Miriam Rodríguez Martínez

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Miriam Rodríguez Martínez (1967San Fernando, 10 maggio 2017) è stata un'attivista messicana per l'uguaglianza di genere e per i diritti delle donne nel suo paese.

Ha dato vita al movimento "Missing Child Parents" dopo che sua figlia è stata rapita e uccisa. È stata uccisa da militanti che avevano fatto irruzione nella sua casa il 10 maggio 2017.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Miriam Elizabeth Rodríguez Martínez visse nella comunità di San Fernando nello stato messicano di Tamaulipas. Fu uccisa il 10 maggio 2017, nella giornata nazionale della festa della mamma in Messico, quando un gruppo di militanti fece irruzione nella sua casa, spararono 12 colpi. Gravemente ferita, morì durante il viaggio in ospedale[2]. Tamaulipas è considerato uno degli stati più violenti del Messico. Secondo i dati del governo, ha il maggior numero di persone disperse nel paese[3].

La figlia di Miriam, Karen Alejandra Salinas Rodríguez, scomparve nel 2012[3]. Il suo corpo fu ritrovato nel 2014 nella tomba di uno sconosciuto[4]. Alcuni degli uomini arrestati per il caso della figlia evasero dal carcere dopo il loro arresto[3]. Miriam Rodríguez dichiarò in diverse interviste di aver ricevuto minacce di morte da parte di organizzazioni criminali e che le autorità locali non la stavano proteggendo[3]. Oltre a cercare sua figlia, provò ad aiutare altri genitori i cui figli erano scomparsi, fondando l'organizzazione Colectivo de Desaparecidos.

Come segno di solidarietà, il giorno in cui fu uccisa, i manifestanti alzarono la loro voce in segno di protesta, chiedendo al governo messicano e americano di garantire la sicurezza dei difensori dei diritti umani[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mexican woman who uncovered cartel murder of daughter shot dead, in The Guardian, 12 maggio 2017. URL consultato il 9 marzo 2020.
  2. ^ (ES) La storia storica della madre que fue ejecutada luego de encontrar a los asesinos de su hija, su Infobae, 10 maggio 2019. URL consultato il 9 marzo 2020.
  3. ^ a b c d (EN) Paulina Villegas, Gunmen Kill Activist messicano per genitori di bambini scomparsi, in New York Times, 12 maggio 2017, ISSN 0362-4331 (WC · ACNP). URL consultato il 9 marzo 2020.
  4. ^ (EN) Obituary: Miriam Rodríguez Martínez died on May 10th, in The Economist, ISSN 0013-061 (WC · ACNP). URL consultato il 2020- 03-08.
  5. ^ (EN) Justice for Miriam Rodriguez, su solidarity-us.org. URL consultato il 9 marzo 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Azam Ahmed, She Stalked Her Daughter’s Killers Across Mexico, One by One, in The New York Times, 13 dicembre 2020. URL consultato il 19 dicembre 2020.