Minoru Kawasaki

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Minoru Kawasaki

Minoru Kawasaki (河崎実 Kawasaki Minoru?; Tokyo, 15 agosto 1958) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico giapponese. È conosciuto principalmente per i suoi film a basso budget che hanno come temi portanti l'ironia e un certo gusto per l'assurdo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi e gli studi[modifica | modifica wikitesto]

Kawasaki è originario del quartiere di Shibuya, a Tokyo, dove i suoi genitori avevano un ristorante specializzato nel fugu. Ha dichiarato di essere stato influenzato dalla sottocultura giapponese degli anni '60, dai film sui kaijū della Toho, come Godzilla, e dalle serie televisive tokusatsu, come Ultraman.[1]

Dopo le superiori, frequentò la Facoltà di Agraria dell'Università Meiji, con sede a Ikuta nella periferia rurale a ovest di Tokyo e, sebbene il suo corso di studi non fosse direttamente legato alla cinematografia, Kawasaki mantenne viva una profonda passione per i film e si unì al club cinefilo locale, chiamato Cinemazo (シネまぞ?). Nel 1977, durante le vacanze estive a seguito del primo anno di università, girò il suo primo cortometraggio in 8 millimetri sul tetto della Facoltà di Agraria, con il supporto di alcuni membri del club Cinemazo appassionati di effetti speciali. Il corto era intitolato Fuuto (フウト?) e raccontava la storia di un pezzo di tofu che cade in un fiume e diventa un gigantesco mostro che attacca la città.[1][2] Negli anni seguenti continuò a sperimentare realizzando cortometraggi con effetti speciali meccanici e personaggi ispirati ai grandi classici dei kaiju movie. Del 1978 è il suo secondo cortometraggio in 8 mm, intitolato √ Ultraseven ~ hōrō no hate ni (√ウルトラセブン~放浪の果てに?), che si basava sulla serie Ultraseven.[3]

Carriera cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Kawasaki ha iniziato la sua carriera autofinanziandosi e il suo debutto professionale nel mondo del cinema è avvenuto nel 1987 con il mediometraggio originale, Iko the Earth Patrol Girl.[4] In seguito si è occupato di diversi adattamenti di manga in live action prima di lavorare alla sceneggiatura della serie televisiva Ultraman Tiga.[5] Il suo primo successo alla regia è stato il lungometraggio The Calamari Wrestler, un film del 2004 su un wrestler che si trasforma in un enorme calamaro.[6] A questo hanno fatto seguito, nel 2005, Executive Koala, una sorta di parodia horror su un impiegato koala sospettato di aver ucciso la moglie, e Kabuto-O Beetle, altro film sul wrestling, stavolta con protagonista un gigantesco coleottero. Nel 2006 ha firmato The World Sinks Except Japan (una parodia di Japan Sinks) e Kani Goalkeeper, un film che Kawasaki descrive come una specie di Forrest Gump.

Minoru Kawasaki, a sinistra, con Eiji Ukulele al ''Fantasiazko eta beldurrezko zinemaren'' (2016)

Nel 2008 Kawasaki ha diretto The Monster X Strikes Back: Attack the G8 Summit, un sequel spirituale del kaijū movie del 1967 Odissea sulla Terra (mentre l'originale era un film di fantascienza la pellicola di Kawasaki è esplicitamente una parodia).[7] Il film venne selezionato e proiettato alla 65ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, come opera fuori concorso.[8]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Direct-to-video, film TV, web film[modifica | modifica wikitesto]

  • Eto tenshi cheer-rat: gaiden chat noir no fukushū (干支天使チアラット外伝 シャノワールの復讐?), (2018)
  • Chikubi drill no gyakushū (乳首ドリルの逆襲?), (2018)
  • Eto tenshi cheer-rat (干支天使チアラット?), (2017)
  • Zura deka: zujō saidai no kessen (ヅ ラ 刑事 頭上 最大 の 決 戦?), film TV (2007)
  • Maboroshi Panty VS Henchin Pokoidā (まぼろしパンティVSへんちんポコイダー?), live action tratto da un manga di Gō Nagai (2004)
  • Maicchingu Makiko-sensei (まいっちんぐマチコ先生?), live action ispirato al manga Maicching Machiko-sensei (2003)
  • Koimi joshi sentai parties (恋身女子戦隊パティーズ?), (2002)
  • Koimi joshi kōsei party (恋身女子校生パーティ?), (2000)
  • Binyū Daisakusen: Mesupai (美乳大作戦メスパイ?), (1997)
  • Zenra onna ryōrinin VS Hadaka no onna dragon (全裸女料理人VS裸のおんなドラゴン?), (1995)
  • Tobidase! Zenra gakuen (飛び出せ!全裸学園?), (1995)
  • Silent Möbius gaiden: bakumatsu anbu shimatsu-ki (サイレントメビウス外伝 幕末闇婦始末記?), anime direct-to-video, Kawasaki partecipa come aiuto regista (1993)
  • Saru demo toreru terebibangu (サルでも撮れるテレビ番組?), film TV (1992)[10]
  • Iko the Earth Patrol Girl: Ōedo Operation (地球防衛少女イコちゃん 大江戸大作戦 Chikyū bōei shōjo Iko-chan ōedo dai sakusen?), (1990)
  • Iko the Earth Patrol Girl 2 (地球防衛少女イコちゃん2 Chikyū bōei shōjo Iko-chan 2?), (1988)
  • Iko the Earth Patrol Girl (地球防衛少女イコちゃん Chikyū bōei shōjo Iko-chan?), (1987)

Serie[modifica | modifica wikitesto]

  • Shinryaku! Galpanda Z (侵略!ガルパンダZ?), serie di 18 episodi diffusa sui canali televisivi Tokyo MX e Sun Television (2012)
  • Sore ike! Den Ace (それいけ! 電エース?), serie di 13 episodi diffusa sul canale televisivo Kids Station (2012)
  • Zettai yaseru Den Ace (絶 対 や せ る 電 エ ー ス?), serie di 14 episodi diffusa via TV (2007)
  • Den Ace: hankechi ōji no chimitsu (電 エ ー ス ハ ン ケ チ 王子 の 秘密?), serie di 20 episodi diffusa via web (2007)
  • Kairaku no chōjin: honke Den Ace (快楽の超人 本家電エース?), serie direct-to-video in 6 episodi distribuita da Pony Canyon (2005)
  • Yo ni mo kimyō na monogatari (世にも奇妙な物語?), serie televisiva, (1991-1992), episodi:
    • stagione 2, ep. 17, Haikō nana-banme no fushigi (廃校七番目の不思議?)
    • stagione 2, ep. 50, Fukumen (覆面?)
    • stagione 2, ep. 102, Kyōi no kōreijutsu (驚異の降霊術?)
    • stagione 3, ep. 15, More pasu kakarichō (もれパス係長?)
  • Den Ace (電エース Den ēsu?), serie in 5 episodi per il Bandai video magazine Denkage Teikoku (電影帝国?) (1989)

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

  • Ultraman Tiga (ウルトラマン タイガ?), serie televisiva (1996):
    • ep. 13, Ningen Saishū (人間採集?)
  • Kaijū sakaba kanpāi (怪獣酒場 カンパーイ!?), anime (2015)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Minoru Kawasaki Interview - "I want to be silly for the rest of my life!", su ScreenAnarchy, 13 settembre 2007. URL consultato il 13 giugno 2020.
  2. ^ (JA) 1977年 全ては自主製作8ミリ怪獣映画『フウト』から始まった!, su note.com/denace. URL consultato il 14 giugno 2020.
  3. ^ (JA) 1979年 8ミリ映画上映会全盛期、大作『エスパレイザー』に着手, su note.com/denace. URL consultato il 16 giugno 2020.
  4. ^ (EN) Minoru Kawasaki Exhibition Celebrates Famed B-Movie Director, su MANGA.TOKYO, 9 luglio 2018. URL consultato il 13 giugno 2020.
  5. ^ (EN) Nipponconnection.de 2006, su www.nipponconnection.de. URL consultato il 13 giugno 2020.
  6. ^ (EN) FANTASIA MARCHES INTO ITS FINAL WEEK | Film Threat, su filmthreat.com, 28 luglio 2004. URL consultato il 13 giugno 2020.
  7. ^ (EN) Camille D. G. Mustachio e Jason Barr, Giant creatures in our world: essays on kaiju and American popular culture, ISBN 978-1-4766-6836-9, OCLC 1019833061. URL consultato il 13 giugno 2020.
  8. ^ GIRARA NO GYAKUSHÛ: TÔYA-KO SAMITTO KIKIIPPATSU, su asac.labiennale.org. URL consultato il 14 giugno 2020.
  9. ^ (JA) 映画『三大怪獣グルメ』オフィシャルサイト, su sandaikaijyu.pal-ep.com. URL consultato il 16 giugno 2020.
  10. ^ (JA) サルでも撮れるテレビ番組|ドラマ, su TBSチャンネル. URL consultato il 16 giugno 2020.

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