Michael Phelps

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo cestista, vedi Michael Phelps (cestista).
Michael Phelps
Michael Phelps 2009.jpg
Nome Michael Fred Phelps
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 193 cm
Peso 88 kg
Nuoto Swimming pictogram.svg
Specialità 200m stile libero, 100m farfalla, 200m farfalla, 200m misti, 400m misti.
Squadra North Baltimore Aquatic Club
Ritirato 4 agosto 2012 - in attività[1]
Palmarès
Giochi olimpici 18 2 2
Mondiali di nuoto 26 6 1
Mondiali in vasca corta 1 0 0
Giochi PanPacifici 16 5 0
Totale 61 13 3
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 22 agosto 2014
« Mangiare, dormire e nuotare, è tutto quello che so fare.[2] »
(Michael Phelps)

Michael Fred Phelps (Baltimora, 30 giugno 1985) è un nuotatore statunitense. Considerato il più grande nuotatore di tutti i tempi,[3][4] anche da parte di altri grandi nomi di questo sport come Mark Spitz[5] e Ian Thorpe;[6] ha dominato la scena mondiale negli anni 2000-2010, in particolare nel delfino e nei misti. Dotato di una particolare versatilità che gli ha permesso di ottenere risultati di rilievo in diverse specialità, nello sport natatorio è stato anche uno dei più longevi, precoci e continui.[7] Ha preso parte ai suoi primi Giochi olimpici nel 2000, all'età di 15 anni; l'anno seguente, a 15 anni e 9 mesi ha battuto il suo primo record mondiale e qualche mese dopo, a 16 anni compiuti, ha vinto il suo primo titolo mondiale. Da allora ha sempre vinto almeno una medaglia d'oro individuale nelle grandi competizioni fino al 2014, a 29 anni d'età, con la sola eccezione del 2013 in cui era momentaneamente ritirato.

Ai Giochi di Londra 2012 è diventato l'atleta più titolato nella storia delle Olimpiadi moderne: con 22 medaglie complessive ha superato il primato di medaglie detenuto dalla ginnasta sovietica Larisa Latynina e con 18 ori è inoltre l'atleta che ha vinto il maggior numero di medaglie d'oro, avendo battuto il primato di nove ori detenuto in precedenza dalla stessa Latynina, da Mark Spitz, Carl Lewis e Paavo Nurmi. Ha vinto 33 medaglie mondiali di cui 26 d'oro, più di qualsiasi altro nuotatore. Contando tutte le competizioni internazionali a cui ha preso parte, ossia Giochi olimpici, mondiali di nuoto, mondiali in vasca corta e Giochi PanPacifici, ha ottenuto in totale 77 medaglie: 61 d'oro, 13 d'argento e tre di bronzo.

Conquistando otto ori a Pechino 2008 ha vinto il più alto numero di medaglie d'oro mai vinte da un atleta in un'edizione dei Giochi olimpici, superando il primato di Mark Spitz che con sette ori lo deteneva da Monaco 1972; quattro anni prima, ad Atene 2004, Phelps aveva solo sfiorato questo record fermandosi a sei ori e due bronzi. Ai campionati mondiali di Melbourne 2007 ha vinto invece sette ori, sorpassando in questo caso l'australiano Ian Thorpe che ne vinse sei ai mondiali di Fukuoka 2001.

È il primo e unico nuotatore di sesso maschile ad aver vinto la stessa disciplina in tre Olimpiadi consecutive, ha raggiunto questo obiettivo a Londra 2012, con la vittoria sui 200 m misti, in quella stessa edizione ha riconfermato per la terza volta anche il titolo sui 100 m farfalla, compiendo così un'impresa che soltanto il saltatore tedesco Ray Ewry riuscì ad effettuare nel 1908.

Dal 2001 al 2009 ha battuto 29 record del mondo individuali; in vasca lunga è l'attuale detentore del primato mondiale sui 100 m farfalla, 200 m farfalla e 400 m misti, ed è stato anche detentore del record dei 200 m stile libero e 200 m misti.

È il primo uomo a scendere sotto i 50 secondi sui 100 m farfalla, quando nel 2009 nuotò in 49"82 a Roma. Altri muri abbassati in carriera sono i 4'10 sui 400 m misti, l'1'55 sui 200 m farfalla e poi anche sui 200 m misti.

Si è ritirato il 4 agosto 2012, dopo i Giochi olimpici di Londra, per tornare a gareggiare il 4 aprile 2014, ottenendo ancora dei buoni risultati.

Per le sue grandi doti natatorie è soprannominato il Cannibale di Baltimora.[8] È anche chiamato il Kid di Baltimora [9] o lo Squalo di Baltimora. [10]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Michael Phelps nel 2008.

Cresciuto senza padre (i genitori si separarono quando aveva sette anni)[11] Michael Phelps ha vissuto insieme alla madre Debbie (colei che lui stesso ha definito la donna della sua vita)[12] e le sue due sorelle maggiori Whitney e Hilary. Di cinque e sette anni più grandi di lui, queste ultime furono a loro volta campionesse nel nuoto: in particolare Whitney, che ai campionati mondiali di nuoto del 1994 vinse la medaglia d'argento nella staffetta 4x100 m mista, in cui nuotò nelle batterie di qualificazione la frazione a delfino,[13] sembrava destinata a diventare un'olimpionica, ma dovrà rinunciare alla carriera con grande sofferenza a causa di problemi ricorrenti alla schiena.[14]

Dotato di una grande energia interna da sfogare, Phelps a sette anni comincia a praticare il nuoto, su spinta delle sorelle nuotatrici; inizialmente non amava mettere la testa sott'acqua ed era solito lamentarsi, ma imparerà poi a seguire correttamente tutto il programma. Due anni dopo si rivela essere affetto alla sindrome da deficit di attenzione e iperattività: l'ADHD.[15] Per la cura gli viene somministrato il Ritalin dal medico di famiglia Charles Wax, ma solo un anno dopo, per sua scelta, smetterà gradualmente di assumere.[16] A 12 anni, su consiglio del suo allenatore Bob Bowman, smette di praticare qualsiasi altro sport, per dedicarsi più seriamente al nuoto, nella speranza di diventare un giorno un nuotatore olimpico.[17]

Prende parte a una competizione nazionale per la prima volta nel 1999, ai campionati statunitensi in Minnesota, a soli 14 anni; in cui si cimenta sui 400 m misti, nuotando il tempo di 4'34"74 e dimostrando già da allora una grande completezza in questo sport.[18] Qualche mese dopo, nel mese di settembre, nuota in vasca corta i 200 m farfalla e i 400 m misti alla prima tappa del coppa del mondo a Washington, rispettivamente in 2'05"93 e 4'29"15.[19]

Prima del compimento dei 15 anni di età detiene il record della categoria ragazzi (13-14 anni) sui 400 m, 800 m stile libero, 100 m, 200 m farfalla e 200 m, 400 m misti.[20]

Giochi olimpici di Sydney 2000[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giochi della XXVII Olimpiade e Nuoto ai Giochi della XXVII Olimpiade.

Tra il marzo e l'aprile del 2000 partecipa ai campionati nazionali su quattro discipline,[21] sui 200 m farfalla batte il record della categoria ragazzi in 1'59"60, abbassandolo ulteriormente a 1'59"02 in finale, dove arriva terzo dietro al britannico Stephen Parry e al connazionale Tom Malchow.[22]

Fa la sua comparsa in campo internazionale alle Olimpiadi di Sydney, riuscendo a qualificarsi ai Trials statunitensi sui 200 m farfalla, dove arriva secondo con 1'57"48, dietro al primatista mondiale Malchow, primo in 1'56"87. In quella stessa edizione partecipa anche ai 200 m e ai 400 m misti, non riuscendo tuttavia ad andare oltre le batterie di qualificazione, registrando rispettivamente il ventesimo e l'undicesimo tempo in totale (per qualificarsi avrebbe dovuto arrivare almeno sedicesimo e ottavo).[23]

A soli 15 anni diventa così il più giovane nuotatore statunitense a prendere parte ai Giochi olimpici fin dal 1932, quando Ralph Flanagan partecipò ai Giochi di Los Angeles a 13 anni.[20] Nonostante la giovane età riesce a passare tranquillamente le batterie di qualificazione (primo in 1'57"30) e la semifinale (terzo in 1'57"00), nella finale non riesce ad entrare in zona medaglia, arrivando 5º con 1'56"50 nella gara vinta da Thomas Malchow, che batte il record olimpico con 1'55"35;[24] tuttavia inizia subito dopo a raccogliere successi in ambito internazionale.

Campionati mondiali di Fukuoka 2001[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto 2001.
Medagliere Mondiali
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Fukuoka 2001 - Nuoto maschile
Oro 200 m farfalla 1'54"58 (RM)

Nei mesi successivi continua a migliorare i suoi tempi e le sue posizioni, ai campionati statunitensi di Austin arriva ottavo nei 1500 m stile libero con il tempo di 15'35"35 e terzo in entrambe le gare dei misti, in 2'02"17 e 4'15"20, mancando per un solo posto la qualificazione ai mondiali. Il 30 marzo sui 200 m farfalla batte il record del mondo con 1'54"92,[21] diventando a 15 anni e 9 mesi il più giovane nuotatore a battere un record mondiale, superando l'australiano Ian Thorpe che a 16 anni e 10 mesi aveva battuto il record dei 400m stile libero.

Lo migliora ulteriormente ai campionati mondiali di Fukuoka (Giappone), dopo aver passato batterie e semifinale in 1'56"11 e 1'56"41: il 24 luglio 2001 vince infatti la finale nuotando in 1'54"58, davanti al campione olimpico Malchow (1'55"28) e il russo Anatolj Poljakov (1'55"68), vincendo a 16 anni la sua prima medaglia d'oro.[25]

Giochi PanPacifici di Yokohama 2002[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giochi PanPacifici 2002.
Medagliere Giochi PanPacifici
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Yokohama 2002 - Nuoto maschile
Oro 200 m misti 1'59"70 (RC)
Oro 400 m misti 4'12"48 (RC)
Oro 4×100 m misti 3'33"48 (RM)
Argento 200 m farfalla 1'55"41
Argento 4×200 m stile libero 7'11"81 (RN)

Ai campionati estivi statunitensi del 2002 di Fort Lauderdale, validi per la selezione ai Giochi PanPacifici, ottiene il record del mondo nei 400 m misti con 4'11"09, migliorando di 85 centesimi il precedente primato del connazionale Tom Dolan stabilito due anni prima ai Giochi Olimpici di Sydney e migliorando il proprio primato di oltre 22 secondi. Nella stessa occasione batte anche il record nazionale nei 100 m farfalla e nei 200 m misti, rispettivamente con 51"88 (a soli 7 centesimi dal record mondiale dell'australiano Michael Klim) e 1'58"68, sui 200 m farfalla nuota in 1'54"86, 28 centesimi in più del suo record. Si cimenta anche nello stile libero, sui 200 metri, registrando 1'48"90: il terzo miglior tempo dei campionati, dietro a Nate Dusing (1'48"27) e Klete Keller (1'47"08).[26]

Ai Giochi PanPacifici di Yokohama si iscrive a tre gare individuali e due staffette, vincendo tre ori e due argenti; vince innanzitutto la gara dei 400 m misti in 4'12"48 (record dei campionati), viene poi battuto da Thomas Malchow proprio sulla gara in cui deteneva il primato: i 200 m farfalla, 1'55"21 (record dei campionati) contro 1'55"41, sebbene avesse ultimamente dimostrato di poter andare facilmente sotto quel tempo, Phelps attribuisce la colpa a un minore allenamento in seguito all'abbattimento del record mondiale,[27] ma si rifà nei 200 m misti che vince in 1'59"70, battendo ancora una volta il record dei campionati.

Partecipa alla staffetta 4x200 m stile libero in cui nuota in terza frazione in 1'47"49, gli Stati Uniti con 7'11"81 battono il record nazionale e chiudono secondi dietro l'Australia (7'09"00) in cui sono presenti gli allora più noti Ian Thorpe e Grant Hackett. Il 29 agosto vince la staffetta 4x100 m mista, nuotando la frazione a delfino più veloce della storia di 51"13, per quanto non avesse preso alla finale individuale si era dimostrato durante l'anno superiore al vincitore Ian Crocker; con Aaron Peirsol (54"17), Brendan Hansen (1'00"14) e Jason Lezak (48"04), batte il primato mondiale con 3'33"48 e si prende così una rivincita sull'Australia, che deve accontentarsi dell'argento con 3'34"84.[28]

Campionati mondiali di Barcellona 2003[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto 2003.
Medagliere Mondiali
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Barcellona 2003 - Nuoto maschile
Oro 200 m farfalla 1'54"35 (RM)[29]
Oro 200 m misti 1'56"04 (RM)[30]
Oro 400 m misti 4'09"09 (RM)
Oro 4×100 m misti 3'31"54 (RM)[31]
Argento 100 m farfalla 51"10 (RM)[32]
Argento 4×200 m stile libero 7'10"26 (RN)

Ai campionati statunitensi primaverili ottiene i migliori tempi in tre diverse gare: i 200 m stile libero (1'47"37), i 200 m dorso (1'57"04) e i 100 m farfalla (51"89);[33] è il primo nuotatore statunitense a vincere tre stili diversi in un campionato nazionale.[34] Il 6 aprile 2003, al Grand Prix di Indianapolis migliora il proprio record sui 400 m misti portandolo a 4'10"73 e il 29 giugno al meeting di Santa Clara ottiene anche quello dei 200 m misti con 1'57"94, battendo il record del finlandese Jani Sievinen di 1'58"16, che resisteva da quasi nove anni. Il 6 aprile, al Duel in the Pool (duello in piscina) tra Stati Uniti e Australia, avvicina ancora il record mondiale dei 100 m farfalla con 51"84, sfiorandolo di 3 centesimi di secondo.[35]

Ai campionati del mondo di Barcellona esordisce con i 200 m farfalla, in cui ha l'opportunità di prendersi una buona rivincita su Thomas Malchow, che l'aveva battuto hai Giochi PanPacifici di Yokohama. Già nella semifinale Phelps ritocca il tempo record registrato a Fukuoka con 1'53"93, in finale nonostante una gara meno veloce si conferma campione del mondo con 1'54"35, davanti al giapponese Takashi Yamamoto (1'55"52) e a Malchow (1'55"66).

Nella staffetta 4x200 m stile libero Phelps nuota la frazione iniziale in 1'46"60 e gli statunitensi arrivano secondi con tanto di record nazionale di 7'10"26.

Sui 200 m misti compete contro il campione olimpico e mondiale in carica Massimiliano Rosolino, oltre che contro Ian Thorpe, considerato all'epoca il miglior nuotatore del momento. Già in semifinale abbassa il record del mondo con 1'57"52 e in finale conduce una gara a sé, con i migliori passaggi in tutti gli stili: 25"29, 54"33, 1'28"84, per chiudere in 1'56"04, con 27"20 l'ultima vasca, battendo nuovamente il suo stesso record di quasi un secondo e mezzo, distaccando di 3"62 Thorpe (1'59"66), la più ampia differenza sul secondo classificato in un mondiale. Meno di un'ora prima aveva preso parte alla semifinale dei 100 m farfalla, battendo per la prima volta in questa disciplina il record del mondo con 51"47, migliorando il 51"76 di Andrij Serdinov stabilito nella semifinale precedente e riuscendo ad essere il primo nel suo sport a stabilire due primati individuali nello stesso giorno, e il terzo dopo Mark Spitz e Michael Gross a detenerne contemporaneamente in quattro discipline individuali.[36]

Tuttavia in finale non riesce a ripetere il successo, e nonostante un tempo di 51"10, viene sconfitto da Ian Crocker, che batte il record con 50"98. Il giorno successivo arrivano due medaglie d'oro, la prima nei 400 m misti, in cui batte il suo quinto primato mondiale di quei campionati, con il tempo di 4'09"09, davanti all'ungherese László Cseh e al tunisino Oussama Mellouli; la seconda la vince nella staffetta 4×100 m mista, anche se Phelps non prende parte alla finale, dove sarà invece presente Crocker a delfino, vincitore della gara individuale.

Alla fine dei campionati si aggiudica così quattro ori e due argenti, risultando il miglior medagliato e diventando il protagonista dell'edizione 2003 e primo nuotatore a battere cinque record mondiali in una sola edizione dei campionati,[36], meglio dello stesso Thorpe che ne batté quattro nel 2001; viene così eletto nuotatore dell'anno 2003, sottraendo il posto all'australiano, titolare delle due stagioni precedenti.

