Monferrato (vino)

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Disciplinare DOC

Stato Italia Italia
Regione PiemontePiiemonte

Monferrato
Decreto del DM 22 novembre 1994
Gazzetta Ufficiale n. 282 del 02 dicembre 1994
Regolamenta le seguenti tipologie:
Bianco
Rosso
Chiaretto
Dolcetto
Freisa
Monferrato casalese
Nebbiolo[1]
Fonte: Disciplinare di produzione[2]
Vigneti a Cuccaro_Monferrato

Monferrato è una DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nelle province di Alessandria e Asti.

Zona di produzione[modifica | modifica wikitesto]

La zona di produzione comprende l'intero territorio dei seguenti comuni:[2].

Acqui Terme, Alfiano , Natta, Alice Bel Colle, Altavilla Monferrato, Basaluzzo, Bassignana, Belforte Monferrato, Bergamasco, Bistagno, Borgoratto Alessandrino, Bosio, Camagna, Camino, Capriata d'Orba, Carentino, Carpeneto, Carrosio, Cartosio, Casaleggio Boiro, Casale Monferrato, Cassine, Cassinelle, Castelletto d'Erro, Castelletto d'Orba, Castelletto Merli, Castelletto Monferrato, Castelnuovo Bormida, Cavatore, Cellamonte, Cereseto, Cerrina, Coniolo, Conzano, Cremolino, Cuccaro Monferrato, Denice, Francavilla Bisio, Frascaro, Frassinello Monferrato, Fubine, Gabiano, Gamalero, Gavi, Grognardo, Lerma, Lu, Malvicino, Masio, Melazzo, Merana, Mirabello Monferrato,Molare, Mombello Monferrato, Moncestino, Montaldeo, Montaldo Bormida, Montecastello, Montechiaro d'Acqui, Morbello, Mornese, Morsasco, Murisengo, Novi Ligure, Occimiano, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo, Olivola, Orsara Bormida, Ottiglio Monferrato, Ovada, Ozzano, Pareto, Parodi Ligure, Pasturana, Pecetto di Valenza, Pietra Marazzi, Pomaro Monferrato, Pontestura, Ponti, Ponzano, Ponzone, Prasco, Predosa, Quargnento, Ricaldone, Rivalta Bormida, Rivarone, Roccagrimalda,Rosignano Monferrato, Sala Monferrato, San Cristoforo, San Giorgio Monferrato, San Salvatore Monferrato, Serralunga di Crea, Serravalle Scrivia, Sezzadio, Silvano d'Orba, Solonghello, Spigno Monferrato, Strevi, Tagliolo Monferrato, Tassarolo, Terruggia, Terzo, Treville, Trisobbio, Valenza Po, Vignale Monferrato, Villadeati, Villamiroglio, Visone.Provincia di Alessandria

Agliano, Albugnano, Antignano, Aramengo, Asti, Azzano d'Asti, Baldichieri d'Asti, Belveglio, Berzano San Pietro, Bruno, Bubbio, Buttigliera d'Asti, Calamandrana, Calliano, Calosso, Camerano Casasco, Canelli, Cantarana, Capriglio, Casorzo, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castagnole Monferrato, Castel Boglione, Castell'Alfero, Castellero, Castelletto Molina, Castello d'Annone, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castelnuovo Don Bosco, Castel Rocchero, Celle Enomondo, Cerreto d'Asti, Cerro Tanaro, Cessole, Chiusano d'Asti, Cinaglio, Cisterna d'Asti, Coazzolo, Cocconato, Colcavagno, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Cortiglione, Cossombrato, Costigliole d'Asti, Cunico, Dusino San Michele, Ferrere, Fontanile, Frinco, Grana, Grazzano Badoglio, Incisa Scapaccino, Isola d'Asti, Loazzolo, Maranzana, Maretto, Moasca, Mombaldone, Mombaruzzo, Mombercelli, Monale, Monastero Bormida, Moncalvo, Moncucco Torinese, Mongardino, Montabone, Montafia, Montaldo Scarampi, Montechiaro d'Asti, Montegrosso d'Asti, Montemagno, Montiglio, Moransengo, Nizza Monferrato, Olmo Gentile, Passerano Marmorito, Penango, Piea, Pino d'Asti, Piova' Massaia, Portacomaro, Quaranti, Refrancore, Revigliasco d'Asti, Roatto, Robella, Rocca d'Arazzo, Roccaverano, Rocchetta Palafea, Rocchetta Tanaro, San Damiano d'Asti, San Giorgio Scarampi, San Martino Alfieri, San Marzano Oliveto, San Paolo Solbrito, Scandeluzza, Scurzolengo, Serole, Sessame, Settime, Soglio, Tigliole, Tonco, Tonengo, Vaglio Serra, Valfenera, Vesime, Viale, Viarigi, Vigliano d'Asti, Villafranca d'Asti, Villa San Secondo, Vinchio.Provincia di Asti:

