Miraggi di silicio

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Miraggi di silicio
Autore Massimo Pietroselli
1ª ed. originale 1994
Genere romanzo
Sottogenere fantascienza
Lingua originale italiano

Miraggi di silicio è un romanzo di fantascienza di Massimo Pietroselli del 1994, vincitore del Premio Urania.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il professor Aaron Porath vive in una Terra in cui la realtà virtuale è vissuta come esperienza totale, come immersione in scenari artificiali perfettamente ricostruiti dal cervello, seguendo i dati forniti da un proiettore cerebrale attraverso impulsi visivi.

Nella sua escursione nei mondi virtuali si rende conto a poco a poco di vivere da sempre in un mondo creato da un computer per nascondere all'uomo la vera realtà.

In quell'imprecisato (ma non troppo remoto) futuro il telelavoro e l'informatizzazione capillare hanno trasformato la società umana in una grande rete, i cui nodi sono costituiti dai Borghi: piccole unità abitative autosufficienti, collegate alle altre attraverso l'Occhio sul Mondo, la locale sede del governo globale. Il nome (Occhio sul Mondo) non è casuale, in quanto è essa sede del controllo del governo universale impersonato dall'oscuro bibliotecario Goldbach.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]