Mohammad bin Salman Al Sa'ud

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Moḥammad bin Salmān Al Sa'ud
Mohammad bin Salman October 2019 (cropped).jpg
Principe della Corona dell'Arabia Saudita
Vice Custode delle due Sante Moschee
Stemma
Stemma
In carica 21 giugno 2017
Predecessore Muhammad bin Nayef
Nome completo Moḥammad bin Salmān bin ʿAbd al-ʿAzīz Al Saʿūd
Nascita Gedda, 31 agosto 1985 (37 anni)
Dinastia Dinastia Saudita
Padre Salman dell'Arabia Saudita
Madre Fahda bint Falah bin Sultan Al Hithalayn
Consorte Sara bint Mashour bin Abd al-Aziz Al Saud
Figli Principe Salman
Principe Mashour
Principessa Fahda
Principessa Noura
Principe Abd al-Aziz
Religione Musulmano sunnita
Moḥammad bin Salmān Al Sa'ud
Mohammed Bin Salman al-Saud2.jpg

Primo Ministro dell'Arabia Saudita
In carica
Inizio mandato 28 settembre 2022
Monarca Re Salman
Predecessore Salman

Vice Primo Ministro dell'Arabia Saudita
Durata mandato 21 giugno 2017 –
28 settembre 2022
Monarca Re Salman
Predecessore Muhammad bin Nayef

Vice Principe della Corona e Secondo Vice Primo ministro dell'Arabia Saudita
Durata mandato 29 aprile 2015 –
21 giugno 2017
Monarca Re Salman
Predecessore Muhammad bin Nayef
Successore Vacante

Presidente del Consiglio per gli Affari Economici e di Sviluppo
In carica
Inizio mandato 29 gennaio 2015
Monarca Re Salman

Ministro della Difesa
Durata mandato 23 gennaio 2015 –
27 settembre 2022
Monarca Re Salman
Predecessore Salmān bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd
Successore Khalid bin Salman Al Sa'ud

Segretario Generale della Corte Reale dell'Arabia Saudita
Durata mandato 23 gennaio 2015 –
29 aprile 2015
Monarca Re Salman
Predecessore Khaled al-Tuwaijri
Successore Hamad bin Abd al-Aziz Al-Suwailem

Capo della Corte del Principe della Corona
Durata mandato 14 gennaio 2013 –
23 gennaio 2015
Monarca Re Abd Allah
Predecessore Ali bin Ibrahim Al Hadeethi
Successore Hamad bin Abd al-Aziz Al-Suwailem

Dati generali
Università Università Re Sa'ud

Moḥammad bin Salmān Āl Saʿūd (in arabo: محمد بن سلمان بن عبد العزيز آل سعود‎; Gedda, 31 agosto 1985) è un politico saudita, membro della famiglia reale Al Saʿūd, figlio dell'attuale re Salman, e primo in linea di successione al trono dell'Arabia Saudita[1]. Oltre alla sua posizione reale, egli è anche il Primo ministro del paese dal 28 settembre 2022. Precedentemente, è stato Primo Vice Primo Ministro e ministro della Difesa dell'Arabia Saudita, risultando essere il più giovane ministro al mondo[2]. Egli è anche Presidente del Consiglio per gli Affari Economici e dello Sviluppo del Regno[3].

Il 27 settembre 2022 è stato nominato Primo Ministro da re Salmān, assumendo così, de iure, anche l’autorità esecutiva del paese, precedentemente detenuta solo de facto[4].

È accusato in un rapporto ONU del 2019 di essere il mandante dell’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi.[5]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Mohammad è nato a Gedda il 31 agosto 1985,[6] figlio di re Salman e della sua terza moglie Fahda bint Falah bin Sultan Al Hithalayn.[7] È fratello germano di Turkī, presidente del Gruppo saudita di ricerca e marketing.[7] Il principe Moḥammad ha conseguito la laurea in giurisprudenza presso l'Università Re Sa'ud.[8]

Inizio della carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la laurea all'università, il principe ha trascorso diversi anni nel settore privato prima di essere assunto da suo padre come assistente personale. Aveva già ottenuto la posizione di consulente in una commissione di esperti del gabinetto saudita.