Subito dopo i campionati, nel Maryland, si migliora in cinque gare; ottiene il primato statunitense nei 200 m stile libero (1'45"99) e nei 400 m stile libero (3'46"73), che gli sarebbero valsi rispettivamente l'argento e il bronzo mondiale. Per la prima volta prende parte ai 100 m stile libero che vince in 49"19, mentre sui 200 m dorso registra 1'56"10. Nei 200 m misti migliora per la quarta volta nell'anno il record mondiale scendendo a 1'55"94, in una gara dove, fino al 2002 nessuno era mai stato capace di scendere sotto l'1'58.[37]

Giochi olimpici di Atene 2004[modifica | modifica wikitesto]

Obiettivo delle otto medaglie d'oro olimpiche[modifica | modifica wikitesto]

L'ex nuotatore Mark Spitz vinse sette medaglie d'oro a Monaco 1972.

Lo strapotere di Phelps porta a paragoni con un altro grande nuotatore statunitense: Mark Spitz, che vinse sette medaglie d'oro alle Olimpiadi di Monaco di Baviera nel 1972. In occasione delle Olimpiadi di Atene 2004 il suo agente Peter Carlisle stabilisce con la Speedo, uno dei maggiori sponsor di Phelps, di pagarlo un milione di dollari se dovesse riuscire nell'impresa di eguagliare le sette medaglie d'oro,[38] Phelps ha la possibilità di infrangere questo record grazie anche all'apporto del forte team statunitense nelle staffette, gareggiando in otto specialità: 200 m stile libero, 100 m e 200 m farfalla, 200 m e 400 m misti, più le tre prove a squadre.

Trials statunitensi 2004[modifica | modifica wikitesto]

Ai Trials USA, per le selezioni olimpiche statunitensi, si iscrive a ben sei gare individuali riuscendo a qualificarsi in tutte, come mai nessuno era stato in grado di fare; il 7 luglio ritocca nuovamente il suo record sui 400 m misti (4'08"41), due giorni dopo migliora il record dei Trials sui 200 m stile libero con 1'46"27, mancando di poco il suo record nazionale di 1'45"99. In seguito si qualifica tranquillamente anche sui 200 m farfalla con 1'54"31, distaccando di oltre 3 secondi il campione olimpico in carica Tom Malchow; sui 200 m dorso si trova ad affrontare il pericoloso Aaron Peirsol, vicecampione olimpico e attuale campione mondiale in carica, che domina la gara dall'inizio alla fine, battendo il primato mondiale con 1'54"74, Phelps riesce comunque a qualificarsi con il secondo posto con 1'55"86, appena mezz'ora dopo vince i 200 m misti con 1'56"71. Chiude i campionati il 13 luglio, stavolta sui 100 m farfalla arriva secondo dietro a Ian Crocker che migliora il record con 50"76, contro il 51"15 di Phelps.[39]

Per le Olimpiadi rinuncia ai 200 m dorso aggiungendo come nuova gara al suo programma olimpico i 200 m stile libero, per sua scelta personale di competere con il potente Ian Thorpe,[40] uno dei più grandi esponenti di questo stile, oltre che uno dei migliori nuotatori di sempre; questi ai campionati mondiali di nuoto 2001 a Fukuoka riuscì a vincere ben sei medaglie d'oro tutte nello stile libero, con tanto di quattro record mondiali. Per la prima volta prenderà parte anche alla staffetta veloce dello stile libero; durante le gare ci sarà una leggera polemica a riguardo, il noto nuotatore Gary Hall Jr (campione olimpico sui 50 m sl) che ai Trials era arrivato terzo sui 100 m sl criticherà la scelta del coach della nazionale Eddie Reese di scegliere Phelps in finale anziché lui (che nuoterà esclusivamente nelle qualificazioni),[41] dal momento che non ci aveva partecipato durante le selezioni. Tuttavia quest'ultimo aveva dimostrato in precedenza di meritarlo quel posto, in ben due occasioni riuscì a far meglio del vincitore dei campionati Jason Lezak: l'11 febbraio aveva infatti vinto le nazionali primaverili a Orlando con 49"05, 29 centesimi meglio di quanto fece Lezak nella prima frazione della staffetta veloce,[42] questo risultato lo avrebbe piazzato secondo nella gara dei Trials, in seguito lo batté direttamente a un meeting di Santa Clara, in cui con 49"26 lo precedette di 27 centesimi.[43]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giochi della XXVIII Olimpiade e Nuoto ai Giochi della XXVIII Olimpiade.
Medagliere Giochi olimpici
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Atene 2004 - Nuoto maschile
Oro 100 m farfalla 51"25 (RO)
Oro 200 m farfalla 1'54"04 (RO)
Oro 200 m misti 1'57"14 (RO)
Oro 400 m misti 4'08"26 (RM)
Oro 4×200 m stile libero 7'07"33 (RN)
Oro 4×100 m misti 3'30"68 (RM)[44]
Bronzo 200 m stile libero 1'45"32 (RN)
Bronzo 4×100 m stile libero 3'14"62

Il 14 agosto vince la sua prima medaglia d'oro olimpica nei 400 m misti, la gara più deleteria del programma,[11] stabilendo il record del mondo con 4'08"26, l'unico record individuale registrato in quella Olimpiade, distaccando di oltre tre secondi e mezzo il secondo classificato Erik Vendt (4'11"81). Nella 4x100m sl, per decisione di Eddie Reese, Phelps nuota solo nelle batterie, [45], e il giorno dopo in finale gli Stati Uniti arrivano solo terzi, facendo così sfumare l'obiettio delle otto medaglie d'oro a Phelps.[46]

Il 16 agosto sfuma anche il record di Spitz, nei 200 m stile libero si trova a fronteggiare tre dei massimi esponenti dello stile nella storia: Ian Thorpe, Pieter van den Hoogenband e Grant Hackett, storici rivali che si erano già scontrati a Sydney 2000. In finale batte il record americano con 1'45"32, ma arriva solo terzo dietro a Thorpe (1'44"71, record olimpico) e van den Hoogenband, secondo in 1'45"23.

Nei giorni seguenti, ancora molto motivato, torna a vincere: nei 200 m farfalla, e con 1'54"04 manca di 11 centesimi il record mondiale, battendo però quello olimpico[21] e superando il giapponese Takashi Yamamoto il britannico Stephen Parry. Il giorno stesso nella staffetta 4x200 m sl mette fine al dominio australiano che durava da sei anni, con gli statunitensi che vincono per 13 centesimi di secondo (7'07"33 contro 7'07"46).

Michael Phelps con l'ex presidente degli Stati Uniti George Bush.

Nei 200 m misti vince la sua quarta medaglia d'oro in 1'57"14, nuovo record olimpico, davanti a un Ryan Lochte alle prime armi (1'58"78), che diventerà in seguito uno dei suoi migliori rivali, oltre che primatista mondiale in questa disciplina. Dopo mezz'ora Phelps vince la sua semifinale dei 100 m farfalla con 51"61, stabilendo il record olimpico e battendo il primatista mondiale Ian Crocker.

Il 20 agosto si disputa finale dei 100 m farfalla, in cui Ian Crocker è il grande favorito, alla virata dei 50 metri Phelps si trova quinto; Ian è primo in 23"59, ma la gara è molto combattuta fino alla fine, e dopo un ottimo recupero, Phelps riesce a trionfare con 51"25, vincendo la sua quinta medaglia d'oro, davanti a Crocker e a Serdinov.

Tradizionalmente, al nuotatore che si piazza meglio nella gara individuale viene automaticamente assegnata la corrispondente frazione nella staffetta mista, ma con grande spirito di solidarietà cede la frazione a delfino a Crocker, per permettere anche a lui di vincere l'oro che ancora non aveva ottenuto ad Atene.[47] La squadra statunitense vince la finale e comunque Phelps conquista la medaglia d'oro per aver partecipato alle batterie di qualificazione.[48]

Con un totale di otto medaglie vinte in una sola Olimpiade, a soli 19 anni Phelps poteva già essere considerato uno dei più grandi nuotatori di sempre.

Campionati mondiali in vasca corta di Indianapolis 2004[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto in vasca corta 2004.
Medagliere Mondiali in vasca corta
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Indianapolis 2004 - Nuoto maschile
Oro 200 m stile libero 1'43"59

Nello stesso anno dei Giochi Olimpici di Atene prende parte per la prima e unica volta nella sua carriera ai Campionati mondiali di nuoto in vasca corta, svoltisi a Indianapolis, nel suo paese: gli Stati Uniti d'America. Gareggia soltanto alla gara dei 200 m stile libero, rinunciando anche alla relativa staffetta, che gli USA vinceranno con successo in 7'03"71, davanti ad Australia e Brasile. Il 7 luglio nuota prima le eliminatorie, in cui con 1'45"82 si aggiudica il secondo miglior tempo tra tutti, dopo l'1'45"15 del canadese Rick Say e migliora il proprio primato di 1'46"47 risalente al 2002, in occasione della Coppa del Mondo di nuoto a New York.[49] La sera del giorno stesso si svolge la finale, che riesce a vincere in 1'43"59, davanti a Rick Say (1'44"39) e a Ryan Lochte (1'44"97).[50]

Campionati mondiali di Montréal 2005[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto 2005.
Medagliere Mondiali
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Montréal 2005 - Nuoto maschile
Oro 200 m stile libero 1'45"20 (RN)
Oro 200 m misti 1'56"68
Oro 4×100 m stile libero 3'13"77 (RC)[51]
Oro 4×200 m stile libero 7'06"58 (RN)
Oro 4×100 m misti 3'31"85[31]
Argento 100 m farfalla 51"65

Nel 2005 decide di non nuotare i 200 m farfalla e i 400 m misti, rimpiazzandoli con i 100 m e 400 m stile libero. Ai campionati statunitensi tutto dimostra andare liscio, tutte le gare a cui si iscrive riesce infatti a vincerle. Il 1º aprile comincia con i 400 m stile libero che vince in 3'47"79, a seguire i 200 m stile libero in 1'46"44, sui 100 m farfalla batte di 11 centesimi Ian Crocker con 51"34, il quarto giorno vince due gare: i 200 m misti in 1'57"44 e i 100 m sl in 49 secondi netti, riuscendo addirittura ad arrivare davanti a Jason Lezak per 9 centesimi.[52]

I campionati mondiali di Montréal (Québec, Canada) si dimostrano essere decisamente inferiori alle aspettative, tanto da sospettare un declino a soli vent'anni del fuoriclasse statunitense.[53] La mattina del primo giorno non sembra essere in ottime condizioni durante la batterie dei 400 m stile libero, in cui con 3'50"53 arriva a un misero diciottesimo posto, mancando quindi la finale di dieci posti, se avesse nuotato anche soltanto un tempo pari al proprio personale stagionale si sarebbe comodamente qualificato. Malgrado ciò non si perde d'animo e quella sera nella 4x100m stile libero nuota la migliore frazione iniziale con 49"17, Neil Walker (47"70), Nate Dusing (48"97) e Jason Lezak (47"93) mantengono poi il vantaggio e con 3'13"77 ottengono il record dei campionati, precedendo Canada (3'16"44) e Australia (3'17"56).

Nei 200 m stile libero, beneficiando dell'assenza di Ian Thorpe e Pieter Van Den Hoogenband, vince in 1'45"20 migliorando per la quarta volta il record nazionale e impedendo all'asso australiano Grant Hackett (secondo con 1'46"14) di vincere quattro medaglie d'oro individuali nello stile libero. Nella gara veloce arriva invece solo settimo con 48"99, patendo una delle peggiori partenze ai 50 metri giunge ottavo con 25"87 e nonostante l'eccellente seconda vasca di 25"12 (il secondo miglior tempo dopo il 24"98 dell'italiano Filippo Magnini) rimane fuori dal podio per la seconda volta nei campionati. Si riscatta subito in seguito sui 200 m misti con 1'56"68, davanti all'ungherese László Cseh (1'57"61) e Ryan Lochte (1'57"79), ma ancora una volta non batte nessun record e non lo farà per tutto il resto della stagione, come non gli capitava dal 2000. Nella staffetta 4x200 m stile libero gli U.S.A. vincono in 7'06"58, ancora una volta con la preziosissima partecipazione di Phelps in prima corsia da 1'45"51, con il Canada al secondo posto (7'09"73) e l'Australia al terzo (7'10"59) si ripete lo stesso podio della 4x100 m sl.

Michael Phelps con Ian Crocker e Andrij Serdinov dopo la premiazione dei 100m farfalla.

Nei 100 m farfalla torna a incombere la figura dell'Orsetto del Maine Ian Crocker, in forma nettamente migliore dell'anno olimpico, in finale Phelps riesce a partire meglio rispetto ad Atene, a metà gara con 24"24 riesce a toccare il pannello terzo, due posizioni e 12 centesimi in meno della finale olimpica, ma Crocker, oltre a fare una super partenza da 23"51 (11 centesimi sotto quello del record del mondo) riesce a fare la migliore progressione con 26"89, lo stesso tempo di Phelps ad Atene, quest'ultimo con 27"41 riesce a recuperare al secondo posto finendo con un non eccezionale (rispetto alle sue capacità) 51"65, mentre Crocker oltre a riconfermarsi campione mondiale, con 50"40 si riconferma primatista mondiale, con un notevole miglioramento di 36 centesimi di secondo. Questa sconfitta gli impedisce di prendere parte ancora una volta alla finale della staffetta 4x100m mista, che la squadra statunitense composta da Aaron Peirsol, Brendan Hansen, Ian Crocker e Jason Lezak vince nuovamente con 3'31"85, davanti a Russia (3'35"08) e Giappone (3'35"40), ma come nei due anni precedenti il Kid riceve la medaglia per la sua partecipazione alla qualificazione.[54]

Con cinque ori e un argento è ancora una volta il miglior medagliato mondiale, ma a fine anno il titolo di nuotatore dell'anno viene assegnato a Grant Hackett, che vincendo i 400 m gli 800 m (con record) e i 1500 m stile libero, porta a termine un'impresa senza precedenti, il titolo di nuotatore americano dell'anno sarà invece assegnato ad Aaron Peirsol, vincitore dei 100 m e 200 m dorso (quest'ultimo con record) e della staffetta mista.

Giochi PanPacifici di Victoria 2006[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giochi PanPacifici 2006.
Medagliere Giochi PanPacifici
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Victoria 2006 - Nuoto maschile
Oro 200 m farfalla 1'53"80 (RM)
Oro 200 m misti 1'55"84 (RM)
Oro 400 m misti 4'10"47 (RC)
Oro 4×100 m stile libero 3'12"46 (RM)
Oro 4×200 m stile libero 7'05"28 (RC)[51]
Argento 200 m dorso 1'56"81

Nel 2006 riacquisisce un'ottima forma; partecipa a sei gare ai campionati statunitensi di Irvine svoltisi ad agosto, cinque delle quali contro Ryan Lochte, nel giro di cinque giorni vince cinque gare: subito con i 400 m misti con 4'10"16, poi il giorno dopo nel giro di tre quarti d'ora trionfa sui 200 m stile libero e sui 200 m farfalla, rispettivamente in 1'45"63 e 1'54"32, mentre nei 100 m farfalla batte Ian Crocker con 51"51; anche in queste tre gare ottiene il record dei campionati, che mancherà invece sui 200 m misti con 1'56"50. Perde la sua imbattibilità sui 200 m dorso, arrivando secondo dietro ad Aaron Peirsol.[55]

Ai Giochi PanPacifici di Victoria, la sua prima medaglia d'oro la ottiene sui 200 m farfalla, battendo il record del mondo con 1'53"80, i 400 m misti li vince in 4'10"47, battendo di oltre 3 secondi il connazionale Robert Margalis che chiude in 4'13"85, la staffetta 4x200 m stile libero la vince insieme a Ryan Lochte, Peter Vanderkaay e Klete Keller con 7'05"28, precedendo di oltre 7 secondi il Canada[56]. Non prende parte tuttavia alla gara individuale a causa dell'assenza di Thorpe, che solo quell'autunno annuncerà a sorpresa il suo ritiro.[57]

Sui 200 m dorso viene battuto da Aaron Peirsol, che batte il record del mondo con 1'54"44 contro 1'56"81 di Phelps. Con questa gara riesce ad avere nel suo medagliere una medaglia ottenuta in campo internazionale in tutti gli eventi (stile libero, dorso, delfino, misti) eccetto la rana. Nelle seguenti due gare batte in entrambe il record, nella staffetta 4x100 m sl, nuota la prima frazione in 48"83, e assieme a Neil Walker (47"89), Cullen Jones (47"96) e Jason Lezak (47"78) vince in 3'12"46, nuvo record del mondo. Il 20 agosto sui 200 m misti, con 1'55"84 batte di 10 centesimi il suo primato risalente al 2003.[58]

Come negli anni precedenti rinuncia ad alcune gare, anche a causa dei tempi ristretti dei Panpacifici, le cui gare erano concentrate in appena quattro giorni. A fine anno si riaccaparra il titolo di nuotatore dell'anno insieme all'australiana Leisel Jones, mentre quello di nuotatore americano dell'anno lo condivide con Katie Hoff.

Campionati mondiali di Melbourne 2007[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto 2007 e Campionati mondiali di nuoto 2007 - Nuoto.
Medagliere Mondiali
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Melbourne 2007 - Nuoto maschile
Oro 100 m farfalla 50"77
Oro 200 m farfalla 1'52"09 (RM)
Oro 200 m stile libero 1'43"86 (RM)
Oro 200 m misti 1'54"98 (RM)
Oro 400 m misti 4'06"22 (RM)
Oro 4×100 m stile libero 3'12"72 (RC)
Oro 4×200 m stile libero 7'03"24 (RM)

Dal 16 al 19 febbraio 2007 partecipa al Missouri Grand Prix in Columbia, vincendo cinque gare in quattro giorni e migliorando il record mondiale dei 200 m farfalla con il tempo di 1'53"71. Nella stessa manifestazione prende parte anche ai 100 m rana, il suo stile peggiore, in cui arriva quarto con 1'03"88.[59]

Ai mondiali di nuoto di Melbourne si iscrive alle stesse gare a cui aveva preso parte ad Atene 2004. Il 25 marzo con la staffetta 4x100 m stile libero, vince il primo oro in 3'12"72, insieme a Neil Walker, Cullen Jones e Jason Lezak, battendo l'Italia di 1 secondo e 32 centesimi.[60]. Sui 200 m stile libero si prende una grande soddisfazione: per la prima volta batte il primato mondiale su questa disciplina, proprio nella nazione di Ian Thorpe, il precedente primatista, facendo segnare il tempo di 1'43"86 e superando l'olandese Pieter van den Hoogenband e il coreano Park Tae-hwan.

Sui 200 m farfalla guida la gara sin dalla partenza senza rivali, e vince in 1'52"09, migliorando il suo stesso record mondiale di 1 secondo e 62 centesimi. Il tempo è al 2015, il miglior risultato mai ottenuto senza costumi in poliuretano (in vigore negli anni 2008 e 2009). Anche sui 200 m misti Phelps rispetta i pronostici e vince con un tempo record davanti a Ryan Lochte e László Cseh.

Nella staffetta 4x200 m stile libero contribuisce a battere il record mondiale, fatto che per gli Stati Uniti non accadeva dai tempi di Matt Biondi. Gli statunitensi finiscono in 7'03"24, migliorando di 1 secondo e 42 centesimi il precedente primato e distanziando l'Australia, seconda, di 6 secondi e 81 centesimi.

Il giorno dopo affronta sui 100 m farfalla, il campione in carica Ian Crocker, primatista mondiale. In finale Crocker, nonostante la miglior partenza, come era successo ad Atene subisce il sorpasso di Phelps, che vince 50"77, battendo il proprio primato del 2003 di 51"10. Questo trionfo gli vale sei medaglie d'oro, il più alto numero di ori vinti in un'unica edizione dei mondiali fino ad allora, eguagliando Ian Thorpe nel 2001. Con 19 medaglie supera Grant Hackett nel conto delle medaglie complessive ai mondiali, che giusto qualche giorno prima aveva portato il numero a 18.

Michael Phelps con il suo allenatore Bob Bowman.

Il 1º aprile nella 4x100 m mista gli Stati Uniti, nettamente favoriti alla vigilia, vengono squalificati, e Phelps è così costretto a rinunciare a quella che sarebbe potuta essere la sua ottava medaglia d'oro.[61] Mettendo da parte la delusione gareggia nei 400 m misti, in cui affronta ancora il connazionale Ryan Lochte, campione e primatista mondiale sui 200 m dorso, ma Phelps con 4'06"22 batte nettamente Lochte e sigla un nuovo record del mondo.

Conclude così il mondiale con sette medaglie d'oro in una settimana di gare, il più alto numero di sempre, con sette ori individuali e due in staffetta tutt'oggi questo è il miglior risultato mai realizzato, stabilisce anche cinque primati mondiali come aveva fatto esattamente a Barcellona 2003. Migliora anche il numero di medaglie mondiali totali, arrivando a 20, due meglio di Hackett.[62]

Continua la stagione con una serie di risultati soddisfacenti anche in gare diverse, nei 1500 m stile libero con 15'34"42 migliora di 8 secondi e 30 centesimi il proprio primato personale del 2006.[63] Ai campionati estivi di Indianapolis sui 400 m stile libero nuota in 3'47"13 un tempo da finale mondiale, il 1º agosto nuota i 200 m dorso in 1'54"65, mancando il record mondiale dell'amico Ryan Lochte di 33 centesimi, mentre due giorni dopo sui 100 m dorso sfiora il primato di Aaron Peirsol per soli 3 centesimi con 53"01[64] Si migliora anche sui 200 m rana con 2'15"06.[65] In tutto l'anno 2007 è riuscito a migliorarsi in dieci diverse discipline, e a fine stagione risulta in testa al ranking mondiale in ben cinque gare, esattamente quelle vinte a Melbourne.[60]

Giochi olimpici di Pechino 2008[modifica | modifica wikitesto]

Trials statunitensi 2008[modifica | modifica wikitesto]

Michael Phelps indossa il costume LZR racer.

Nel 2008 Phelps diviene uno dei collaudatori dei costumi di nuoto Speedo, realizzati in poliuretano che permettevano una maggiore idrodinamicità e velocità in acqua e che consentirono di migliorare diversi record del mondo, prima che fossero proibiti definitivamente nel 2010.[66]

Ai Trials, come nel 2004, Michael s'iscrive a sei gare diverse, stavolta sostituisce però i 200 m dorso con i 100 m stile libero, per evitare polemiche legate alla sua partecipazione nella staffetta veloce, come era successo proprio in occasione di Atene. Si limita però a vincere la sua batteria in 47"92, secondo miglior tempo in assoluto dopo il 47"78 di Garrett Weber-Gale, rinunciando ai turni successivi, avendo già dimostrato di meritarsi pienamente il posto nella staffetta.[46] Sui 400 m misti la lotta è con Ryan Lochte, e con un ottimo sprint finale Phelps chiude con il tempo record di 4'05"25, davanti a Lochte (4'06"08), anch'egli sotto il precedente record. I giorni seguenti affronta con successo i 200 m stile libero e i 200 m delfino, che vince rispettivamente con il terzo e il secondo miglior tempo della storia, 1'44"10 e 1'52"20, in entrambi i casi con ampi margini di vantaggio.

Sui 200 m misti si ritrova a lottare con Lochte, che lo costringe a tenere alti ritmi di gara e chiudere con un altro record: 1'54"80, con Lochte (1'55"22). I 100 m delfino li vince invece senza alcun problema, virando ai 50 metri con il secondo miglior tempo, vince alla fine con 50"89, davanti a Ian Crocker, che registra 51"62.[67] Phelps si pone così nuovamente l'obiettivo di raggiungere o battere il record di Mark Spitz di sette medaglie d'oro in una sola Olimpiade, nonostante lo scetticismo manifestato anche da parte del noto nuotatore Ian Thorpe, che già in precedenza aveva ritenuto un traguardo simile "irraggiungibile per lui stesso e per chiunque altro".[36]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giochi della XXIX Olimpiade e Nuoto ai Giochi della XXIX Olimpiade.
Medagliere Giochi olimpici
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Pechino 2008 - Nuoto maschile
Oro 100 m farfalla 50"58 (RC)
Oro 200 m farfalla 1'52"03 (RM)
Oro 200 m stile libero 1'42"96 (RM)
Oro 200 m misti 1'54"23 (RM)
Oro 400 m misti 4'03"84 (RM)
Oro 4×100 m stile libero 3'08"24 (RM)
Oro 4×200 m stile libero 6'58"56 (RM)
Oro 4×100 m misti 3'29"34 (RM)

Il 10 agosto apre la sua Olimpiade con i 400 m misti, in cui nelle batterie aveva segnato il giorno prima il miglior tempo, nonché primato olimpico con 4'07"82. In gara, come previsto, è una lotta tra lui e Lochte, a cui si aggiunge l'ungherese László Cseh, campione mondiale nel 2005, ma con un'ottima frazione a stile libero Phelps distacca tutti quanti e vince con un impressionante 4'03"84, lasciando il secondo classificato Cseh a 2 secondi e 32 centesimi di distacco, con Lochte che con 4'08"09 delude un po', peggiorando rispetto ai Trials. Phelps si riconferma invece campione olimpico, iniziando nel migliore dei modi quella che sarà la più importante manifestazione sportiva della sua carriera.

Nella staffetta 4x100 m stile libero il primo posto è minacciato dalla Francia del primatista mondiale dei 100m sl Alain Bernard e di Frédérick Bousquet, entrambi convinti che oro e record il giorno della finale sarebbero stati loro.[68] In finale Phelps nuota in prima frazione in 47"51, record statunitense, dietro solo all'australiano Eamon Sullivan che batte il record mondiale con 47"24, la Francia vira al quarto posto con Amaury Leveaux (47"91) ma soprattutto con Bousquet rimonta e si porta avanti ai 300 metri, tuttavia quando Alain Bernard pare ormai lanciare la Francia verso l'oro, una rimonta prodigiosa di Jason Lezak (46"06, miglior tempo lanciato di sempre)) consentirà agli statunitensi di vincere per 8 centesimi di secondo, col tempo di 3'08"24, nuovo record del mondo.

Dopo aver superato due importanti scogli affronta i 200 m stile libero, l'altra gara in cui ad Atene ottenne solo il bronzo e gli aveva impedito di eguagliare Mark Spitz, ma in questa circostanza l'affronterà senza problemi, dopo il quarto tempo nelle semifinali con un netto risparmio energetico, si presenta ai blocchi da grande favorito. Come da copione il fenomeno parte fortissimo e creando il vuoto dietro di sé giunge al traguardo in 1'42"96, migliorando un'altra volta il suo record addirittura di 90 centesimi, davanti al coreano Tae Hwan Park (1'44"85) e al connazionale Peter Vanderkaay (1'45"14).[46]

Il 13 agosto si svolge la finale dei 200 m farfalla, la specialità preferita da Phelps, e nonostante un problema agli occhialini che si erano riempiti d'acqua,[69] riuscì a vincere con 1'52"03, migliorando nuovamente il record del mondo per 6 centesimi, davanti a László Cseh (1'52"70) e al giapponese Takeshi Matsuda (1'52"97).

Michael Phelps ai blocchi di partenza della 4x100m stile libero accanto ad Eamon Sullivan.

Intascando un altro alloro ottiene un totale di 10 medaglie olimpiche del più nobile metallo diventando definitivamente il miglior medagliato olimpico della storia, superando la ginnasta sovietica Larissa Latynina, il mezzofondista finlandese Paavo Nurmi e i connazionali Mark Spitz e Carl Lewis, tutti quanti con 9 ori.

Soltanto un'ora dopo si svolge la finale della 4x200 m stile libero, con solo una leggera modifica rispetto al 2004, con Klete Keller sostituito da Ricky Berens. Phelps esegue la prima frazione con 1'43"31, secondo miglior crono della storia, e grazie anche a una grande frazione di Ryan Lochte (1'44"28) gli statuintensi chiudono in 6'58"55, abbattendo la barriera dei 7 minuti per la prima volta nella storia[70] mentre il divario sulla seconda classificata Russia è di 5"14.

Sui 200 m misti si ripete la sfida con Ryan Lochte e László Cseh; Phelps dirige ancora un gara tattica, non sforzando troppo nella prima parte, a 100 m è davanti all'ungherese per soli 5 centesimi, ma con una volata finale a stile libero si proclama ancora il vincitore indiscusso con 1'54"23, sesta medaglia d'oro e sesto record del mondo. Il podio è l'esatta fotocopia di quello della doppia distanza, Cseh con 1'56"52 (record europeo) per la terza volta nell'Olimpiade deve accontentarsi del secondo posto sempre dietro a Phelps.[71]

Settimo ed ottavo oro[modifica | modifica wikitesto]

Michael Phelps vince l'ottava medaglia d'oro a Pechino.

Benché tutto vada per il verso giusto, la vittoria degli otto ori olimpici rischia di essere compromessa nella gara dei 100 m farfalla, non più da parte di Ian Crocker bensì del serbo Milorad Čavić, quinto classificato ai Mondiali di Melbourne 2007. Questi nelle eliminatorie e semifinali registrò risultati migliori dello Squalo con 50"76 (record olimpico) e 50"92, contro 50"87 e 50"97.[72] Phelps sa che questa gara potrebbe mettere a rischio la sua imbattibilità, anche eprchè aveva già affrontato ben 15 turni di gare nei giorni precedenti, tra cui sei finali, mentre Čavić prese parte solo alle batterie dei 100m stile libero e ai turni dei 100m farfalla, coprendo giusto 300 metri, contro i 3 100 di Phelps.[73]

Il 16 agosto in finale Čavić vira primo ai 50 metri, 9 centesimi sotto il passaggio del record del mondo, con Phelps invece in settima posizione, tuttavia nella seconda parte rimonta tutti, compreso Čavić col quale arriva appaiato, ma Phelps risulta ancora primo, in 50"58, stavolta senza record mondiale. Phelps esulta vistosamente, perchè era appena arrivata la settima medaglie d'oro, eguagliando così il leggendario Mark Spitz[74], che dichiara:

« Questo risultato mostra che questo ragazzo non è solo il più grande nuotatore di tutti i tempi alle Olimpiadi, ma forse è il più grande atleta in assoluto.[5] »
(Mark Spitz)

Il comitato serbo farà ricorso, tuttavia i funzionari, dopo aver esaminato i filmati, riconfermeranno le vittorie dello statunitense,[75]

Il 17 agosto chiude le sue Olimpiadi con la staffetta 4x100 m mista, gara sempre vinta dagli USA alle Olimpiadi, con l'eccezione di Mosca 1980 dove a causa del boicottaggio non erano presenti. In batteria segnano il miglior tempo e in finale si presentano i migliori, e dopo Aaron Peirsol a dorso e Brendan Hansen a rana, Phelps a delfino (50"15, miglior frazione lanciata di sempre) riesce a dare un consistente vantaggio a Jason Lezak, che chiude la staffetta col tempo complessivo di 3'29"34, davanti ad australiani e giapponesi. Phelps fa festa coi compagni, chiudendo così i Giochi con otto medaglie d'oro personali, il più alto numero di medaglie d'oro in un'unica edizione dei Giochi olimpici, battendo il record di Spitz che durava da 36 anni e portando a termine un'impresa mai compiuta da nessun altro.[76]

Sul record di ori, Ian Thorpe, in precedenza scettico dichiarerà: "Sono così felice di essere stato contraddetto, [...] non potevo immaginare che accadesse [...] non perché Phelps non potesse vincere, ma a causa della concorrenza [...] non potresti immaginare gare più vicine, la 4x100m stile libero è una delle più grandi gare della storia, così come l'ultima bracciata dei 100m farfalla".[77] Con 16 ori in totale Phelps diventa l'uomo ad aver vinto più medaglie olimpiche, secondo in assoluto dietro alla ginnasta Latynina (18 podi).[78]

Campionati mondiali di Roma 2009[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto 2009 e Campionati mondiali di nuoto 2009 - Nuoto.
Medagliere Mondiali
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Roma 2009 - Nuoto maschile
Oro 100 m farfalla 49"82 (RM)
Oro 200 m farfalla 1'51"51 (RM)
Oro 4×100 m stile libero 3'09"21 (RC)
Oro 4×200 m stile libero 6'58"55 (RM)
Oro 4×100 m misti 3'27"28 (RM)
Argento 200 m stile libero 1'43"22
Phelps a Santa Clara nel 2009

Dopo l'enorme sforzo di Pechino decide di concedersi un periodo di pausa di sei mesi, in cui ingrassa di 10 kg, peso in più che smaltirà presto al suo rientro in piscina.[79] Concorda con il suo allenatore di dedicarsi nella stagione a venire nella velocità,[80] escludendo dal programma i 400 m misti, disciplina troppo dura. Al Grand Prix di Montréal tenutosi a giugno nuota i 100 m farfalla in 50"48, con un intermedio di 24"14 nella prima vasca e 26"34 la seconda,[81] migliorandosi di 10 centesimi, tuttavia non migliora il primato stagionale dello spagnolo Rafael Muñoz Pérez, che ai campionati francesi di Montpellier vinse in 50"46.[82]

In luglio, ai campionati nazionali estivi di Indianapolis, sui 100 m farfalla batte il record del mondo in 50"22, abbassando di 18 centesimi il tempo di Ian Crocker. Con questo detiene contemporaneamente otto record del mondo, di cui cinque individuali, come mai nessuno aveva fatto, anche Mark Spitz batté i record in otto specialità ma non li ha mai detenuti contemporaneamente. Nella stessa manifestazione vince i 200 m stile libero in 1'44"23 e i 200 m farfalla in 1'52"76.[83] L'obiettivo di partecipare ai 100 m stile libero viene meno a causa di un torcicollo.[84]

Ai campionati mondiali di Roma si presenta in una forma meno ottimale di Pechino; il 26 luglio, nuota la prima frazione della staffetta 4x100 m stile libero con 47"78, dietro al brasiliano César Cielo Filho (che sfiora il record con 47"09) e al francese Fabien Gilot (47"73), gli USA virano terzi ma con Ryan Lochte, Matt Grevers e il giovane Nathan Adrian vicnono in 3'09"21, davanti a Russia e Francia.

