Michele Di Mauro

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Michele Di Mauro (Torino, 9 luglio 1960) è un attore, doppiatore e regista teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore e regista teatrale dal 1980 in poi, ha collaborato con il Teatro Stabile di Torino, il Gruppo della Rocca, il Teatro Settimo e lo Stabile di Palermo.

Ha debuttato come attore cinematografico nel film di Gianluca Maria Tavarelli Portami via (1994); molto spesso inserito nei lungometraggi di Marco Ponti, lo si rivedrà anche ne Il partigiano Johnny (2000) e nel film Ravanello pallido (2001). Ha prestato la sua voce al personaggio di Moud nel lungometraggio di animazione Aida degli alberi (2001).

Ma non solo cinema e teatro nella sua carriera: Di Mauro ha lavorato spesso anche alla radio, conducendo vari programmi su Radio 2 accanto a Ermanno Anfossi, Germana Pasquero e Andrea Zalone, come Non ho parole (2001). Su Radio Deejay, invece, ha accompagnato Luciana Littizzetto negli sketch da lei proposti nel programma La Bomba.

Nel 2004 ha partecipato alla miniserie Le stagioni del cuore di Antonello Grimaldi con Vittorio Gassman, Anna Valle, Martina Stella, Tatiana Lepore e Antonella Attili. L'anno successivo è stato Sandrone in Manuale d'amore, mentre nel 2009, ha preso parte a La doppia ora di Giuseppe Capotondi con Ksenija Aleksandrovna Rappoport, Filippo Timi e Antonia Truppo.

Dal 2017 è parte fissa del cast de I delitti del BarLume, interpretando un goloso e logorroico commissario di polizia.[1]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]