Il 15 dicembre 2009 il principe Moḥammad è entrato in politica come consigliere speciale di suo padre quando quest'ultimo era governatore della provincia di Riyad.[9] Da quel momento, ha cominciato a raccogliere titoli posizioni sinecura come Segretario Generale del Consiglio di Riyad, consigliere speciale del presidente del Consiglio della "Fondazione Re ʿAbd al-ʿAzīz per la Ricerca e gli Archivi" e membro del Consiglio della "Fondazione Albir" con sede nella provincia di Riyad.

Nel novembre 2011, quando il principe ereditario Sulṭān è deceduto, il principe Salmān ha iniziato la sua ascesa al potere, diventando Secondo Vice Primo ministro e ministro della Difesa. Questi ha confermato il figlio Moḥammad come consigliere privato.[10] Il principe ha istituito la "Fondazione Principe Moḥammed bin Salmān", che si propone di aiutare i giovani bisognosi ed è diventato presidente della fondazione.[11]

Capo della Corte[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di giugno 2012, il principe ereditario Nāyef è morto e Salmān lo ha sostituito come Principe della Corona. Egli ha presto cominciato a riformare la corte a sua immagine, iniziando col nominare Moḥammad supervisore dell'Ufficio del principe ereditario.[12] Il 2 marzo 2013, il Capo della Corte del Principe ereditario Saʿūd bin Nāyef è stato nominato governatore della Provincia Orientale e il principe Moḥammad gli è succeduto nel ruolo. Gli è stato conferito il rango di ministro.[13][14][15] Il 25 aprile 2014 Moḥammad è stato nominato ministro di Stato.[16]

Ministro della Difesa e Presidente del Consiglio per gli Affari Economici e di Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 gennaio 2015, alla morte di re ʿAbd Allāh, suo padre è asceso al trono. Lo stesso giorno il principe Moḥammad è stato nominato ministro della Difesa.[17] e Segretario Generale della Corte Reale.[18] Ha mantenuto inoltre il suo posto di Ministro di Stato.[11][19]

Il 29 gennaio 2015 Moḥammad è stato nominato Presidente del Consiglio per gli Affari Economici e di Sviluppo che è stato istituito lo stesso giorno[20] al posto della disciolta Commissione Economica Suprema.[20]

Il primo grande evento che lo ha visto protagonista come ministro della difesa è stata l'Operazione Tempesta Decisiva, una campagna di bombardamenti contro i ribelli Huthi nello Yemen.[21]

Vice Principe della Corona[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 aprile 2015 re Salmān ha nominato principe ereditario suo nipote Muḥammad bin Nāyef. Lo stesso giorno, il re ha nominato Mohammad vice principe ereditario. Questi cambiamenti indicano che la corona è destinata a passare a una nuova generazione della dinastia saudita per la prima volta dal 1953 (quando alla morte di Abd al-Aziz salì al trono il figlio Sa'ud)[22].

Saudi Vision 2030[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione del consiglio dei ministri del 26 aprile 2016 ha presentato un piano strategico elaborato dal Consiglio per gli affari economici e di sviluppo da lui guidato. I punti centrali della proposta sono quelli economici, tra i quali: la trasformazione della Saudi Aramco in una holding, la costituzione di un fondo sovrano di 2000 miliardi di dollari per il lancio di progetti di investimento sul territorio nei settori non petroliferi, il turismo e l'intrattenimento.

Saranno aumentate tasse e tariffe: una sul valore aggiunto, una sui beni di lusso, i pedaggi stradali, il prezzo della benzina e ridotte e razionalizzate le spese militari; ci saranno anche pesanti tagli sui sussidi. Secondo il piano questo permetterà all'economia del regno di diventare indipendente, entro il 2030, dalla produzione e dal prezzo del petrolio il cui calo negli ultimi mesi ha messo in difficoltà il bilancio pubblico.[23][24]

Nel gennaio 2021 è stata approvata la strategia quinquennale del Public Investment Fund per gli investimenti pubblici.[25]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Jamal Khashoggi.