Sui 200 m stile libero c'è un altro nuotatore emergente, il tedesco Paul Biedermann, reduce dalla vittoria dei 400 m stile libero, in cui abbassò per un centesimo il record di Ian Thorpe, coprendo l'ultima vasca con un impressionante 25"77 (Thorpe sette anni prima nuotò l'ultima vasca in 27"04).[85] Nei 200 m a Pechino era arrivato quinto con 1'46"00 ma anche in questa distanza si dimostra nettamente migliorato, e in semifinale fa registrare il miglior tempo di tutti con 1'43"65, con Phelps terzo con 1'45"23. In finale il tedesco e l'americano lottano per circa tre quarti di gara, ma Biedermann, sempre leggermente avanti, chiude con il tempo record di 1'42"00, quasi un secondo in meno del precedente di Phelps, secondo in 1'43"22. Era da Atene 2004 che che Phelps non perdeva questa gara specifica.

Paul Biedermann dopo aver battuto Michael Phelps ed infranto il suo record sui 200m stile libero.

Deluso, Phelps si dedica alla gara successiva con l'intenzione di riscattarsi: nei 200 m farfalla padroneggia la gara con i migliori passaggi e terminando in 1'51"51, migliorandosi di più di mezzo secondo e raggiungendo il tempo desiderato di 1'51 che si era prefissato per Pechino,[69] ma che non era riuscito a portare a termine a causa del difetto alla guarnizione degli occhialini. La medaglia d'argento va al polacco Pawel Korzeniowski (1'53"23), quella di bronzo al giapponese Takeshi Matsuda (1'53"32).

Lo stesso giorno si svolge la finale della staffetta 4x200 m stile libero, dove in prima frazione Phelps si ritrova contro Biedermann, che lo sopravanza ancora, anche se la squadra tedesca, non avendo componenti all'altezza né di Paul, sarò poi risucchiata, sia dagli statunitensi, che vincono in 6'58"55, nuovo primato mondiale, che dalla Russia seconda, anch'essa sotto i sette minuti.

Sui 100 m farfalla si ripropone la sfida contro Milorad Čavić che nella sua semifinale nuota in 50"01, meglio di Phelps (50"48) e migliorando il suo record di 21 centesimi; il 1º agosto in finale, Čavić risulta ancora primo a metà gara, ma Phelps rimonta ancora una volta e vince in 49"82, 13 centesimi meglio del serbo.

Nella staffetta 4x100 m mista, ultima gara di Phelps ai mondiali romani, dopo le frazioni di Aaron Peirsol a dorso (52"19) e Eric Shanteau a rana (58"57), Phelps fa il vuoto a delfino, con un lanciato da 49"72, il migliore di sempre e portando il vantaggio a un secondo netto, a concludere va David Walters in 46"80, che porta gli statunitensi al titolo migliroando il record e portandolo a 3'27"38. La Germania è seconda in 3'28"58, terza l'Australia in 3'28"64.

Ai mondiali di Roma Phelps ha conquistato cinque ori e un argento, migliorato quattro record mondiali ed è arrivato a totalizzare 16 medaglie individuali complessivamente ai campionati mondiali, superando le 14 di Grant Hackett.[86] Il titolo di nuotatore dell'anno andrà ancora a lui.

Giochi PanPacifici di Irvine 2010[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giochi PanPacifici 2010.
Medagliere Giochi PanPacifici
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Irvine 2010 - Nuoto maschile
Oro 100 m farfalla 50"86 (RC)
Oro 200 m farfalla 1'54"11
Oro 4×100 m stile libero 3'11"74 (RC)
Oro 4×200 m stile libero 7'03"84 (RC)
Oro 4×100 m misti 3'32"48

Il 2010 si apre con la partecipazione ai campionati nazionali estivi di Irvine, dopo i 200 m stile libero (1'45"61), vince i 200 m farfalla (1'56"00) e ottiene il più alto numero di titoli nazionali vinti in carriera, battendo il record di Tracy Caulkins (48), arrivando a 50 titoli nazionali.[87] Nei 200 m misti invece arriva secondo dietro Ryan Lochte con 1'55"94 e nei 200 m dorso finisce quarto, dietro ancora a Lochte, Aaron Peirsol e Tyler Clary.[88]

Il 18 agosto ai Giochi PanPacifici 2010, svoltisi sempre a Irvine, si aggiudica subito l'oro sui 200 m delfino con 1'54"11, la mattina dopo nuota le batterie dei 400 m misti, registrando il quarto miglior crono con 4'15"38, ciononostante non potrà accedere alla finale, perché come da regolamento possono farlo solo due atleti per nazione ed essendo i primi due classificati Ryan Lochte e Tyler Clary, dovrà vedere la gara dagli spalti. Il giorno stesso con la staffetta 4x200 m sl, insieme a Peter Vanderkaay, Ricky Berens e Lochte, vince in 7'03"84, con un vantaggio di oltre 7 secondi sul Giappone. Il 20 agosto vince prima i 100 m farfalla in 50"86, poi la 4x100 m sl in 3'11"74, anche in quest'occasione gareggiando in prima frazione, in cui registra il miglior risultato in assoluto dei Giochi con 48"13. La staffetta mista la vince con Aaron Peirsol, Mark Gangloff e Nathan Adrian in 3'32"48, nuovamente davanti al Giappone, la sua frazione a delfino è di 50"58.

Malgrado i cinque ori, per la prima volta dal 2002 in una manifestazione internazionale si vede sorpassare in fatto di vittorie dal connazionale Ryan Lochte, che si aggiudica sei medaglie d'oro, di cui quattro individuali.[89]

Campionati mondiali di Shanghai 2011[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto 2011 e Nuoto ai Campionati mondiali di nuoto 2011.
Medagliere Mondiali
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Shanghai 2011 - Nuoto maschile
Oro 100 m farfalla 50"71
Oro 200 m farfalla 1'53"34
Oro 4×200 m stile libero 7'02"67
Oro 4×100 m misti 3'32"06
Argento 200 m stile libero 1'44"79
Argento 200 m misti 1'54"16
Bronzo 4×100 m stile libero 3'11"96

L'inizio del 2011 è abbastanza promettente, con cinque vittorie al Grand Prix di Indianapolis, ma la prova più importante sarà ai campionati mondiali di Shanghai, in cui disputerà sette discipline.

Nella staffetta 4x100 m stile libero ottiene il suo primo e unico bronzo mondiale; nuota la prima frazione in 48"08 e assieme a Garrett Weber-Gale, Jason Lezak e Nathan Adrian finisce dietro all'Australia e alla Francia.[90]. Sui 200 m stile libero arriva secondo dietro a Ryan Lochte, che vince in 1'44"44, mentre Phelps è medaglia d'argento con 1'44"79, davanti a Biedermann, terzo con 1'44"88.

Sui 200 m farfalla, superando il giapponese Takeshi Matsuda in 1'53"44, diviene il primo nuotatore a vincere per la quinta volta la medaglia d'oro nella stessa disciplina ai campionati del mondo. Nei 200 m misti è ancora una sfida serrata con Lochte che lo batte nuovamente con il tempo di 1'54"00, migliorando di 10 centesimi il proprio record del mondo, il primo battuto dopo il biennio 2008-2009, in cui vennero utilizzati i famosi costumi in poliuretano. Phelps con 1'54"16 è d'argento, davanti a László Cseh, nettamente distaccato.

Il giorno seguente arriva l'oro nella staffetta 4x200 m stile libero, e con Peter Vanderkaay, Ricky Berens, e Ryan Lochte (7'02"67) batte la Francia e la Cina con il tempo finale di 7'02"67. I 100 m farfalla sono privi di suspense, con Phelps che in finale lotta praticamente solo contro il tempo, che alla fine sarà di 50"71, davanti a Konrad Czerniak e Tyler McGill.

Nella staffetta 4x100 m misti, gli Usa patiscono l'assenza di Aaron Peirsol, ritiratosi prima dei campionati; virano in terza posizione con Nicholas Thoman, dietro Giappone e Germania, mentre con la rana diventano quarti facendosi sorpassare anche dall'Australia; la frazione di Phelps è decisiva ai fini della gara, con 50"57 scala di due posizioni, non riuscendo a superare solo il Giappone, che però non avendo forti velocisti a stile libero finirà in quarta posizione, mentre gli statunitensi con Nathan Adrian regolano l'Australia del temibile James Magnussen, capace di nuotare 47 secondi netti, e vincono in 3'32"06.[91]

Con quattro ori, due argenti e un bronzo vince un totale di sette medaglie, come ai campionati di Melbourne, dove però vinse sette medaglie tutte d'oro. Nuotatore di quei mondiali e dell'anno sarò così Ryan Lochte, vincitore di quattro ori individuali ai mondiali.

Giochi olimpici di Londra 2012[modifica | modifica wikitesto]

Obiettivi per il 2012[modifica | modifica wikitesto]

Durante un convegno sullo sport e lo sviluppo sociale tenutosi a Riyad, annuncia che intende ritirarsi dall'attività agonistica dopo le Olimpiadi di Londra 2012 per potersi dedicare ad una "vita più semplice" e lasciarsi alle spalle tanti bei ricordi.[92] Come aveva già dichiarato in passato, in vista delle Olimpiadi dichiara di non puntare più alle otto medaglie d'oro come a Pechino 2008, essendo consapevole dei suoi limiti rispetto ai suoi anni d'oro.[93] A Londra i suoi obiettivi saranno principalmente due: uno sarà raggiungere il più alto numero di medaglie vinte ai Giochi da qualsiasi altro atleta, record i nquel momento detenuto dalla ginnasta sovietica Larisa Latynina, e l'altro di ottenere il terzo titolo consecutivo in una stessa disciplina, come solo due nuotatrici riuscirono a farlo: l'australiana Dawn Fraser a Melbourne 1956, Roma 1960 e Tokyo 1964), e Krisztina Egerszegi, a Seul 1988, Barcellona 1992 e Atlanta 1996); in campo maschile nessun nuotatore è mai riuscito a centrare questo bersaglio.[94]

Trials statunitensi 2012[modifica | modifica wikitesto]

Phelps tra Giles Smith e Davis Tarwater nelle batterie dei 100m farfalla a Omaha.

Ai Trials di Omaha torna a gareggiare anche sui 400 m misti, per quando avesse deciso di lasciarli definitivamente nelle grandi competizioni dopo il 2008, cambierà idea dopo i soddisfacenti risultati conseguiti a inizio anno.[95][96] Il 25 giugno si batte su questa disciplina con Ryan Lochte, che la spunta con 4'07"06, con Phelps secondo, che sui 200 m stile libero si prende la rivincita vincendo in 1'45"70. I 200 m farfalla li vince comodamente in 1'53"65, con quasi un secondo e mezzo di differenza sul secondo classificato Tyler Clary. Sui 200 m misti i riflettori sono ancora puntati unicamente sui due fenomeni, e Phelps vince per una manciata di centesimi, con 1'54"84 contro 1'54"93.[21] Sui 100 m farfalla Phelps vince in 51"14, davanti a Tyler McGill e Lochte.

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giochi della XXX Olimpiade e Nuoto ai Giochi della XXX Olimpiade.
Medagliere Giochi olimpici
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Londra 2012 - Nuoto maschile
Oro 100 m farfalla 51"21
Oro 200 m misti 1'54"27
Oro 4×200 m stile libero 6'59"70
Oro 4×100 m misti 3'29"35
Argento 200 m farfalla 1'53"01
Argento 4×100 m stile libero 3'10"38

Il 28 luglio 2012 i suoi Giochi non iniziano nel migliore dei modi, nelle batterie dei 400m misti, si qualifica soltanto con l'ottavo tempo, facendo l'errore di prendere troppo come punto di riferimento il rivale ungherese László Cseh, che rimarrà fuori dalla finale per soli 7 centesimi. In finale si prende una scomoda ottava corsia, e nonostante una buona partenza, non solo viene battuto da Lochte, ma viene poi superato dal brasiliano Thiago Pereira e dal giapponese Kosuke Hagino, scivolando in quarta posizione e, per la prima volta, Phelps rimane fuori dalla zona medaglie in una grande manifestazione.[97]

Nella giornata seguente vince l'argento con la staffetta 4x100 m stile libero, assieme a Nathan Adrian, Cullen Jones e Jason Lezak viene battuto dalla Francia, che si prende la rivincita del 2008 con una grande frazione finale di Yannick Agnel (46"74) e vince per la prima volta la staffetta ai Giochi olimpici.

Nella quarta giornata partecipa alla sua gara preferita, i 200 m farfalla, che non perdeva a livello internazionale dal 2002, quando ai PanPacifici di Yokohama arrivò secondo dietro Thomas Malchow. Sin dall'inizio della gara subisce la pressione del sudafricano Chad le Clos e del giapponese Takeshi Matsuda, e nonostante mantenga a lungo un leggero vantaggio, viene sorpassato per soli 5 centesimi da le Clos, vincente in 1'52"96. Per la rabbia Phelps lancia via la sua cuffia, l'obiettivo dei tre ori consecutivi è ancora mancato.

Ancora a secco di vittorie il giorno stesso partecipa per la prima volta come ultimo frazionista alla staffetta 4x200 m stile libero, gara dove gli Stati Uniti non hanno rivali dal 2004. Phelps parte mell'ultima frazione con un consistente vantaggio di 3"88 e nuota in 1'44"05, secondo miglior lanciato dopo quello di Agnel (1'43"24), portando gli Stati Uniti alla vittoria e ottenendo il suo primo oro in quell'Olimpiade. Questa è la sua 19ª medaglia, e Phelps diventa così l'atleta con più medaglie nella storia delle Olimpiadi moderne, superando il record della ginnasta sovietica Larissa Latynina.

Michael Phelps al Get Motivated Seminar.

Ma la grande soddisfazione deve ancora arrivare e ci sarà sui 200 m misti, dove si scontra ancora con Lochte, che batte col tempo di 1'54"27, contro 1'54"90 del rivale. Phelps diventa così il primo nuotatore a vincere tre medaglie d'oro nella stessa disciplina in tre edizioni consecutive dei Giochi. Pheps è anche, con Rebecca Soni, il solo nuotatore che difende con successo un alloro olimpico individuale conquistato a Pechino nel 2008.[98]

Poco dopo torna in vasca per le semifinali dei 100 m farfalla che affronta brillantemente in 50"86, unico capace di scendere sotto i 51 secondi dopo l'abolizione dei costumoni della Speedo.[21] Nella finale torna a sfidare Chad le Clos, oltre che al vecchio rivale Milorad Čavić, che nell'anno si era proposto l'obiettivo di batterlo proprio a Londra.[99] La sua partenza è una delle peggiori, ma con la sua solita subacquea e la successiva progressione supera tutti gli altri concorrenti e vince nuovamente in 51"21, davanti ai secondi classificati a pari merito le Clos e Evgenij Korotyškin, con Čavić che resta invece fuori dal podio. Phelps riesce così a raggiungere il bis di ori in due discipline individuali, il primo e unico ad averlo fatto fino ad allora fu Ray Ewry nel 1908, 104 anni prima, vincendo le gare del salto in alto e del salto in lungo da fermo.

