Michele Amatore

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Michelangelo Maria Maurizio Amatore

Michelangelo Maria Maurizio Amatore, noto come Michele Amatore (Montagne di Nuba, 1826Rosignano Monferrato, 7 luglio 1883), è stato un militare sudanese naturalizzato italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Conosciuto anche come Sulayman al-Nubi, Amatore ricordava che il nome di suo padre era Bolingia e il suo nome di nascita era Quetto. L'anno e il luogo di nascita sono presunti.

Catturato nel 1832, quando aveva all'incirca sei anni, durante una razzia di schiavi operata dall'Esercito egiziano sui Monti Nuba, in Sudan, Quetto venne portato al mercato degli schiavi di Khartoum. Trasferito a Il Cairo, Quetto fu comprato dal casalasco Luigi Castagnone, all'epoca protomedico del Vicerè d'Egitto Mehmet Ali. Sotto la guida di Castagnone ricevette una educazione di base e divenne cattolico.

Stabilitosi nel Regno di Sardegna, ottenne la cittadinanza del regno di Sardegna ed entrò nei Bersaglieri nel 1848 combattendo poi nella Prima Guerra d'Indipendenza; nel 1859 partecipò alla Seconda Guerra d'Indipendenza e venne promosso caporale per poi diventare nel 1863 capitano. Si distinse durante l'epidemia di colera in Sicilia e venne decorato da re Vittorio Emanuele II; nel 1880 si ritirò dall'esercito a causa della sua cecità e morì a Rosignano Monferrato il 7 luglio 1883.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'argento al valor militare (sul campo) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare (sul campo)
«Per essersi distinto nel ristabilimento dell'ordine nella città di Genova, nei giorni 3 e 4 aprile precedenti.»
— 13 luglio 1849
Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]