Microraptor

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Microraptor
Stato di conservazione: Fossile
Microraptor fossil1.JPG
Fossile olotipico di M. gui, ben in evidenza le penne di tutti e quattro gli arti
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Superordine Dinosauria
Ordine Saurischia
Sottordine Theropoda
Famiglia † Dromaeosauridae
Sottofamiglia † Microraptoria
Genere Microraptor
Xu
et al., 2000
Nomenclatura binomiale
† Microraptor zhaoianus
Xu et al., 2000
Sinonimi
  • Cryptovolans
    Czerkas et al., 2002
Specie
  • M. zhaoianus
    Xu et al., 2000
  • M. gui
    Xu et al., 2007
  • M. hanqingi
    Gong et al., 2012

Il Microraptor (gen. Microraptor) è un genere di dinosauri carnivori di dimensioni minuscole, vissuto nel Cretacico inferiore in Cina (Barremiano, circa 130 milioni di anni fa).

Un dinosauro - uccello cinese[modifica | modifica wikitesto]

Ricostruzione grafica di M. zhaoianus. Recenti studi hanno dimostrato che il colore del piumaggio di questo animale era nero lucido vagamente tendente al blu.[1]

Come Archaeopteryx della Germania, il microraptor dimostra la stretta relazione evoluzionistica tra dinosauri e uccelli, dal momento che i suoi fossili includono lunghe penne sulle zampe e sulla coda. Per il resto, Microraptor è molto simile a un qualunque dinosauro dromeosauride, anch'essi piumati, eccezion fatta per le ridottissime dimensioni. Di questo animale si conoscono due specie, M. zhaoianus e M. gui, anche se recentemente alcuni paleontologi hanno messo in dubbio la validità della seconda. Il genere affine Cryptovolans, si è dimostrato essere un sinonimo della specie tipo M. zhaoianus.[2]

Nel marzo 2012, il ricercatore Quanguo Li e la sua squadra sono stati in grado di stabilire l'esatto colore dell'animale in vita, sulla base dei nuovi campioni BMNHC e PH881. Analizzando i melanosomi fossili (cellule del pigmento) nei fossili con il microscopio elettronico a scansione, i ricercatori hanno confrontato la loro disposizioni con quelle di alcuni uccelli moderni. Dal confronto si è stabilito che il Microraptor possedesse un piumaggio nero dalla colorazione lucida, un piumaggio che ricorda moltissimo quello della moderna gracula codalunga, e indicando una certa iridescenza. Anche se i ricercatori affermano che la vera funzione della iridescenza è ancora sconosciuta, sembra ragionevole concludere che il Microraptor usasse le sue lucide piume iridescenti come forma di comunicazione o di richiamo sessuale, proprio come nei moderni uccelli che presentano piume iridescenti.[1][3]

Un dinosauro con quattro ali[modifica | modifica wikitesto]

Olotipo di M. gui sottoposto a raggi ultravioletti, le frecce grigie indicano le penne conservate

Microraptor era lungo circa 75 centimetri dalla punta del muso a quella della coda, e aveva un corpo sottile ricoperto di piume e un ventaglio di penne a forma di diamante alla fine della coda. Probabilmente il microraptor non era in grado di volare autonomamente, ma secondo alcune teorie sarebbe stato in grado di planare da grandi altezze. Nel 2003, il paleontologo Xu e colleghi confrontato la cresta di piume di alcuni esemplari fossili con le piume del capo dell'aquila delle Filippine. Inoltre, alcuni fossili presentavano delle bande chiare e scure che potrebbero indicare lo schema dei colori dell'animale,[4] anche se si sa che almeno alcuni individui avevano una colorazione prevalentemente nera iridescente.[1]

Fossile completo di M. zhaoianus

Il Microraptor aveva ben due tipi di "ali", uno sulle zampe anteriori e un altro su quelle posteriori. Studi recenti sull'esemplare di Berlino dell'uccello primitivo Archaeopteryx hanno dimostrato che anche questo animale possedeva penne adatte al volo sulle zampe posteriori, benché più corte rispetto a quelle degli esemplari cinesi[senza fonte]. Molti scienziati, quindi, pensano che tutti gli uccelli primitivi possedessero penne di questo tipo, e le utilizzassero in modo simile alla coda degli uccelli moderni, per garantire stabilità e cambiare direzione. Sankar Chatterjee, nel 2005, propose che, per garantire un volo efficiente, le ali di Microraptor venissero mantenute ben separate l'una dall'altra, in modo simile a quelle di un biplano, e non andavano a sovrapporsi come quelle delle libellule. Nel 2003 alcuni scienziati cinesi, invece, hanno proposto che Microraptor fosse un animale planatore, piuttosto che volatore, anche se la presenza di penne asimmetriche (una caratteristica presente principalmente negli uccelli volatori) su tutti e quattro gli arti potrebbe indicare un volo rudimentale.

Nelle immagini paleoartistiche (e secondo il discusso studio di Alexander del 2010[5]) spesso Microraptor ha tutte e quattro le zampe aperte e ben divaricate ai lati del corpo, come nelle ali di un uccello odierno, in realtà solo le zampe anteriori sono articolate con lo scheletro in modo da potersi aprire come della ali.[senza fonte]. Quelle posteriori non hanno una mobilità laterale così marcata, in compenso se avesse portato le zampe anteriori rivolgendole in avanti, e rivolgendo in avanti gli artigli, le piume poste sulla zampa posteriore si sarebbero trovate in condizione di garantire una spinta aerodinamica, simile a quella dell'ala inferiore di un biplano, anche se solo come libratore. In questa posizione "l'ala" inferiore non disturba, o non disturba in maniera significativa, un eventuale spinta dell'ala superiore. Difficilmente però Microraptor sarebbe potuto essere un buon volatore, anche se forse era più portato per il volo di quanto non sia un semplice animale planatore[5], piuttosto le sue prestazioni dovrebbero essere paragonate a quelle di molti uccelli terricoli odierni, che sono in grado di decollare se minacciati, ma non di volare per lunghe distanze, come fagiani, pavoni, gallinacei ecc. ecc.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Quanguo Li, Reconstruction of Microraptor and the Evolution of Iridescent Plumage, in Science, vol. 335, 9 marzo 2012, pp. 1215–1219, DOI:10.1126/science.1213780, PMID 22403389.
  2. ^ Senter, P., Barsold, R., Britt, B.B., and Burnham, D.A. (2004). "Systematics and evolution of Dromaeosauridae (Dinosauria, Theropoda)." Bulletin of the Gunma Museum of Natural History, 8: 1-20.
  3. ^ John Noble Wilford, Feathers Worth a 2nd Look Found on a Tiny Dinosaur, in The New York Times (New York), 8 marzo 2012. URL consultato il 22 aprile 2012.
  4. ^ Hwang, S.H., Norell, M.A., Ji, Q., and Gao, K. (2002). "New Specimens of Microraptor zhaoianus (Theropoda: Dromaeosauridae) from Northeastern China." American Museum Novitates, 3381: 44pp.
  5. ^ a b David E. Alexander, Enpu Gong, Larry D. Martin, David A. Burnham, Amanda R. Falk, Model tests of gliding with different hindwing configurations in the four-winged dromaeosaurid Microraptor gui, in PNAS, vol. 107, nº 7, 2010.

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