Mississippi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Mississippi (disambigua).
Mississippi
stato federato
(EN) State of Mississippi
Mississippi – Stemma Mississippi – Bandiera
(dettagli) (dettagli)
Mississippi – Veduta
Il fiume Mississippi che dà il nome allo Stato.
Localizzazione
StatoStati Uniti Stati Uniti
Amministrazione
CapoluogoJackson
GovernatoreTate Reeves (R) dal 2020
Data di istituzione10 dicembre 1817
Territorio
Coordinate
del capoluogo
32°17′56″N 90°11′05″W / 32.298889°N 90.184722°W32.298889; -90.184722 (Mississippi)Coordinate: 32°17′56″N 90°11′05″W / 32.298889°N 90.184722°W32.298889; -90.184722 (Mississippi)
Altitudine0 - 246 m s.l.m.
Superficie125 443 km²
Abitanti2 967 297[1] (1-7-2010)
Densità23,65 ab./km²
Contee82 contee
Comuni296 comuni
Stati federati confinantiLouisiana, Arkansas, Tennessee, Alabama
Altre informazioni
Fuso orarioUTC-6
ISO 3166-2US-MS
Nome abitantimississippian
Rappresentanza parlamentare2 senatori: Cindy Hyde-Smith (R), Roger Wicker (R)
4 rappresentanti: 3 R, 1 D
SoprannomeThe Magnolia State; The Hospitality State
MottoVirtute et armis
Cartografia
Mississippi – Localizzazione
Mississippi – Mappa
Sito istituzionale

Il Mississippi (/missisˈsippi/[2]; in inglese ascolta[?·info], /mɪsɨˈsɪpi/) è uno stato membro degli Stati Uniti d'America. La sua capitale e città più popolosa è Jackson.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il Mississippi confina a nord con il Tennessee, a est con l'Alabama, a sud con la Louisiana e con il golfo del Messico e a ovest con l'Arkansas. Il nome deriva dal fiume Mississippi, che scorre lungo il suo confine occidentale e prende il proprio nome dalla parola indiana nativa misi-ziibi, che vuol dire "grande fiume". Lo stato del Mississippi è ricoperto da molte foreste e la vasta rete fluviale contiene una grande quantità di pesci gatto; è inoltre conosciuto per il suo simbolo, la magnolia.

Oltre al fiume Mississippi, altri importanti corsi d'acqua sono il Big Black River, il Pearl River, lo Yazoo, il Pascagoula e il Tombigbee. I maggiori laghi sono il Ross Barnett Reservoir, l'Arkabutla, il Sardis Lake e il Grenada Lake. Il territorio è totalmente pianeggiante e, come detto, ricoperto da molte foreste; la montagna di Woodwall, all'interno della catena degli Appalachi, è il punto più elevato, con i suoi 246 m s.l.m., mentre il punto più basso è la costa del Golfez. La maggior parte del territorio del Mississippi fa parte della Piana Costiera del Golfo Orientale. La piana costiera è generalmente ricoperta da basse colline; nel nord-est è possibile invece trovare colli con cime più elevate. La linea costiera include larghe baie come quella di San Louis, quella di Biloxi e quella di Pascagoula.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio appartenne alla colonia della Louisiana francese dal 1682, finché nel 1763 fu inglese e successivamente annesso dagli Spagnoli (1781-98), seguendo le sorti della Louisiana. Annesso come territorio degli Stati Uniti, fu ampliato con le varie cessioni di territorio della Carolina del Sud e della Georgia. Suddiviso poi in due parti, quella occidentale si costituì come stato ed entrò nell'Unione il 10 dicembre 1817.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Mississippi nella guerra di secessione americana.

Nel 1861 fu il 2º Stato secessionista.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Come la maggior parte degli Stati degli Stati Uniti, il Mississippi presenta culture eterogenee. La popolazione del Mississippi, in particolare, comprende gruppi di italiani, libanesi, africani, irlandesi e cinesi. Inoltre è famoso per essere stato la patria di musicisti come Elvis Presley, Robert Johnson e molti altri.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Città[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Città del Mississippi.

La città più popolosa è la capitale Jackson, tutte le altre sono sotto i 100.000 abitanti.

Da una stima del 1º luglio 2007 queste sono le prime 10 città per numero di abitanti:

  1. Jackson, 175.710
  2. Gulfport, 66.271
  3. Hattiesburg, 50.233
  4. Biloxi, 44.292
  5. Southaven, 42.567
  6. Meridian, 39.314
  7. Greenville, 36.178
  8. Tupelo, 36.058
  9. Olive Branch, 30.635
  10. Clinton, 26.405

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Il turismo è soprattutto legato al fiume Mississippi.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Mississippi è l'ultimo Stato americano ad avere avuto nella bandiera statale la croce confederata:[3] questo ha creato lo stereotipo che i cittadini siano razzisti. È interessante il fatto che anche le bandiere dell'Arkansas, della Georgia e della città di Montgomery, in Alabama, abbiano riferimenti al simbolo sudista: la bandiera della Georgia è molto simile alla prima bandiera degli Stati Confederati d'America approvata nel 1861 e soprannominata "Stars and Bars", mentre le bandiere dell'Arkansas e di Montgomery hanno somiglianze con il cantone della "Stainless Banner", approvata nel 1863. In seguito alle proteste scaturite dalla morte di George Floyd si è riaperto il dibattito sull'opportunità di avere tale simbolo incluso nella bandiera; il 28 giugno 2020 il Parlamento ha abrogato l'articolo del Codice statale del Mississippi che definiva la bandiera, istituendo altresì una commissione per disegnare una nuova bandiera senza la croce confederata e contenente il motto "In God We Trust". Il 30 giugno 2020 il governatore repubblicano, Tate Reeves, ha promulgato la legge di abrogazione.[4]
  • Nonostante il suo passato segregazionista, legato a personaggi come il democratico conservatore Ross Barnett, governatore razzista durante l'amministrazione Kennedy, il Mississippi risulta essere uno degli Stati americani in cui i cittadini afroamericani ricoprono in proporzione il maggior numero di cariche pubbliche.[5]
  • Il suo soprannome è The Magnolia State; The Hospitality State, il suo significato è molto semplice (lo Stato di ospitalità) e lo rappresenta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Resident Population Data, su census.gov. URL consultato l'11 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2013).
  2. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Mississippi", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
    Luciano Canepari, Mississippi, in Il DiPI – Dizionario di pronuncia italiana, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
    Il Dizionario riporta come pronunce "accettabili" /missiˈsippi/ e /missisˈsipi/; meno consigliata /mississiˈpi/.
  3. ^ (EN) US state votes to strip Confederate sign from flag, in BBC News, 29 giugno 2020. URL consultato il 5 luglio 2020.
  4. ^ (EN) Mark Berman,, Mississippi governor signs bill changing state’s flag, abandoning Confederate symbol, su Washington Post. URL consultato il 5 luglio 2020.
  5. ^ Un sindaco di colore nel feudo del Ku Klux Klan, in La Repubblica, 23 maggio 2009, p. 19. URL consultato il 23 dicembre 2011 (archiviato il 5 marzo 2016).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN140657496 · ISNI (EN0000 0004 0427 8210 · LCCN (ENn79138969 · GND (DE4039588-1 · BNF (FRcb120326006 (data) · NDL (ENJA00654247 · WorldCat Identities (ENlccn-n79138969
Stati Uniti d'America Portale Stati Uniti d'America: accedi alle voci di Wikipedia che parlano degli Stati Uniti d'America