The Canton Godfather

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The Canton Godfather
Titolo originale 奇蹟T, qí jīP
Lingua originale cantonese
Paese di produzione Hong Kong
Anno 1989
Durata 127 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35 : 1
Genere azione, poliziesco
Regia Jackie Chan
Sceneggiatura Jackie Chan, Edward Tang
Produttore Leonard Ho
Casa di produzione Golden Harvest Company
Fotografia Arthur Wong
Montaggio Peter Cheung
Interpreti e personaggi

The Canton Godfather (奇蹟T, qí jīP) è un film d'azione diretto ed interpretato da Jackie Chan a Hong Kong nel 1989.

È conosciuto anche come Miracles (titolo internazionale), Mr. Canton & Lady Rose, The Chinese Godfather, Black Dragon. Oltre ad interpretare il ruolo del protagonista del film, Jackie Chan lo ha anche diretto, curando oltre alle inquadrature anche le coreografie d'azione.

Del cast fanno parte, fra gli altri, Richard Ng (My Lucky Stars), Bill Tung (Drunken Master 2), la cantante Anita Mui (Drunken Master 2) in quest'occasione impegnata anche nel main theme "Rose, Rose I love you", e Yuen Biao (My Lucky Stars) nei panni di un mendicante.

Nella sua autobiografia I am Jackie Chan: my life in action (1998), Chan definisce questo film come il suo preferito tra tutti quelli da lui realizzati[1].

Il film è un remake di due lungometraggi di Frank Capra: Signora per un giorno e Angeli con la pistola[2].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Cheng Wah Kuo (interpretato da Jackie Chan), è un ragazzo di campagna che arriva a Hong Kong in cerca di fortuna, ma finisce per perdere tutti i soldi di cui disponeva, venendo truffato al suo primo giorno nella grande città. Conosce una non più giovane venditrice di fiori che gli vende una rosa portafortuna. In seguito a bizzarre e tragicomiche vicissitudini, coincidenze e equivoci, il giovane finisce per prendere il posto del capo di una potente organizzazione di gangster. Avendo un sincero cuore d'oro, il ragazzo cerca di riorganizzare la sua organizzazione trasformandola in un Night Club legale, dando origine a una serie di imprevisti e sorprendendo i suoi compagni di malavita.

Divenuto quindi ricco, cerca di aiutare la vecchia venditrice di rose. Scoperto che la figlia di quest'ultima si trova a Shanghai ed è in procinto di sposarsi con un ricco giovane, che crede che lei sia una nobildonna e che presto verrà a farle visita, Cheng si assume l'impegno di accogliere i due promessi sposi e di inscenare una colossale messa in scena per mostrare che la povera venditrice sia in realtà una delle signore più ricche della città, per evitare che il matrimonio sia rovinato dalla umile condizione della donna. La serie di messe in scena e di equivoci continua fino al matrimonio, tra ostacoli insormontabili: persecuzioni della polizia, gangster rivali, testimoni importanti per il matrimonio.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chan, Jackie I Am Jackie Chan: My Life in Action (Ballantine Books 1999) p.388
  2. ^ Chan, Jackie I Am Jackie Chan: My Life in Action (Ballantine Books 1999) p.389

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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