Miguel Treviño Morales

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Miguel Ángel Treviño Morales (Nuevo Laredo, 18 novembre 1970) è un criminale messicano, soprannominato Z-40. È un ex signore della droga messicano e leader dell'organizzazione criminale nota come Los Zetas, responsabile principalmente del traffico di droga. A differenza dei fondatori originari dei Los Zetas, Treviño Morales non ha nessuna esperienza militare e fu reclutato negli anni '90 in un gruppo criminale locale. È conosciuto dai suoi avversari e dalle forze dell'ordine per la reputazione di spietato criminale, responsabile di numerosi stragi e omicidi.

Sin dall'inizio del 2010 Treviño Morales ha avuto un ruolo preponderante nell'organizzazione, divenendone il capo principale in seguito alla morte di Heriberto Lazcano Lazcano, avvenuta nell'ottobre 2012.

Il 15 luglio 2013 viene catturato dalla Marina Messicana a Nuevo Laredo. Era nella lista dei più ricercati del Messico con una taglia di 30 milioni di pesos (2,3 milioni di dollari statunitensi) per informazioni che portassero al suo arresto. Il governo statunitense pure offrì fino a 5 milioni di dollari statunitensi.

Ha tre fratelli: José, arrestato il 12 giugno 2012, Juan Francisco, colpito dallo stesso provvedimento tre giorni dopo, e Omar, arrestato il 4 marzo 2015[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Messico, "decapitati" i Zetas: arrestato Omar Treviño Morales, su Today.it, 4 marzo 2015. URL consultato il 10 febbraio 2016 (archiviato l'8 luglio 2015).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie