Michael Myers

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Michael Myers
Halloween Rob Zombie.JPG
Michael Myers nel secondo film remake
Saga Halloween
Epiteto
  • L'Ombra
  • L'Ombra della Strega
  • L'Uomo Nero
  • Il Signore della Morte
Autore John Carpenter
1ª app. in Halloween - La notte delle streghe (1978)
Ultima app. in Halloween: The Night Evil Died (2017)
Interpretato da *Nick Castle
Specie Umano
Sesso Maschio
Data di nascita 19 ottobre 1957
Professione Serial killer
Abilità
  • Forza sovrumana
  • Resistenza sovrumana
  • Pseudo-immortalità
  • Guarigione accelerata (sequel Post-Carpenter)
  • Capacità di mimetizzarsi al buio
  • Resurrezione (sequel Post-Carpenter)
Affiliazione Culto della Spina (nel sesto film sequel Post-Carpenter)
  • Terence Wynn
  • Minnie Blakenship
  • Dott. Bonham
  • Dawn Thompson
  • Mary

Michael Myers (conosciuto anche come Ombra, Ombra della Strega, Uomo Nero o Signore della Morte) è un personaggio fittizio protagonista della saga di Halloween.

John Carpenter e Debra Hill concepirono il personaggio per il film, che originariamente doveva intitolarsi The Babysitter Murders, e l'autore lo chiamò così in segno di gratitudine verso un Michael Myers realmente esistito: il distributore europeo della sua seconda pellicola, Distretto 13 - Le brigate della morte.

Michael non parla mai e il suo volto da adulto si vede di rado nelle pellicole. Nella prima stesura del copione indossava la maschera del capitano Kirk[1] di Star Trek, che venne modificata allargando i buchi degli occhi, togliendo i capelli e dipingendo di bianco la pelle. Il personaggio indossa una divisa blu scuro da meccanico e stivali neri; le maschere seguenti, differenti per ogni pellicola, si basano sulla maschera originale.

Infanzia (1957 - 1963)[modifica | modifica wikitesto]

Michael Audrey Myers nasce sabato 19 ottobre 1957 ad Haddonfield, nell'Illinois, da una famiglia da un passato non proprio ideale: il suo bisnonno, Michael Nordstrom, era stato condannato per un omicidio commesso molto prima della nascita di Michael. L'uomo si trovava ad un ballo di Halloween dove aveva ucciso alcune persone durante l'apparizione della costellazione Thorn nella notte di Samhain, e per questo era stato condannato alla sedia elettrica. L'esecuzione aveva avuto luogo nel braccio della morte di un carcere dell'Illinois, sotto gli occhi di un funzionario, di un prete, di uno psichiatra dello "Smith's Grove Sanitarium" e delle guardie carcerarie.

Nonostante tutto, quest'evento non turba l'infanzia del piccolo Michael. Quest'ultimo nasconde un carattere da antisociale, i cui comportamenti hanno spesso conseguenze fatali. I suoi genitori sono Donald Myers ed Edith Nordstrom. Ha due sorelle, la maggiore Judith Margaret e la minore Cynthia Anne, poi cambiato in Laurie Strode. La casa della famiglia Myers, al 45 di Lampkin Lane, è situata nel tranquillo sobborgo nord-ovest di Machesney Park. Vicino ad esso c'è l'affollato viale di Alpine, la parte ricca della città.

Michael urina spesso a letto poiché ha molta poca stima di sé stesso. Trascorre parecchio tempo a contemplare il suo ruolo nella famiglia ed è disperato nel notare che non riesce a soddisfare le aspettative dei suoi genitori. Per certi versi, Michael è contemporaneamente maturo ed immaturo per la sua età.

Michael e Cynthia sono entrambi curiosi e assai timidi; Michael, però, lo è di più, e spesso si attacca morbosamente alla madre. Quando lei non è presente, cerca la compagnia della nonna materna Pamela che, in qualche modo, sembra capirlo più degli altri. La nonna è più acculturata dei genitori, ma anche fredda ed incapace di amare, soprattutto sua figlia. Castiga addirittura sua figlia Edith per aver comprato un costume al piccolo Michael: è convinta che permettere al bambino di partecipare alla festa di Halloween contribuirebbe al degrado morale dell'America.

Giovedì 31 ottobre, a colazione, Donald ed Edith annunciano che quella sera sarebbero andati fuori a cena e poi a vedere un film al Lost River Drive-In, un posto piuttosto popolare a Machesney Park. Anche Judith ha già dei piani per trascorrere Halloween con il suo ragazzo. Michael e Cynthia, invece, avrebbero passato la serata dalla Blankenship. Vengono accompagnati dalla sorella dopo la scuola. Donald ed Edith, nel frattempo, come da programma, vanno a vedere una replica di Psyco; prevedono di ritornare a casa all'incirca alle 10 di sera.

Cynthia ha solo due anni e Michael sei. Quella sera lui rimane costantemente alla finestra per vedere quando sua sorella Judith sarebbe rincasata. Quando finalmente la vede con il suo ragazzo, è travolto dall'odio. Mentre la coppia entra dalla porta principale, Michael sgattaiola velocemente via dalla casa della Blankenship, nascondendosi dietro un albero. Dopodiché striscia silenziosamente sul marciapiede, mentre vede la coppia chiudere le tende di casa. Judith, dimenticatasi di aver lasciato alla Blankenship i due bambini, sale in camera da letto con il suo ragazzo. Michael, travestito da clown, raccoglie un coltello da cucina in casa e attende pazientemente che il ragazzo della sorella se ne vada. Poi risale in camera e sorprende Judith a pettinarsi i capelli allo specchio. La ragazza rimane scioccata nel vedere il fratello armato e in costume: non ha però il tempo di realizzare cosa sta accadendo, in quanto Michael l'accoltella ripetutamente allo stomaco ed al collo, fino ad ucciderla.

