Miria di San Servolo

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Miria di San Servolo, nome d'arte di Maria Petacci (Roma, 31 maggio 1923Roma, 24 maggio 1991), è stata un'attrice e costumista italiana.

Attrice attiva nel ventennio fascista, conosciuta anche coi nomi di Miriam Day, Miryam Petacci, Miryam Di San Servolo. Era la sorella minore di Clara Petacci e del chirurgo Marcello Petacci. Dopo la caduta del fascismo proseguirà la carriera cinematografica in Spagna.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Apparve per la prima volta come protagonista al cinema nel film Le vie del cuore (1942) di Camillo Mastrocinque, basato sulla commedia Cause ed effetti di Paolo Ferrari. Esordì nel 1942 al Festival del cinema di Venezia, provocando l'ilarità generale quando il pubblico lesse sullo schermo il suo pseudonimo (a Venezia, San Servolo era il manicomio). Successivamente recitò, in qualità di protagonista, nella pellicola L'amico delle donne (1942) di Ferdinando Maria Poggioli.

A causa della caduta del fascismo e degli eventi che seguirono, i successivi film italiani dell'attrice non ebbero grosso riscontro: L'invasore (1943) di Nino Giannini, supervisionato da Roberto Rossellini, ebbe una limitata uscita solo nel 1949, nonostante fosse stato girato e ultimato nel 1944. Il film fiabesco Sogno d'amore (1943) di Ferdinando Maria Poggioli rimase invece incompiuto[1] a causa della caduta del regime.[2]

Emigrata in Spagna poco prima del crollo del fascismo, continuò il mestiere di attrice col nome d'arte di Miriam Day e girando, in pieno periodo franchista, ben nove pellicole mai giunte in Italia. Unica eccezione fu il film Quattro donne nella notte (1954), co-produzione italo-francese di Henri Decoin ove, tra l'altro, l'attrice è accreditata col suo vero nome Miryam Petacci, co-produzione minoritaria per l'Italia che fu distribuita nei cinema italiani sul finire del 1954.

Collaborò come costumista in alcuni lavori teatrali e nel film Brevi amori a Palma di Majorca (1959), mentre nel 1984 prese parte nel ruolo di sé stessa al film Claretta di Pasquale Squitieri con protagonista Claudia Cardinale. Anche in questo caso fu accreditata come Miryam Petacci. Sarà la sua ultima apparizione cinematografica.

Morì nel 1991 all'età di 67 anni in povertà, dopo lunga malattia all'Ospedale Sant'Eugenio di Roma. È sepolta nella tomba di famiglia nel cimitero del Verano.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Miriam Di San Servolo, mymovies.it
  2. ^ Sogno d'amore, comingsoon.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN63087684 · ISNI (EN0000 0000 2743 7641 · SBN RAVV016720 · LCCN (ENn88039428 · WorldCat Identities (ENlccn-n88039428