Monastero di Santa Maria Maddalena dei Pazzi

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la chiesa fiorentina in Borgo Pinti, vedi Chiesa di Santa Maria Maddalena dei Pazzi.
Monastero di Santa Maria Maddalena dei Pazzi
Monastero di Santa Maria Maddalena dei Pazzi, ingresso.JPG
Entrata del monastero
StatoItalia Italia
RegioneToscana
LocalitàFirenze
IndirizzoVia Santa Marta 28
Coordinate43°48′42.14″N 11°15′35.89″E / 43.811706°N 11.259969°E43.811706; 11.259969
Religionecattolica di rito romano
Arcidiocesi Firenze
Inizio costruzione1931

Il monastero di Santa Maria Maddalena dei Pazzi si trova in via dei Massoni 28 a Careggi, su una collina a nord di Firenze.

Nella villa il Pino ha sede il monastero di clausura delle religiose Carmelitane e la chiesa nella quale sono conservate le reliquie di santa Maria Maddalena de' Pazzi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le monache Carmelitane avevano avuto dimora a Firenze [1] al Cestello, dove visse la mistica Maria Maddalena dei Pazzi; esse scambiarono poi la sede coi Gesuati in Borgo Pinti nel 1628. Qui eressero con l'aiuto della famiglia granducale una grandiosa cappella maggiore, in cui sistemarono il corpo della loro santa fiorentina, canonizzata nel 1669. Il monastero venne soppresso a più riprese nell'Ottocento, con decreto definitivo nel 1866, e le monache si trasferirono allora in un nuovo monastero in piazza Savonarola, completato nel 1887. Tuttavia tale sistemazione si rivelò inadeguata e con pochi spazi aperti, nel cuore di un quartiere densamente popolato, incompatibile con la vita ritirata delle religiose. Per questo nel 1928 fecero un nuovo scambio coi Francescani, pervenendo infine alla villa Il Pino in via dei Massoni. Qui fu eretta una nuova chiesa, in stile antico, che venne consacrata nel 1931.

Le monache portarono con sé il corpo incorrotto di santa Maria Maddalena dei Pazzi, entro l'urna settecentesca disegnata da Giovan Battista Foggini, e un considerevole numero di opere d'arte, legate al loro ordine e alla loro santa[2]. Numerose sono state le monache note di questa comunità, tra cui la contessa Adelaide Sardi (Suor Gesualda Maddalena Eletta dello Spirito Santo).

La villa Il Pino era appartenuta alla famiglia Bettoni, e nell'Ottocento agli stranieri Grobert, Sloane e Boutouline.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa, ad unica navata con capriate, conserva alcune pregevoli opere d'arte fra le quali un antico Crocifisso ligneo sopra l'altar maggiore ed una moderna Madonna col Bambino della pittrice Mina Anselmi. La cassa contenente le spoglie della Santa fu eseguita da Giovan Battista Foggini nel 1705.

In un altro reliquiario, sotto l'altare, giaccciono i resti della beata Maria Bartolomea Bagnesi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Community of Florence, su S. Maria Maddalena de' Pazzi. URL consultato il 1º febbraio 2022.
  2. ^ Opere

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Piero Bargellini, Ennio Guarnieri, Le strade di Firenze, 4 voll., Firenze, Bonechi, 1977-1978, II, 1978, pp. 252.

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