Monforte d'Alba
| Monforte d'Alba comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Livio Genesio dal 26-5-2014 |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°35′N 7°58′E |
| Altitudine | 480 m s.l.m. |
| Superficie | 25,27 km² |
| Abitanti | 1 866[1] (31-8-2025) |
| Densità | 73,84 ab./km² |
| Frazioni | Camie-Benenti, Castelletto, Manzoni, Perno, Sant’Anna, San Giuseppe, San Sebastiano |
| Comuni confinanti | Barolo, Castiglione Falletto, Dogliani, Monchiero, Novello, Roddino, Serralunga d'Alba |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 12065 |
| Prefisso | 0173 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 004132 |
| Cod. catastale | F358 |
| Targa | CN |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 910 GG[3] |
| Nome abitanti | monfortesi |
| Patrono | Madonna della Neve |
| Giorno festivo | 5 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Monforte d'Alba (Monfòrt in piemontese) è un comune italiano di 1 866 abitanti[1] della provincia di Cuneo in Piemonte. Fa parte degli 11 comuni di produzione del Barolo.
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Il nome deriva dalle mura del castello che ne cingevano la sommità (Mons Fortis) e l'abitato medievale.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Gli eretici
[modifica | modifica wikitesto]L'intera comunità di Monforte, dalla contessa ai contadini, nel primo quarto dell'XI secolo era divenuta eretica. I dissidenti leggevano la Bibbia dando delle Scritture un'interpretazione interamente spirituale, avevano formulato una propria dottrina originale sulla Trinità. Pregavano giorno e notte, ricercavano il distacco dalla materia e il martirio, elementi simili a quelli della dottrina dei catari.[4]
Intorno all'anno 1028 il castello venne assediato ed espugnato dalle forze dell'arcivescovo di Milano, Ariberto da Intimiano unite a quelle del vescovo di Asti Alrico. La popolazione, deportata a Milano venne qui costretta a scegliere tra l'abiura delle loro dottrine ed il rogo. La maggior parte scelse, coerentemente con le proprie idee, di non abiurare e di accettare la condanna a morte.[5]
Il corso Monforte a Milano è stato così chiamato in ricordo di questi avvenimenti; da esso hanno poi preso il nome anche le scomparse porta Monforte e pusterla di Monforte.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Nello statuto comunale lo stemma è descritto come «uno scudo ovale, nel quale, su sfondo azzurro è raffigurato un piccolo monte con sovrastante un castello turrito (rosso mattone)», timbrato da un elmo con cimiero, contornato da due rami di palma annodati in basso.[6]
Il gonfalone in uso è un drappo rettangolare di azzurro caricato in centro dello stemma comunale accompagnato in alto dall'iscrizione "Comune / di / Monforte d'Alba" su tre righe in alto, e "Provincia di Cuneo" in basso.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa della Madonna della Neve, chiesa parrocchiale
- Chiesa della Visitazione della Beata Maria Vergine
Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]- Castello di Perno, costruito nel Medioevo dalla famiglia Falletti.
- Auditorium Horszowski. Posizionato nel nucleo storico cittadino è stato inaugurato nel 1986 dal pianista Mieczysław Horszowski. Si tratta di un anfiteatro naturale dall'acustica perfetta ricavato dalla pendenza morfologica naturale del terreno. Si presenta a gradoni con un palco costituito da un muro di cinta e il portale dei giardini Scarampi. Dal 1986 ha ospitato i concerti di Paolo Conte, Massimo Ranieri, Vinicio Capossela e molti altri. Da alcuni anni[non chiaro] è sede della rassegna nazionale di musica Jazz che prende il nome di Monfortinjazz. Vi trovano inoltre spazio rappresentazioni teatrali e proiezioni cinematografiche.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Monforte d'Alba sono 352[8], così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[9]:
- Repubblica di Macedonia, 125
- Romania, 114
- Bulgaria, 42
Qualità della vita
[modifica | modifica wikitesto]Il comune fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia[10] e insignito della Bandiera arancione dal Touring Club Italiano[11].
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 17 giugno 1985 | 29 maggio 1990 | Lorenzo Seghesio | lista civica | Sindaco | [12] |
| 29 maggio 1990 | 24 aprile 1995 | Lorenzo Seghesio | Democrazia Cristiana | Sindaco | [12] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Bruno Cabutti | centro | Sindaco | [12] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Silvano Benevelli | lista civica | Sindaco | [12] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Bartolomeo Borgogno | Forza Italia | Sindaco | [12] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Bartolomeo Borgogno | lista civica | Sindaco | [12] |
| 26 maggio 2014 | in carica | Livio Genesio | lista civica: Monforte nel cuore | Sindaco | [12] |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ^ Del Col, pp. 33-34.
- ^ Del Col, pp. 37-38.
- ^ Comune di Monforte d'Alba, Statuto comunale (PDF), art. 5 Stemma e gonfalone. URL consultato il 14 ottobre 2021.
- ^ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ^ Dato Istat al 31/12/2017, su demo.istat.it. URL consultato il 22 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017).
- ^ Dati superiori alle 20 unità.
- ^ Fonte dal sito de I borghi più belli d'Italia
- ^ Fonte dal sito del Touring Club Italiano
- ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Andrea Del Col, L'inquisizione in Italia, Mondadori, 2021, ISBN 978-88-04-74287-6.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.monforte.cn.it.
- Monfòrte d'Alba, su sapere.it, De Agostini.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 237493429 · GND (DE) 7641189-8 |
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