Mikheil Saak'ashvili

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Mikheil Saak'ashvili
მიხეილ სააკაშვილი
Міхеіл Саакашвілі
President of Georgia Mikheil Saakashvili in Tbilisi, March 22, 2008.jpg
Saak'ashvili a Tbilisi nel 2008

Presidente della Georgia
Durata mandato 5 gennaio 2008 –
17 novembre 2013
Predecessore Nino Burjanadze
Successore Giorgi Margvelashvili

Durata mandato 25 gennaio 2004 –
25 novembre 2007
Predecessore Nino Burjanadze
Successore Nino Burjanadze

Governatore dell'Oblast' di Odessa
Durata mandato 30 maggio 2015 –
9 novembre 2016
Predecessore Ihor Palycja
Successore Maksym Stepanov

Dati generali
Partito politico Movimento Nazionale Unito
Università George Washington University Law School, Columbia Law School, Institute of International Relations of Taras Shevchenko National University of Kyiv, Università di Strasburgo, Accademia del diritto, Università di Miami, Columbia University, George Washington University, Università nazionale Taras Ševčenko di Kiev e Istituto universitario europeo
Firma Firma di Mikheil Saak'ashvili მიხეილ სააკაშვილი Міхеіл Саакашвілі

Mikheil Saak'ashvili (in georgiano: მიხეილ სააკაშვილი?; in ucraino: Міхеіл Саакашвілі?; Tbilisi, 21 dicembre 1967) è un politico ucraino-georgiano, che ha ricoperto la carica di Presidente della Georgia in due mandati distinti: dal 2004 al 2007 e di nuovo dal 2008 al 2013. Dal 2015 al 2016 è stato anche governatore della regione ucraina di Odessa. Il nome di Saak'ashvili è usato nella forma russa Mikhail (è conosciuto comunemente come "Misha") da molte fonti non georgiane, ma è anche traslitterato in Mixeil Saak'ashvili.

Nel dicembre 2014 fu privato della cittadinanza georgiana e nel luglio 2017 anche della cittadinanza ucraina, divenendo apolide. Quest'ultima cittadinanza gli è stata in seguito restituita nel maggio 2019.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con Sandra Roelofs, di origine olandese. È noto anche per la sua conoscenza delle lingua straniere: parla infatti sette lingue, tra cui l'inglese, il francese, l'olandese e il russo.

Attività politica in Georgia[modifica | modifica wikitesto]

Membro del Parlamento georgiano dal 1995, dal 2000 al 2001 è stato ministro della giustizia.

È stato per la prima volta Presidente della Georgia dopo la vittoria delle elezioni presidenziali del 2004, tenutesi dopo i fatti della Rivoluzione delle Rose, di cui Saak'ashvili è stato uno dei principali artefici. È succeduto infatti il 25 gennaio 2004 a Nino Burjanadze (capo di Stato provvisorio) sino al 25 novembre 2007, quando la signora Burjanadze gli è nuovamente succeduta alla carica come capo provvisorio, quando Mikheil Saak'ashvili si è dimesso per ripresentarsi alle elezioni presidenziali anticipate.

Le elezioni presidenziali del 2008 lo hanno visto come candidato del Movimento Nazionale Unito (centro-destra), seppur contestate dall'opposizione, e lo hanno riconfermato alla carica di Presidente per altri 5 anni (essendo state ritenute sufficientemente regolari dagli osservatori internazionali).

Incontro con Bush a Tbilisi nel 2005

Il 2 ottobre 2012, Saakashvili ha ammesso la sconfitta del suo partito nelle elezioni parlamentari della Georgia contro la coalizione guidata dal magnate Bidzina Ivanishvili. Gli è stato impedito dalla costituzione della Georgia di candidarsi per ottenere un terzo mandato nelle elezioni presidenziali del 2013, vinte dal candidato Giorgi Margvelashvili. È stato poi anche privato della cittadinanza georgiana nel dicembre 2014.