Un rapporto dell’ONU del 19 giugno 2019, redatto da Agnès Callamard, accusa il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman di essere responsabile dell’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi. Il rapporto dell'ONU parla di omicidio "premeditato", con prove credibili di responsabilità del principe ereditario dell'Arabia Saudita.[26]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Il principe è sposato il 6 aprile 2008 con sua cugina di primo grado, la principessa Sara, figlia del principe Mashour bin 'Abd al-'Aziz, fratellastro di suo padre, dalla quale ha avuto cinque figli, tre maschi e due femmine.[27]

È amico personale di Matteo Renzi[28], leader del partito politico Italia Viva ed ex Presidente del Consiglio.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Collare dell'Ordine di Isa bin Salman Al Khalifa (Bahrain) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Isa bin Salman Al Khalifa (Bahrain)
— 25 novembre 2018[29]
Collare dell'Ordine di Zayed (Emirati Arabi Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Zayed (Emirati Arabi Uniti)
— 7 dicembre 2021[30]
Collare dell'Ordine di Hussein ibn' Ali (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Hussein ibn' Ali (Giordania)
— 21 giugno 2022[31]
Collare dell'Ordine di Mubarak il Grande (Kuwait) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Mubarak il Grande (Kuwait)
— 21 dicembre 2021[32]
Collare dell'Ordine civile dell'Oman (Oman) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine civile dell'Oman (Oman)
— 7 dicembre 2021[33]
Cavaliere di I Classe dell'Ordine del Pakistan (Pakistan) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine del Pakistan (Pakistan)
— 18 febbraio 2019[34]
Grand Cordone dell'Ordine della Repubblica (Tunisia) - nastrino per uniforme ordinaria Grand Cordone dell'Ordine della Repubblica (Tunisia)
— 28 novembre 2018[35]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Arabia Saudita: re Salman sostituisce principe ereditario col figlio, su lastampa.it, 21 giugno 2017. URL consultato il 21 giugno 2017 (archiviato il 21 giugno 2017).
  2. ^ Mohammed bin Nayef kingpin in new Saudi Arabia: country experts, in Middle East Eye, 1º febbraio 2015. URL consultato il 1º febbraio 2015 (archiviato il 10 ottobre 2017).
  3. ^ (EN) King Salman Restructures Government, su susris.com, 29 gennaio 2015. URL consultato il 9 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 27 gennaio 2018).
  4. ^ Il re dell’Arabia Saudita ha nominato suo figlio, il principe ereditario Mohammed bin Salman, primo ministro, Il Post, 27 settembre 2022.
  5. ^ Omicidio del giornalista Khashoggi, rapporto dell’ONU: vittima di un’esecuzione premeditata Archiviato il 19 giugno 2019 in Internet Archive.. Giordano Stabile. La Stampa. 19 giugno 2019.
  6. ^ قصة-السعودية-مع-الوزراء-الثلاثينيين, in Al Arabiya, 4 febbraio 2015. URL consultato il 28 marzo 2015 (archiviato il 10 marzo 2015).
  7. ^ a b Family Tree of Salman bin Abdulaziz bin Abdul Rahman Al Saud, su datarabia.com, Datarabia. URL consultato il 2 marzo 2013 (archiviato il 29 giugno 2013).
  8. ^ Council of Ministers: Membership, su Embassy of Saudi Arabia, Washington DC. URL consultato il 25 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2011).
  9. ^ HRH Prince Mohammed bin Salman bin Abdulaziz to inaugurate Cityscape Riyadh 2011, in AMEinfo, 31 ottobre 2011. URL consultato il 2 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2011).
  10. ^ Prince Sultan arrives to Bahrain to attend Bahrain Grand Prix, in Bahrain News Agency, 22 aprile 2012. URL consultato il 23 aprile 2012 (archiviato il 27 settembre 2013).
  11. ^ a b Profile: Prince Mohammed bin Salman bin Abdulaziz Al Saud Archiviato il 2 aprile 2015 in Internet Archive. Al Arabiya. 27 January 2015. Retrieved 28 February 2015
