Milanino

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Milanino
quartiere
Milanino – Veduta
Veduta invernale di Milanino
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Città metropolitana Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Comune Cusano Milanino-Stemma.png Cusano Milanino
Territorio
Coordinate 45°33′18″N 9°11′34″E / 45.555°N 9.192778°E45.555; 9.192778 (Milanino)Coordinate: 45°33′18″N 9°11′34″E / 45.555°N 9.192778°E45.555; 9.192778 (Milanino)
Abitanti
Altre informazioni
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Targa MI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Milanino
Milanino

Il Milanino è un quartiere giardino ideato nel 1906 e realizzato a partire dal 1912 nel Comune allora di Cusano sul Seveso in seguito ribattezzato Cusano Milanino (1915), in provincia di Milano. Nel 2012 le Poste Italiane hanno celebrato il centenario dell'inizio della costruzione indicando Milanino come la prima Città Giardino d'Italia.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Panoramica di Milanino
Ripresa di Milanino, intorno al 1910

Il Milanino fu ideato nel 1906, su modello delle città-giardino realizzate in Inghilterra presso Londra (Letchworth e Welwyn).

Promotrice dell'iniziaiva fu l'Unione Cooperativa di Luigi Buffoli; il progetto del quartiere, incentrato su un ampio asse alberato rettilineo (attuale viale Buffoli) e su sinuose strade residenziali, fu curato dall'ing. Giannino Ferrini.

La costruzione fu iniziata nel 1912, ma incontrò dapprima le difficoltà dello scoppio della guerra, poi del clima non favorevole alla cooperazione. Si trascinò, pertanto stancamente fino alla seconda guerra mondiale; i motivi dell'insuccesso del progetto furono la difficoltà di collegamenti con Milano, successivamente rimediati con la costruzione di una variante della tranvia Milano-Carate/Giussano a fianco del quartiere stesso con una diramazione lungo viale Cooperazione, e la mancanza di attrattività del luogo e del quartiere stesso.

Nel 1943 vaste aree ancora inedificate del quartiere furono acquistate dal comune di Milano per realizzarvi casette per gli sfollati dei bombardamenti, ma anche questa iniziativa non ebbe alcun successo.

Attualmente il Milanino costituisce parte della conurbazione dei centri a nord di Milano, dove le aree edificate di Cologno Monzese, Cormano, Cusano, Cinisello Balsamo, Paderno, Sesto San Giovanni e Bresso si estendono senza soluzione di continuità.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Un autobus della linea 727 in transito sul dismesso raddoppio terminale della Cusano–Milanino

Prima ancora della sua fondazione, dal 1890 al 1918 Milanino era attraversata dalla Tranvia Cusano-Cinisello-Monza, gestita dalla Lombardy. Sospeso il servizio, tuttavia l'armamento della linea fu mantenuto per diversi anni e la concessione fu ceduta nel 1924 alla Società Trazione Elettrica Lombarda (STEL).[2] Nell'ambito del rinnovo della Tranvia Milano-Carate/Giussano, la società lombarda ritenne necessario riattivare un servizio tra Cusano e Milanino. Con il Regio Decreto 1º maggio 1930, n° 681, la STEL ottenne la concessione per ricostruire, in trazione elettrica a 600 volt in corrente continua, il tronco fra i due quartieri. Furono quindi rimossi i binari in sede promiscua della vecchia tranvia, mentre la nuova fu posta in sede separata, affiancata all'attuale viale della Cooperazione, quindi a nord del percorso originario. Il servizio venne aperto il 15 maggio 1931[3] e rimase attivo fino al 18 aprile 1999.[4]

Milanino è sempre stata poi lambita dalla tranvia interurbana Milano–Carate, che percorreva la provinciale Valassina. Nel 1926 fu attivata una breve variante di tracciato, in esercizio fino al 2011, per servire meglio la parte nord del quartiere.

Al 2011, il centro del quartiere è servito dalla linea 727 Cusano - Cinisello - Sesto FS.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 100 anni di Cusano Milanino, la prima città giardino d’Italia | Philweb.it, su www.philweb.it. URL consultato il 29 gennaio 2016.
  2. ^ Paolo Zanin, Monza e i suoi tram. Storia dei collegamenti tranviari da Monza a Milano e alla Brianza, Phasar, Firenze, 2009 (II ed.) - p. 46
  3. ^ Giovanni Cornolò, Fuori porta in tram. Le Tranvie extraurbane milanesi 1876-1980, Ermanno Albertelli Editore, Parma, 1980, p.154
  4. ^ Alex Sala, Tram dimezzati, protesta dei pendolari brianzoli, 20 aprile 1999. URL consultato il 02-04-2011 (archiviato dall'url originale il ).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • C. Santi, Milanino: la «garden city» italiana, in "Comunità" n. 77, febbraio 1960, pp. 72–82.
  • Giuseppe de Finetti, Milano. Costruzione di una città, Milano, Hoepli, 2002, pp. 178–180.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Comune, comune.cusano-milanino.mi.it.