Mindgeek

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Mindgeek
StatoCanada Canada
Forma societariaAzienda privata
Fondazionegiugno 2004 a Montréal
Fondata daMatt Keezer
Stephane Manos
Ouissam Youssef
Fabian Thylmann
Sede principaleMontréal
Persone chiave
  • Feras Antoon (CEO)
  • David Marmorstein Tassillo (COO)
Settore
Prodotti
Fatturato460 millioni US$ (2015)
Dipendenti≈1400 (2016)
Slogan«Industry-leading exclusive technologies driving unparalleled performance»
Sito webwww.mindgeek.com/

MindGeek Holding S.a.r.l. è una società lussemburghese attiva nel settore dell'information and communication technology, concentrandosi in particolare sulla pornografia online.

Parte consistente delle attività si svolgono a Montréal, in Canada, a seguito dell'acquisizione di Mansef[1] (800 dipendenti su 1000 del gruppo[2]).

È definita leader mondiale della pornografia online[3][4][5][6], detenendo pagine come YouPorn, Pornhub, Tube8, XTube,SexTube[7]., RedTube[8] che, insieme ad altri portali sotto il suo ombrello, raggiungono 141 milioni di visitatori unici giornalieri (da La Presse, in calce)[9]: nel 2013, l'80% della pornografia online, si trovava su siti detenuti da Mindgeek[10][11][12], dando origine ad un fatturato di più di 1 miliardo di dollari[13].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Verso la fine del 1990, il tedesco Fabian Thylmann crea il software NATS (Next-Generation Affiliate Tracking Software): i siti pornografici online potevano risalire alla provenienza dei click dei visitatori, una volta atterrati sulla loro pagina[14]. Venduto il sistema Nats, con il ricavato fonda la società Manwin Holding S.a.r.l.[15] nel 2006 ed inizia a comprare siti web di pornografia amatoriale, iniziando con PrivatAmateure, seguendo con MyDirtyHobby, Webcams.com e Xtube[16].

Tra il 2010 ed il 2013 compra RedTube da Bright Imperial[17], Pornhub da Interhub, le case di produzione Brazzers (da Mansef), Twistys (da Carsed Marketing), Digital Playground (dai fondatori)[18] e Reality Kings (da RK Netmedia)[19][20] ed ottiene da Playboy l'incarico di gestire le sue produzioni televisive ed online[21].

Nel 2013 assume l'attuale denominazione e Fabian Thylmann cede la sua partecipazione al top management della compagnia[22].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ lapresse.ca
  2. ^ financialpost.com
  3. ^ economist.com
  4. ^ Nurturing Young Minds, Ramesh Manocha, Hachette
  5. ^ vice.com
  6. ^ inverse.com
  7. ^ [1]
  8. ^ torrentfreak.com
  9. ^ slate.com
  10. ^ telegraph.co.uk
  11. ^ The Sexualized Body and the Medical Authority of Pornography, Heather Brunskell-Evans, Cambridge Scholars
  12. ^ theatlantic.com
  13. ^ Pimp State, Kat Banyard
  14. ^ dailymail.com.uk
  15. ^ thelocal.de
  16. ^ nymag.com
  17. ^ avn.com
  18. ^ xbiz.com
  19. ^ xbiz.com
  20. ^ avn.com
  21. ^ independent.co.uk
  22. ^ xbiz.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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