Mikko Lindström

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Mikko Lindström
Daniel Lioneye.jpg
NazionalitàFinlandia Finlandia
GenereGothic rock[1]
Stoner rock
Gothic metal
Avant-garde metal
Periodo di attività musicale1986 – in attività
StrumentoChitarra
Gruppo attualeHIM
Daniel Lioneye
Sito ufficiale

Mikko Viljami Lindström (Nurmijärvi, 12 agosto 1976) conosciuto anche con gli pseudonimi Linde, Lily Lazer e Daniel Lioneye, è un chitarrista e cantante finlandese, membro del gruppo musicale HIM fin dalla sua fondazione nel 1991, assieme al bassista Migé Amour e al cantante Ville Valo. È inoltre il fondatore della band Daniel Lioneye, di cui è chitarrista e cantante.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mikko Viljami Lindström è nato il 12 Agosto 1976 a Klaukkala, in Finlandia.[2] Il padre era un ingegnere, mentre sua madre lavorava per la compagnia aerea Finnair.[2] Ha inoltre un fratello minore nato nel 1980.[2] Lindström si interessò per la prima volta alla musica da bambino ascoltando le musicassette di Elvis Presley nella macchina del padre.[3] All'età di 10 anni ricevette una chitarra acustica Landola per Natale, iniziando immediatamente a prendere lezioni.[2][3] La prima cosa che ha imparato a suonare è stato il riff di apertura di Heaven's on Fire dei Kiss.[2][3] Alcune delle sue prime influenze includevano Steve Vai, Jimi Hendrix, Black Sabbath e Led Zeppelin.[3]

Lindström ha incontrato il futuro compagno di band Ville Valo in terza media alla scuola statale di Oulunkylä.[4] I due successivamente iniziarono a suonare insieme in una band chiamata Aurora.[4] All'età di 15 anni ha frequentato il Berklee College of Music di Boston per due mesi.[5] Da adolescente è stato arrestato due volte:[6] il primo arresto è avvenuto quando è stato accusato, assieme ad un gruppo di amici, di furto e irruzione per aver rotto le finestre di un centro di riabilitazione per veterani di guerra e aver fatto il bagno della piscina dello stabile.[6] Il secondo arresto arrivò a 15 annu per essere stato sorpreso a guidare sotto influenza di droghe.[7] Lindström fece domanda di iscrizione alla Sibelius High School of Music and Dance, ma venne rifiutato, iniziando quindi a frequentare la scuola serale di Käpylä, dalla quale si è poi diplomato.[7][3] È stato inoltre esonerato dal servizio militare finlandese poiché considerato "squilibrato, incapace di combattere".[8]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

HIM[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: HIM (gruppo musicale).
Linde Lindström (a destra) e Juska Salminen (a sinistra) in concerto con gli HIM al Provinssirock in giugno 1999

Gli HIM furono formati per la prima volta nel 1991 da Ville Valo e dal bassista Mikko "Mige" Paananen sotto il nome His Infernal Majesty.[9] per poi sciogliersi nel 1993 e riformarsi nel 1995 da Valo e Lindström.[9] Successivamente si riunì al gruppo Mige, il tastierista Antto Melasniemi e il batterista Juhana "Pätkä" Rantala e, con la band ora rinominata HIM, pubblicarono l'album di esordio Greatest Lovesongs Vol. 666 nel 1997.[10] Nel 2000, con i nuovi batterista Gas Lipstick e tastierista Juska Salminen, gli HIM pubblicarono Razorblade Romance che raggiunse la prima posizione nelle classifiche finlandese, austriaca e tedesca.[11][12][13][14] Anche il primo singolo dell'album, Join Me in Death, raggiunse la prima posizione in Finlandia e Germania, diventando disco di platino in questi due paesi oltre che in Austria.[11][12][15][13][16][17] Dopo l'inserimento di Emerson Burton alle tastiere gli HIM pubblicarono Deep Shadows and Brilliant Highlights e Love Metal rispettivamente nel 2001 e nel 2003, raggiungendo entrambi la top ten in diversi paesi e diventando i primi album della band ad entrare in classifica in Regno Unito e Stati Uniti.[18][19]

