Michele Cogo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Michele Cogo

Michele Cogo (Bologna, 6 dicembre 1971) è uno scrittore e sceneggiatore italiano.

Autore di film, serie tv e documentari, tra cui La porta rossa (Rai 2, 2017 e 2018), Qualcosa di noi di Wilma Labate (distribuito da Istituto Luce, 2014, e Selezione ufficiale al 32° Torino Film Festival), L’isola dell’angelo caduto di Carlo Lucarelli (Kaos Cinematografica, 2012, presentato alla settima edizione del Festival internazonale del cinema di Roma, diretto da Marco Müller), Paura 3D, dei Manetti Bros. (Medusa Film, 2012), Le vie dei farmaci (Health for Sale), Mammut Film, 2007, documentario distribuito in venti Paesi.

È autore e story-editor di format televisivi per Sky Arte: le 4 stagioni di Muse inquietanti[1] (8 puntate nel 2014, 10 puntate nel 2015, 12 puntate nel 2016, 8 puntate nel 2017) e Inseparabili (8 puntate nel 2018 e 8 puntate nel 2019). Inoltre è autore del format Profondo nero per Crime+Investigation (6 puntate nel 2015, 5 puntate nel 2016, 5 puntate nel 2017).

Ha scritto opere di narrativa e saggistica. Ha pubblicato il saggio Fenomenologia di Umberto Eco[2] (Baskerville 2010, prefazione di Paolo Fabbri). I libri umoristici 101 storie di bar[3] (Comix 1996) e Viaggiare senza andare[4] (Minimum fax 1999).

Nel 1999 partecipa al Manifesto contro la New Age dal titolo La prozia di Celestino (Minimum fax), con il racconto La profezia di Sandy Marton. Nel 2015, come numero speciale del magazine Alessi, pubblica 25 anni senza spremere limoni, una ricerca condivisa con Umberto Eco e poi resa in forma narrativa, sui 25 anni del più noto oggetto di design al mondo: lo spremiagrumi di Philippe Starck. Il testo è pubblicato e tradotto in inglese, francese, tedesco.

È dottore di ricerca in Studi sulla rappresentazione visiva, ha fatto ricerca e pubblicato con i principali semiologi italiani, tra i quali Umberto Eco, Paolo Fabbri e Omar Calabrese. Tra queste, il breve saggio "Narrating Theory", all’interno del volume Umberto Eco in His Own Words (De Gruyter, 2017), oppure “Buongiorno Notte come film tabernacolo”, all’interno del volume Fra parola e immagine, a cura di Omar Calabrese, oppure la cura del 13° volume di E/C, la rivista dell’Associazione Italiana di Studi Semiotici, dal titolo Il peritesto visivo. Copertine e altre strategie di presentazione (Nuova Cultura Edizioni, 2013).

È co-ideatore di Scriba, il primo festival dedicato alle scritture di mestiere, del quale presiede il Comitato scientifico. Del festival si sono tenute 6 edizioni dal 2012 al 2017, alle quali hanno partecipato tantissime personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. Gli incontri sono stati trasmessi in diretta su Radio Rai 3.

Ha ideato e organizzato eventi come Siamo tutti americani?, le prime elezioni americane per non americani, tenutesi a La California (Livorno) nel 2004, dove hanno votato simbolicamente migliaia di persone, tra le quali anche Beppe Grillo (che ha tenuto uno spettacolo gratuito) e Oliviero Toscani (che ha curato la comunicazione visiva dell’evento). La manifestazione è stata seguita in diretta su Rai 2 dalla trasmissione Quelli che il calcio, e si è ripetuta anche nel 2008 quando è stato eletto Barack Obama.

Da questo evento Michele Cogo e Francesco Merini hanno scritto e diretto il documentario Il presidente del mondo[5] (Mammut Film, 2016), in corcorso al festival internazioanle Visioni dal mondo, di Milano.

