Mohammad bin Salman Al Sa'ud

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Moḥammad bin Salmān Al Sa'ud
Mohammad bin Salman Al Saud.jpg
Principe della Corona dell'Arabia Saudita
Vice Custode delle due Sante Moschee
Stemma
In carica 21 giugno 2017
Predecessore Muhammad bin Nayef
Nome completo Moḥammad bin Salmān bin ʿAbd al-ʿAzīz Al Saʿūd
Nascita Riyad, 31 agosto 1985
Dinastia Dinastia Saudita
Padre Salman dell'Arabia Saudita
Madre Fahda bint Falah bin Sultan Al Hithalayn
Consorte Sara bint Mashoor bin Abd al-Aziz Al Saud
Figli Principe Salman
Principessa Fahda
Principessa Nora
Principe Mashoor
Religione Musulmano sunnita
Moḥammad bin Salmān Al Sa'ud

Vice Primo ministro dell'Arabia Saudita
In carica
Inizio mandato 21 giugno 2017
Monarca Re Salman
Predecessore Muhammad bin Nayef

Vice Principe della Corona e Secondo Vice Primo ministro dell'Arabia Saudita
Durata mandato 29 aprile 2015 –
21 giugno 2017
Monarca Re Salman
Predecessore Muhammad bin Nayef
Successore  ?

Presidente del Consiglio per gli Affari Economici e di Sviluppo
In carica
Inizio mandato 29 gennaio 2015
Monarca Re Salman
Predecessore -

Ministro della Difesa
In carica
Inizio mandato 23 gennaio 2015
Monarca Re Salman
Predecessore Salmān bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd

Segretario Generale della Corte Reale dell'Arabia Saudita
Durata mandato 23 gennaio 2015 –
29 aprile 2015
Monarca Re Salman
Predecessore Khaled al-Tuwaijri
Successore Hamad bin Abd al-Aziz Al-Suwailem

Capo della Corte del Principe della Corona
Durata mandato 14 gennaio 2013 –
23 gennaio 2015
Monarca Re Abd Allah
Predecessore Ali bin Ibrahim Al Hadeethi
Successore Hamad bin Abd al-Aziz Al-Suwailem

Moḥammad bin Salmān Āl Saʿūd (in arabo: محمد بن سلمان بن عبد العزيز آل سعود‎; Riyad, 31 agosto 1985) è un principe e politico saudita, membro della famiglia reale Al Saʿūd, figlio dell'attuale re Salman, principe ereditario, Primo Vice Primo ministro e ministro della Difesa dell'Arabia Saudita. Il 21 giugno 2017 è stato nominato erede apparente da re Salman e, come principe ereditario, è il primo nella linea di successione al trono dell'Arabia Saudita.[1]. È il più giovane ministro della Difesa nel mondo.[2] È anche Presidente del Consiglio per gli Affari Economici e di Sviluppo.

Primi anni di vita[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Mohammad è nato a Riyad il 31 agosto 1985,[3] figlio di re Salman e della sua terza moglie Fahda bint Falah bin Sultan Al Hithalayn.[4] È fratello germano di Turkī, presidente del Gruppo saudita di ricerca e marketing.[4] Il principe Moḥammad ha ottenuto una laurea in giurisprudenza presso l'Università Re Sa'ud.[5]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la laurea all'università, il principe ha trascorso diversi anni nel settore privato prima di essere assunto da suo padre come assistente personale. Aveva già ottenuto la posizione di consulente di in una commissione di esperti del gabinetto saudita.

Il 15 dicembre 2009, il principe Moḥammad è entrato in politica come consigliere speciale di suo padre quando quest'ultimo era governatore della provincia di Riyad.[6] Da quel momento, ha cominciato a raccogliere titoli posizioni sinecura come Segretario Generale del Consiglio di Riyad, consigliere speciale del presidente del Consiglio della "Fondazione Re ʿAbd al-ʿAzīz per la Ricerca e gli Archivi" e membro del Consiglio della "Fondazione Albir" con sede nella provincia di Riyad.

Nel novembre 2011, quando il principe ereditario Sulṭān è deceduto il principe Salmān ha iniziato la sua ascesa al potere, diventando Secondo Vice Primo ministro e ministro della Difesa. Questi ha confermato il figlio Moḥammad come consigliere privato.[7]

Il principe ha istituito la "Fondazione Principe Moḥammed bin Salmān", che si propone di aiutare i giovani bisognosi ed è diventato presidente della fondazione.[8]

Capo della Corte[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di giugno 2012, il principe ereditario Nāyef è morto e Salmān lo ha sostituito come Principe della Corona. Egli ha presto cominciato a riformare la corte a sua immagine, iniziando col nominare Moḥammad supervisore dell'Ufficio del principe ereditario.[9] Il 2 marzo 2013, il Capo della Corte del Principe ereditario Saʿūd bin Nāyef è stato nominato governatore della Provincia Orientale e il principe Moḥammad gli è succeduto nel ruolo. Gli è stato conferito il rango di ministro.[10][11][12] Il 25 aprile 2014 Moḥammad è stato nominato ministro di Stato.[13]

Ministro della Difesa e Presidente del Consiglio per gli Affari Economici e di Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 gennaio 2015, alla morte di re ʿAbd Allāh suo padre è ascesa al trono. Lo stesso giorno il principe Moḥammad è stato nominato ministro della Difesa.[14] e Segretario Generale della Corte Reale.[15] Ha mantenuto inoltre il suo posto di Ministro di Stato.[16][8]