Infine il 4 agosto si presenta a quella che dovrebbe essere l'ultima gara della sua carriera: la 4x100 m mista, gli Usa presentano tre atleti vincitori nelle gare veloci più una medaglia di bronzo e vincono facilmente in 3'29"35, davanti a Giappone e Australia.[100] Phelps al termine delle Olimpiadi è, per la terza volta consecutiva, il nuotatore più medagliato nella singola edizione dei Giochi.[101]. Nello stesso giorno gli viene conferito dalla FINA un premio alla carriera come "Miglior atleta olimpico di tutti i tempi".[102][103]

Come già annunciato in precedenza, Phelps si ritira dall'attività agonistica. Al momento del suo ritiro aveva vinto un totale di 22 medaglie alle Olimpiadi, di cui 18 d'oro, 26 medaglie d'oro mondiali, oltre che 13 ori ai Giochi PanPacifici. E' il miglior medagliato olimpico sui 100 m farfalla, 200 m misti, 200 m farfalla e 400 m misti ( insieme all'ungherese Tamás Darnyi e al connazionale Tom Dolan). In carriera aveva battuto ben 29 record del mondo individuali.[21]

Ritorno alle gare[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 aprile 2014, nonostante le precedenti dichiarazioni di non riprendere più la sua attività, torna a gareggiare a livello agonistico, dopo un anno e otto mesi dal suo ritiro.[104] La sua prima gara la esegue al Grand Prix di Mesa, in Arizona, in cui incontra subito il suo eterno rivale Ryan Lochte; sui 100 m farfalla, una delle sue specialità, chiude in 52"13, per 20 centesimi dietro a Lochte, dando prova ancora di una buona forma nonostante il periodo di assenza dalle gare.[105] Ripete lo stesso identico risultato a maggio, a Charlotte[106] e lo migliora a giugno a Santa Clara portandolo a 52"11, a pari merito con Thomas Shields. Nella stessa manifestazione arriva anche secondo sui 100 m e 200 m stile libero, battuto rispettivamente solo da Nathan Adrian e Yannick Agnel; sui 200 m misti arriva terzo dietro a Conor Dwyer e Chase Kalisz.[107]

Ai campionati statunitensi di Irvine batte il proprio record stagionale sui 100 m stile libero con 48"77, terzo miglior tempo nelle batterie, nella finale del giorno stesso non riesce però a ripetersi e registra un più modesto 49"17, che gli vale solo il settimo posto. Subisce una situazione simile nei 100 m farfalla, dopo aver portato il primato stagionale assoluto a 51"17, in finale nuota 13 centesimi più lento e arriva secondo per un solo centesimo dietro a Thomas Shields. Vince un altro argento con 1'56"55 nei 200 m misti, in cui Ryan Lochte lo sopravanza di 5 centesimi; sui 100 m dorso arriva sesto in 53"95.[108]

PanPacifici[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giochi PanPacifici 2014.
Medagliere Giochi PanPacifici
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Gold Coast 2014 - Nuoto maschile
Oro 100 m farfalla 51"29
Oro 4×200 m stile libero 7'05"17
Oro 4×100 m misti 3'29"94 (RC)
Argento 200 m misti 1'56"04
Argento 4×100 m stile libero 3'13"36

Si migliora ulteriormente sui 100 m stile libero a Gold Coast, città dell'Australia, in cui si svolgono i Giochi PanPacifici, imprime un 48"45 nelle eliminatorie, per poi rallentarsi leggermente nella finale con 48"51 e arrivando quarto dietro a Cameron McEvoy (47"82), Nathan Adrian (48"30) e James Magnussen (48"36). Nella staffetta 4x200 m stile libero ottiene insieme a Conor Dwyer (1'47"08), Ryan Lochte (1'45"57) e Matt McLean (1'46"44) il primo posto in 7'05"17, per soli 13 centesimi davanti al Giappone, la sua frazione è 1'46"08. Sui 100 m farfalla non va sotto il suo personale stagionale, ma con 51"29 nuota quel che gli basta per accaparrarsi la sua prima medaglia d'oro individuale dopo il suo rientro, davanti a Lochte (51"67) e Hirofumi Ikebata (52"50). Ottiene poi l'argento nella 4x100 m sl, in cui gli Stati Uniti giungono secondi dietro l'Australia (3'12"80), che piazza tra gli altri James Magnussen e Cameron McEvoy, entrambi autori di due lanciati da 47.6 (rispettivamente 47"68 e 47"60). Phelps nuota la prima frazione in 48"88, la sua squadra composta anche da Adrian (47"71), Anthony Ervin (48"57) e Lochte (48"20) andrà a chiudere in 3'13"36.

Nei turni preliminari dei 200 m misti nuota un tranquillo 1'58"95, l'amico Ryan registra il quinto tempo per soli 14 centesimi dietro, ma arriva terzo tra gli statunitensi (il primo è Tyler Clary con 1'58"70), secondo le regole dei Giochi solo due atleti per nazione possono prendere parte alla finale "A", viene così messo fuori gioco e potrà gareggiare giusto nella finale "B". In finale si presenta però un terzo incomodo: il giapponese Kosuke Hagino, che stampa il miglior risultato di 1'56"02, esattamente lo stesso che nuota Lochte nell'altra finale; il Cannibale con 1'56"04 manca un altro oro per un soffio. Nella staffetta mista il team composto da Matt Grevers (53"10), Kevin Cordes (58"64), Phelps (50"60) e Adrian (47"60), batte il record dei campionati in 3'29"94, abbassando di 1"85 il precedente risalente al 2006.[109]

Stagione 2015[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la squalifica di sei mesi per guida in stato di ebbrezza, torna il 16 aprile a gareggiare a Mesa, in Arizona, dove vince, seppur con tempi per lui modesti, i 100 m farfalla (52"38) e i 100 m sl davanti a Lochte, e arriva terzo nei 200 misti con un tempo oltre i due minuti.[110] Nonostante la squalifica finisse quattro mesi prima dei campionati mondiali di Kazan, la Federnuoto statunitense gli toglie la possibilità di gareggiarci.[111] All'Arena Pro Series di Charlotte le gare non vanno nel migliore dei modi, su cinque eventi a cui partecipa, i risultati sono piuttosto deludenti: undicesimo e nono rispettivamente su 100 e 200 m stile libero, settimo sui 200 m farfalla e sui 200 m misti rimedia una vittoria nella finale "B". Il miglior risultato che ottiene è un terzo posto sui 100 m farfalla con 52"59, dietro a Lochte e Shields;[112] alla fine delle competizioni si dichiara frustrato per lo scarso successo, [113] tuttavia ai campionati statunitensi in agosto a San Antonio, Phelps ritrova la forma e torna ad alti livelli e nelle tre gare a cui partecipa vince con il miglior tempo dell'anno; 50"45 sui 100 m farfalla, 1'52"94 sui 200 farfalla e 1'54"75 sui 200 m misti.[114]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Fisico e tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Il suo corpo è diverso da quello di un uomo normale e più adatto al nuoto, è alto 193 cm per 88 kg di peso, la sua apertura alare raggiunge i 198 cm, a causa delle braccia lunghe e le spalle larghe; misura 81 cm dalla cintola in giù, ha le gambe di un uomo alto 190 cm e il torso di un uno alto 200 cm. È dotato di spalle, gomiti, ginocchia, caviglie molto flessibili, oltre che di una notevole resistenza per il fatto di aver cominciato a sette anni a praticare questo sport. Notevole è anche la sua capacità di recupero, in singole manifestazioni ha preso parte a varie discipline, anche a distanza di mezz'ora una dall'altra e nelle due Olimpiadi 2004 e 2008 ha nuotato 17 volte in nove giorni, con una media di quasi due gare al giorno. Ha il piede di misura 48 e le mani così grandi da essere paragonate a piatti da cucina.[115] Le misure non sono sempre precise e possono variare di qualche centimetro a causa della conversione metro-piede (quest'ultima misura è utilizzata nei paesi anglosassoni).

Michael Phelps ai mondiali di Roma 2009.

In acqua ha avuto il dono di muoversi in maniera molto naturale. Un gruppo di ricercatori l'ha seguito dettagliatamente per tre giorni con un sistema innovativo di telecamere, realizzando varie riprese e confrontando il suo stile con quello di Chris Thompson, medaglia di bronzo sui 1500 m sl a Sydney 2000. Si notò come phelps nello stile libero producesse pochissime bolle alla sua bracciata, il braccio lo faceva entrare in acqua a partire dalla punta delle dita, diminuendo la superficie di contatto e incontrando di conseguenza meno resistenza dell'elemento liquido, ciò permette di nuotare con uno sforzo minore. La subacquea in partenza e in virata è sempre stata uno dei suoi punti forti, la sfrutta al massimo prolungandola il più possibile nei limiti permessi (oltre 15 metri si è costretti a riemergere) per evitare di incontrare le onde che potrebbero frenarlo; sott'acqua usa la gambata a delfino, che si ritiene crei più propulsione della gambata alternata, flette il corpo a partire dal petto senza muovere le braccia, anche in questo caso per ridurre il contrasto con l'acqua.

In gara conduce un'andatura costante ad eccezione delle gare brevi, in cui non avendo una partenza particolarmente veloce recupera nella seconda parte. Nelle finali olimpiche dei 100 m farfalla del 2008 e del 2012 virò settimo ai 50 metri per poi rimontare in prima posizione, sui 100 m stile libero invece, nel 2007 e nel 2008, registrò in staffetta il miglior parziale in assoluto, migliore anche di quelli dei finalisti della gara individuale. Alla vigilia dei Giochi olimpici del 2008 Ian Thorpe disse che ammirava la sua tenacia, che era uno dei più grandi atleti e che se a Pechino avesse vinto cinque medaglie d'oro il Mondo avrebbe dovuto rendergli onore; Phelps ne vinse poi otto (secondo l'australiano impresa impossibile). Mark Spitz, dopo la vittoria del suo settimo oro, lo definì "il più grande nuotatore di tutti i tempi alle Olimpiadi e forse anche il più grande atleta in assoluto", mentre il suo rivale di quella gara Milorad Čavić lo ritenne "il più grande atleta che questo pianeta abbia mai visto".[5] Sempre a Pechino il presidente del CIO Jacques Rogge lo definì "l'icona dei Giochi".[116]

Allenamento[modifica | modifica wikitesto]

L'allenamento nei suoi anni migliori è stato molto rigido, tanto da andare a ridurlo progressivamente con l'avanzare dell'età, non riuscendo più a sostenere carichi così elevati. Prevedeva due ore al mattino e tre al pomeriggio da passare in vasca, per sei giorni su sette con una media di 16 km al giorno; Qualcuno nel 2012 calcolò che Phelps avesse percorso in acqua tre volte la circonferenza della Terra. È dotato di resistenza e gambata superiori al normale, rispetto alla bracciata, per questo il suo duro allenamento prevedeva di rinforzare le gambe per aumentare la resistenza e nuotare più a lungo. Una volta ogni tre giorni eseguiva uno speciale esercizio che consiste nell'indossare una cintura da 8 kg e stare a galla in posizione verticale con la gambata a delfino, senza muovere le braccia tenendo la testa fuori dall'acqua per 40 secondi, ne realizzava 10 ripetizioni con 10 secondi di riposo. Oltre a questo eseguiva anche 100 salti dal fondo della piscina (sempre con la cintura) fino a un metro sopra il livello dell'acqua per 10 volte, effettuando 10 serie con 30 secondi di riposo.[117]

Oltre al fisico anche la mente è stato un fattore determinante al suo successo, la sua forza di volontà gli ha fatto sopportare la dura vita dello sportivo professionista, con i rigidi allenamenti quotidiani imposti dal suo coach, rinunciando anche ai piccoli piaceri che si concedono le persone comuni, non lo ha mai fatto arrendere e gli ha permesso di spingersi dove nessuno aveva mai osato prima facendogli così compiere imprese uniche nel suo sport, anche a fronte di difficoltà, sacrifici e alle scarse probabilità di successo; in alcuni casi ha dovuto contare un po' anche sulla fortuna. La sua dieta prevede l'assunzione di 8.000 calorie al giorno, tre volte tanto rispetto alla media adulta. Durante le Olimpiadi di Pechino girò voce che ne assumesse persino 12.000, Michael stesso la smentì, sostenendo che al massimo ne assumeva 10.000.[118]

In tutte le specialità e in tutte le distanze, dai 50[119] ai 1500 metri,[120] ha ottenuto dei tempi di alto livello. Nello stile libero, nel delfino e nei misti, sui 100, 200 e 400 metri, ha vinto ori olimpici, mondiali e ha battuto record del mondo, nel dorso vanta qualche podio nazionale e un argento ai PanPacifici e ha avvicinato di molto il primato; nella rana invece non si è mai allenato in modo specifico, ma ha comunque gareggiato ad alcuni Grand Prix e campionati nazionali registrando i rispettivi 1'02"57[121] e 2'15"06.[122] Fino a 29 anni d' età ha vinto gare di livello internazionale, ha preso parte a quattro Olimpiadi ed è stato il primo e unico nuotatore a vincere l'oro in tre edizioni consecutive (il secondo a vincerlo a distanza di otto anni), incontrando nel suo percorso varie generazioni di avversari. Sin da quando aveva 15 anni ha preso parte ai Giochi olimpici, ha battuto il suo primo record del mondo a 15 anni e 9 mesi e ha ottenuto il primo titolo mondiale a 16. Per 13 anni ha continuamente vinto una medaglia d'oro internazionale ed è stato il primo nel ranking mondiale almeno in una disciplina (per 11 anni in due) dal 2001 al 2014, solo con una breve interruzione nel 2013 in cui non prese parte a nessuna gara essendo momentaneamente ritirato. Con tutto questo può vantare quattro importanti qualità: la versatilità, la longevità, la precocità e la costanza.[7]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004, circa due mesi dopo la conclusione dei Giochi Olimpici di Atene, viene arrestato per guida in stato di ebbrezza, dopo aver bevuto tre birre si era messo al volante e verrà poi fermato da una volante della polizia per non essersi fermato a un segnale di stop. Il tasso alcolemico è dello 0,08%, la misura limite negli Usa, con l'aggravante che non avendo ancora compiuto ventun anni non ha ancora l'età minima consentita per bere. Inizialmente avverte dell'accaduto il suo amico Peter, poi il suo allenatore Bob Bowman e infine sua madre; la condanna inflitta dal giudice saranno 305 dollari più le spese processuali, oltre che partecipare alle riunioni dell'associazione Mothers Against Drunk Driving per dissuadere le persone a commettere il suo stesso errore. Anche se preso da un forte senso di vergogna si dichiarerà felice di poter aver contribuito a convincere anche solo una persona a non guidare dopo aver bevuto.[123]

All'inizio del 2009 crea scalpore una foto apparsa sul sito del quotidiano inglese News of the World, in cui ritrae il campione olimpico mentre fuma un bong, un attrezzo per fumare marijuana, accompagnato dalla testimonianza di una persona presente al party. Il nuotatore ammette tutto, definendo il suo comportamento "deplorevole che dimostra mancanza di giudizio" e promettendo che non sarebbe mai più successo.[124] In seguito, nonostante il perdono da parte del CIO e della FINA, viene sospeso per tre mesi dalla federnuoto statunitense, che gli leva anche qualsiasi supporto finanziario per la durata della squalifica; la punizione gli viene inflitta non per doping, ma per dare un messaggio forte, dal momento che Phelps ha deluso molte persone tra cui bambini. Tra gli sponsor la Kellogg's decide di non rinnovare il contratto scadente il 29 febbraio, la Speedo e l'Omega accettano le sue scuse, la Visa e la Subway non prendono posizione.[125]

