Monastero di Rupertsberg

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Monastero di Rupertsberg
Kloster Rupertsberg.gif
Monastero di Rupertsberg durante la guerra dei trent'anni
Stato Germania Germania
Land Renania
Località Rupertsberg
Religione Cattolica
Diocesi Diocesi di Magonza
Consacrazione 1152
Stile architettonico Romanico
Inizio costruzione 1150
Completamento 1152

Coordinate: 49°57′56.88″N 7°53′21.12″E / 49.9658°N 7.8892°E49.9658; 7.8892

Il monastero di Rupertsberg fu un chiostro benedettino a Bingen. Sorse a Rupertsberg sulla riva sinistra del fiume Nahe, alla sua confluenza con il Reno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ildegarda di Bingen nel 1150, lasciò l'abbazia di Disibodenberg per fondare questo monastero sopra la tomba di san Ruperto. La chiesa abbaziale fu consacrata nel 1152 dal vescovo Enrico di Magonza. Il monastero perse d'importanza già con la morte della sua fondatrice. Fu distrutto dagli svedesi nel 1632 durante la Guerra dei trent'anni. Cinque arcate della chiesa dell'ex convento si sono conservate e fanno ora parte del museo della società Würth. Presso il sito della navata centrale fra il XVII e il XIX secolo, tra le fondazioni, erano state restaurate e recuperate alcune sale sotterranee a volta e utilizzate. Gli ultimi resti del monastero sono stati demoliti nel 1857 per la costruzione della ferrovia Reno-Nahe che collegava la Saar a Bingen.

Il monastero ospitò le reliquie di santa Ildegarda che vi erano state custodite in un sontuoso mausoleo dal 1179 al 1632, quando, dopo la sua distruzione, furono traslate nel sito del secondo monastero che Ildegarda aveva fondato a Eibingen, nella regione del Rheingau, dove oggi sono custodite nella chiesa parrocchiale di Santa Ildegarda e San Giovanni Battista.

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