Modernismo (letteratura)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
David Thorburn, studioso di letteratura modernista, vide un collegamento tra tale stile letterario e l'opera di pittori impressionisti come Claude Monet. Gli scrittori modernisti, come i dipinti delle Ninfee di Monet, suggerivano infatti una consapevolezza dell'arte come arte, rifiutavano interpretazioni realistiche del mondo e raffiguravano "una spinta verso l'astratto".[1]

Per modernismo si intende in letteratura quel movimento letterario che sorse tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del XX secolo in Europa, nel Nord America e in Centro e Sud America. Fu caratterizzato da una rottura assai consapevole con i tradizionali metodi di scrittura, nel campo sia della poesia sia della prosa.

I modernisti agirono da sperimentatori relativamente alla forma e all'espressività letteraria, come esemplificato dalla massima di Ezra Pound "renderla nuova" (Make it new).[2] Il modernismo fu guidato infatti dall'esplicito intento di sovvertire le consuete maniere di rappresentazione, esprimendo una nuova sensibilità più in linea con lo spirito del tempo.[3] Il modernismo è coetaneo delle varie avanguardie artistiche europee del primo '900.

Le prime espressioni si riscontrano nel 1888 nelle rime e nelle prose di "Azul" del poeta nicaraguense Rubén Darío [4]. In Italia nel 1905 con il romanzo "Il Santo" Antonio Fogazzaro intese farsi interprete delle aspirazioni del cosiddetto modernismo teologico.

In lingua inglese[modifica | modifica wikitesto]

Le caratteristiche peculiari del movimento angloamericano sono:

  • Ricerca di nuove tecniche narrative/poetiche che rinnovino il romanzo/la poesia ottocentesca di derivazione romantica;
  • Attenzione alla mitologia, all'antropologia, alla storia delle religioni;
  • Distacco dell'artista dall'opera, che non deve essere espressione dell'interiorità dell'artista, bensì creazione perfettamente oggettivata e autosufficiente;
  • Rifiuto del linguaggio vago e suggestivo dei romantici, esigenza di un linguaggio preciso e oggettivo che attinga anche alla lingua parlata;
  • (In poesia) ripudio del modello costituito dall'opera di John Milton, recupero della poesia barocca (poeti metafisici, John Donne), creazione di componimenti in più lingue;
  • Uso esteso di simboli, anche di derivazione psicoanalitica;
  • Trattazione di temi precedentemente tabù (es. sessualità);
  • (In narrativa) uso esteso di tecniche come flashback, flash-forward, citazioni anche estese e/o non dichiarate, trame non lineari, omissioni deliberate di informazioni per il lettore.

Rappresentanti[modifica | modifica wikitesto]

Rappresentanti del modernismo anglosassone sono innanzitutto T. S. Eliot, poeta e critico statunitense che ha vissuto per la maggior parte della sua vita in Gran Bretagna, che è il teorico del movimento; e in prosa, James Joyce. Altre figure di spicco sono Vladimir Nabokov, William Faulkner, Francis Scott Fitzgerald, Virginia Woolf, Ernest Hemingway, Joseph Conrad, Ezra Pound, Ford Madox Ford, Henry Roth, Wyndham Lewis (che è anche un importante pittore), Laura Riding, Hilda Doolittle e Gertrude Stein.

Questo movimento ha affinità con l'opera di scrittori non anglosassoni quali, in Italia, Italo Svevo e, in parte, Luigi Pirandello e Carlo Emilio Gadda, in Francia Louis-Ferdinand Céline e Albert Camus, o, in Cecoslovacchia, Franz Kafka.

In lingua spagnola[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Modernismo (letteratura ispanoamericana).

Nasce nei paesi Ispano-americani in opposizione alla retorica e all’ampollosità del romanticismo e del classicismo, con il ripudio delle forme letterarie tradizionali e nell’adesione alla tecnica dei parnassiani e decadenti. Queste alcune caratteristiche:

  • rottura con il passato
  • portatori di un nuovo giorno
  • rifiuto della scienza
  • rifiuto dell’accettazione passiva della realtà
  • trasformare il vecchio in nuovo
  • rottura dei canoni del realismo perché c’è una nuova concezione della temporalità. [5]

Tra gli autori principali, oltre a Darío, Manuel Gutiérrez Nájera, Julián del Casal, Leopoldo Lugones, Julio Herrera y Reissig.

Darío in Spagna influenzò anche diversi autori della Generazione del '98, tra i quali Manuel Machado e in parte anche il fratello Antonio [6].

In lingua portoghese[modifica | modifica wikitesto]

Il Modernismo ebbe durevoli influssi sulla letteratura portoghese e si manifestò in una profonda incrinatura nei rapporti tradizionali tra autore e opera. Le principali espressioni del modernismo portoghese, tra gli Anni 1910 e gli Anni 1940 furono la rivista e la Generazione di Orpheu (Fernando Pessoa, Mário de Sá-Carneiro, José de Almada-Negreiros ecc.) e il gruppo di scrittori della rivista Presença.

Nel modernismo brasiliano (Joaquim de Sousa Andrade, M.R. de Morais Andrade ecc.), la presenza di una peculiare situazione multietnica si tradusse anche in una rivendicazione di autonomia dalla letteratura portoghese. Furono infatti i modernisti, nella loro opposizione verso la terra madre e il sarcastico e polemico rifiuto verso l'Europa in generale, a dar vita ad una lingua letteraria brasiliana.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ David Thorburn, MIT, The Great Courses, The Teaching Company, 2007, Masterworks of Early 20th-Century Literature, see p. 12 of guidebook Part I, Accessed Aug. 24, 2013.
  2. ^ Ezra Pound, Make it New, Essays, London 1935.
  3. ^ Peter Childs. Modernism. Routledge, London 2008, p. 4. ISBN 0415415462.
  4. ^ www.treccani.it
  5. ^ www.900letterario.it
  6. ^ Ricardo Gullón, Antonio Machado modernista

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ángel Crespo, Antología de la poesía modernista, Ediciones Tarraco, 1980
  • Francesca Frigerio, Modernismo e modernità: per un ritratto della letteratura inglese, 1900-1940, Einaudi, 2014
  • Dante Liano, Lidia Bonzi, Novantotto e modernismo: dal disastro spagnolo alla rinascita modernista, Università Cattolica, 2000, Milano
  • Erminio Polidori, Introduzione allo studio del modernismo letterario ibero-americano, Gastaldi, 1953
Controllo di autoritàLCCN (ENsh85086446
Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura