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Milite Ignoto

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Disambiguazione – Se stai cercando il Milite Ignoto italiano, vedi Milite Ignoto (Italia).
Disambiguazione – "Tomba del milite ignoto" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Tomba del Milite Ignoto (disambigua).
Disambiguazione – Se stai cercando la locuzione latina, vedi Ignoto militi.
Guardia d'onore alla tomba del Milite Ignoto italiano sovrastata dalla statua della dea Roma all'Altare della Patria presso il Vittoriano a Roma. Più in alto si intravede la statua equestre di Vittorio Emanuele II. Sulla pietra sepolcrale si riconosce l'epigrafe "Ignoto Militi".

Il Milite Ignoto, o Soldato Ignoto, è un militare morto in guerra il cui corpo non è stato identificato e si pensa che non possa essere riconosciuto. La sua tomba è un monumento commemorativo dedicato ai servizi resi a una nazione da parte di un soldato dall'identità sconosciuta che è morto in guerra. Questo monumento è anche dedicato alla memoria dei soldati caduti in tutte le guerre combattute dalla nazione. L'espressione "Milite Ignoto" deriva dalla locuzione latina "ignoto militi", che fu coniata da Gabriele D'Annunzio[1]. Il concetto di onorare la tomba di un soldato dall'identità sconosciuta fu pensato per la prima volta nel XVI secolo in Corea[2].

Nel corso della storia ci furono vari esempi sporadici di tombe dedicate a soldati dall'identità sconosciuta che sono morti in combattimento. Quando la prima guerra mondiale terminò, nacque un movimento planetario per commemorare i militari dall'identità ignota caduti in tale conflitto, con le prime due tombe dedicate a questo scopo che furono realizzate nel Regno Unito nell'abbazia di Westminster a Londra e in Francia sotto l'arco di trionfo a Parigi, con entrambe le inumazioni che avvennero in contemporanea l'11 novembre 1920[3].

Le tombe dedicate al Milite Ignoto si trovano in molte nazioni e sono solitamente monumenti nazionali di grande importanza, in genere scenario di cerimonie ufficiali durante le quali le massime cariche della nazione commemorano tutti i caduti in guerra spesso anche con la deposizione di corona d'alloro[4].

Il motivo dello spiccato simbolismo del Milite Ignoto risiede nella transizione metaforica dalla figura del soldato, a quella del popolo e infine a quella della nazione: questo passaggio tra concetti sempre più ampi e generici è dovuto ai tratti indistinti della non identificazione del soldato, da cui discende anche il concetto che la sua tomba sia genericamente legata a chiunque sia caduto in guerra, compresi i soldati identificati, e ciò vale per tutti i conflitti armati combattuti dalla nazione[5].

L'espressione "Milite Ignoto" è la traduzione della locuzione latina "miles ignotus", letteramente "soldato sconosciuto". Fu Gabriele D'Annunzio che predilesse la forma più latineggiante, e fece incedere come epigrafe sulla tomba del Milite Ignoto italiano la frase latina, declinata al dativo, ignoto militi, cioè "al soldato sconosciuto"[1].

La tomba del Milite Ignoto chiamata "piazza del soldato valoroso" (in danese Landsoldaten), che si trova a Fredericia, in Danimarca
Tomba del Milite Ignoto britannico (in inglese Tomb of The Unknown Warrior), che si trova nell'abbazia di Westminster a Londra
La tomba del Milite Ignoto francese (in francese tombe du Soldat inconnu), che si trova sotto l'arco di trionfo di Parigi.
La tomba del Milite Ignoto statunitense (in inglese Tomb of the Unknown Soldier), che si trova presso il cimitero nazionale di Arlington.
La tomba del Milite Ignoto portoghese (in portoghese Túmulo do soldado desconhecido), che si trova nel Monastero di Batalha a Batalha
Il sacello del Milite Ignoto italiano visibile da una cripta interna al Vittoriano, che si trova in corrispondenza del lato esterno della tomba situato in corrispondenza dell'Altare della Patria.
Il Monumento al Milite Ignoto serbo (in serbo Споменик Незнаном јунаку?, Spomenik Neznanom junaku, letteralmente "monumento all'eroe sconosciuto"), che si trova sulla sommità del monte Avala, collina prospiciente la città di Belgrado e situata a nord est della città.
La tomba Milite Ignoto peruviano (in spagnolo Monumento al soldado desconocido) è un monumento commemorativo situato in una pianura sulle pendici del versante settentrionale del gruppo di colline Morro Solar a Lima. È dedicato ai caduti durante la guerra del Pacifico, che fu combattuta dal 1879 al 1884.

Un antico santuario di Jinju che commemorava coloro che morirono in difesa del regno coreano di Joseon durante le invasioni giapponesi della Corea avvenute dal 1592 al 1598 è stato descritto come la prima tomba del Milite Ignoto. Tuttavia il suo significato era più inclusivo, in quanto era un memoriale per tutti coloro che morirono in difesa della Corea contro le forze giapponesi di Toyotomi Hideyoshi, sia civili che militari[2]. A partire dal 1593, quando il Ministero dei Riti ebbe il permesso di eseguire un'offerta votiva per tutti coloro che morirono in guerra, lo Stato iniziò a commemorare questi soldati due volte all'anno, in primavera e in autunno, fino al 1908, quando la pratica terminò per editto dell'imperatore di Corea[6].

Il primo monumento realizzato con la sola dedicazione al soldato sconosciuto è il Landsoldaten (in italiano, "piazza del soldato valoroso"), creato nel 1849 per commemorare la prima guerra dello Schleswig e situato a Fredericia, centro abitato della Danimarca che si trova nella regione della Danimarca Meridionale sulla costa orientale della penisola dello Jutland[7].

La pratica di avere una tomba del Milite Ignoto si è ampiamente diffusa a livello planetario dopo la prima guerra mondiale, conflitto in cui il numero di militari caduti e non identificati fu enorme; fino ad allora i monumenti erano dedicati solo ai condottieri, mentre tutti gli altri caduti venivano seppelliti nei cimiteri di guerra. Le prime due tombe di Milite Ignoto legate alla prima guerra mondiale furono create in Francia sotto l'arco di trionfo a Parigi e nel Regno Unito nell'abbazia di Westminster, con entrambe le inumazioni che avvennero in contemporanea l'11 novembre 1920[3][8].

L'idea di una tomba monumentale dedicata al soldato dall'identità sconosciuta fu concepita per la prima volta durante la prima guerra mondiale nel 1916 dal reverendo David Railton, il quale, mentre prestava servizio come cappellano militare dell'esercito britannico sul fronte occidentale, vide una tomba contrassegnata da una croce grezza che recava la legenda scritta a matita An Unknown British Soldier (in italiano, "Un soldato britannico sconosciuto")[3]. Nel 1920 Railton scrisse al decano di Westminster, Herbert Ryle, proponendo che un soldato britannico non identificato proveniente dai campi di battaglia in Francia fosse sepolto con la dovuta cerimonia nell'abbazia di Westminster a Londra "tra i re" per rappresentare le molte centinaia di migliaia di morti dell'Impero britannico durante la prima guerra mondiale[3]. L'idea, che fu poi fortemente sostenuta dal decano di Westminster e dal primo ministro britannico David Lloyd George, ebbe seguito[3]. La tomba del Milite Ignoto britannico (in inglese Tomb of The Unknown Warrior) fu successivamente collocata sul pavimento dell'abbazia di Westminster con una cerimonia solenne. Questa tomba custodisce un membro non identificato delle forze armate britanniche ucciso in un campo di battaglia europeo durante la prima guerra mondiale in rappresentanza di tutti i soldati al servizio del Regno Unito deceduti in tutte le guerre.