Dopo essersi trasferiti negli Stati Uniti, gli HIM hanno rilasciato l'album Dark Light nel 2005 che è diventato l'album di maggior successo del gruppo fino ad oggi, diventando oro in Germania, Regno Unito, Stati Uniti e platino in Finlandia.[15][16][20] Nel 2007 gli HIM hanno rilasciato Venus Doom, che è diventato d'oro in Finlandia e Germania e ha raggiunto la posizione più alta negli Stati Uniti per la band, arrivando al numero 12.[19][15][16] Dopo l'album Screamworks: Love in Theory and Practice del 2010 gli HIM sono andati in pausa dopo che al batterista Gas Lipstick è stata diagnosticata una lesione da stress ripetitivo e danni dei nervi delle mani.[21] Dopo otto mesi di incertezza, la band si è riorganizzata e alla fine ha pubblicato l'album Tears on Tape nel 2013.[21] Nel 2015 Gas Lipstick ha annunciato la sua uscita dagli HIM dopo 16 anni di militanza per perseguire altri progetti musicali,[22] venendo sostituito da Jukka "Kosmo" Kröger.[23] Il 5 marzo 2017 gli HIM hanno annunciato la fine della band dopo un tour di addio, il Bang and Whimper 2017 - The Farewell Tour, che si concluderà il 31 dicembre dello stesso anno all'interno del Helldone Festival.[24][25][26]

Daniel Lioneye[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Daniel Lioneye.

Nel 2001 Lindström, insieme a Mige e Ville Valo, ha pubblicato l'album The King of Rock'n Roll con il nome di Daniel Lioneye, la formazione comprendeva Lindström alla chitarra e alla voce, Valo alla batteria, e Mige al basso.[27][28] Prima della pubblicazione dell'album, il gruppo aveva suonato solo una manciata di spettacoli in varie parti della Finlandia.[28] Nel 2010 la band si è riformata pubblicando l'album Vol. II con Lindström alla chitarra, basso e voce, Burton alle tastiere e Black Vomit Bolton alla batteria.[29] Nel 2011 la band ha fatto per la prima volta un tour negli Stati Uniti di supporto ai Cradle of Filth,[30] con una formazione che consisteva in Lindström, Mige, Burton, più Seppo Tarvainen alla batteria e Manu Patel alle backing vocals.[30]

Il 30 dicembre 2014 la line-up originale dei Daniel Lioneye si è riunita per una performance al festival annuale di Capodanno Helldone.[31] Il 29 giugno 2016 è stato annunciato che Daniel Lioneye avrebbe pubblicato il suo terzo album, Vol. III il 19 agosto 2016 con Lindström alla chitarra e alla voce, Mige al basso, Burton alle tastiere e Seppo Tarvainen alla batteria,[27] annunciando anche cinque date del tour finlandese per settembre 2016.[27] Il 30 giugno 2016 è stata pubblicata la track-listing ufficiale di Vol. III e il suo primo singolo intitolato Ravensong.[32] La band avrebbe dovuto esibirsi in diversi spettacoli europei nell'autunno 2016, ma le date vennero cancellate a causa della rottura di un braccio da parte del batterista Seppo Tarvainen.[33]

Altri progetti e collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 Lindström ha suonato la chitarra sulla traccia Loiste sull'album di debutto omonimo di Ihmepoika e nel 2006 ha partecipato all'album Welcome to Carcass Cuntry dei Jeff Walker und Die Fluffers.[34] Nel 2007 ha scritto e registrato diverse canzoni presenti in Sister, album di debutto di Manna.[35] Nel 2011 ha preso parte al supergruppo WhoCares, con Ian Gillan, Tony Iommi, Jason Newsted, Jon Lord e Nicko McBrain.[36] Il gruppo ha registrato il doppio singolo Out of My Mind / Holy Water con l'intento di sostenere la ricostruzione di una scuola di musica a Gyumri, in Armenia, distrutta da un terremoto nel 1988.[36]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Lindström attualmente risiede nelle campagne al di fuori di Helsinki, con il suo cane e tre gatti. .[3] Negli anni '90 ha frequentato la cantante finlandese-inglese Sanna-June Hyde, che ha anche cantato sulla cover degli HIM (Don't Fear) The Reaper dei Blue Öyster Cult.[37] Il 12 marzo 2003 la fidanzata di Lindström, la cantante finlandese-algerina Mariam "Manna" Jäntti, ha dato alla luce il loro primo figlio, una bambina di nome Olivia.[38][39] I due in seguito si sposarono, ma successivamente divorziarono e nel 2010 Lindström si fidanzò con Toni-Marie Iommi, figlia del chitarrista dei Black Sabbath Tony Iommi,[39] fino al 2013, anno in cui la coppia si divise.[40]