Dopo il suo ritorno alle gare nel 2015 viene di nuovo arrestato per guida in stato di ebbrezza, oltre che per eccesso di velocità e sorpasso lungo doppia striscia continua. Andava a 135 km/h contro il limite di 70 e nel sangue gli è stato trovato un tasso alcolico di 1,4, pari al doppio del limite consentito di 0,7. Si scuserà in seguito con i suoi fan per il brutto episodio su Twitter.[126][127] Per l'avvenimento sarà sospeso sei mesi dalla Federnuoto statunitense e questo gli impedirà di prender parte ai mondiali di Kazan, gli sarà tra l'altro detratto lo stipendio mensile di 1750 dollari;[128] il tribunale lo condannerà invece a un anno di reclusione con la sospensione della pena, oltre che a seguire un programma di disintossicazione.[129]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella sua carriera ha avuto qualche infortunio, nel 2004 avvertì problemi alla schiena, preoccupandosi di finire come sua sorella Withney, che rinunciò a una onorevole carriera proprio a causa dello stesso motivo; nel 2005 si fratturò un osso della mano; nel 2007 si ruppe il polso destro, che sistemò poi con un'operazione.[130]

Record[modifica | modifica wikitesto]

Primati personali[modifica | modifica wikitesto]

Vasca lunga (50 metri)[modifica | modifica wikitesto]

Disciplina Tempo Luogo Data Note
100 m stile libero 47"51 Pechino 11 agosto 2008 [131]
200 m stile libero 1'42"96 Pechino 12 agosto 2008 Record nazionale[132]
400 m stile libero 3'46"73 College Park 8 agosto 2003
1500 m stile libero 15'34"18 Indianapolis 19 maggio 2007
100 m dorso 53"01 Indianapolis 3 agosto 2007
200 m dorso 1'54"65 Indianapolis 1º agosto 2007
100 m rana 1'02"57 Columbia 17 febbraio 2008
200 m rana 2'15"06 Indianapolis 31 luglio 2007
100 m delfino 49"82 Roma 1º agosto 2009 Record mondiale
200 m delfino 1'51"51 Roma 29 luglio 2009 Record mondiale
200 m misti 1'54"16 Shanghai 28 luglio 2011 [133]
400 m misti 4'03"84 Indianapolis 10 agosto 2008 Record mondiale
4×100 m sl 3'08"24 Pechino 11 agosto 2008 Record mondiale
4×200 m sl 6'58"55 Roma 31 luglio 2009 Record mondiale
4×100 m misti 3'27"28 Roma 2 agosto 2009 Record mondiale

Vasca corta (25 metri)[modifica | modifica wikitesto]

Disciplina Tempo Luogo Data Note
100 m stile libero 46"99 Manchester 18 dicembre 2009
200 m stile libero 1'42"78 East Meadow 4 febbraio 2006
200 m dorso 1'50"34 Berlino 22 ottobre 2011
100 m delfino 50"46 Manchester 18 dicembre 2009
200 m delfino 1'52"27 Melbourne 28 novembre 2003
100 m misti 51"65 Berlino 22 ottobre 2011
200 m misti 1'51"89 Berlino 23 ottobre 2011
400 m misti 4'01"49 Berlino 22 ottobre 2011
4×100 m sl 3'03"30 Manchester 19 dicembre 2009 Record mondiale
4×100 m misti 3'20"71 Manchester 18 dicembre 2009

Record mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua carriera ha battuto un totale di 39 record del mondo in otto diverse discipline, 29 in gare individuali e 10 nelle staffette, riuscendo anche in questo campo a far meglio del connazionale Mark Spitz, che alla sua epoca ne batté 33 (26 individuali, sette staffette). Phelps lo superò nel 2009, con il nuovo primato sui 200 m farfalla, salendo a quota 34. Ha migliorato per otto volte il record sui 200 m farfalla, sui 200 m e i 400 misti, per tre volte sui 100 m farfalla e due sui 200 m stile libero; in staffetta tre nella 4x100 m sl, tre nella 4x200 m e quattro in quella mista. Ha anche stabilito in tre occasioni la migliore prestazione di sempre sui 100 m farfalla lanciati, in staffetta, che tuttavia non viene conteggiata come un record.

Phelps dopo la premiazione dei 400m misti di Pechino 2008, in cui batté per l'ottava volta il record mondiale.

In vasca lunga ha battuto 37 record, di cui 29 individuali in tutte le sue otto specialità. Di questi record ne detiene tutt'ora sei, perse quello dei 200m stile libero nel 2009, ai campionati mondiali di Roma, in cui il tedesco Paul Biedermann vinse la finale (davanti allo stesso Phelps) in 1'42"00. Nella stessa manifestazione il suo connazionale Ryan Lochte batté quello dei 200m misti con il tempo di 1'54"10, per ribatterlo due anni dopo, ai campionati mondiali di Shanghai, migliorandolo di altri 10 centesimi di secondo. In vasca corta invece ne ha battuti solo due, entrambi in staffetta, il primo è stato sulla staffetta 4x100m mista nel 2009, durante la manifestazione British Gas Duel in the Pool, ribattuto solo due giorni dopo dalla Russia; nella stessa occasione batté il giorno dopo il record della 4x100m stile libero, che detiene tutt'ora.

Con sette record mondiali è il nuotatore che ne detiene il numero più alto, davanti al connazionale Ryan Lochte (quattro), seguito dal brasiliano Cesar Cielo Filho, dal tedesco Paul Biedermann e dallo statunitense Aaron Peirsol (tre).

Per due anni (2008-2009) ha nuotato con il costume LZR Racer, vietato dal 2010, che suscitò all'epoca anche qualche polemica a riguardo,[134] avendo fatto esso cadere ben 245 record; prima del loro arrivo aveva comunque già battuto 23 record, di cui 20 individuali e i record ricominceranno a cadere già a partire dal 2011.

Il suo record sui 200 m delfino di 1'52"09 stabilito nel 2007 resta ad oggi il miglior tempo mai realizzato senza costumoni, tra l'altro solo egli stesso è stato in grado di migliorarlo i due anni seguenti.

Record detenuti attualmente
N Gara Tempo Data Evento Luogo
1 200 m farfalla 1'54"92 30 marzo 2001 Campionati statunitensi Stati Uniti Austin, Stati Uniti
2 200 m farfalla 1'54"58 24 luglio 2001 Campionati mondiali Giappone Fukuoka, Giappone
3 400 m misti 4'11"09 15 agosto 2002 Campionati statunitensi Stati Uniti Fort Lauderdale, Stati Uniti
4 4×100 m misti 3'33"48 29 agosto 2002 Giochi PanPacifici Stati Uniti Yokohama, Giappone
#[135] 100 m farfalla lanciati 51"13 29 agosto 2002 Giochi PanPacifici Stati Uniti Yokohama, Giappone
5 400 m misti 4'10"73 6 aprile 2003 Grand Prix Stati Uniti Indianapolis, Stati Uniti
6 200 m misti 1'57"94 29 giugno 2003 Meeting Santa Clara Stati Uniti Santa Clara, Stati Uniti
7 200 m farfalla 1'53"93 22 luglio 2003 Campionati mondiali Spagna Barcellona, Spagna
8 200 m misti 1'57"52 24 luglio 2003 Campionati mondiali Spagna Barcellona, Spagna
9 100 m farfalla 51"47 25 luglio 2003 Campionati mondiali Spagna Barcellona, Spagna
10 200 m misti 1'56"04 25 luglio 2003 Campionati mondiali Spagna Barcellona, Spagna
11 400 m misti 4'09"09 27 luglio 2003 Campionati mondiali Spagna Barcellona, Spagna
#[31] 4×100 m misti 3'31"54 27 luglio 2003 Campionati mondiali Spagna Barcellona, Spagna
12 200 m misti 1'55"94 9 agosto 2003 Campionati statunitensi Stati Uniti College Park, Stati Uniti
13 400 m misti 4'08"41 7 luglio 2004 Trials statunitensi Stati Uniti Long Beach, Stati Uniti
14 400 m misti 4'08"26 14 agosto 2004 Giochi Olimpici Grecia Atene, Grecia
#[44] 4×100 m misti 3'30"68 21 agosto 2004 Giochi Olimpici Grecia Atene, Grecia
15 200 m farfalla 1'53"80 17 agosto 2006 Giochi PanPacifici Canada Victoria, Canada
16 4×100 m stile libero 3'12"46 19 agosto 2006 Giochi PanPacifici Canada Victoria, Canada
17 200 m misti 1'55"84 20 agosto 2006 Giochi PanPacifici Canada Victoria, Canada
18 200 m farfalla 1'53"71 17 febbraio 2007 Gran Prix Stati Uniti Columbia, Stati Uniti
19 200 m stile libero 1'43"86 27 marzo 2007 Campionati mondiali Australia Melbourne, Australia
20 200 m farfalla 1'52"09 28 marzo 2007 Campionati mondiali Australia Melbourne, Australia
21 200 m misti 1'54"98 29 marzo 2007 Campionati mondiali Australia Melbourne, Australia
22 4×200 m stile libero 7'03"24 30 marzo 2007 Campionati mondiali Australia Melbourne, Australia
23 400 m misti 4'06"22 1º aprile 2007 Campionati mondiali Australia Melbourne, Australia
24 400 m misti 4'05"25 29 giugno 2008 Trials statunitensi Stati Uniti Omaha, Stati Uniti
25 200 m misti 1'54"80 4 luglio 2008 Trials statunitensi Stati Uniti Omaha, Stati Uniti
26 400 m misti 4'03"84 10 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina
27 4×100 m stile libero 3'08"24 11 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina
28 200 m stile libero 1'42"96 12 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina
29 200 m farfalla 1'52"03 13 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina
30 4×200 m stile libero 6'58"56 13 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina
31 200 m misti 1'54"23 15 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina
32 4×100 m misti 3'29"34 17 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina
#[135] 100 m farfalla lanciati 50"15 17 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina
33 100 m farfalla 50"22 9 luglio 2009 Campionati statunitensi Stati Uniti Indianapolis, Stati Uniti
34 200 m farfalla 1'51"51 29 luglio 2009 Campionati mondiali Italia Roma, Italia
35 4×200 m stile libero 6'58"55 31 luglio 2009 Campionati mondiali Italia Roma, Italia
36 100 m farfalla 49"82 1º agosto 2009 Campionati mondiali Italia Roma, Italia
37 4×100 m misti 3'27"28 2 agosto 2009 Campionati mondiali Italia Roma, Italia
#[135] 100 m farfalla lanciati 49"72 2 agosto 2009 Campionati mondiali Italia Roma, Italia
38 4×100 m misti (VC)[136] 3'20"71 19 dicembre 2009 British Gas Duel in the Pool Regno Unito Manchester, Regno Unito
39 4×100 m stile libero (VC)[136] 3'03"30 19 dicembre 2009 British Gas Duel in the Pool Regno Unito Manchester, Regno Unito

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Di record statunitensi ne ha battuti un totale di 54, escludendo quando erano anche record mondiali si riducono a 15, nove individuali e sei in staffetta,[137] tra questi è riuscito a far cadere anche quello dei 100 m e dei 400 m stile libero, il primo lo batté nel 2008 ai Giochi Olimpici di Pechino, nella prima frazione della staffetta 4x100m sl migliorò di 7 centesimi il precedente primato di Jason Lezak, cadde l'anno dopo per mano di David Walters che nuotò in 47"33 ai campionati mondiali di Roma;[138] il secondo lo registrò nel 2003 in occasione dei campionati nazionali, abbassando di 23 centesimi il 3'47"00 di Klete Keller, Garrett Weber-Gale lo migliorò poi ai Trials del 2004.[139] Nello stile dorso non è mai riuscito a registrarlo, sebbene si sia molto avvicinato anche al record mondiale, si è sempre trovato dietro ai connazionali Aaron Peirsol e Ryan Lochte.

N Gara Tempo Data Evento Luogo
1 200 m misti 1'58"68 15 agosto 2002 Campionati statunitensi Stati Uniti Fort Lauderdale, Stati Uniti
2 100 m farfalla 51"88 16 agosto 2002 Campionati statunitensi Stati Uniti Fort Lauderdale, Stati Uniti
3 100 m farfalla 51"84 6 aprile 2003 Duel in the Pool AUS vs USA Stati Uniti Indianapolis, Stati Uniti
4 4×200 m stile libero 7'11"81 26 agosto 2002 Giochi PanPacifici Giappone Yokohama, Giappone
5 200 m stile libero 1'46"60 23 luglio 2003 Campionati mondiali Spagna Barcellona, Spagna
6 4×200 m stile libero 7'10"26 23 luglio 2003 Campionati mondiali Spagna Barcellona, Spagna
7 200 m stile libero 1'45"99 7 agosto 2003 Campionati statunitensi Stati Uniti College Park, Stati Uniti
8 400 m stile libero 3'46"73 8 agosto 2003 Campionati statunitensi Stati Uniti College Park, Stati Uniti
9 200 m stile libero 1'45"32 16 agosto 2004 Giochi Olimpici Grecia Atene, Grecia
10 4×200 m stile libero 7'07"33 17 agosto 2004 Giochi Olimpici Grecia Atene, Grecia
11 4×100 m stile libero 3'13"77 24 luglio 2005 Campionati mondiali Canada Montréal, Canada
12 200 m stile libero 1'45"20 26 luglio 2005 Campionati mondiali Canada Montréal, Canada
13 4×200 m stile libero 7'06"58 29 luglio 2005 Campionati mondiali Canada Montréal, Canada
14 4×200 m stile libero 7'05"28 19 agosto 2006 Giochi PanPacifici Canada Victoria, Canada
15 100 m stile libero 47"51 11 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina

Altri record[modifica | modifica wikitesto]

Al suo curriculum di nuotatore vanno aggiunti anche alcuni particolari record che hanno contribuito a renderlo il migliore di sempre. I record sono in ordine cronologico, alcuni sono segnati l'ultima volta che li ha migliorati (es: il più alto numero di medaglie vinte ai Giochi olimpici), nelle note sono segnati la prima volta che sono stati battuti (o eguagliati).