La tomba del Milite Ignoto francese (in francese tombe du Soldat inconnu) venne posta alla base dell'arco di trionfo di Parigi in memoria dei soldati francesi morti nella prima guerra mondiale. Dal 1945 in poi, questa tomba è stata anche dedicata alla memoria dei soldati francesi morti durante la seconda guerra mondiale. Ogni 11 novembre viene eseguita una cerimonia ufficiale, anniversario dell'armistizio del 1918 tra Francia e Germania, atto che segnò la fine dei combattimenti della prima guerra mondiale.[8] Sulla tomba è inciso l'epitaffio: Ici repose un soldat français mort pour la Patrie, 1914-1918 ("Qui riposa un soldato francese morto per la Patria, 1914-1918").[9]

Dopo le tombe al soldato sconosciuto realizzate nel Regno Unito e in Francia seguirono iniziative analoghe in altri Paesi. Nello specifico, le prime nazioni che decisero di costruire monumenti dedicati al Milite Ignoto sulla scia degli avvenimenti in questi due Paesi furono, cronologicamente, Stati Uniti, Portogallo, Italia, Serbia e Perù[10].

La tomba del Milite Ignoto statunitense (in inglese Tomb of the Unknown Soldier) al cimitero nazionale di Arlington si trova su una collina che domina Washington. Il 4 marzo 1921 il Congresso degli Stati Uniti approvò la sepoltura al cimitero nazionale di Arlington di un soldato americano non identificato che perse la vita in combattimento durante la prima guerra mondiale. Il sarcofago del Milite Ignoto statunitense è di marmo bianco, di forma piatta sul lato principale, e sollevato agli angoli e lungo i lati da lesene neoclassiche e da colonne incastonate sulla superficie della pietra tombale[11][12][13]. Scolpite nel pannello est che si affaccia su Washington sono presenti tre figure che richiamano l'antica Grecia e che rappresentano la pace, la vittoria e il valore. Le sei corone, tre scolpite su ciascun lato, rappresentano le sei principali campagne della prima guerra mondiale[11][14].

La tomba del Milite Ignoto portoghese (in portoghese Túmulo do soldado desconhecido) è situata nella Sala del Capitolo presso il monastero di Batalha, che si trova nella città di Batalha[15]. Questo monastero fu edificato per volontà di re Giovanni I del Portogallo come segno di ringraziamento per la vittoria riportata nel 1385 contro Giovanni I di Castiglia nella battaglia di Aljubarrota. Nel 1388 il monastero era già sede di un primo nucleo di frati domenicani. Il convento è stato costruito in stile gotico con parti in stile manuelino. La tomba del Milite Ignoto portoghese contiene i corpi di due soldati della prima guerra mondiale, uno proveniente dai campi di battaglia delle Fiandre e uno dal teatro africano. Vi furono sepolti il 6 aprile 1921[16].

In Italia, dopo ampia discussione, fu deciso che la salma del Milite Ignoto italiano sarebbe stata tumulata all'Altare della Patria sotto la statua della dea Roma presso il Vittoriano a Roma, e così avvenne il 4 novembre 1921, terzo anniversario della vittoria italiana nella prima guerra mondiale[17]. La salma fu scelta nella basilica di Aquileia tra undici corpi, raccolti in undici significativi teatri di guerra, dalla madre di un sottotenente irredentista disperso, Maria Bergamas, in rappresentanza di tutte le donne italiane, madri e spose di soldati caduti o dispersi nella prima guerra mondiale[18][19]. Le altre dieci salme, e successivamente anche quella di Maria Bergamas, furono sepolte nel cimitero degli Eroi dietro l'abside della basilica di Aquileia[20]. La cerimonia di tumulazione del Milite Ignoto italiano all'Altare della Patria presso il Vittoriano, che avvenne durante la Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate, è stata la più importante e partecipata manifestazione patriottica dell'Italia unita[21], dato che vi partecipò un milione di persone[22].

Il monumento al Milite Ignoto serbo (in serbo Споменик Незнаном јунаку?, Spomenik Neznanom junaku, letteralmente "monumento all'eroe sconosciuto") è un monumento funebre commemorativo che si trova nei pressi della città di Belgrado, capitale della Serbia. Il monumento è situato sulla sommità del monte Avala, a 18 chilometri a sud-est dal centro di Belgrado, nella municipalità di Voždovac[23]. La costruzione del complesso monumentale fu voluta da re Alessandro I di Jugoslavia per commemorare i caduti serbi nella prima guerra mondiale. Il 24 giugno 1921 il presidente dell'assemblea costituente della Jugoslavia, Ivan Ribar, convocò padri costituenti a una riunione avente come ordine del giorno la costruzione di un monumento al Milite Ignoto. Fu poi eretto tra il 1934 e il 1938 sulla cima del monte Avala, che viene anche chiamato "la montagna di Belgrado", sulle rovine dell'antica cittadella fortificata di Žrnov, che nell'occasione furono rase al suolo[23]. Il monumento, opera dello scultore croato Ivan Meštrović, è in stile neoclassico, completamente realizzato in granito nero di Jablanica[23]. Il tempio è ornato da otto cariatidi che raffigurano le madri in lutto dei soldati morti in guerra; ognuna delle madri rappresenta un'etnia del Regno di Jugoslavia. L'unica scritta che appare sul monumento sono le date "1912-1918" per includere nel ricordo anche i caduti delle guerre balcaniche combattute tra il 1912 e il 1913.

Il monumento al Milite Ignoto peruviano è un monumento commemorativo situato in una pianura sulle pendici del versante settentrionale del gruppo di colline Morro Solar a Lima. Si tratta di un monumento a forma di obelisco con una scultura che rappresenta un soldato anonimo. È dedicato ai caduti durante la guerra del Pacifico, che fu combattuta dal 1879 al 1884[24]. Fu costruito durante il secondo mandato del presidente Augusto Leguía y Salcedo, come parte di un programma urbano di modernizzazione della città. Il presidente Leguía partecipò alla sua inaugurazione il 27 luglio 1922 con la prima pietra che fu posta il 27 novembre 1921[25]. Presenta tre targhe in bronzo realizzate dallo scultore peruviano Luis Felipe Agurto che rappresentano le tappe della battaglia di San Juan e Chorrillos, scomparse nel 2007 a causa di vandalismo e di incuria e poi ricollocate nel 2018, quando furono sostituite grazie a una donazione dell'Associazione peruviana di astronomia, la cui sede si trova nel Planetario Solare del Morro, a pochi metri dal monumento[26].

La tomba del Milite Ignoto polacco (in polacco Grób Nieznanego Żołnierza) a Varsavia. Dal 2 novembre 1925 ospita le spoglie di un soldato senza identità, difensore della città di Leopoli,[27] che fu ucciso durante la guerra tra Polonia e Ucraina tra il 1918 e il 1919.[28] La sua tomba si trova al di sotto delle tre arcate.

Dopo la prima guerra mondiale nacque un movimento planetario per commemorare i caduti non identificati con un'unica tomba nazionale, contenente il corpo di uno di questi militari. L'identità del Milite Ignoto resta sconosciuta poiché la sua salma è stata volutamente scelta tra quelle di soldati privi di elementi che ne potessero permettere il riconoscimento[29]. Come criterio di scelta, spesso fu individuato quello più selettivo: non vennero prese in considerazione le salme a cui erano associate, ad esempio, le mostrine o l'elmetto, grazie ai quali si sarebbe potuto risalire al reggimento di appartenenza del soldato[30].

