Miriam Cominelli

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Miriam Cominelli
Miriam Cominelli daticamera.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 15 marzo 2013 –
22 marzo 2018
Legislature XVII
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione IV Lombardia 2
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in Ingegneria Edile-Architettura
Università Università di Brescia
Professione Impiegata in studio di progettazione e riqualificazione urbana

Miriam Cominelli (Brescia, 2 aprile 1981) è una politica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha frequentato il liceo classico Arnaldo di Brescia diplomandosi nell'anno 2000. Durante gli studi universitari ha trascorso diversi mesi grazie al progetto Erasmus a Parigi. In quella stessa città, presso l'"École nationale supérieure d'architecture de Saint-Étienne", ha preparato la tesi di laurea che ha discusso all'Università di Brescia. Nel corso di quella esperienza è entrata in contatto con le istituzioni comunitarie ed il Parlamento Europeo. In seguito, si è impegnata come rappresentante universitaria; grazie a quella esperienza si è avvicinata agli ambienti bresciani del Partito Democratico, entrando a far parte del movimento dei Giovani Democratici, dove ha ottenuto la delega al lavoro.

Nel 2009 è stata coinvolta nella segreteria provinciale bresciana del Partito Democratico con delega alle politiche giovanili e ed è stata eletta portavoce del circolo del PD di Nuvolera. In questo ruolo si è battuta per il mantenimento la difesa e la salvaguardia del Parco delle Colline nel territorio comunale - un Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS), in gestione associata tra i comuni bresciani di Brescia, Bovezzo, Cellatica, Collebeato, Rodengo-Saiano, Rezzato e Nuvolera - ed è entrata a far parte del comitato omonimo.

Nel 2011 si è laureata a pieni voti in Ingegneria Edile-Architettura presso l'Università di Brescia.

Nel dicembre 2012 si è presentata alle primarie del PD per la scelta dei candidati parlamentari in vista delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013, indette dopo lo scioglimento delle Camere avvenuto il 22 dicembre 2012. Sostenuta dal movimento locale che sosteneva il segretario Pierluigi Bersani, si è candidata in «ticket» con il deputato Paolo Corsini. A sorpresa è risultata la più votata in quanto raccolse 6.423 preferenze su 14.591 votanti bresciani.[1][2] In quell'occasione fu anche la candidata più votata in tutta la Lombardia.[3][4]

Dopo questo risultato è stata ufficialmente candidata in posizione utile nella lista per la Camera del Partito Democratico nella circoscrizione elettorale Lombardia 2 ed eletta alla Camera dei Deputati entrando a far parte della XVII legislatura della Repubblica Italiana.

Alle politiche del 2018 è stata esclusa la sua ricandidatura alla Camera[5] e ha deciso di presentarsi alle elezioni regionali lombarde che si sarebbero tenute in contemporanea. In questa occasione ha ricevuto 4.325 preferenze, ottenendo il secondo posto nel listino provinciale del Partito Democratico dietro Gianantonio Girelli, consigliere regionale uscente. Tuttavia, a seguito della ripartizione dei seggi, nella provincia di Brescia il PD ha ottenuto un solo posto e di conseguenza Cominelli non è stata eletta consigliere regionale.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Ortogni, Voto per le parlamentarie. Primarie Pd: a Brescia vince Miriam Cominelli, su giornaledibrescia.it, 30 dicembre 2012. URL consultato il 13 marzo 2013..
  2. ^ Alessandro Gatta, Miriam Cominelli alla riscossa: «Rottamazione? No, rinnovamento», Bresciaoggi, 3 gennaio 2013. URL consultato il 13 marzo 2013..
  3. ^ Cesare Balbo, In Lombardia il candidato più votato è Miriam Cominelli, una giovane precaria bresciana, su ilsole24ore.com, 31 dicembre 2012. URL consultato il 13 marzo 2013..
  4. ^ Dario Ferri, La precaria che ha stravinto le primarie Pd, Giornalettismo.com, 31 dicembre 2012. URL consultato il 13 marzo 2013. (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2013).
  5. ^ Pietro Gorlani, Pd, Ciclone Renzi. FI cede l'Ovest a Noi con l'Italia, in Corriere della Sera, 28 gennaio 2018.
  6. ^ Pietro Gorlani, Elezioni. Il caos della regione, in Corriere della Sera, 9 marzo 2018.

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