Ministri (gruppo musicale)

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Ministri
Ministri 1.jpg
Paese d'origineItalia Italia
GenereRock alternativo
Post-grunge
Punk rock
Periodo di attività musicale2003 – in attività
EtichettaWoodworm Publishing
Album pubblicati6
Studio6
Sito ufficiale

I Ministri sono un gruppo musicale italiano di genere alternative rock, formatosi a Milano nel 2003[1].

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Federico Dragogna (paroliere, chitarra e cori), Davide Autelitano, detto "Divi" (voce e basso) e Michele Esposito (batteria) si conoscono al liceo e nel 2003 formano il gruppo con un amico tastierista (Emiliano Eva). Il nome del quartetto era inizialmente Ministro del Tempo.[2] Poco tempo dopo il tastierista lascia il progetto, che vede il trio continuare a calcare palchi e a partecipare a concorsi per tre anni, cercando di portare la propria musica a più orecchie possibili. Si trova poi un accordo con la casa discografica Otorecords, che permette alla band, cambiato il nome in Ministri, di incidere il primo album, I soldi sono finiti.

Il cantante del gruppo Davide Autelitano.

L'album, pubblicato nel novembre 2006, cui partecipa anche la Maninalto! Records dei Vallanzaska, è caratterizzato da diverse particolarità, ad esempio sopra la copertina di ogni cd viene inserita una moneta da 1 Euro: un tentativo provocatorio di sensibilizzare i "consumatori" di musica sulla crisi discografica in atto. Nel booklet inoltre, si può trovare la nota Spese della produzione dell'album. Il cd, che grazie alla partecipazione già citata della Maninalto Records si è garantito una distribuzione molto ampia da parte della Venus, ha avuto un grosso impatto sulla scena indie italiana: le loro canzoni, fra testi "politically incorrect", strumenti energici e voci trasformiste (tra melodia e scream), li hanno portati a fare numerosi concerti in tutta Italia dall'uscita del disco (dalle feste di paese fino all'Italia Wave 2007).

Nel 2008 collaborano con Caparezza nella canzone Ulisse (You Listen), tratta dall'album del rapper pugliese Le dimensioni del mio caos.

Sempre nel 2008 i Ministri incidono La piazza EP, EP che vedrà la luce il 6 giugno 2008 sotto Universal e contenente 4 brani che mantengono la verve pungente nei testi e l'impatto sonoro degli strumenti, anche se acquisiscono un timbro più melodico e meno distorto. Dall'EP viene estratto il video di Diritto al tetto, diretto da Davide Fois, che dai primi di giugno viene trasmesso su MTV e All Music.

Alla fine dell'estate 2008 compare sul loro MySpace anche il video de La Piazza, diretto dal regista Danxzen, già noto videomaker degli Amari.

Il 6 febbraio 2009 esce l'album Tempi bui, dal quale è stato tratto un singolo omonimo ed un relativo video, seguito da quello di Bevo, il secondo singolo della band, uscito all'inizio dell'estate 2009 e abbinato a ben due versioni di videoclip. A fine estate 2009 esce La faccia di Briatore, terzo singolo della band, seguito a ottobre da E se poi si spegne tutto.

Il gruppo, che ha suonato in giro per tutta Italia da febbraio a settembre 2009, ha aperto il 31 agosto dello stesso anno il concerto dei Coldplay allo Stadio Friuli di Udine.

A metà ottobre 2009 esce la ristampa de I soldi sono finiti, CD contenente per l'occasione un pezzo delle loro storiche giacche, fatte in mille pezzi. Inizia così il 31 ottobre il In mille pezzi Tour, una serie di concerti che li ha visti protagonisti con delle nuove giacche, seguito poi dal Niente di buono sul fronte occidentale Tour.

Il terzo album dei Ministri, dal titolo Fuori, è uscito il 12 ottobre 2010 ed ha debuttato alla 15ª posizione della classifica ufficiale FIMI degli album più venduti in Umbria[3]. Il primo singolo, Il sole (è importante che non ci sia), è stato reso disponibile su YouTube il 10 settembre come WebVideo, mentre il video del singolo ufficiale Gli alberi anticipa il disco ed è stato pubblicato il 20 settembre in rotazione sulle principali reti musicali. Successivamente viene anche pubblicato il video del brano Noi fuori e del brano Tutta Roba Nostra.

A giugno 2011 esce una nuova ristampa, pubblicata da Universal, del primo album I soldi sono finiti, comprendente anche tre canzoni tratte da La piazza EP.

Il gruppo in concerto.

Nel 2011 collaborano con gli Zen Circus nel disco Nati per subire alla canzone L'amorale, realizzandone i cori.

Il 18 novembre 2011, prima di una lunga pausa, inizia un nuovo tour dal nome Non finisce così Tour. In questa occasione suonano anche un inedito, dal titolo Rinasceremo ovunque.