La tomba del Milite Ignoto può essere anche un cenotafio simbolico, ovvero una tomba vuota, che commemora tutti i soldati caduti nelle guerre di una nazione. In alcuni casi, come per il Milite Ignoto italiano, oltre alla tomba all'aperto può essere anche presente un sacello visibile solo da una cripta interna all'edificio che ospita la sepoltura del soldato ignoto; nel caso dell'Italia, questo edificio è il Vittoriano[31]. Dalla cripta del Vittoriano è quindi possibile vedere il lato del tomba del Milite Ignoto che dà verso gli spazi interni dell'edificio[31]. Questo sacello interno si trova in corrispondenza dell'Altare della Patria, da cui invece si può vedere il lato della tomba che dà verso l'esterno del Vittoriano.

Significato simbolico

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La tomba del Milite Ignoto russo (in russo Могила Неизвестного Солдата?, Mogila Neizvestnovo Soldata), monumento dedicato ai soldati sovietici caduti durante la seconda guerra mondiale, nota in Russia come la "grande guerra patriottica". È situata ai piedi delle mura del Cremlino di Mosca, all'interno dei giardini di Alessandro.

Il concetto del soldato totalmente sconosciuto è rafforzato dalla tomba del Milite Ignoto statunitense, su cui è presente un'incisione che recita che la sua identità è "nota solo a Dio".[32]. I suoi resti sono considerati quasi impossibili da identificare e quindi sono un simbolo per ricordare tutti i caduti sconosciuti che hanno combattuto nelle guerre di una nazione.

L'anonimato del soldato sepolto è il simbolismo chiave del monumento al Milite Ignoto: vista la mancata identificazione del corpo, essa è genericamente la tomba di chiunque sia caduto in guerra, e quindi funge da monumento che simboleggia tutti i sacrifici patiti dai soldati nei conflitti armati combattuti dalla loro nazione fino all'estremo sacrificio[33].

Significato metaforico

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Il Milite Ignoto ha anche un significato metaforico. Esso risiede nella transizione metaforica dalla figura del soldato, a quella del popolo e infine a quella della nazione: questo passaggio tra concetti sempre più ampi e generici è dovuto ai tratti indistinti della non identificazione del soldato[5].

Il comandante dell'aeronautica militare slovacca e il comandante del distretto aeronautico di Washington partecipano a una cerimonia di deposizione di una corona d'alloro alla tomba del Milite Ignoto statunitense (in inglese Tomb of the Unknown Soldier)

Le tombe dedicate al Milite Ignoto si trovano in molte nazioni e sono solitamente monumenti nazionali di grande importanza, in genere scenario di cerimonie ufficiali durante le quali le massime cariche della nazione commemorano tutti i caduti in guerra in anniversari specifici spesso con la deposizione di una corona d'alloro[4].

Nel corso della storia recente, infatti, milioni di soldati sono morti in guerra, e parte di loro non sono stati identificati. È anche prassi che i capi di Stato esteri in visita ufficiale nella nazione rendano omaggio al Milite Ignoto. In Italia dopo le cerimonie solenni in onore al Milite Ignoto che avvengono in occasione dell'Anniversario dell'Unità d'Italia (17 marzo), dell'Anniversario della liberazione d'Italia (25 aprile), della Festa della Repubblica Italiana (2 giugno) e della Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate (4 novembre), è previsto il passaggio delle Frecce Tricolori sopra il Vittoriano, edificio che ospita la tomba del Milite Ignoto italiano.

Le fiamme perenni

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La tomba del Milite Ignoto italiano presso il Vittoriano a Roma con i due bracieri su cui arde una fiamma perenne che si trovano alla base della scalinata in posizione laterale e contrapposta.

Il significato allegorico delle fiamme che spesso ardono perennemente nei pressi delle tombe del Milite Ignoto è legato alla loro simbologia, che è antica di secoli, dato che affonda le sue origini nell'antichità classica, in particolar modo nel culto dei morti[34].

Un fuoco che brucia eternamente simboleggia che il ricordo, in questo caso del sacrificio del Milite Ignoto e dell'amor patrio a esso collegato, è perennemente vivo nella popolazione, e non svanirà mai[34].

Identificazione

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Alcuni Militi Ignoti sono stati in seguito identificati tramite analisi del DNA. Nel 1998 ci fu il primo riconoscimento con tale metodo di analisi, che riguardò uno dei soldati sconosciuti seppelliti nella tomba del Milite Ignoto statunitense al cimitero nazionale di Arlington.

Si trattò di un aviatore statunitense che prese parte alla guerra del Vietnam e che fu inizialmente sepolto in una delle cripte di questa tomba[35]. Le sue spoglie, dopo il riconoscimento, sono state restituite alla famiglia per la sepoltura, che è avvenuta a Saint Louis. La sua cripta al cimitero nazionale di Arlington è rimasta vuota.

Guardia d'onore

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Guardia d'onore alla tomba del Milite Ignoto canadese (in inglese Tomb of the Unknown Soldier; in francese Tombe du Soldat Inconnu) ad Ottawa.

La tomba del Milite Ignoto è spesso piantonata da una guardia d'onore composta da militari appartenenti a una delle forze armate della nazione, che si alternano nel servizio. Spesso l'alternanza tra forze armate è stabilita da un calendario ben preciso[36]. Poiché la tomba del Milite Ignoto è spesso considerata zona militare, la guardia d'onore può essere armata e munita di munizioni[37].

In Italia, dopo gli attentati di Roma del 12 dicembre 1969, che colpirono anche il Vittoriano, edificio che ospita il Milite Ignoto italiano[38], il servizio di guardia fu temporaneamente esteso oltre il consueto confine[39].

Disegno satirico polemico con i connotati nazionalistici delle celebrazioni
Disegno satirico di Giuseppe Scalarini sul quotidiano socialista Avanti! del 3 novembre 1921 fortemente polemico con i connotati nazionalistici delle celebrazioni dedicate al Milite Ignoto italiano in occasione del trasferimento della sua salma all'Altare della Patria presso il Vittoriano[40].

In alcuni Paesi la creazione di una tomba al Milite Ignoto fu controversa e aprì un dibattito politico, soprattutto in Italia. In Italia i socialisti e i comunisti non parteciparono alle celebrazioni del 1921 legate all'inumazione del Milite Ignoto italiano: costoro, legati alla loro ideologia, che era internazionalistica per definizione, erano ufficialmente avversi a questa celebrazione a causa dei suoi forti connotati nazionalistici[41]. Nel riportare cronache degli eventi sottolineavano che «il popolo era stato tenuto lontano»[42].

«L'astensione non deve significare irriverenza od oblio per tutti coloro, che ignoti, furono travolti dalla guerra e le cui membra spezzate rimasero e rimangono tuttora disperse ed insepolte sui luoghi ove si svolsero le lotte fratricide; ma deve assurgere ad alta protesta contro tutte le autorità, le diplomazie, i partiti che nel commemorare il "soldato ignoto" sostengono la ignominiosa politica intesista fautrice di nuove guerre e contro tutti coloro che con tale manifestazione intendono fare una speculazione nazionalistica.»
«È in Roma la salma di un martire della più grande carneficina contemporanea. Oggi è senza nome! Ieri il nome serviva solamente ad essere meglio individuato dal duro sfruttamento del capitale. Delle Sue spoglie si servono oggi i responsabili della Sua morte per puntellare il loro dominio, la loro civiltà: piegano le loro bandiere e ostentano riconoscenza! Illusi! [...] L'Ignoto è dei vostri, proletari. Onoratelo nel silenzio, maledicendo alla guerra!»

