Mojang

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Mojang AB
Logo
StatoSvezia Svezia
Forma societariaSocietà controllata
Fondazionemaggio 2009
Fondata daMarkus Persson, Jakob Porser
Sede principaleStoccolma
GruppoMicrosoft
Persone chiave
Settorevideogiochi
ProdottiMinecraft, Scrolls
Dipendenti48[1] (2015)
Sito web

Mojang AB (conosciuta semplicemente come Mojang) è una casa produttrice di videogiochi, con sede centrale a Stoccolma, Svezia. Fondata nel 2009 da Markus "Notch" Persson con il nome di Mojang Specifications, è divenuta particolarmente famosa per l'ideazione e lo sviluppo del videogioco indie Minecraft.

Il 15 settembre 2014, Microsoft ufficializza l'acquisizione del videogioco fondamentale per la casa produttrice, Minecraft, per una cifra pari a 2,5 miliardi di dollari[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Mojang ("gadget" in svedese) fu fondata nel 2009 da Markus Persson, un ex-programmatore svedese del team King.com e altri due compagni, Jakob Porsér e Carl Manneh. Una volta fondata la società, il primo videogioco su cui si concentrarono fu uno del genere sandbox, dove i giocatori avrebbero potuto modificare ed interagire con l'ambiente circostante: nacque così Minecraft, che venne rilasciato in versione beta verso la fine del 2009. Il gioco riscosse subito successo, tanto da spingere gli sviluppatori a investire tempo su esso per rilasciarne una versione definitiva, pubblicata l'11 novembre 2011. Il numero di fan cresce, e il numero di dipendenti arriva a 12, tutti impegnati nello sviluppo e aggiornamento di Minecraft. La popolarità aumenta tanto che nel 2011 Sean Parker, ex-presidente Facebook, contatta Mojang proponendo di investire nella società copiose somme, ma il team di sviluppatori rifiuta. Nel frattempo i profitti aumentano fino a toccare gli 80 milioni dollari[3], come anche il numero di dipendenti, che supera i 40. Mojang quindi decide di investire in due nuovi progetti detti Cobalt, un videogioco d'azione a scorrimento laterale e Scrolls, rinominato Caller's Bane, un gioco strategico di carte collezionabili digitale pubblicato l'11 dicembre 2014[4]. Nel 2012 Mojang prende parte al "Programma per insediamenti umani" in collaborazione con le Nazioni Unite, che consiste nel permettere agli utenti di creare, attraverso Minecraft, dei piani di recupero per le parti del mondo in condizioni più degradanti. Infine, nel 2014, Microsoft rileva l'intera società per 2,5 miliardi di dollari.[5][6]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Videogioco Data pubblicazione Piattaforme Genere
Minecraft 13 maggio 2009 Microsoft Windows, Linux, macOS, Xbox One Xbox 360, Android, iOS, Windows Phone, PS3, Java, PS4, Xbox One, PSVita, Wii U, Nintendo Switch Sandbox, Giocatore singolo, Multigiocatore
Minicraft 19 dicembre 2011 Browser, Android, Windows Phone Sandbox
Cobalt TBA Microsoft Windows, Linux, macOS, Xbox360, Xbox One Azione, sidescroller
Scrolls TBA Microsoft Windows, macOS RPG Tattico
Catacomb Snatch 2012 Microsoft Windows, Linux, macOS Sparatutto, strategia
0x10c 2012 Microsoft Windows, Linux, macOS, Open world, sidescroller
Endless Nuclear Kittens 2013 Microsoft Windows, Azione
Nuclear Pizza War 2013 Microsoft Windows, Difesa Torri
Battle Frogs 2013 Microsoft Windows, sidescroller

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Employees, su Mojang.com. URL consultato il 6 agosto 2015.
  2. ^ Minecraft to Join Microsoft - Xbox Wire
  3. ^ (EN) Jim Reilly, Minecraft Rakes In $80 Million, su .gameinformer.com, 26 marzo 2012. URL consultato l'8 febbraio 2019.
  4. ^ (EN) Michael McWhertor, Minecraft developer Mojang is finally releasing Scrolls, su www.polygon.com, 10 dicembre 2014. URL consultato l'8 febbraio 2019.
  5. ^ (EN) Brett Molina, Microsoft to acquire 'Minecraft' maker Mojang for $2.5B, su eu.usatoday.com, 15 settembre 2014. URL consultato l'8 febbraio 2019.
  6. ^ La storia di Mojang, su Fastweb.it. URL consultato il 1º febbraio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN305932028 · LCCN (ENno2014023832 · BNF (FRcb167764397 (data)
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