  12. ^ Crown Prince Salman arrives in Jeddah, in Saudi Gazette, 24 ottobre 2013. URL consultato il 2 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2014).
  13. ^ Leadership’s trust in me is my motivation – Muhammad, in Saudi Gazette, 3 marzo 2013. URL consultato il 2 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2014).
  14. ^ Prince Mohammad appointed president of crown prince court, in Saudi Business News, 2 marzo 2013. URL consultato il 2 marzo 2013 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2013).
  15. ^ Prince Mohammed bin Salman appointed Special Advisor to Crown Prince, in Asharq Alawsat, 3 marzo 2013. URL consultato il 12 aprile 2013 (archiviato l'11 marzo 2013).
  16. ^ Chairman of the Board, su MISK. URL consultato il 25 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2015).
  17. ^ Saudi King Abdullah passes away, in Al Arabiya, 23 gennaio 2015. URL consultato il 23 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2015).
  18. ^ Saudi Prince Mohammad bin Salman named defense minister, in Al Arabiya, 23 gennaio 2015. URL consultato il 23 gennaio 2015 (archiviato il 23 gennaio 2015).
  19. ^ Anthony H. Cordesman, Saudi Succession: The King Is Dead, Long Live the King, in Newsweek, 24 gennaio 2015. URL consultato il 26 gennaio 2015 (archiviato il 26 gennaio 2015).
  20. ^ a b Simeon Kerr, Saudi king stamps his authority with staff shake-up and handouts, in Financial Times, Riyadh, 30 gennaio 2015. URL consultato il 1º febbraio 2015 (archiviato il 15 settembre 2015).
  21. ^ Saudi and Arab allies bomb Houthi positions in Yemen, in Al Jazeera, 26 marzo 2015. URL consultato il 25 marzo 2015 (archiviato il 26 marzo 2015).
  22. ^ Saudi king resets succession to cope with turbulent times Archiviato il 2 ottobre 2015 in Internet Archive. Reuters. 29 April 2015. Retrieved 1 May 2015.
  23. ^ Ugo Tramballi, Arabia Saudita: rivoluzione economica per affrancarsi dall’«oro nero», in Il Sole 24 Ore, 26 aprile 2016. URL consultato il 4 marzo 2020 (archiviato il 20 febbraio 2020).
  24. ^ La “Vision 2030” dell’Arabia Saudita: l’economia fa da traino alla politica?, in Arab Press, 29 aprile 2016. URL consultato il 4 marzo 2020 (archiviato il 14 aprile 2019).
  25. ^ (EN) Crown Prince launched the Public Investment Fund's five-year strategy, su arabia-saudita.it, 24 gennaio 2021. URL consultato il 18 settembre 2021.
  26. ^ (EN) Khashoggi killing: 'Credible evidence' linking MBS to murder - UN Archiviato il 19 giugno 2019 in Internet Archive.. al Jazeera. June, 19, 2019.
  27. ^ (FR) Mohammed ben Salmane, réformateur à la poigne de fer (XML), in Courrier International, 5 novembre 2017. URL consultato il 5 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2017).
  28. ^ Renzi: "Bin Salman è mio amico. E neanche gli Usa hanno certezze sul mandante dell'omicidio di Kashoggi", in la Repubblica, 24 marzo 2021. URL consultato il 16 agosto 2021.
  29. ^ Crown Prince holds talks with King Hamad in Bahrain, su saudigazette.com.sa.
  30. ^ Mohamed bin Zayed, Mohamed bin Salman review bilateral ties, regional issues, su wam.ae. URL consultato il 24 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2021).
  31. ^ Jordan confers highest civilian award on Crown Prince, su saudigazette.com.sa, 22 giugno 2022.
  32. ^ أمير الكويت يقدم قلادة مبارك الكبير للأمير محمد بن سلمان, su elaph.com.
  33. ^ His Majesty confers Oman Civil Order on HRH Prince Mohammed bin Salman, su timesofoman.com.
  34. ^ President of Pakistan Dr Arif Alvi confers Nishan-e-Pakistan on Saudi Crown Prince Mohammad bin Salman, in Express Tribune. URL consultato il 20 febbraio 2019 (archiviato il 12 agosto 2019).
  35. ^ Tunisie : Mohamed Ben Salmane honoré au Palais de Carthage, su directinfo.webmanagercenter.com. URL consultato il 26 febbraio 2019 (archiviato il 26 febbraio 2019).

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