Ancora nel 1923 Giacomo Matteotti, pochi mesi prima di essere rapito e ucciso da fascisti italiani, invitò Filippo Turati a non partecipare alla manifestazione milanese per il 4 novembre, opponendo al "milite ignoto" eroe guerriero un "milite ignoto" vittima innocente della guerra e suggerendo di «riunire il ricordo del milite ignoto anche a quello di tutti i nostri morti ignobilmente assassinati in questi giorni»[45].

Inoltre, le forze politiche socialiste, durante il dibattito parlamentare che portò l'Italia a partecipare alla prima guerra mondiale, erano contrarie a un intervento diretto del Paese nel conflitto[46]. I socialisti italiani resero comunque onore al Milite Ignoto definendolo «proletario straziato da altri proletari»[47].

I giovani repubblicani italiani durante il corteo ufficiale del 4 novembre lanciarono un manifesto di contestazione tra la folla.

«Possono con cuore sincero glorificare il Milite Ignoto i rappresentanti del militarismo italiano che sulla gloria popolare fanno la più sporca speculazione a beneficio della casta militare; possono glorificarlo i rappresentanti di quel nazionalismo che sogna ancora e armati e guerre e conquiste? No. [...] Perciò la gioventù repubblicana, dalle cui file, volontario, forse uscì l'ignoto che si glorifica e certo uscirono mille ignoti, non si unisce al chiasso che disturba l'austerità del rito.[48]»

Anche gli anarchici italiani si astennero dalla celebrazione.

«Per volontà del governo, della casta militare l'ignoto milite che viene dal popolo non ha ricevuto l'omaggio dal popolo. Grandi ufficiali, nobiloni, arricchiti di guerra hanno imposto che la cerimonia per le onoranze si svolgesse nella loro intimità. [...] I partiti popolari non hanno partecipato a quest'ultimo dramma della guerra spaventosa, mentre fascisti, nazionalisti e altri simili si sono contesi chi forse proveniva dalle nostre file, l'anonimo sul quale han voluto tentare l'ultima speculazione, l'ultimo oltraggio.[49]»

Gli Arditi del Popolo lasciarono un omaggio alla tomba del Soldato Ignoto dopo la conclusione delle cerimonie ufficiali[50], così come i legionari fiumani[49].

Oggetto di discussione politica fu anche l'assenza del generale Luigi Cadorna. Invitato alle celebrazioni dal ministro della guerra italiano Luigi Gasparotto, rifiutò perché non voleva apparire in secondo piano rispetto ai suoi subordinati di un tempo[51]. A tal proposito il 6 novembre 1921 il quotidiano La Stampa scrisse polemicamente sull'accaduto e sulle discussioni politiche che ne scaturirono queste parole:

«Scarto individuale - anche se grave per chi lo compiva - fu quello di un capo militare che, per meschine questioni di grado e di rango e con infelicissime rievocazioni polemiche, ricusò di partecipare alla cerimonia nazionale, quasi che questa partecipazione costituisse un suo privilegio, anziché un suo obbligo morale verso i soldati morti, a centinaia di migliaia, nella guerra da lui preparata e condotta. Né rileveremmo noi oggi questa sconvenienza - come non la rilevammo quando fu compiuta - se proprio da essa altri non avesse voluto trarre, proprio in questa circostanza, occasione e motivo per la riabilitazione e la esaltazione di quel capo, e, che è peggio, con poche parole ed accenni poco riguardosi per il popolo italiano.[52]»
Paese Luogo Immagine Descrizione
Albania (bandiera) Albania Monumento al Milite Ignoto a Tirana Realizzato per commemorare i caduti albanesi durante la seconda guerra mondiale, si trova vicino al parlamento albanese e alla tomba di Kapllan Pasha[53].
Algeria (bandiera) Algeria Tomba del Milite Ignoto presso il Maqam Echahid ad Algeri Commemora tutti i soldati algerini caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Angola (bandiera) Angola Tomba del Milite Ignoto a Luanda Commemora tutti i soldati angolani caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Argentina (bandiera) Argentina Cattedrale metropolitana di Buenos Aires a Buenos Aires Tomba del Milite Ignoto dedicata ai caduti nella guerra d'indipendenza argentina combattuta contro l'Impero spagnolo.
Monumento nazionale alla Bandiera a Rosario Oltre a essere un monumento dedicato alla bandiera nazionale, il sito ospita anche una tomba del Milite Ignoto.
Armenia (bandiera) Armenia Tomba del Milite Ignoto al Parco della Vittoria a Erevan Commemora la vittoria dell'Unione Sovietica nella seconda guerra mondiale.
Australia (bandiera) Australia Australian War Memorial a Canberra Commemora tutti i soldati australiani caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Austria (bandiera) Austria Outer Palace Gate
all'Heldenplatz a Vienna
Si trova all'interno della porta neoclassica realizzata nel 1818 e appartenente all'Hofburg, ex palazzo imperiale e centro del potere austriaco per più di sei secoli, insieme al più periferico e meno antico castello di Schönbrunn.
Bangladesh (bandiera) Bangladesh Jatiyo Smriti Soudho a Savar Upazila Il "Jatiyo Sriti Shoudho" (Bengali: জাতীয় স্মৃতি সৌধ), o Memoriale dei Martiri Nazionali, è il monumento nazionale del Bangladesh, ed è il simbolo del valore e del sacrificio di tutti coloro che hanno dato la vita nella guerra di liberazione del Bangladesh del 1971, molti dei quali sono stati sepolti in fosse comuni (una parte di essi sono stati inumati nel parco che ospita il monumento). Il monumento si trova a Savar, a circa 35 km a nord-ovest della capitale, Dacca. È stato progettato da Syed Mainul Hossain.
Shikha Anirban o 'fiamma eterna' a Dacca Il Shikha Onirban è stato costruito per commemorare il valore e il sacrificio dei soldati delle forze armate bengalesi morti nella guerra di liberazione bangladese avvenuta nel 1971.
Belgio (bandiera) Belgio Colonna del Congresso a Bruxelles La tomba del Milite Ignoto si trova alla base della colonna.
Bolivia (bandiera) Bolivia Monumento al Milite Ignoto a La Paz La tomba del Milite Ignoto si trova nella parte centrale del monumento.
Brasile (bandiera) Brasile Monumento nazionale ai caduti della II guerra mondiale, Flamengo Park a Rio de Janeiro Commemora i caduti del Brasile nella seconda guerra mondiale[54]
Monumento votivo militare brasiliano a Pistoia, Italia Onora i soldati brasiliani caduti in Italia durante la seconda guerra mondiale, i cui resti furono sepolti a Pistoia fino al 1960 per poi essere trasferite e tumulate in Brasile[55].
Bulgaria (bandiera) Bulgaria Tomba del Milite Ignoto a Sofia Il monumento commemora le centinaia di migliaia di soldati bulgari morti nelle guerre per difendere la loro patria. Qui si svolgono spesso cerimonie che coinvolgono il presidente della Bulgaria. Il monumento fu inaugurato il 22 settembre 1981 in occasione del 1300° anniversario della fondazione del primo Stato bulgaro[56].
Canada (bandiera) Canada Tomba del Milite Ignoto al National War Memorial, Confederation Square ad Ottawa[57] Contiene i resti di un soldato canadese non identificato morto in Francia durante la prima guerra mondiale; il suo corpo è stato scelto tra quelli sepolti in una tomba di guerra del Commonwealth vicino a Vimy, nei pressi del luogo in cui ebbe luogo l'omonima battaglia[58].
Tomba del Milite Ignoto nel National War Memorial di Saint John's Contiene i resti di un soldato appartenente al Royal Newfoundland Regiment caduto durante la prima guerra mondiale, e rimpatriato da Beaumont-Hamel[59]
Cile (bandiera) Cile Piazza Generale Manuel Baquedano a Santiago del Cile Contiene i resti di un soldato morto nel 1881 durante la guerra del Pacifico tra il Cile e le forze alleate di Bolivia e Perù. L'esito fu la vittoria cilena. La regione di Antofagasta, già parte della Bolivia, e la regione di Tarapacá già parte del Perù, furono annesse al Cile.
Plaza de la Cuidadanía a Santiago del Cile Contiene i resti di un soldato che sono stati trovati in Perù e che è morto nel 1881 durante la guerra del Pacifico tra il Cile e le forze alleate di Bolivia e Perù. L'esito fu la vittoria cilena. La regione di Antofagasta, già parte della Bolivia, e la regione di Tarapacá già parte del Perù, furono annesse al Cile.
Cripta del Morro de Arica ad Arica Contiene i resti di un soldato ritrovati nel 1998 che è morto durante la guerra del Pacifico tra il Cile e le forze alleate di Bolivia e Perù. L'esito fu la vittoria cilena. La regione di Antofagasta, già parte della Bolivia, e la regione di Tarapacá già parte del Perù, furono annesse al Cile.
Monumento del Marinaio Ignoto Monumento eretto in onore ai marinai che hanno combattuto e sono morti nella battaglia di Iquique, una battaglia navale al largo delle coste del Cile.
Rep. Ceca (bandiera) Rep. Ceca Monumento nazionale di Vítkov a Praga La tomba contiene i resti di un soldato caduto nella battaglia di Zborov, mentre il monumento nazionale è dedicato a tutti i soldati caduti cecoslovacchi.
Cina (bandiera) Cina Monumento agli eroi del popolo a Pechino Monumento costruito in onore degli eroi cinesi morti tra il 1840 (prima guerra dell'oppio) e il 1949 (fondazione della Repubblica Popolare Cinese), che hanno dato la vita nelle numerose lotte per resistere al nemico, interno ed esterno, e per lottare per l'indipendenza della nazione nonché per la libertà del popolo[60].
Colombia (bandiera) Colombia Piazza e Monumento ai Caduti nel Centro Amministrativo Nazionale a Bogotá Commemora tutti i soldati colombiani caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Croazia (bandiera) Croazia Monumento al Milite Ignoto croato a Osijek Commemora tutti i soldati croati caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Cuba (bandiera) Cuba Tomba del Milite Ignoto a L'Avana Commemora tutti i soldati cubani caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Rep. Dominicana (bandiera) Rep. Dominicana Piazza della Bandiera di Santo Domingo L'arco situato nella piazza contiene la tomba di un soldato sconosciuto caduto in battaglia durante la guerra d'indipendenza dominicana.
Egitto (bandiera) Egitto Monumento Milite Ignoto ad Il Cairo La tomba del Milite Ignoto egiziana è un monumento a forma di piramide situato a Nasr, sobborgo della capitale Il Cairo. La sua costruzione fu ordinata dal presidente Anwar al-Sadat nel 1974 in onore degli egiziani e degli arabi che persero la vita nella guerra del Kippur del 1973[61]. Il monumento fu inaugurato nell'ottobre del 1975. Il complesso comprende anche la tomba del presidente Anwar al-Sadat.
Memoriale del Marinaio Ignoto ad Alessandria d'Egitto È dedicato ai marinai ignoti egiziani che persero la vita nelle battaglie navali[62].
Estonia (bandiera) Estonia Cimitero delle Forze di Difesa a Tallinn Commemora tutti i soldati estoni caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Filippine (bandiera) Filippine Libingan ng Mga Bayani (Cimitero degli Eroi) a Manila Contiene i resti dei soldati filippini che sono deceduti combattendo nella Rivoluzione filippina, nella Guerra filippino-americana e nella seconda guerra mondiale[63][64].
Santuario di Valour nella Provincia di Bataan Contiene i resti dei soldati filippini e statunitensi caduti nella battaglia di Bataan durante la seconda guerra mondiale.
Finlandia (bandiera) Finlandia Cimitero Hietaniemi ad Helsinki Al centro del cimitero militare ci sono le tombe del Milite Ignoto e quella del maresciallo Carl Gustaf Emil Mannerheim[65].
Francia (bandiera) Francia Tomba del Milite Ignoto all'Arco di Trionfo a Parigi Ospita un soldato non identificato delle forze armate francesi morto durante la prima guerra mondiale, per commemorare simbolicamente tutti i militari caduti per la Francia nel corso della sua storia. La tomba del Milite Ignoto francese fu collocata a Parigi sotto l'Arco di Trionfo l'11 novembre 1920, contemporaneamente alla sepoltura del Milite Ignoto britannico nell'abbazia di Westminster, rendendo così entrambe le tombe i primi esempi di tomba del Milite Ignoto e le prime sepolture a onorare i caduti ignoti della prima guerra mondiale[3].
Gambia (bandiera) Gambia Tomba del Milite Ignoto dietro l'Arco 22 a Banjul Commemora tutti i soldati gambiani caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Georgia (bandiera) Georgia Tomba del Milite Ignoto a Tbilisi Commemora le centinaia di migliaia di soldati georgiani che prestarono servizio e morirono nell'Armata Rossa durante la seconda guerra mondiale[66]. Il monumento è stato ufficialmente inaugurato nel 1981 dal segretario generale sovietico Leonid Brezhnev e dal primo segretario del Partito Comunista della Repubblica Socialista Sovietica Georgiana Eduard Shevardnadze, come parte del giubileo di diamante della repubblica georgiana.