Equipaggiamento[modifica | modifica wikitesto]

Amplificatori utilizzati da Lindström durante l'Helldone Festival in dicembre 2014

Linde Lindström utilizza due amplificatori Laney, oltre a un Peavey 5150, che viene utilizzato per il suono principale.[41] Uno dei due Laney ha un Multiplexer Octave Electro-Harmonix, mentre l'altro ha un Fuji Pharaoh Fuzz di Black Arts.[41][42] Il segnale proveniente dagli amplificatori viene instradato con un Amp Selector Voodoo Labs.[42] Lindström utilizza un Bass Wah Dunlop 105Q rispetto al normale pedale wah per chitarra, perché trova il Bass Wah "più aggressivo di quello normale".[43]

Lindström ha usato una Gibson SG per gran parte della sua carriera e attualmente utilizza una SG live, equipaggiata con un pickup Seymour Duncan come bridge.[43][44] In paasato ha anche utilizzato le seguenti chitarre: Fender Telecaster, ESP Baritone e Gretsch Country Gentleman in studio, oltre a Gibson Flying V e Gibson EDS-1275 come mostrato rispettivamente nei video musicali di Right Here in My Arms e In Joy and Sorrow.[5][41][45][46]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

HIM[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia degli HIM.

Daniel Lioneye[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ HIM | Recensioni | Rockline.it Archiviato il 2 giugno 2010 in Internet Archive.
  2. ^ a b c d e Juho K. Juntunen (2002). "HIM - Synnin viemää" p.41. WSOY
  3. ^ a b c d e f ”En ymmärrä ihmisiä, jotka eivät kestä hiljaisuutta” – haastattelussa HIM-kitaristi Mikko ”Linde” Lindström, su Inferno, 1º settembre 2017. URL consultato il 2 settembre 2017.
  4. ^ a b Juho K. Juntunen (2002). "HIM - Synnin viemää" p.16. WSOY
  5. ^ a b HIM: Songs That Came Out From Linde's Riffs 'Only Can Be Heavy', su Ultimate Guitar, 15 aprile 2008. URL consultato il 2 maggio 2017.
  6. ^ a b Juho K. Juntunen (2002). "HIM - Synnin viemää" p.42. WSOY
  7. ^ a b Juho K. Juntunen (2002). "HIM - Synnin viemää" p.45. WSOY
  8. ^ Metal Hammer Presents HIM: Tears On Tape -Fanpack magazine - pg. 11, Metal Hammer.
  9. ^ a b Juho K. Juntunen (2002). "HIM - Synnin viemää" p.23. WSOY
  10. ^ Greatest Love Songs Vol. 666 album sleeve notes.
  11. ^ a b Discography HIM, FinnishCharts.com. URL consultato il 7 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2009).
  12. ^ a b HIM Discography, Musiikkituottajat. URL consultato il 9 giugno 2016.
  13. ^ a b (DE) Chartverfolgung / HIM / Longplay, Musicline.de. URL consultato il 7 febbraio 2009.
  14. ^ (DE) Discographie HIM, AustrianCharts.at. URL consultato il 7 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2009).
  15. ^ a b c IFPI - Tilashot - Kulta- ja platinalevyt, IFPI.fi. URL consultato il 7 febbraio 2009.
  16. ^ a b c Template:Cite certification
  17. ^ (DE) Gold & Platin, IFPI Austria. URL consultato il 7 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2010).
  18. ^ David Roberts, British Hit Singles & Albums, 19th, London, Guinness World Records Limited, 2006, p. 239, ISBN 1-904994-10-5.
  19. ^ a b HIM - Chart history, Billboard. URL consultato il 16 marzo 2017.
  20. ^ Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 7 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2009).
