Microcebus

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Microcebus
Microcebus myoxinus.jpg
Microcebus myoxinus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Strepsirrhini
Infraordine Lemuriformes
Superfamiglia Cheirogaleoidea
Famiglia Cheirogaleidae
Sottofamiglia Cheirogaleinae
Genere Microcebus
É. Geoffroy, 1828
Specie
  • vedi testo

Microcebus É. Geoffroy, 1828 è un genere di lemuri appartenente alla famiglia Cheirogaleidae.

Come tutti i lemuri, il genere è endemico del Madagascar, dove le varie specie preferiscono gli ambienti forestali o montani.

Gli esponenti del genere hanno dimensioni minute (a Microcebus è ascritto anche il microcebo pigmeo, il più piccolo primate del mondo), grandi occhi ed orecchie ellittiche, muso corto e appuntito, aspetto paffuto con zampe corte e grandi mani dai polpastrelli arrotondati. L'aspetto ed i movimenti simili a quelli di alcune specie di topi hanno fatto sì che questi animali vengano chiamati anche lemuri-topo: più che altro, i microcebi sono paragonabili ai nostri ghiri, poiché come loro passano il giorno a riposare in nidi rotondi costruiti con foglie e rami, mentre di notte escono alla ricerca di frutti, linfa o insetti.

Durante i periodi di siccità tendono a cadere in letargo, utilizzando per il sostentamento le riserve di grasso che accumulano sulle zampe posteriori e sulla coda (alla radice della stessa o nella sua parte più larga).

Le specie di microcebo costituiscono un caso di specie criptiche. Sono veramente difficili da distinguere tra loro semplicemente dal punto di vista morfologico, la loro diversità invece si riscontra a livello genetico o per la divergenza nella loro voce o richiamo.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

Nel giro di 16 anni (1998/2014) il numero di ascritti al genere è passato da 8 a 21 specie.[1][2]

Al 31/12/2014 il genere comprende le seguenti specie:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nature News: Lemur boom on Madagascar, Nature, 20 novembre 2006. URL consultato il 10 dicembre 2007.
  2. ^ R. Mittermeier, Ganzhorn, J.; Konstant, W.; Glander, K.; Tattersall, I.; Groves, C.; Rylands, A.; Hapke, A.; Ratsimbazafy, J.; Mayor, M.; Louis, E.; Rumpler, Y.; Schwitzer, C. & Rasoloarison, R., Lemur Diversity in Madagascar, in International Journal of Primatology, vol. 29, nº 6, dicembre 2008, pp. 1607–1656, DOI:10.1007/s10764-008-9317-y.
  3. ^ a b E. Louis Jr., Engberg, S.; McGuire, S.; McCormick, M.; Randriamampionona, R.; Ranaivoarisoa, J.; Bailey, C.; Mittermeier, R. & Lei, R., Revision of the Mouse Lemurs, Microcebus (Primates, Lemuriformes), of Northern and Northwestern Madagascar with Descriptions of Two New Species at Montagne d’Ambre National Park and Antafondro Classified Forest (PDF), in Primate Conservation, vol. 23, 2008, pp. 19–38, DOI:10.1896/052.023.0103. (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2009).
  4. ^ Radespiel U et al, First indications of a highland specialist among mouse lemurs (<i>Microcebus</i> spp.) and evidence for a new mouse lemur species from eastern Madagascar, in Primates 2011.
  5. ^ New Primate Species Discovered on Madagascar, su pressrelations.de.
  6. ^ a b (EN) Rasoloarison R.M., Weisrock D.W., Yoder A.D., Rakotondravony D., Kappeler P.M., Two new species of mouse lemurs (Cheirogaleidae: Microcebus) from Eastern Madagascar, in International Journal of Primatology, vol. 34, 2013, pp. 455–469, DOI:10.1007/s10764-013-9672-1.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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