Germania (bandiera) Germania Neue Wache, Unter den Linden a Berlino La tomba si trova all'interno del Neue Wache, che è un corpo di guardia del XIX secolo. Esso, dopo la tumulazione di una salma di un soldato dall'identità ignota, è diventato un mausoleo-monumento al Milite Ignoto. A seconda dei periodi storici, il suo ruolo è stato sempre ridefinito[67]:
  • Prima dell'inumazione del Milite Ignoto era prevalentemente considerato come corpo di guardia dell'Impero tedesco.
  • Durante il periodo della Repubblica di Weimar era dedicato ai soldati morti nella prima guerra mondiale.
  • Il governo della Germania Est ribattezzò il monumento interpretandolo, in senso socialista, come un ricordo ai caduti dell'antifascismo Mahnmal für die Opfer des Faschismus und Militarismus ("Monumento commemorativo alle vittime del fascismo e del militarismo"). Vennero poi portati alla corpo di guardia anche i resti di una vittima sconosciuta di un campo di concentramento nazista.
  • Dal 1993, in seguito alla riunificazione tedesca, viene considerato come un monumento dedicato genericamente a tutti i soldati tedeschi caduti in guerra.
Giappone (bandiera) Giappone Cimitero Nazionale Chidorigafuchi a Tokyo Commemora tutti i soldati giapponesi caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Ryozen Kannon a Kyoto Commemora tutti i soldati giapponesi caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Tomba del Milite Ignoto del Mondo ad Ogose, Prefettura di Saitama Commemora tutti i soldati giapponesi caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Dai Heiwa Kinen Tō a Tondabayashi, Prefettura di Osaka Commemora tutti i soldati giapponesi caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Giordania (bandiera) Giordania Tomba del Milite Ignoto ad Amman Commemora tutti i soldati giordani caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Grecia (bandiera) Grecia Tomba del Milite Ignoto in Piazza Syntagma ad Atene Sul muro di contenimento della tomba del Milite Ignoto greco sono incise due citazioni di Tucidide provenienti dall'orazione funebre di Pericle: Μία κλίνη κενὴ φέρεται ἐστρωμένη τῶν ἀφανῶν ("è portato un solo letto (funebre), vuoto, preparato per i dispersi") e Ἀνδρῶν ἐπιφανῶν πᾶσα γῆ τάφος ("ogni terra è (degna) sepoltura degli uomini illustri"). Entrambe le citazioni di Tucidide si trovano sulla parte sinistra del monumento, mentre al centro è collocata una scultura in bassorilievo che raffigura un oplita morente[68]. Il monumento è sorvegliato giorno e notte dagli Evzones della Guardia presidenziale greca.
India (bandiera) India Porta dell'India a Nuova Delhi L'"Amar Jyoti Jawan" ("la fiamma del soldato immortale"), che veglia la Tomba del Milite Ignoto, brucia in un santuario sotto l'arco della Porta dell'India, memoriale di guerra situato a Nuova Delhi, dal 1971[69]. Il santuario è di per sé un cenotafio in marmo nero con collocato sopra un fucile crestato dal casco di un soldato. Ogni lato del cenotafio ha inscritto in oro le parole "Amar Jawan" ("guerriero immortale" in lingua hindī). Il primo ministro dell'India rende omaggio ai caduti del Paese insieme ai capi di Stato Maggiore di ogni arma delle forze armate ogni Festa della Repubblica Indiana.
Indonesia (bandiera) Indonesia The Pandu war cemetery a Bandung Il "Field of Honor" è un monumento al Milite Ignoto. A Surabaya è situata anche la tomba del Marinaio Sconosciuto, che si trova nel cimitero di guerra di Kembang Kuning[70].
Iran (bandiera) Iran Chizar a Tehran In Iran i soldati ignoti vengono sepolti in luoghi pubblici. Chizar è quello di più grandi dimensioni.
Behesht Zahra a Tehran Commemora tutti i soldati iraniani caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Parco del Milite Ignoto a Tehran Commemora tutti i soldati iraniani caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Iraq (bandiera) Iraq Monumento al Milite Ignoto a Baghdad Costruito tra il 1979 e il 1982, fu dedicato ai martiri della guerra Iran-Iraq[71].
Israele (bandiera) Israele Giardino degli Scomparsi in Guerra sul Monte Herzl a Gerusalemme Inizialmente chiamato "Monumento al Milite Ignoto", poi cambiò nome in "Sala commemorativa nazionale per i caduti di Israele" restando dedicato ai caduti in guerra delle forze di difesa israeliane[72].
Italia (bandiera) Italia Altare della Patria presso il Vittoriano a Roma La tomba del Milite Ignoto italiano è un sacello simbolico che rappresenta tutti i caduti e i dispersi in guerra italiani. Il soldato seppellito nella tomba è morto nella prima guerra mondiale ed è sepolto sotto la statua della dea Roma all'Altare della Patria presso il Vittoriano a Roma. Durante la cerimonia di inumazione la bara fu adagiata nella tomba, che fu poi chiusa da una pietra tombale di marmo riportante la scritta latina "Ignoto Militi", che è stata coniata da Gabriele D'Annunzio[1] Il lato esterno della tomba del Milite Ignoto è sempre piantonata da una guardia d'onore composta da due militari (posizionati alle estremità della tomba) appartenenti alle diverse armi delle forze armate italiane che si alternano nel servizio. Poiché l'Altare della Patria è considerato zona militare, la guardia d'onore è armata e munita di munizioni[73]. La cripta del Milite Ignoto, che si trova all'interno del Vittoriano, è un locale da cui è possibile vedere il lato del sacello del Milite Ignoto che dà all'interno dell'edificio. Si trova quindi in corrispondenza dell'Altare della Patria, da cui invece si può vedere il lato della tomba che dà verso l'esterno del Vittoriano.
Kuwait (bandiera) Kuwait Tomba del Milite Ignoto a Madinat al-Kuwait Commemora tutti i soldati kuwaitiani caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Lettonia (bandiera) Lettonia Tomba del Milite Ignoto a Lestene Commemora tutti i soldati lettoni caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Libano (bandiera) Libano Tomba del Milite Ignoto a Beirut La tomba del Milite Ignoto del Libano rappresenta la formazione e l'indipendenza delle forze armate libanesi, che si sono affrancate dall'esercito francese nel 1943[74]. La tomba commemora anche i soldati della Legione dell'Oriente[75] e dell'esercito del Levante che sono morti durante il Mandato Francese del Libano dal 1920 al 1943[74]. Il cenotafio al centro comprende un cedro del Libano affiancato da un alloro, che è uno dei simboli delle legioni romane. Intorno al cedro e l'alloro si legge in arabo: "Gloria e l'immortalità per i nostri Eroi Martiri". Dietro il cenotafio sono presenti delle antiche colonne romane.
Lituania (bandiera) Lituania Vienybės Square a Kaunas Tomba del Milite Ignoto con resti di soldati che sono morti nei combattimenti contro i bolscevichi nel 1919[76].
Lussemburgo (bandiera) Lussemburgo Tomba del Milite Ignoto a Lussemburgo Commemora tutti i soldati lussemburghesi caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Malaysia (bandiera) Malaysia Tugu Negara a Kuala Lumpur Completato nel 1966 per rendere omaggio ai militari che avevano combattuto contro l'occupazione giapponese della Malesia britannica e del Borneo del Nord, commemora i soldati morti che si sono opposti all'invasione giapponese, che avvenne nell'epoca pre-indipendenza della Malaysia durante la seconda guerra mondiale[77]. Include anche un cenotafio, che è stato spostato dalla sua posizione originale al vicino centro storico di Kuala Lumpur per commemorare i caduti durante la prima e la seconda guerra mondiale.
Malta (bandiera) Malta Monumento al Milite Ignoto e monumento ai caduti della Campana d'Assedio a La Valletta Commemora tutti i soldati maltesi caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Marocco (bandiera) Marocco Tomba del Milite Ignoto sotto la Torre di Hassan a Rabat Commemora tutti i soldati marocchini caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Mauritius (bandiera) Mauritius Tomba del Milite Ignoto a Curepipe Commemora tutti i soldati mauriziani caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Moldavia (bandiera) Moldavia Monumento al Milite Ignoto a Grimăncăuți Commemora tutti i soldati moldavi caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Namibia (bandiera) Namibia Heroes' Acre a Windhoek La tomba del Milite Ignoto contiene del terreno raccolto a Cassinga e a Oshatotwa, due teatri di importanti scontri armati avvenuti durante la guerra d'indipendenza della Namibia[78].
Nigeria (bandiera) Nigeria Tomba del Milite Ignoto, in piazza dell'Aquila, ad Abuja Commemora tutti i soldati nigeriani caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Nuova Zelanda (bandiera) Nuova Zelanda Tomba del Milite Ignoto, National War Memorial a Wellington Il 6 novembre 2004 i resti di un soldato neozelandese sconosciuto furono riesumati dal cimitero di Caterpillar Valley e sepolti nella tomba del Milite Ignoto a Wellington, in Nuova Zelanda. Rappresenta i caduti delle forze armate neozelandesi che persero la vita durante la prima guerra mondiale[79].
Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi Tomba del Milite Ignoto a Waalre Commemora tutti i soldati olandesi caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Palestina (bandiera) Palestina Memoriale (monumento-statua) del Milite Ignoto, in Piazza del Milite Ignoto a Gaza Il memoriale del Milite Ignoto prende il nome da otto soldati (Fidāʾiyyūn) arabo-palestinesi (tre palestinesi e cinque egiziani) dall'identità sconosciuta morti durante la guerra arabo-israeliana del 1948 e sepolti in questo luogo sotto il memoriale.