  21. ^ a b Metal Hammer Presents HIM: Tears On Tape -Fanpack magazine - pg. 10, Metal Hammer.
  22. ^ Drummer GAS LIPSTICK Quits HIM, su Blabbermouth, 27 gennaio 2015. URL consultato il 9 giugno 2016.
  23. ^ HIM's VILLE VALO Talks New Drummer, Upcoming Studio Album, su Blabbermouth, 15 agosto 2015. URL consultato il 9 giugno 2016.
  24. ^ Uutispommi: HIM ilmoittaa lopettavansa uransa – jäljellä on jäähyväiskiertue, ja sitten se on siinä, su Soundi, 5 marzo 2017. URL consultato il 5 marzo 2017.
  25. ^ HIM lopettaa 26 vuoden jälkeen – massiivinen jäähyväiskiertue julki, su Ilta-Sanomat, 5 marzo 2017. URL consultato il 5 marzo 2017.
  26. ^ HIM TO BID FAREWELL AT TAVASTIA CLUB ON NEW YEAR’S EVE, Tiketti, 7 agosto 2017. URL consultato il 7 agosto 2017.
  27. ^ a b c HIM-kitaristin Daniel Lioneye -projektilta uusi studioalbumi, su Soundi, 29 giugno 2016. URL consultato il 29 giugno 2016.
  28. ^ a b Juho K. Juntunen (2002). "HIM - Synnin viemää" p.185. WSOY
  29. ^ DANIEL LIONEYE Featuring HIM Members: 'Vol. II' To Receive U.S. Release In April, su Blabbermouth, 26 febbraio 2010. URL consultato il 29 giugno 2016.
  30. ^ a b DANIEL LIONEYE: North American Touring Lineup Announced, su Blabbermouth, 26 ottobre 2010. URL consultato il 29 giugno 2016.
  31. ^ HIM-superprojekti kasasi vaihteeksi rivinsä – Kuvasetti nähtävissä, su Soundi, 31 dicembre 2014. URL consultato il 29 giugno 2016.
  32. ^ Daniel Lioneye (Featuring Members Of HIM) Premieres New Song, "Ravensong", su Revolver, 30 giugno 2016. URL consultato il 30 giugno 2016.
  33. ^ DANIEL LIONEYE (Basement show), Live in Rock City Basement, Rock City. URL consultato il 16 marzo 2017.
  34. ^ Welcome to Carcass Cuntry album sleeve notes.
  35. ^ Sister album sleeve notes.
  36. ^ a b WHOCARES Featuring GILLAN, IOMMI, LORD, MCBRAIN: Single Details Revealed, su Blabbermouth, 6 aprile 2011. URL consultato il 29 giugno 2016.
  37. ^ Juho K. Juntunen (2002). "HIM – Synnin viemää" p.72. WSOY
  38. ^ H.I.M. Guitarist Welcomes Addition To Family, su Blabbermouth, 12 marzo 2003. URL consultato il 29 giugno 2016.
  39. ^ a b HIM Guitarist Engaged To TONY IOMMI's Daughter, su Blabbermouth, 18 agosto 2010. URL consultato il 29 giugno 2016.
  40. ^ "Isäni pelasti minut" – Black Sabbathin kitaristin tytär kotiutui Helsinkiin, su Helsingin Sanomat, 29 novembre 2013. URL consultato il 29 giugno 2016.
  41. ^ a b c Dirty Work: HIM Guitarist Mikko Lindström Talks Gear, Influences and More, su Guitar World, 19 marzo 2014. URL consultato il 29 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 16 luglio 2016).
  42. ^ a b HIM Mikko Lindström Gear Rundown, su YouTube, 25 febbraio 2014. URL consultato il 29 giugno 2016.
  43. ^ a b DunlopTV - HIM Linde & Mige Show Us Their Gear!, su YouTube, 9 giugno 2010. URL consultato il 29 giugno 2016.
  44. ^ Helldone 2014 - Documentary, su YouTube, 3 marzo 2015. URL consultato il 29 giugno 2016.
  45. ^ HIM - "Right Here in My Arms" (Music Video), YouTube. URL consultato il 9 giugno 2016.
  46. ^ HIM - "In Joy and Sorrow" (Music Video), YouTube. URL consultato il 9 giugno 2016.

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