Il 29 gennaio 2015 Moḥammad è stato nominato Presidente del Consiglio per gli Affari Economici e di Sviluppo che è stato istituito lo stesso giorno [17] al posto della disciolta Commissione Economica Suprema.[17]

La guerra in Yemen[modifica | modifica wikitesto]

Il primo grande evento che lo ha visto protagonista come ministro della difesa è stata l'Operazione Tempesta Decisiva, una campagna di bombardamenti contro i ribelli Huthi nello Yemen, per tentare di fermare l'aggressione ingiustificata contro le persone innocenti dello Yemen e del governo legittimamente eletto.[18]

Vice Principe della Corona[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 aprile 2015 re Salmān ha nominato principe ereditario suo nipote Muḥammad bin Nāyef. Lo stesso giorno, il re ha nominato Mohammad vice principe ereditario. Questi cambiamenti indicano che il regno è destinato a passare a una nuova generazione per la prima volta dal 1953.[19]

Principe della Corona[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 giugno 2017 re Salmān lo ha nominato principe ereditario, mantenendogli l'incarico di ministro della Difesa.[1] La sua nomina è stata confermata da 31 dei 34 membri del Consiglio di Fedeltà. Ha prestato giuramento lo stesso giorno dopo la preghiera della sera nel Palazzo al-Safa a La Mecca.

Saudi Vision 2030[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione del consiglio dei ministri del 26 aprile 2016, ha presentato un piano strategico elaborato dal Consiglio per gli affari economici e di sviluppo da lui guidato. I punti centrali della proposta sono quelli economici, tra i quali: la trasformazione della Saudi Aramco in una holding, la costituzione di un fondo sovrano di 2000 miliardi di dollari per il lancio di progetti di investimento sul territorio nei settori non petroliferi, il turismo e l'intrattenimento. Saranno aumentate tasse e tariffe: una sul valore aggiunto, una sui beni di lusso, i pedaggi stradali, il prezzo della benzina e ridotte e razionalizzate le spese militari; ci saranno anche pesanti tagli sui sussidi. Secondo il piano questo permetterà all'economia del regno di diventare indipendente, entro il 2020, dalla produzione e dal prezzo del petrolio il cui calo negli ultimi mesi ha messo in difficoltà il bilancio pubblico.[20][21]

Vita personale[modifica | modifica wikitesto]

Il principe è sposato con la principessa Sara, figlia del principe Mashhur bin 'Abd al-'Aziz.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Arabia Saudita: re Salman sostituisce principe ereditario col figlio, lastampa.it, 21 giugno 2017. URL consultato il 21 giugno 2017.
  2. ^ Mohammed bin Nayef kingpin in new Saudi Arabia: country experts, in Middle East Eye, 1º febbraio 2015. URL consultato il 1º febbraio 2015.
  3. ^ قصة-السعودية-مع-الوزراء-الثلاثينيين, in Al Arabiya, 4 febbraio 2015. URL consultato il 28 marzo 2015.
  4. ^ a b Family Tree of Salman bin Abdulaziz bin Abdul Rahman Al Saud, Datarabia. URL consultato il 2 marzo 2013.
  5. ^ Council of Ministers: Membership, su Embassy of Saudi Arabia, Washington DC. URL consultato il 25 gennaio 2015.
  6. ^ HRH Prince Mohammed bin Salman bin Abdulaziz to inaugurate Cityscape Riyadh 2011, in AMEinfo, 31 ottobre 2011. URL consultato il 2 marzo 2013.
  7. ^ Prince Sultan arrives to Bahrain to attend Bahrain Grand Prix, in Bahrain News Agency, 22 aprile 2012. URL consultato il 23 aprile 2012.
  8. ^ a b Profile: Prince Mohammed bin Salman bin Abdulaziz Al Saud Al Arabiya. 27 January 2015. Retrieved 28 February 2015
  9. ^ Crown Prince Salman arrives in Jeddah, in Saudi Gazette, 24 ottobre 2013. URL consultato il 2 marzo 2013.
  10. ^ Leadership’s trust in me is my motivation – Muhammad, in Saudi Gazette, 3 marzo 2013. URL consultato il 2 marzo 2013.
  11. ^ Prince Mohammad appointed president of crown prince court, in Saudi Business News, 2 marzo 2013. URL consultato il 2 marzo 2013.
  12. ^ Prince Mohammed bin Salman appointed Special Advisor to Crown Prince, in Asharq Alawsat, 3 marzo 2013. URL consultato il 12 aprile 2013.
  13. ^ Chairman of the Board, su MISK. URL consultato il 25 gennaio 2015.
  14. ^ Saudi King Abdullah passes away, in Al Arabiya, 23 gennaio 2015. URL consultato il 23 gennaio 2015.
  15. ^ Saudi Prince Mohammad bin Salman named defense minister, in Al Arabiya, 23 gennaio 2015. URL consultato il 23 gennaio 2015.
  16. ^ Anthony H. Cordesman, Saudi Succession: The King Is Dead, Long Live the King, in Newsweek, 24 gennaio 2015. URL consultato il 26 gennaio 2015.
  17. ^ a b Simeon Kerr, Saudi king stamps his authority with staff shake-up and handouts, in Financial Times (Riyadh), 30 gennaio 2015. URL consultato il 1º febbraio 2015.
  18. ^ Saudi and Arab allies bomb Houthi positions in Yemen, in Al Jazeera, 26 marzo 2015. URL consultato il 25 marzo 2015.
  19. ^ Saudi king resets succession to cope with turbulent times Reuters. 29 April 2015. Retrieved 1 May 2015.
  20. ^ Articolo
  21. ^ Articolo

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