Il memoriale al Milite Ignoto fu costruito nel 1957 per ordine del presidente egiziano Gamāl ʿAbd al-Nāṣir Ḥusayn per rappresentare i sacrifici dei due popoli fraterni, palestinesi ed egiziani, per la difesa dei diritti nazionali, nonché per la dignità e per l'orgoglio di entrambe le nazioni.

Il piedistallo, in cemento ricoperto di lastre di marmo bianco, è alto circa due metri e si erge su un basamento di sei gradini di marmo bianco. In alto si trova una statua bianca di un soldato in equipaggiamento militare, con berretto e senza elmetto, che tiene con la sua mano destra un mitra "Akaba", mentre con l'indice della mano sinistra indica verso est (dove si trova Gerusalemme).

Durante la guerra di Gaza (2023), le truppe di occupazione israeliane usarono i bulldozer per spianare la piazza. Ora la Piazza è una distesa di macerie e materiali di risulta, tutti gli alberi sono stati sradicati ed il parco giochi è stato distrutto.[80]

Perù (bandiera) Perù Plaza Bolivar a Lima Contiene i resti di un soldato morto nel 1881 durante la guerra del Pacifico.
Monumento al Milite Ignoto a Lima È dedicato ai caduti durante la guerra del Pacifico tra il Cile e le forze alleate di Bolivia e Perù[24]. L'esito fu la vittoria cilena. La regione di Antofagasta, già parte della Bolivia, e la regione di Tarapacá già parte del Perù, furono annesse al Cile. Il monumento fu costruito durante il secondo mandato del presidente Augusto Leguía y Salcedo come parte di un programma urbano di modernizzazione della città. Il presidente Leguía partecipò alla sua inaugurazione il 27 luglio 1922[25].
Polonia (bandiera) Polonia Tomba del Milite Ignoto, Piazza Maresciallo Józef Piłsudski a Varsavia Il monumento si trova nella piazza Piłsudski all'ingresso dei Giardini Sassoni, al di sotto delle tre arcate superstiti del colonnato del Palazzo Sassone, un edificio neoclassico ottocentesco che fu fatto esplodere dai nazisti durante la Rivolta di Varsavia del 1944[81]. Il palazzo non è stato poi ricostruito. Dal 2 novembre 1925 ospita le spoglie di un soldato senza identità, difensore della città di Leopoli,[27] che fu ucciso durante la guerra tra Polonia e Ucraina tra il 1918 e il 1919.[28]
Tomba del Milite Ignoto a Lublino Commemora tutti i soldati polacchi caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Portogallo (bandiera) Portogallo Tomba del Milite Ignoto al Monastero di Batalha Si trova nella Sala del Capitolo presso il monastero di Batalha[15]. La tomba contiene i corpi di due caduti della prima guerra mondiale, uno proveniente dai campi di battaglia delle Fiandre e uno dal teatro africano. Vi furono sepolti il ​​6 aprile 1921[16].
Regno Unito (bandiera) Regno Unito Tomba del Milite Ignoto, Abbazia di Westminster a Londra L'idea di una tomba del Milite Ignoto fu concepita per la prima volta nel 1916 dal reverendo David Railton, il quale, mentre prestava servizio comecappellano militare dell'esercito britannico sul fronte occidentale, aveva visto una tomba contrassegnata da una croce grezza, che recava la leggenda scritta a matita An Unknown British Soldier ("Un soldato britannico sconosciuto"). Nel 1920 scrisse al decano di Westminster, Herbert Ryle, proponendo che un soldato britannico non identificato proveniente dai campi di battaglia in Francia fosse sepolto con la dovuta cerimonia nell'abbazia di Westminster "tra i Re" per rappresentare le molte centinaia di migliaia di morti dell'Impero britannico. L'idea, che fu poi fortemente sostenuta dal decano di Westminster e dal primo ministro britannico David Lloyd George, ebbe seguito. La tomba del Milite Ignoto britannico fu successivamente collocata sul pavimento dell'abbazia di Westminster. Gli furono tributati funerali di stato e venne sepolto l'11 novembre 1920, contemporaneamente alla sepoltura di un soldato sconosciuto francese presso l'Arco di Trionfo in Francia, rendendo entrambe le tombe i primi esempi di tomba del soldato sconosciuto e le prime sepolture a onorare i caduti ignoti della prima guerra mondiale[3].
Romania (bandiera) Romania Tomba del Milite Ignoto, Carol Park a Bucarest Il monumento fu costruito nel 1923 per commemorare i soldati rumeni caduti durante la prima guerra mondiale[82]. Poi fu dedicato ai soldati rumeni caduti in combattimento in tutte le guerre a cui a prese parte la Romania.
Russia (bandiera) Russia Tomba del Milite Ignoto, Giardini di Alessandro a Mosca È un monumento dedicato ai soldati sovietici caduti durante la seconda guerra mondiale, nota in Russia come la "grande guerra patriottica". È situata ai piedi delle mura del Cremlino di Mosca, all'interno dei giardini di Alessandro.
Serbia (bandiera) Serbia Monumento al Milite Ignoto sulla Collina Avala vicino a Belgrado È un monumento funebre commemorativo che si trova non lontano dalla città di Belgrado, capitale della Serbia[23]. Il monumento si trova alla sommità del monte Avala, a 18 chilometri a sud-est dal centro di Belgrado, nella municipalità di Voždovac. In occasione della festa nazionale del 15 febbraio il presidente della Serbia fa visita al monumento per commemorare i caduti serbi di tutte le guerre[23].
Siria (bandiera) Siria Tomba del Milite Ignoto a Damasco È un monumento che commemora i caduti in guerra ed è dedicato ai soldati siriani caduti in battaglia[83]. Viene visitata ogni anno dal presidente della Siria nel Giorno dei Martiri (6 maggio).
Slovenia (bandiera) Slovenia Tomba del Milite Ignoto Francese, Piazza Rivoluzione francese a Lubiana Commemora tutti i soldati sloveni caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Somalia (bandiera) Somalia Tomba del Milite Ignoto a Mogadiscio È un monumento eretto in onore degli uomini e delle donne somale che sono morti per la difesa della Repubblica di Somalia[84]. È popolarmente conosciuta come "Daljirka Dahsoon", ed è un punto di riferimento importante a Mogadiscio.
Spagna (bandiera) Spagna Monumento ai caduti per la Spagna, Plaza de la Lealtad a Madrid Popolarmente conosciuta come Obelisco ("Obelisk"), è costruito nello stesso luogo dove Gioacchino Murat ordinò l'esecuzione di numerosi spagnoli dopo il Dos de Mayo, che fu una rivolta avvenuta nel 1808 contro le forze di occupazione napoleoniche. Originariamente inaugurato il 2 maggio 1840, è stato inaugurato di nuovo il 22 novembre 1985 da re Juan Carlos I di Spagna in ricordo di tutti coloro che hanno dato la loro vita per la Spagna[85]. Una fiamma eterna alimentata a gas brucia costantemente sul fronte del monumento.
Fossar de les Moreres a Barcellona Il Fossar de les Moreres è una piazza con memoriale a Barcellona (Catalogna, Spagna), adiacente alla basilica di Santa Maria del Mar. La piazza è stata costruita su un cimitero dove sono sepolti i difensori della città durante l'assedio di Barcellona avvenuto alla fine della guerra di successione spagnola nel 1714[86]. La piazza conserva il suo uso quotidiano come spazio pubblico, ma è anche un memoriale per i catalani caduti in guerra, con una torcia di fiamma eterna e con un poema eroico di Frederic Soler, El Fossar de les Moreres.
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Tomba del Milite Ignoto, cimitero nazionale di Arlington ad Arlington, Virginia La tomba del Milite Ignoto al cimitero nazionale di Arlington si trova su una collina che domina Washington. Il 4 marzo 1921 il Congresso degli Stati Uniti ha approvato la sepoltura di un soldato americano non identificato morto durante la prima guerra mondiale al cimitero nazionale di Arlington.

