Migliaccio (gastronomia campana)

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Migliaccio
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
RegioneCampania
Zona di produzioneNapoli
Dettagli
Categoriapiatto unico
RiconoscimentoP.A.T.
SettorePaste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria
 

Il migliaccio è un piatto semplice e gustoso della tradizionale cucina campana.

Nei comuni della Valle Caudina (divisa tra le province di Benevento e Avellino), il migliaccio è una specie di polenta cotta al forno o semplicemente fritta e rappresenta il piatto principe del martedì grasso (Carnevale), nelle varianti dolce e salata. La variante dolce è la variante povera della sfogliatella napoletana e al ripieno della sfogliatella si avvicina parecchio, al punto tale che il migliaccio viene chiamato nella Valle Caudina anche "sfogliata".

Ingredienti[modifica | modifica wikitesto]

La ricetta originale di questo golosissimo dolce carnevalesco è a base di pochi e semplici ingredienti, tra cui il miglio, un cereale dalle molteplici proprietà, utilizzato anticamente nella cucina contadina povera partenopea, da cui prende appunto il nome migliaccio. Mentre oggi, per la preparazione di questo dolce, viene usato il semolino. Gli altri sono la ricotta, le uova, la scorza d'arancio e lo zucchero. Alcune varianti prevedono invece l'essenza di fiori d'arancio e/o il rum.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • "Dizionario delle cucine regionali italiane" a cura di Paola Gho, 2008, Bra (CN), Slow Food Editore

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