Nello stesso periodo Federico Dragogna ha prodotto l'album di debutto degli Iori's Eyes, dal titolo Double Soul (La Tempesta International).[4]

Nell'agosto 2012 si sono esibiti allo Sziget Festival, in Ungheria.[5]

Il 12 marzo 2013 è uscito il nuovo album della band, che si intitola Per un passato migliore pubblicato da Godzillamarket in licenza per Warner Music. Nel mese di marzo è previsto l'inizio del tour.[6] Il 31 gennaio 2013 viene diffuso il videoclip del primo singolo, Comunque.

Nell'aprile viene diffuso il video del secondo singolo Spingere.[7] Il 1º maggio 2013 hanno partecipato al Concerto del Primo Maggio a Roma.

Nel luglio 2013 aderiscono al progetto Hai paura del buio?, promosso dagli Afterhours: si tratta di un festival culturale itinerante a cui prendono parte non solo altri musicisti (tra cui Marta sui Tubi, Il Teatro degli Orrori, Daniele Silvestri e Verdena), ma anche attori di cinema e teatro (Antonio Rezza con Flavia Mastrella, Michele Riondino), scrittori (Chiara Gamberale, Paolo Giordano), disegnatori e ballerini.[8][9]

Dopo il tour Il passato promette bene F Punto, componente live dal 2009, lascia i Ministri.

Nel 2013 Dragogna collabora con Le luci della centrale elettrica per l'album Costellazioni.

Nel 2014 il gruppo partecipa alla riedizione dell'album Hai paura del buio? degli Afterhours, collaborando al rifacimento del brano Sui giovani d'oggi ci scatarro su.

Nel gennaio 2014 la band annuncia il mini-tour europeo di sei date che si terrà nell'Aprile 2014 il quale li porterà a suonare a Castione, Amsterdam, Bruxelles, Londra, Parigi e Berlino.

A partire da gennaio 2015, la band, attraverso la propria pagina Facebook, inizia a rilasciare informazioni sullo sviluppo del loro futuro album[10][11]. In seguito annunciano che il loro quinto album sarà prodotto in collaborazione con Gordon Raphael e verrà registrato in uno degli studi del Funkhaus, storica sede della radio di stato della Germania Est. Dal 3 giugno tramite Spotify, in seguito su YouTube, è possibile ascoltare "Balla quello che c'è" primo inedito che anticipa l'uscita del quinto album, previsto per il settembre 2015.

Il 18 settembre 2015 esce il quinto album, Cultura generale, anticipato da altri due singoli, Estate povera e Idioti. Dall'ottobre 2015 portano avanti il "Cultura Generale Tour" il primo che vede protagonista come quarto ministro Marco Ulcigrai, voce e chitarra de Il Triangolo.

Nello stesso periodo Davide Autelitano ("Divi") ha prodotto il secondo album del gruppo milanese L'Introverso, dal titolo Una primavera (Ruggito Music/Commenda 33).

Nei mesi di novembre e dicembre 2016 la band festeggia il decennale de "I soldi sono finiti", con il "Dieci anni bellissimi tour", una serie di dodici concerti in cui vengono suonati tutti i brani contenuti nell'album d'esordio.

Il 29 gennaio 2018 la band pubblica il nuovo singolo "Fidatevi", title track che anticipa il nuovo album omonimo "Fidatevi" (Woodworm) in uscita il 9 marzo 2018.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Collaboratori live[modifica | modifica wikitesto]

  • Marco Ulcigrai (de Il Triangolo) - chitarra

Ex collaboratori live[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandro Paldo, Italian Rock Station. Dal pop al rock, dal folk all'elettronica. I 50 nomi caldi della scena alternativa, Rock Shock Edizioni, 2011, ISBN 978-88-906384-1-1.
  2. ^ Ministri lastfm
  3. ^ Classifica settimanale dall'11/10/2010 al 17/10/2010. FIMI/GfK Music Charts, FIMI. URL consultato il 24-10-2010 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
  4. ^ Ioriseyes primo disco rockit
  5. ^ Intervista ai Ministri allo Sziget Festival 2012 Archiviato il 24 febbraio 2013 in Internet Archive. toylet.it
  6. ^ Ministri: arriva in primavera il nuovo album. A marzo parte il tour rockol.it
  7. ^ I Ministri, il nuovo video "Spingere" corriere.it
  8. ^ HAI PAURA DEL BUIO? IL MANIFESTO xelle.it
  9. ^ Un nuovo evento “firmato” Afterhours[collegamento interrotto] rollingstonemagazine.it
  10. ^ I Ministri - 23 gennaio 2015 facebook.com
  11. ^ I Ministri - 17 febbraio 2015 facebook.com

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandro Paldo, Italian Rock Station. Dal pop al rock, dal folk all'elettronica. I 50 nomi caldi della scena alternativa, Rock Shock Edizioni, 2011, ISBN 978-88-906384-1-1.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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