Dal 2010 dirige Bottega Finzioni, la scuola di narrazione che ha fondato a Bologna assieme a Giampiero Rigosi, Beatrice Renzi e Carlo Lucarelli.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • Il processo di Torino al nucleo storico delle Brigate Rosse come rivolta narrativa[6], in Carte Semiotiche. Terrorismo: strategie discorsive, numero 11 - luglio 2008 (Le Monnier, 2008)
  • Buongiorno, notte come film-tabernacolo, in Fra parola e immagine[7] (Mondadori Università, 2008)
  • Fenomenologia di Umberto Eco[2]. Indagine sulle origini di un mito intellettuale contemporaneo, introduzione di Paolo Fabbri (Baskerville, 2010)
  • Il peritesto visivo: copertine e altre strategie di presentazione visiva (a cura di)[8], 2013

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • 101 Storie di Bar[3] (ed. Comix, 1997)
  • Viaggiare senza andare[4] (ed. Minimum Fax, 1999)
  • La profezia di Sandy Marton, in La prozia di Celestino. Secondo Manifesto contro la New Age[9] (ed. Minimum Fax, 1999)
  • Platani assassini (Schiaffo Edizioni, 2007)
  • Il commercialista, racconto per il Corriere di Bologna, 27 agosto 2008
  • Il sangue inutile, racconto per il Corriere di Bologna, 6 agosto 2009
  • Vado dove voglio, racconto breve per l'edizione speciale della rivista Il Blasco. Inedito 2010, distribuito con Corriere della Sera e Tv Sorrisi e Canzoni
  • Il canto dei grilli, racconto per il Corriere di Bologna, 22 agosto 2010

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

  • Le vie dei farmaci, regia di Michele Mellara e Alessandro Rossi - documentario (2007)[10]
  • L'estraneo, regia di Fabián Ribezzo - cortometraggio (2008)[11]
  • Men and Puppets, regia di Francesco Merini, Michele Mellara e Alessandro Rossi - serie TV (2008)[12]
  • L'isola dell'angelo caduto, regia di Carlo Lucarelli (2009)
  • Paura 3D, regia dei Manetti Bros. (2012)
  • Qualcosa di noi, regia di Wilma Labate - documentario (2014)
  • La porta rossa, - serie TV, 15 episodi (2017-2019)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Muse inquietanti, su Sky Arte - Tv, su ANSA.it, 12 gennaio 2018. URL consultato l'8 maggio 2020.
  2. ^ a b Cogo, Michele, 1971-, Fenomenologia di Umberto Eco : indagine sulle origini di un mito intellettuale contemporaneo, Baskerville, 2010, ISBN 978-88-8000-310-6, OCLC 767577618. URL consultato l'8 maggio 2020.
  3. ^ a b Cogo, Michele., 101 storie di bar, Comix, 1997, ISBN 88-8193-018-8, OCLC 955710790. URL consultato l'8 maggio 2020.
  4. ^ a b Cogo, Michele., Viaggiare senza andare : guida al turismo virtuale, Minimum fax, 1999, ISBN 88-86568-83-5, OCLC 797329268. URL consultato l'8 maggio 2020.
  5. ^ Il Presidente del Mondo - scheda film, su mammutfilm.it.
  6. ^ Il processo di Torino al nucleo storico delle Brigate Rosse come rivolta narrativa, in Carte semiotiche - Rivista della Società Italiana di Semiotica del Testo, n. 11, luglio 2008.
  7. ^ Acquarelli, Luca., Fra parola e immagine : metodologie ed esempi di analisi, 1. ed. Mondadori Univeristà, Mondadori università, 2008, ISBN 978-88-6184-001-0, OCLC 317454352. URL consultato il 25 giugno 2020.
  8. ^ Michele Cogo, Luca Acquarelli, Francesca Tancini (a cura di), Il peritesto visivo. Copertine e altre strategie di presentazione, Nuova Cultura.
  9. ^ La prozia di Celestino : secondo manifesto contro la new age., Minimum fax, 1999, ISBN 88-86568-82-7, OCLC 797322848. URL consultato l'8 maggio 2020.
  10. ^ Venduto in quindici paesi, distribuito da First Hand Film, edito in DVD da Cecchi Gori Home video, 2010
  11. ^ Prodotto da Gianluca Arcopinto per Pablo Film, in concorso al XXXI Festival international du court métrage de Clermont-Ferrand
  12. ^ Serie di documentari per bambini, realizzati con il sostegno del Programma MEDIA dell'Unione europea

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN107264245 · ISNI (EN0000 0000 7892 9064 · SBN IT\ICCU\MILV\200867 · LCCN (ENno2008162272 · GND (DE140584080 · WorldCat Identities (ENlccn-no2008162272