Miho Obana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Miho Obana (小花 美穂 Obana Miho?; Tokyo, 26 aprile 1970) è una fumettista e scrittrice giapponese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la carriera come assistente di Momoko Sakura, creatrice di Chibi Maruko-chan. Nel 1990 debutta con Mado no Mukō; le sue storie appaiono sul magazine shōjo Ribon Original.

Il suo manga più famoso è Kodomo no Omocha (こどものおもちゃ?), importato in Italia col titolo Il giocattolo dei bambini (traduzione esatta del nome originale). La versione animata dell'opera è stata invece importata come Rossana, censurata e trasmessa da Italia 1.

Dynit, editore italiano della versione cartacea de Il giocattolo dei bambini, della stessa autrice pubblica anche Partner, Andante e Honey Bitter. Nel novembre 2008, in Italia, sono usciti, sempre dalla medesima casa editrice, tre manga composti da racconti auto conclusivi chiamate Miho Obana Trilogy. Il Primo volume avrà il titolo Fa così male, il secondo Non lasciare questa mano, l'ultimo L'isola dei gatti.

Sposata con un produttore, Obana è una grande appassionata di musica (lei stessa suona più di uno strumento tra cui il sassofono) tanto che trasporta questa passione in una delle sue opere, Andante in cui è la musica ad essere la vera protagonista.

Attualmente pubblica le sue opere non più nel magazine Ribon, ma alla Cookie, dove dal 2004 è serializzato Honey Bitter, pubblicata anche in Italia.

È una grande amica di Mihona Fujii, creatrice del manga Gals!, e con lei ha scritto una storia extra de Il giocattolo dei bambini.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 la Dynit ha pubblicato la Miho Obana Trilogy che raccoglie tutte le storie brevi dell'autrice sopra citate. Di seguito la lista dei volumi e la loro suddivisione dei racconti.

  • Fa così male (せつないね Setsunaine?) che contiene i racconti:

"Fa così male!" (1992), "Al di là della finestra" (1990), "Una scena del settimo anno" (1991), "Io e la signorina" (1991) e "L'illusione delle onde bianche" (1991)

  • Non lasciare questa mano (この手をはなさない Konote wo Hanasanai?) che contiene l'unico lungo racconto autoconclusivo omonimo del 1993
  • L'isola dei gatti (猫の島 Neko no Shima?) che contiene i racconti:

"L'isola dei gatti" (1994), "Un amore così" (1992), "Una felicità senza scadenza" (1992), "Il bacio rubato alla principessa addormentata" (1992) e "Dal fondo, quarto banco vicino alla finestra" (1993)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN54460624 · ISNI (EN0000 0000 7847 9622 · LCCN (ENn2005029878 · BNF (FRcb15546317j (data) · NDL (ENJA00273084 · WorldCat Identities (ENn2005-029878