Nell'ottobre 2021, Mikheil Saakashvili, è stato arrestato dopo essere tornato illegalmente nel suo Paese, dopo essere stato in esilio fuori dalla Georgia dal 2013. Un gesto che ha spiegato con la sua volontà di combattere al fianco dei suoi connazionali nel Paese.

Attività politica in Ucraina[modifica | modifica wikitesto]

Lasciata la Georgia, nel 2014 si è schierato a favore del movimento ucraino Euromaidan, di orientamento filo europeista. Nel maggio 2015 il Presidente ucraino Petro Porošenko lo ha nominato governatore dell'Oblast di Odessa, regione a maggioranza russofona confinante con la Moldavia[1]. Le autorità russe, in conflitto con l'ex Presidente georgiano sin dalla seconda guerra in Ossezia del Sud, hanno criticato la scelta di tale incarico[2]. Il Primo ministro russo Dmitrij Medvedev, in un messaggio via Twitter, ha postato: "Quando il circo arriva in città... Povera Ucraina"[3].

È ricercato in Georgia per i reati di abuso di potere e per violenze perpetrate durante manifestazioni tenutesi nel 2007.

Dopo essere stato governatore dell'Oblast' dal maggio 2015, si é dimesso nel novembre 2016 in polemica con il presidente ucraino, e nel luglio 2017 è stato privato anche della cittadinanza ucraina. Nel maggio 2019 è tornato in Ucraina dopo che il nuovo presidente ucraino Volodymyr Zelens'kyj gli ha riconcesso la cittadinanza ucraina.

Polemiche sull'abuso di droga[modifica | modifica wikitesto]

Due mezzi di informazione con sede nella Federazione Russa così come uno georgiano[4][5], hanno accusato Saak'ashvili di abuso e dipendenza da droga[6][7][8].

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Mikheil Saak'ashvili, Io vi parlo di libertà, con Raphael Glucksmann; tradotto da Silvia Benedetti, Milano, Spirali, 2009, ISBN 978-88-7770-865-6.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Collare dell'Ordine pro Merito Melitensi (SMOM) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine pro Merito Melitensi (SMOM)
— Roma, 3 marzo 2005[9]
Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 2007
Medaglia per il decimo anniversario di Astana capitale (Kazakistan) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il decimo anniversario di Astana capitale (Kazakistan)
— 2008
Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica di Polonia (Polonia)
— 3 marzo 2008
Ordine d'Onore (Armenia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine d'Onore (Armenia)
— 2009
Ordine della Repubblica (Moldavia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Repubblica (Moldavia)
— 2010
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 2011
Fascia dell'Ordine della Repubblica di Serbia (Serbia) - nastrino per uniforme ordinaria Fascia dell'Ordine della Repubblica di Serbia (Serbia)
«Per i meriti nello sviluppo e nel rafforzamento della cooperazione pacifica e delle relazioni amichevoli tra la Serbia e la Georgia.»
— 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Euronews; Ucraina: Saakashvili nuovo governatore di Odessa
  2. ^ Sputnik; Mosca giudica con sarcasmo nomina di Saakashvili a governatore di Odessa
  3. ^ Tweet di Medvedev contro Saakashvili, su twitter.com.
  4. ^ “Saakashvili is Georgia's anomaly” — RT
  5. ^ Myths and legends of Georgian analysts - Analytics - GeorgiaTimes.info, su georgiatimes.info. URL consultato l'11 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  6. ^ We did everything right, and I'm proud of it – Medvedev, in Russia Today, 13 settembre 2008. URL consultato il 26 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2010).
  7. ^ Profile: President of Georgia was accused of drug abuse, in Georgia Times, 24 agosto 2010. URL consultato il 26 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  8. ^ Saakashvili is a drug abuser – Georgian opposition, in Russia Today, 15 marzo 2010. URL consultato il 26 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2010).
  9. ^ Dal sito web del Sovrano Militare Ordine di Malta.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente della Georgia Successore
Nino Burjanadze 2004 - 2007 Nino Burjanadze I
Nino Burjanadze 2008 - 2013 Giorgi Margvelashvili II
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