuto per anni a New York, per sedici anni è stata la compagna del collega Roberto Brunetti (di 11 anni più giovane), ma la loro storia si è conclusa nel 2011[3].

Nel dicembre del 2014 presenta il suo primo lavoro da regista, il cortometraggio "Love sharing", interpretato da Alessandro Haber, Luca Argentero, Sandra Milo ed Eugenia Costantini.[4]

Il 4 gennaio 2015 partecipa come concorrente ad Avanti un altro, condotto da Gerry Scotti, nello speciale della domenica dedicato alle "Vacanze di Natale a Cortina".

Il 4 febbraio 2015, in seguito all'aggravarsi del tumore che l'aveva aggredita[4], l'attrice muore in un ospedale di Roma.[5], pochi giorni dopo il suo cinquantanovesimo compleanno.

Filmografia

Cinema

Televisione

Premi

Note

  1. ^ Giorgio Dell'Arti, Massimo Parrini, Catalogo dei viventi 2009 - voce Scattini Monica,Venezia, Marsilio Editori, 2008, ISBN 978-88-317-9599-9
  2. ^ Morta l'attrice Monica Scattini; recitò in tanti film italiani, le sue origini erano toscane, su lanazione.it.
  3. ^ Er Patata lascia Monica Scattini
  4. ^ a b Addio all’attrice Monica Scattini, su la Stampa.it.
  5. ^ Cinema, e' morta l'attrice Monica Scattini, tutta una vita per la commedia, su ANSA.it, 4 febbraio 2015. URL consultato il 4 febbraio 2015.

Collegamenti esterni