La zona "Monferrato casalese" è limitata all'intero territorio dei seguenti comuni:[2] Alfiano Natta, Altavilla Monferrato, Bosio, Camagna, Camino, Casale Monferrato, Castelletto Merli, Cellamonte, Cereseto, Cerrina, Coniolo, Conzano, Cuccaro, Frassinello Monferrato, Gabiano, Lu Monferrato, Mombello Monferrato, Moncestino, Murisengo, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo,Olivola, Ottiglio Monferrato, Ozzano, Parodi, Pontestura, Ponzano, Rosignano Monferrato, Sala Monferrato, San Cristoforo, San Giorgio Monferrato, San Salvatore, Serralunga di Crea, Solonghello, Terruggia, Treville, Vignale Monferrato, Villadeati, Villamiroglio. Provincia di Alessandria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tecniche di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Per i vini rossi è prevista la possibilità di vinificarli tramite macerazione carbonica e designarli come novello
È sempre obbligatoria l'indicazione dell'annata di produzione delle uve.
Tenuto conto delle situazioni tradizionali, e' consentita la vinificazione nell'intero territorio delle province di Asti, Alessandria, Cuneo e Torino.

Disciplinare[modifica | modifica wikitesto]

La DOC Monferrato è stata istituita con DM 22.11.1994 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 282 del 02 dicembre 1994
Successivamente è stato modificato con

  • DM 02.04.1996 GU 85 - 11.04.1996
  • DM 23.08.2001 GU 209 - 08.09.2001
  • DM 30.11.2011 G.U. 295 – 20.12.2011
  • D.M. 12.07.2013 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf
  • La versione in vigore è stata approvata con D.M. 07.03.2014 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf[2]

Tipologie[modifica | modifica wikitesto]

Bianco[modifica | modifica wikitesto]

uvaggio uve bianche non aromatiche
titolo alcolometrico minimo 10,00% vol.
acidità totale minima 5,0 g/l.
estratto secco minimo 15,0 g/l
resa massima di uva per ettaro 110 q.
resa massima di uva in vino 70%

Rosso[modifica | modifica wikitesto]

uvaggio uve nere non aromatiche
titolo alcolometrico minimo 11,00% vol.
acidità totale minima 4,5 g/l.
estratto secco minimo 20,0 g/l
resa massima di uva per ettaro 110 q.
resa massima di uva in vino 70 %

Chiaretto[modifica | modifica wikitesto]

È consentita la dizione ciarèt

uvaggio Barbera, Bonarda, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Dolcetto, Freisa,
Grignolino, Pinot nero, Nebbiolo, anche congiuntamente minimo 85%
titolo alcolometrico minimo 10,50% vol.
acidità totale minima 5,0 g/l.
estratto secco minimo 17,0 g/l
resa massima di uva per ettaro 110 q.
resa massima di uva in vino 70%

Dolcetto[modifica | modifica wikitesto]

uvaggio Dolcetto 85%
titolo alcolometrico minimo 11,00% vol.
acidità totale minima 5,0 g/l.
estratto secco minimo 21,0 g/l
resa massima di uva per ettaro 90 q.
resa massima di uva in vino 70%

Freisa[modifica | modifica wikitesto]

uvaggio Freisa 85%
titolo alcolometrico minimo 11,00% vol.
acidità totale minima 5,0 g/l.
estratto secco minimo 20,0 g/l
resa massima di uva per ettaro 95 q.
resa massima di uva in vino 70%

Monferrato casalese[modifica | modifica wikitesto]

uvaggio Cortese 85%
titolo alcolometrico minimo 10,50% vol.
acidità totale minima 5,5 g/l.
estratto secco minimo 15,0 g/l
resa massima di uva per ettaro 100 q.
resa massima di uva in vino 70%

Nebbiolo[modifica | modifica wikitesto]

È stata approvato l'inserimento della tipologia, ma la procedura è in itinere (al 13 giugno 2022)

uvaggio Nebbiolo 85%
titolo alcolometrico minimo % vol.
acidità totale minima g/l.
estratto secco minimo g/l
resa massima di uva per ettaro q.
resa massima di uva in vino %

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Procedura in itinere al 13.06.2022
  2. ^ a b c d Disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine controllata “Monferrato”, su catalogoviti.politicheagricole.it. URL consultato il 14 giugno 2022.