(=) Record eguagliato
# Record battuto già in precedenza
  • 2000: detentore dei record della categoria ragazzi (13-14 anni) sui 400 m, 800 m stile libero, 100 m, 200 m farfalla, 200 m, 400 m misti.
  • 2000: il più giovane nuotatore statunitense a prendere parte ai Giochi olimpici dal 1932 (15 anni).
  • 2001: il più giovane nuotatore detentore di un record del mondo (15 anni e 9 mesi).
  • 2002: la miglior frazione lanciata a delfino (51"13).
  • 2003: il primo nuotatore statunitense a vincere tre stili diversi a un campionato nazionale (stile libero, dorso, delfino).
  • 2003: il primo nuotatore a stabilire due primati mondiali individuali nello stesso giorno (200 m misti, 100 m farfalla).
  • 2003: il più alto distacco mondiale sui 200 m misti (3"62).
  • 2003: il terzo nuotatore dopo Mark Spitz e Michael Gross a detenere contemporaneamente il record in quattro discipline individuali (100 m farfalla, 200 m farfalla, 200 m misti, 400 m misti).
  • 2003: il primo nuotatore a battere cinque record mondiali in una sola edizione dei campionati (200 m farfalla, 200 m misti (x2), 100 m farfalla, 400 m misti).
  • 2004: la prima persona a qualificarsi in sei eventi ai Trials statunitensi.
  • 2004: il secondo nuotatore maschile dopo Mark Spitz a vincere più di due ori olimpici individuali in un'edizione.
  • 2004: il miglior medagliere individuale nel nuoto in un'Olimpiade (quattro ori e un bronzo).
  • 2004: il maggior numero di medaglie vinte nel nuoto in un'edizione dei Giochi olimpici (otto).
  • 2004: il secondo atleta, dopo Aleksandr Ditjatin a vincere otto medaglie in un'edizione dei Giochi olimpici.
  • 2007: (=) quattro record mondiali individuali detenuti contemporaneamente (200 m stile libero, 200 m farfalla, 200 m misti, 400 m misti).
  • 2007: (=) cinque record mondiali battuti in una sola edizione dei campionati mondiali (200 m stile libero, 200 m farfalla, 200 m misti, 4x200 m sl, 400 m misti).
  • 2007: il più alto numero di medaglie d'oro individuali vinte in un'edizione dei campionati mondiali (cinque).
  • 2007: il più alto numero di medaglie d'oro vinte in un'edizione dei campionati mondiali (sette, cinque individuali e due in staffetta).
  • 2008: vincitore dei 400 m misti con tanto di record mondiale in due differenti Olimpiadi.
  • 2008: il più alto distacco olimpico sui 200 m stile libero (1"89).
  • 2008: il più alto margine di scarto di un record del mondo ai Giochi Olimpici (4"28 nella 4x200 m stile libero).
  • 2008: la miglior frazione lanciata a delfino (50"15).
  • 2008: il più alto numero di medaglie d'oro individuali vinte nel nuoto in un'edizione dei Giochi Olimpici (cinque).
  • 2008: il più alto numero di medaglie d'oro vinte in un'edizione dei Giochi Olimpici (otto, cinque individuali e tre in staffetta).
  • 2008: il terzo atleta, dopo Eric Heiden e Vital' Ščėrba a vincere cinque ori individuali in un'edizione dei Giochi olimpici.
  • 2008: il secondo nuotatore dopo Mark Spitz a battere sette record mondiali a un'Olimpiade.
  • 2008: il secondo nuotatore dopo Mark Spitz a detenere contemporaneamente il record in sette discipline (200 m stile libero, 200 m farfalla, 200 m misti, 400 m misti, 4x100 m sl, 4x200 m sl, 4x100 m misti).
  • 2009: il primo nuotatore a detenere cinque record mondiali individuali contemporaneamente (200 m stile libero, 100 m farfalla, 200 m farfalla, 200 m misti, 400 m misti).
  • 2009: il primo nuotatore a detenere otto record mondiali contemporaneamente (200 m stile libero, 100 m farfalla, 200 m farfalla, 200 m misti, 400 m misti, 4x100 m sl, 4x200 m sl, 4x100 m misti).
  • 2009: la miglior frazione lanciata a delfino (49"72).
  • 2009: il primo nuotatore a vincere il titolo di nuotatore dell'anno per quattro anni consecutivi.
  • 2011: (=) il più alto numero di medaglie vinte in un'edizione dei campionati mondiali (sette, quattro individuali e tre in staffetta), il secondo dopo Matt Biondi nel 1986. #[140]
  • 2011: miglior medagliato ai campionati mondiali sui 200 m stile libero (due ori e due argenti). #[141]
  • 2011: miglior medagliato ai campionati mondiali sui 200 m farfalla (cinque ori). #[142]
  • 2011: miglior medagliato ai campionati mondiali sui 200 m misti (tre ori e un argento). #[143]
  • 2011: miglior medagliato ai campionati mondiali sui 100 m farfalla (tre ori e due argenti).
  • 2011: il più alto numero di medaglie d'oro individuali vinte ai campionati mondiali (15). #[144]
  • 2011: il più alto numero di medaglie individuali vinte ai campionati mondiali (20). #[145]
  • 2011: il più alto numero di medaglie d'oro vinte ai campionati mondiali (26). #[146]
  • 2011: il più alto numero di medaglie vinte ai campionati mondiali (33). #[147]
  • 2012: il primo nuotatore a vincere l'oro nella stessa disciplina in tre edizioni dei Giochi olimpici.
  • 2012: (=) terzo oro consecutivo sui 100 m farfalla (Atene 2004, Pechino 2008, Londra 2012).
  • 2012: il più alto numero di medaglie d'oro individuali vinte ai Giochi olimpici (11). #[148]
  • 2012: il più alto numero di medaglie d'oro vinte ai Giochi olimpici (18). #[149]
  • 2012: il più alto numero di medaglie vinte ai Giochi olimpici (22: 18 ori, due argenti e due bronzi). #[150]
  • 2012: sette volte nuotatore dell'anno. #[151]
  • 2012: nove volte nuotatore americano dell'anno. #[152]

Progressione[modifica | modifica wikitesto]

100 m stile libero[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2015 49"66 Stati Uniti Baltimora 14-7-2015 -
2014 48"45 Stati Uniti Gold Coast 22-8-2014 15º
2012 48"49 Stati Uniti Omaha 11-3-2012 17º
2011 48"08 Cina Shanghai 24-7-2011
2010 48"13 Stati Uniti Irvine 20-8-2010
2009 47"78 Italia Roma 26-7-2009
2008 47"51 Cina Pechino 11-8-2008
2007 48"42 Australia Melbourne 25-3-2007
2006 48"83 Stati Uniti Athens 19-8-2006
2005 48"93 Canada Montréal 27-7-2005
2004 49"05 Stati Uniti Orlando 11-2-2004
2003 49"19 Stati Uniti College Park 6-8-2003

200 m stile libero[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2014 1'48"20 Stati Uniti Santa Clara 21-6-2014 -
2012 1'45"70 Stati Uniti Omaha 27-6-2012 -
2011 1'44"79 Cina Shanghai 26-7-2011
2010 1'45"61 Stati Uniti Irvine 4-8-2010
2009 1'43"22 Italia Roma 28-8-2009
2008 1'42"96 Cina Pechino 12-8-2008
2007 1'43"86 Australia Melbourne 27-3-2007
2006 1'45"50 Stati Uniti Athens 13-7-2006
2005 1'45"20 Canada Montréal 26-7-2005
2004 1'45"32 Grecia Atene 16-8-2004
2003 1'45"99 Stati Uniti College Park 7-8-2003
2002 1'48"90 Stati Uniti Fort Lauderdale 13-8-2002 -
2001 1'51"73 Stati Uniti Clovis  ?-8-2001 -
2000 1'55"37 Stati Uniti -  ?-8-2000 -

100 m farfalla[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2015 50"45 Stati Uniti San Antonio 8-8-2015
2014 51"17 Stati Uniti Irvine 8-8-2014
2012 50"86 Regno Unito Londra 2-8-2012
2011 50"71 Cina Shanghai 30-7-2011
2010 50"65 Stati Uniti Irvine 5-8-2010
2009 49"82 Italia Roma 1-8-2009
2008 50"58 Cina Pechino 16-8-2008
2007 50"77 Australia Melbourne 31-3-2007
2006 51"51 Canada Victoria 3-8-2006
2005 51"34 Stati Uniti Indianapolis 3-4-2005
2004 51"15 Stati Uniti Long Beach 13-8-2004
2003 51"10 Spagna Barcellona 25-7-2003
2002 51"88 Stati Uniti Fort Lauderdale 16-8-2002
2001 52"98 Stati Uniti Clovis  ?-8-2001 -
2000 55"01 Stati Uniti -  ?-7-2000 -

200 m farfalla[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2015 1'52"94 Stati Uniti San Antonio 7-8-2015
2012 1'53"01 Regno Unito Londra 31-7-2012
2011 1'53"34 Cina Shanghai 27-7-2011
2010 1'54"11 Stati Uniti Irvine 18-8-2010
2009 1'51"51 Italia Roma 29-8-2009
2008 1'52"03 Cina Pechino 13-8-2008
2007 1'52"09 Australia Melbourne 28-3-2007
2006 1'53"80 Canada Victoria 17-8-2006
2005 1'55"26 Stati Uniti Irvine 4-8-2005
2004 1'54"04 Grecia Atene 17-8-2004
2003 1'53"93 Spagna Barcellona 22-7-2003
2002 1'54"86 Stati Uniti Fort Lauderdale 14-8-2002
2001 1'54"58 Giappone Fukuoka 24-7-2001
2000 1'56"50 Australia Sydney 19-9-2000

200 m misti[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2015 1'54"75 Stati Uniti San Antonio 9-8-2015
2014 1'56"04 Australia Gold Coast 24-8-2014
2012 1'54"27 Regno Unito Londra 2-8-2012
2011 1'54"16 Cina Shanghai 28-7-2011
2010 1'55"94 Stati Uniti Irvine 6-8-2010
2008 1'54"23 Cina Pechino 15-8-2008
2007 1'54"98 Australia Melbourne 29-3-2007
2006 1'55"84 Canada Victoria 20-8-2006
2005 1'56"68 Canada Montréal 28-7-2005
2004 1'56"71 Stati Uniti Long Beach 12-7-2004
2003 1'55"94 Stati Uniti College Park 9-8-2003
2002 1'58"68 Stati Uniti Fort Lauderdale 12-8-2002
2001 2'00"86 Stati Uniti Clovis  ?-8-2001 -
2000 2'05"54 Stati Uniti -  ?-7-2000 -

400 m misti[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2012 4'07"89 Stati Uniti Omaha 25-7-2012
2010 4'15"38 Stati Uniti Irvine 19-8-2010 -
2008 4'03"84 Cina Pechino 10-8-2008
2007 4'06"22 Australia Melbourne 1-4-2007
2006 4'10"16 Stati Uniti Irvine 1-8-2006
2005 4'12"71 Stati Uniti Irvine 2-8-2005
2004 4'08"26 Grecia Atene 14-8-2004
2003 4'09"09 Spagna Barcellona 27-7-2003
2002 4'10"73 Stati Uniti Fort Lauderdale 15-8-2002
2001 4'15"20 Stati Uniti Austin  ?-3-2001 -
2000 4'23"86 Stati Uniti -  ?-7-2000 -

Medagliere[modifica | modifica wikitesto]

N Evento Luogo Anno Oro Argento Bronzo Totale
1 Giochi olimpici Pechino 2008 8 0 0 8
2 Campionati mondiali Melbourne 2007 7 0 0 7
3 Giochi olimpici Atene 2004 6 0 2 8
4 Campionati mondiali Montréal 2005 5 1 0 6
Giochi PanPacifici Victoria 2006 5 1 0 6
Campionati mondiali Roma 2009 5 1 0 6
7 Giochi PanPacifici Irvine 2010 5 0 0 5
8 Campionati mondiali Shanghai 2011 4 2 1 7
9 Giochi olimpici Londra 2012 4 2 0 6
Campionati mondiali Barcellona 2003 4 2 0 6
11 Giochi PanPacifici Yokohama 2002 3 2 0 5
Giochi PanPacifici Gold Coast 2014 3 2 0 5
13 Campionati mondiali Fukuoka 2001 1 0 0 1
Campionati mondiali in vasca corta Indianapolis 2004 1 0 0 1

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Trials[modifica | modifica wikitesto]

2000
Argento 200m farfalla (1'57"48)
2004[39]
Oro 200m stile libero (1'46"27)
Oro 200m farfalla (1'54"31)
Oro 200m misti (1'56"71)
Oro 400m misti (4'08"41)
Argento 200m dorso (1'55"86)
Argento 100m farfalla (51"15)
2008[67]
Oro 200m stile libero (1'44"10)
Oro 100m farfalla (50"89)
Oro 200m farfalla (1'52"20)
Oro 200m misti (1'54"80)
Oro 400m misti (4'05"20)
2012[23]
Oro 200m stile libero (1'45"70)
Oro 100m farfalla (51"14)
Oro 200m farfalla (1'53"65)
Oro 200m misti (1'54"84)
Argento 400m misti (4'07"89)

Campionati estivi[modifica | modifica wikitesto]

2000
Sostituiti dai Trials
2002[26]
Oro 100m farfalla (51"88)
Oro 200m farfalla (1'54"86)
Oro 200m misti (1'58"68)
Oro 400m misti (4'11"09)
Bronzo 200m stile libero (1'48"90)
2003[37]
Oro 100m stile libero (49"19)
Oro 200m stile libero (1'45"99)
Oro 400m stile libero (3'46"73)
Oro 200m dorso (1'56"10)
Oro 200m misti (1'55"94)
2005[153]
Oro 200m stile libero (1'46"40)
Oro 200m farfalla (1'55"26)
Oro 4x100m sl (3'19"38)
Oro 4x200m sl (7'12"35)
Bronzo 4x100m mista (3'43"26)[154]
2006[155]
Oro 200m stile libero (1'45"63)
Oro 100m farfalla (51"51)
Oro 200m farfalla (1'54"32)
Oro 200m misti (1'56"50)
Oro 400m misti (4'10"16)
Oro 4x100m mista (3'41"96)
Argento 200m dorso (1'57"09)
2007[65]
Oro 200m stile libero (1'44"98)
Oro 100m dorso (53"01)
Oro 200m dorso (1'54"65)
Oro 100m farfalla (51"39)
Oro 4x100m stile libero (3'17"96)
Oro 4x100m mista (3'38"32)
Bronzo 400m stile libero (3'47"13)
2008[67]
Sostituiti dai Trials
2009.[83]
Oro 200m stile libero (1'44"23)
Oro 100m farfalla (50"22)
Oro 200m farfalla (1'52"76)
2010[88]
Oro 200m stile libero (1'45"61)
Oro 100m farfalla (50"65)
Oro 200m farfalla (1'56"00)
Argento 200m misti (1'55"94)
2014[108]
Argento 100m farfalla (51"30)[156]
Argento 200m misti (1'56"55)

Campionati primaverili[modifica | modifica wikitesto]

2000[21]
Argento 200m farfalla (1'59"02)
2001[21]
Oro 200m farfalla (1'54"92)
Bronzo 200m misti (2'02"17)
Bronzo 400m misti (4'15"20)
2003[33]
Oro 200m stile libero (1'47"37)
Oro 200m dorso (1'57"04)
Oro 100m farfalla (51"89)
2004[42]
Oro 100m stile libero (49"05)
Oro 200m stile libero (1'46"47)
Oro 200m dorso (1'55"30)
Oro 50m farfalla (24"63)
Oro 100m farfalla (51"84)
Oro 200m misti (1'56"80)
2005[157]
Oro 100m stile libero (49"00)
Oro 200m stile libero (1'46"44)
Oro 400m stile libero (3'47"49)
Oro 100m farfalla (51"34)
Oro 200m misti (1'57"44)

Campionati in vasca corta[modifica | modifica wikitesto]

2007[158]
Oro 100y stile libero (42"14)
Oro 200y stile libero (1'32"13)
Argento 200y misti (1'41"32)

US Open[modifica | modifica wikitesto]