Il sarcofago è di marmo bianco, di forma piatta sul lato principale, e sollevato agli angoli e lungo i lati da lesene neo-classiche e da colonne incastonate sulla superficie pietra tombale[11][12][13]. Scolpite nel pannello est che si affaccia su Washington sono presenti tre figure che richiamano l'antica Grecia e che rappresentano la pace, la vittoria e il valore. Le sei corone, tre scolpite su ciascun lato, rappresentano le sei principali campagne della prima guerra mondiale[11][14].

La scritta sul retro della tomba è composta dalle parole: "Qui riposa nella gloria un soldato americano noto solo a Dio". A Occidente della stessa ci sono le cripte di militi sconosciuti della seconda guerra mondiale e della guerra di Corea. Queste tre tombe sono contrassegnate da lastre di marmo bianco a filo con la piazza. La cripta che è invece vuota, originariamente conteneva i resti di un milite sconosciuto della guerra del Vietnam, ma esso è stato identificato nel 1998 e le sue spoglie sono state restituite alla famiglia per la sepoltura a Saint Louis[35].

Tomba del Milite Ignoto della Rivoluzione americana, Washington Square a Filadelfia La tomba del Milite Ignoto della Rivoluzione americana è un monumento ai caduti che onora le migliaia di soldati caduti durante la guerra d'indipendenza americana. L'idea di costruirlo nacque nel 1954 all'interno del comitato di pianificazione della città di Filadelfia e fu completato nel 1957[87]. Il monumento comprende una fiamma eterna e una statua di George Washington, che è il fulcro del monumento.
Tomba del Milite Ignoto della Guerra civile, Cimitero nazionale di Arlington ad Arlington, Virginia Contiene i resti di 2.111 soldati dall'identità sconosciuta dell'Unione e della Confederazione, che si sono combattute nella guerra civile americana, e fu inaugurato nel 1865[88].
Tomba del Milite Ignoto a Beauvoir a Biloxi, Mississippi È una tomba che custodisce i resti di un soldato confederato non identificato della guerra civile americana[89].
Taiwan (bandiera) Taiwan Monumento al Milite Ignoto situato nel parco commemorativo della guerra e della pace che si trova a Kaohsiung, seconda città per grandezza di Taiwan. Commemora i caduti delle forze armate taiwanesi durante la guerra civile cinese, la guerra di Corea e la guerra del Pacifico. La guerra del Pacifico è stata combattuta tra l'Impero giapponese (una delle potenze dell'Asse) e gli Alleati, principalmente gli Stati Uniti d'America e l'Impero britannico, nella seconda guerra mondiale dal 1941 al 1945. Il parco è stato inaugurato il 20 maggio 2009[90].
Tunisia (bandiera) Tunisia Monumento al Milite Ignoto a Tunisi Commemora tutti i soldati tunisini caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
Turchia (bandiera) Turchia Memoriale di Çanakkale Martyrs a Gallipoli È stato eretto per i martiri sconosciuti del fronte di Çanakkale, che è stata l'arena della battaglia di Gallipoli durante la prima guerra mondiale. È stato inaugurato il 20 agosto 1960[91]. Un altro monumento nello stesso sito è dedicato ai soldati stranieri (per lo più dei Corpi dell'Esercito Australiano e Neozelandese) che hanno perso la vita nello stesso scontro.
Ucraina (bandiera) Ucraina Tomba del Milite Ignoto, Dnieper Park a Kiev È un monumento ai caduti dedicato ai soldati ucraini dell'Armata Rossa che combatterono nella seconda guerra mondiale.
Monumento del Milite Ignoto, Shevchenko Park a Odessa È dedicato ai marinai ucraini caduti in guerra la cui identità è sconosciuta. Una fiamma eterna arde ai piedi del monumento.
Ungheria (bandiera) Ungheria Piazza degli Eroi a Budapest La Pietra Commemorativa degli Eroi (Hősök emlékköve) è un cenotafio in pietra circondato da una catena ornamentale in ferro. Il cenotafio è dedicato "Alla memoria degli eroi che hanno dato la vita per la libertà del nostro popolo e la nostra indipendenza nazionale"[92].
Uruguay (bandiera) Uruguay Monumento del Milite Ignoto a Montevideo Inaugurato nel 1967, reca l'iscrizione in spagnolo: "La Patria rende omaggio ai suoi eroi anonimi, che nella solitudine dei campi persero la vita sacrificandosi per i loro ideali".
Uzbekistan (bandiera) Uzbekistan Monumento del Milite Ignoto a Tashkent Creata nel 1975, la tomba del Milite Ignoto è dedicata ai soldati uzbeki che prestarono servizio nell'Armata Rossa durante la seconda guerra mondiale.
Venezuela (bandiera) Venezuela Tomba del Milite Ignoto Campo de Carabobo, Carabobo Contiene i resti di un soldato venezuelano che è morto nel 1824 durante la battaglia di Ayacucho.
Vietnam (bandiera) Vietnam Monumento degli Eroi Martiri a Hanoi Dedicato ai soldati vietnamiti caduti nella guerra del Vietnam.
Zimbabwe (bandiera) Zimbabwe Statua del Milite Ignoto presso il National Heroes Acre, Harare Commemora tutti i soldati zimbabwesi caduti in battaglia e periti in tutte le guerre combattute dalla nazione.
  1. 1 2 3 Così D'Annunzio svuotava le casse del Duce, su archiviostorico.corriere.it, Corriere della Sera, 9 marzo 2005. URL consultato il 15 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2014).
  2. 1 2 (EN) Marshall Craig, China, Korea, and Japan at war, 1592–1598 : eyewitness accounts, Abingdon, Oxon, 2020, p. 173, ISBN 978-0-429-46910-7.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Tomb of the Unknown Soldier, su britannica.com. URL consultato l'11 gennaio 2025.
  4. 1 2 Deposizione di una corona d’alloro sulla Tomba del Milite Ignoto nella ricorrenza del Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, su Presidenza della Repubblica, 4 novembre 2020. URL consultato il 4 luglio 2021 (archiviato il 16 gennaio 2021).
  5. 1 2 Tobia, p. 72.
  6. (EN) JaHyun Kim Haboush, William Joseph Haboush e Jisoo Kim, The great East Asian war and the birth of the Korean nation, New York, 2016, pp. 137–138, ISBN 978-0-231-54098-8.
  7. (EN) The Valiant Private Soldier | Fredericia Museum, su fredericiahistorie.dk. URL consultato l'11 maggio 2021.
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  20. Tobia, p. 74.
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