2001 (25 m)[159]
Oro 200m misti (1'59"07)
Oro 400m misti (4'11"95)
Argento 200m farfalla (1'54"21)
Bronzo 200m stile libero (1'47"70)
Bronzo 200m dorso (1'58"35)
2006 (50 m)[160]
Oro 100m stile libero (49"16)
Oro 200m stile libero (1'49"48)
Oro 200m farfalla (1'55"77)
Oro 200m misti (1'59"26)
Oro 4x200m sl (7'23"51)
Oro 4x100m mista (3'46"75)
Argento 400m misti (4'18"32)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Atene 2004: oro nei 100m farfalla, nei 200m farfalla, nei200m misti, nei 400m misti nella 4x200m sl e nella 4x100m misti, bronzo nei 200m sl e nella 4x100m sl.
Pechino 2008: oro nei 100m farfalla, nei 200m farfalla, nei 200m sl, nei 200m misti, nei 400m misti, nella 4x100m sl, nella 4x200m sl e nella 4x100m misti.
Londra 2012: oro nei 100m farfalla, nei 200m misti, nella 4x200m sl e nella 4x100m misti, argento nei 200m farfalla e nella 4x100m sl.
Fukuoka 2001: oro nei 200m farfalla.
Barcellona 2003: oro nei 200m farfalla, nei 200m, nei 400m misti e nella 4x100m misti, argento nei 100m farfalla e nella 4x200m sl.
Montréal 2005: oro nei 200m sl, nei 200m misti, nella 4x100m sl, nella 4x200m sl e nella 4x100m misti e argento nei 100m farfalla.
Melbourne 2007: oro nei 100m farfalla, nei 200m farfalla, nei 200m sl, nei 200m misti, nei 400m misti, nella 4x100m sl e nella 4x200m sl.
Roma 2009: oro nei 100m farfalla, nei 200m farfalla, nella 4x100m sl, nella 4x200m sl e nella 4x100m misti e argento nei 200m sl.
Shanghai 2011: oro nei 100m farfalla, nei 200m farfalla, nella 4x200m sl e nella 4x100m misti, argento nei 200m sl e nei 200m misti e bronzo nella 4x100m sl.
Indianapolis 2004: oro nei 200m sl.
Yokohama 2002: oro nei 200m misti, nei 400m misti e nella 4x100m misti, argento nei 200m farfalla e nella 4x200m sl.
Victoria 2006: oro nei 200m farfalla, nei 200m misti, nei 400m misti, nella 4x100m sl e nella 4x200m sl e argento nei 200m dorso.
Irvine 2010: oro nei 100m farfalla, nei 200m farfalla, nella 4x100m sl, nella 4x200m sl e nella 4x100m misti.
Gold Coast 2014: oro nei 100m farfalla, nella 4x200m sl e nella 4x100m mista, argento nei 200m misti e nella 4x100m sl.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tornato alle gare il 24 aprile 2014.
  2. ^ PECHINO - OLIMPIADI 2008 - Repubblica.it
  3. ^ Best Ever Swimmer at the Olympic Games - Topend Sports
  4. ^ MP, semplicemente il più grande di tutti e di sempre | Il Mondo del Nuoto
  5. ^ a b c Michael Phelps: 7 ori, eguaglia Spitz ed entra nella storia – Olimpiadi Pechino | sdamy
  6. ^ Ian Thorpe Michael Phelps is the Greatest Swimmer in History, Even If he Doesn't Equal Beijing Tally » Sportsvibe.co.uk
  7. ^ a b MICHAEL PHELPS, il ritorno che affascina | Il Mondo del Nuoto
  8. ^ Michael Phelps torna e vince nei 100 farfalla: il Cannibale di Baltimora punta a Rio 2016, Il messaggero.
  9. ^ Lo Sport 24 Racconta: Michael Phelps lo squalo di Baltimora, Lo sport 24, 27 febbraio 2015.
  10. ^ Lo 'squalo di Baltimora' torna in vasca - Photogallery - Rai News, Rainews.
  11. ^ a b Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 32.
  12. ^ Il vero segreto di Phelps «Mamma, l'unica donna per me» | Archivio storico Gazzetta
  13. ^ Swim Rankings - FINA: 7th World Championships Vasca lunga (50m) Rome (ITA) 5 - 11 Set 1994
  14. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 18.
  15. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 28.
  16. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 153.
  17. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 82.
  18. ^ Swim Rankings - US National Championships Vasca lunga (50m) Minnesota (USA) 8 - 10 Ago 1999
  19. ^ Swim Rankings - FINA: World Cup No 1 - 1999/2000 Series Vasca corta (25m) Washington (USA) 17 - 18 Nov 1999
  20. ^ a b Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 87.
  21. ^ a b c d e f g h USA Swimming - Event Rank Search
  22. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 26.
  23. ^ a b Omega Timing - U.S. Olympic Team Trials Omaha, NE USA 6/25/2012 - 7/2/2012
  24. ^ Omega Timing - The 2000 Sydney Olympic Sydney Australia 9-16-2000 - 9-23-2000
  25. ^ Swim Rankings - FINA: 9th World Championships Vasca lunga (50m) Fukuoka (JPN) 22 - 29 Lug 2001
  26. ^ a b Swim Rankings - US Summer Nationals Vasca lunga (50m) Fort Lauderdale (USA) 12 - 17 Ago 2002
  27. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 164.
  28. ^ Swim Rankings - 9th Pan Pacific Championships Vasca lunga (50m) Yokohama (JPN) 24 - 29 Ago 2002
  29. ^ Record mondiale battuto in semifinale con 1'53"93
  30. ^ Record mondiale battuto anche in semifinale con 1'57"52.
  31. ^ a b c Phelps prese parte alle batterie di qualificazione, per regolamento la medaglia d'oro mondiale fu assegnata anche a lui.
  32. ^ Record mondiale battuto in semifinale con 51"47.
  33. ^ a b Swim Rankings - US Spring Nationals Vasca lunga (50m) Indianapolis (USA) 1 - 5 Apr 2003
  34. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 125.
  35. ^ Duel in the Pool AUS vs USA Indianapolis, USA 4/6/2003
  36. ^ a b c Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 128.
  37. ^ a b Swim Rankings - US Summer Nationals Vasca lunga (50m) College Park (USA) 5 - 9 Ago 2003
  38. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 99.
  39. ^ a b Omega Timing - 2004 US Olympic Team Trials Long Beach USA 7/7/2004 - 7/14/2004
  40. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 131.
  41. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 102.
  42. ^ a b Omega Timing - US Spring Nationals Orlando, USA 2/10/2004 - 2/14/2004
  43. ^ Swim Rankings - XXXVII International Meet Vasca lunga (50m) Santa Clara (USA) 20 Mag 2004 - Uomini, 100m Stile Libero
  44. ^ a b Phelps prese parte alle batterie di qualificazione, per regolamento la medaglia d'oro olimpica fu assegnata anche a lui.
  45. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 103.
  46. ^ a b c Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 104.
  47. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 220.
  48. ^ Omega Timing - Games of the XXVIIIth Olympiad Athens Greece 8/13/2004 - 8/29/2004
  49. ^ Omega Timing - 2002 FINA Swimming World Cup East Meadow, USA 11/22/2002 - 11/23/2002, Results Final 200m Freestyle Men
  50. ^ Swim Rankings - FINA: 7th World Short Course Championships Vasca corta (25m) Indianapolis (USA) 7 - 11 Ott 2004
  51. ^ a b Record Nazionale.
  52. ^ Swim Rankings - United States World Championship Trials Vasca lunga (50m) Indianapolis (USA) 1 - 6 Apr 2005
  53. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 177.
  54. ^ Omega Timing - XI FINA World Championships Montreal, Canada 7/17/2005 - 7/31/2005
  55. ^ Omega Timing - 2006 ConocoPhillips National Championships and USA Team Trials Irvine, USA 8/1/2006 - 8/5/2006
  56. ^ Speedo South Sectionals - Meet Results - Swimming World
  57. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 140.
  58. ^ Omega Timing - Pan Pacific Swimming Championships Victoria, Canada 8/17/2006 - 8/20/2006
  59. ^ Swim Rankings - Missouri Grand Prix Vasca lunga (50m) Columbia (USA) 16 - 19 Feb 2007
  60. ^ a b Swimming World Rankings | FINA
  61. ^ Swim Rankings - FINA: 12th World Championships Vasca lunga (50m) Melbourne (AUS) 25 Mar - 1 Apr 2007 - Uomini, 4 x 100m Mista
  62. ^ Omega Timing - 12th FINA World Championships 2007 Melbourne, Australia 3/17/2007 - 4/1/2007
  63. ^ Swim Rankings - Eric Namesnik Memorial Grand Prix Vasca lunga (50m) Ann Arbor (USA) 17 - 20 Mag 2007
  64. ^ Result details PEIRSOL Aaron, FINA: 12th World Championships 100m Dorso 52.98
  65. ^ a b Swim Rankings - United States Championships Vasca lunga (50m) Indianapolis (USA) 31 Lug - 4 Ago 2007
  66. ^ Tecnologia LZR Racer 2 di Speedo - speedo.it
  67. ^ a b c Omega Timing - U.S. Olympic Team Trials Omaha United States 6/29/2008 - 7/6/2008
  68. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 71.
  69. ^ a b Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 168.
  70. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 199.
  71. ^ Swim Rankings - XXIX Olympic Games Vasca lunga (50m) Beijing (CHN) 9 - 17 Ago 2008
  72. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 226.
  73. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 228.
  74. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 213.
  75. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 231.
  76. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 244.
  77. ^ Ian Thorpe happy to have been proved wrong by Michael Phelps - Olympics - Telegraph
  78. ^ Phelps, ottava medaglia d'oro Spitz cancellato, è nella Storia - Olimpiadi 2008 - Sport - Repubblica.it
  79. ^ Quante avventure dopo Pechino adesso è ora di tornare Phelps Speciale Mondiali Nuoto - Sport - Nuoto - Repubblica.it
  80. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 251.
  81. ^ Swim Rankings Grand Prix - Coupe Canada - Coupe du Quebec Vasca lunga (50m) #6679 - Montreal (CAN - QC) 18 - 21 Giu 2009 - Uomini, 100m Delfino
  82. ^ Swim Rankings French Championships Vasca lunga (50m) Montpellier (FRA) 22 - 26 Apr 2009 - Uomini, 100m Delfino
  83. ^ a b Omega Timing - ConocoPhillips National Championships Indianapolis (IN), United States 7/7/2009 - 7/11/2009
  84. ^ Addio ai 100 stile il torcicollo ferma Phelps - Il Sole 24 ORE
  85. ^ Swim Rankings - Result details THORPE Ian XVII Commonwealth Games 400m Stile Libero 3:40.08
  86. ^ Omega Timing - 13th FINA World Championships Roma, Italy 7/17/2009 8/2/2009
  87. ^ Phelps e il peso della farfalla... - Yahoo! Eurosport
  88. ^ a b Swim Rankings US National Championships Vasca lunga (50m) Irvine (USA) 3 - 7 Ago 2010
  89. ^ Omega Timing - Mutual of Omaha Pan Pacific Championships Irvine, USA August 8/18/2010 8/22/2010
  90. ^ FINA World Championships, Swimming: Australia Stuns France, U.S. For Men’s 400 Free Relay Triumph; Two New Textile Bests, swimmingworldmagazine.com.
  91. ^ Omega Timing - 14th FINA World Championships Shanghai, China 7/16/2011 - 7/31/2011
  92. ^ Phelps, a Londra ultimo show, Poi mi ritiro per sempre - La Gazzetta dello Sport
  93. ^ Michael Phelps Londra 2012
  94. ^ Phelps «Lochte Temo solo i serpenti...» | Archivio storico Gazzetta
  95. ^ Swim Rankings - Grand Prix Vasca lunga (50m) Austin (USA) 13 - 15 Gen 2012 - Uomini, 400m Mista
  96. ^ Swim Rankings - Grand Prix Vasca lunga (50m) Indianapolis (USA) 29 - 31 Mar 2012 - Uomini, 400m Mista
  97. ^ Ryan Lochte wins medley gold as Michael Phelps finishes fourth, BBC, 28 luglio 2012.
  98. ^ Soni Sets World Record to Win 200 Breaststroke, New York Times, 2 agosto 2012.
  99. ^ Londra 2012 - Cavic "Phelps? Si può battere" - Yahoo! Eurosport
  100. ^ Swim Rankings XXX Olympic Games Vasca lunga (50m) London (GBR) 28 Lug - 4 Ago 2012
  101. ^ 2012 London Olympics: Michael Phelps Leads All Swimmers With Six Medals, Swimming World Magazine, 5 agosto 2012.
  102. ^ 2012 London Olympics -- Michael Phelps ends Olympic career with gold medal in medley relay | espn
  103. ^ Phelps ends career with gold in medley relay, Sports Illustrated, 4 agosto 2012.
  104. ^ Phelps torna dopo 2 anni. E ritrova subito Lochte - La Gazzetta dello Sport
  105. ^ Omega Timing - 2013-2014 Arena Grand Prix Series Mesa,AZ, United States 4/24/2014 - 4/26/2014 - Men's 100m Butterfly Final
  106. ^ Swim Rankings Grand Prix Vasca lunga (50m) Charlotte (USA) 15 - 18 Mag 2014 - Uomini, 100m Delfino
  107. ^ Omega Timing - 2013-2014 Arena Grand Prix Series Santa Clara, CA, United States 6/19/2014 - 6/22/2014
  108. ^ a b Omega Timing - 2014 Phillips 66 National Championships Irvine, CA, United States 8/6/2014 - 8/10/2014
  109. ^ Swim Rankings - 12th Pan Pacific Championships Vasca lunga (50m) Gold Coast (AUS) 21 - 25 Ago 2014
  110. ^ Swim Rankings - Arena Pro Swim Series Vasca lunga (50m) Mesa (USA) 15 - 18 Apr 2015
  111. ^ Nuoto, la wild card a Phelps è un giallo | Corriere dello Sport
  112. ^ Swim Rankings - Arena Pro Series Vasca lunga (50m) Charlotte (USA) 14 - 17 Mag 2015
  113. ^ A frustrated Michael Phelps goes winless in Charlotte | Reach For The Wall/
  114. ^ Phillips 66 National Championships su Omegatiming.com.
  115. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 78.
  116. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 202.
  117. ^ Kaos team, I segreti della vittoria.mp4 - YouTube
  118. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 182.
  119. ^ Swim ranking - US Spring Nationals Vasca lunga (50m) Orlando (USA) 10 - 14 Feb 2004 - Uomini, 50m Delfino
  120. ^ Swim ranking - Eric Namesnik Memorial Grand Prix Vasca lunga (50m) Ann Arbor (USA) 17 - 20 Mag 2007 - Uomini, 1500m Stile Libero
  121. ^ Swim ranking - Missouri Grand Prix Vasca lunga (50m) Columbia (USA) 15 - 18 Feb 2008
  122. ^ Swim ranking - United States Championships Vasca lunga (50m) Indianapolis (USA) 31 Lug - 4 Ago 2007
  123. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 159.
  124. ^ Ecco Phelps che si droga E lui ammette Mi dispiace - La Gazzetta dello Sport
  125. ^ Phelps sospeso per 3 mesi Ma Ronaldo si schiera con lui - La Gazzetta dello Sport
  126. ^ Nuoto, Phelps arrestato guidava in stato di ebbrezza. Sono dispiaciuto - La Gazzetta dello Sport
  127. ^ Nuoto, “Phelps faticava a parlare” Indiscrezioni dai verbali della polizia - La Gazzetta dello Sport
  128. ^ Nuoto, Phelps sospeso per sei mesi dalla Federnuoto Usa - La Gazzetta dello Sport
  129. ^ Nuoto, Michael Phelps condannato a un anno con sospensione pena (19-12-2014) - FIRSTonline
  130. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 36.
  131. ^ Tempo effettuato nella prima frazione della staffetta 4x100 m stile libero.
  132. ^ Record mondiale fino al 28 luglio 2009.
  133. ^ Record detenuto con 1'54"23 dal 15 agosto 2008 al 30 luglio 2009.
  134. ^ Mondiali nuoto, costumi iper-tecnologici vietati dal 2010 Archivio Sicilia Informazioni
  135. ^ a b c Record non conteggiato.
  136. ^ a b In vasca corta
  137. ^ USA Swimming - Men preformances
  138. ^ Omega Timing 13th FINA World Championships Roma, Italy 7/17/2009 8/2/2009, Men's 100m Freestyle Final
  139. ^ Omega Timing - 2004 US Olympic Team Trials Long Beach USA 7/7/2004 - 7/14/2004, Men’s 400m Freestyle Finals
  140. ^ Record eguagliato per la prima volta nel 2007, a Melbourne.
  141. ^ Record battuto per la prima volta nel 2009, a Roma, con 2 ori e 1 argento superò Michael Gross e Ian Thorpe (2 ori).
  142. ^ Record battuto per la prima volta nel 2007, a Melbourne, con 3 ori superò Michael Gross (due ori e un argento).
  143. ^ Record battuto per la prima volta nel 2007, a Melbourne, con 3 ori superò Tamás Darnyi (due ori).
  144. ^ Record battuto per la prima volta nel 2007, a Melbourne, con otto ori superò Grant Hackett (sette).
  145. ^ Record battuto per la prima volta nel 2009, a Roma, con 15 medaglie superò Grant Hackett (14).
  146. ^ Record battuto per la prima volta nel 2007, a Melbourne, con 12 ori superò Ian Thorpe (11).
  147. ^ Record battuto per la prima volta nel 2007, a Melbourne, con 19 medaglie superò Grant Hackett (18).
  148. ^ Record battuto per la prima volta nel 2008, a Pechino, con nove ori e un bronzo superò Ray Ewry (nove).
  149. ^ Record battuto per la prima volta nel 2008, a Pechino, con 10 ori superò Larissa Latynina, Paavo Nurmi, Mark Spitz e Carl Lewis (nove).
  150. ^ Record battuto per la prima volta sempre nel 2012, a Londra, con 19 ori superò Larissa Latynina (18).
  151. ^ Record battuto per la prima volta nel 2008, con cinque volte superò Ian Thorpe (quattro).
  152. ^ Record battuto per la prima volta nel 2006, con cinque volte superò Mike Barrowman e Lenny Krayzelburg (quattro).
  153. ^ Swim Rankings - United States Championships Vasca lunga (50m) Irvine (USA) 3 - 7 Ago 2005
  154. ^ Phelps ha preso parte alle batterie di qualificazione, con il suo gruppo registrò 3’43"93.
  155. ^ Swim Rankings - United States Championships Vasca lunga (50m) Irvine (USA) 1 - 5 Ago 2006
  156. ^ 51"17 in batteria, miglior tempo.
  157. ^ Omega Timing - 2005 World Championship Trials Indianapolis, United States 4/1/2005 - 4/6/2005
  158. ^ Omega Timing - Short Course National Championships Atlanta, United States November 11/29/2007 - 12/1/2007
  159. ^ USA Swimming - 2001 U.S. Open (Long Island) 50m
  160. ^ Swim Rankings - U.S. Open Championships Vasca lunga (50m) West Lafayette (USA) 30 Nov - 2 Dic 2006

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN35558355 · LCCN: (ENn2004111640 · ISNI: (EN0000 0001 1441 6662 · GND: (DE130277304