Dopo l'omicidio, Michael esce sul vialetto d'accesso, proprio nel momento in cui i suoi genitori sopraggiungono. Donald gli toglie la maschera. Lo stesso Michael è sotto shock per quello che ha fatto e rimane muto sul marciapiede, immobile.

Incarcerazione, terapia e fuga (1963 - 1978)[modifica | modifica wikitesto]

Venerdì 1º novembre i medici di Haddonfield e delle contee vicine insistono sul fatto che Michael debba essere internato al manicomio di Smith's Grove, nella contea di Warren, 150 miglia ad ovest. Il dottor Sam Loomis è stato da poco inserito nello staff di Smith's Grove dal capo amministratore, suo amico di lunga data e collega, Terence Wynn. Loomis è specializzato in psichiatria infantile. Michael, per alleviare la reclusione, si estrania da ciò che lo circonda, "evadendo" dalla prigione con la mente, che non può essere mai rinchiusa. Michael così si rinchiude in se stesso senza più parlare.

Michael viene inizialmente affidato alle cure di Loomis, che lo tiene sotto osservazione per quattro ore al giorno per un periodo di sei mesi. Il 1º maggio 1964 Loomis incontra due amministratori del manicomio di Smith's Grove, insistendo sul fatto che Michael sia trasferito al carcere di massima sicurezza di Litchfield. Gli amministratori non sono d'accordo, credendo che Michael sia solamente catatonico, dato che mostrava comportamenti comatosi e nessuna reazione a stimoli esterni. Le note di Loomis, invece, suggeriscono ben altro: la catatonia è solo un'ingegnosa copertura per nascondere cosa Michael sia realmente, cioè un essere senza rimorso, uno psicopatico predatore. Loomis capisce che non è in grado di convincere gli amministratori, ma per evitare guai peggiori alla fine acconsente a tenerlo in cura presso di sé. Però non permetterà mai a nessuno di avvicinarglisi.

Durante i quindici anni che Michael trascorre a Smith's Grove, otto di questi sono impiegati da Loomis per cercare di far parlare e scuotere il bambino; alla fine, però, si convince che egli sia realmente cattivo. I successivi sette anni passano cercando disperatamente di convincere i superiori a trasferire il ragazzo in un luogo più sicuro. Il giorno del suo ventunesimo compleanno, il 21 ottobre, Michael dovrebbe comparire davanti alla corte della sua contea natale. Il verdetto deve decidere se lo si debba lasciare a piede libero oppure incarcerarlo. La sentenza per l'omicidio della sorella maggiore non viene rimandata di due settimane per il 21 novembre. Michael realizza che sua sorella più piccola, Laurie, è ora una diciassettenne. Comprende anche che con Loomis nelle vicinanze non potrebbe mai scappare: è quindi necessario ideare e pianificare la fuga.[senza fonte]

La saga di Halloween[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Halloween (serie di film) e Halloween - La notte delle streghe.

Nel 1978 Michael ruba un'automobile per la sua fuga. L'auto appartiene alla collega medica di Loomis, Marion Whittington. Dopo averla attaccata e costretta alla fuga, Michael sale sull'auto e fugge. La sua destinazione è Haddonfield, città natale. All'alba uccide un contadino e gli ruba i vestiti: ha però perduto un libretto che contiene parecchie informazioni sulla sua destinazione, libretto che Loomis non tarda a ritrovare.

Il giorno seguente, il 31 ottobre, Michael raggiunge la sua casa natale, ora vuota, fatiscente e messa in vendita dalla compagnia Strode. Colpito dalla diciassettenne chiamata Laurie Strode, inizia a pedinarla un po' dovunque: a scuola, lungo il tragitto verso casa, e mentre fa da baby-sitter assieme a una amica, Annie Brackett. Laurie accudisce Tommy Doyle mentre Annie deve sorvegliare Lindsey Wallace nella casa di fronte. Quella notte Annie riceve una chiamata dal suo fidanzato Paul, che le propone di incontrarsi e di fare l'amore. Annie accetta. Per poter stare più tranquilli nella casa dei Wallace, Annie porta la piccola Lindsey nella casa di fronte, dove Laurie e Tommy guardano in TV Il pianeta proibito. Poi si reca all'automobile, con cui intende andare a prendere Paul, ma si accorge che la portiera è chiusa. Rientra a prendere le chiavi, poi torna trovandola stranamente aperta. Lì per lì non ci fa molto caso, accomodandosi immediatamente al posto di guida. Il sospetto che qualcuno possa esserci entrato le sorge subito dopo avere notato il vetro appannato. Proprio in quel momento Michael, nascosto sul sedile posteriore, le stringe le mani al collo per strangolarla. Annie si dibatte disperatamente, provando anche a suonare il clacson per chiedere aiuto, ma tutto è inutile. Dopo averle tagliato la gola, Michael prende il corpo e lo porta nel retro di casa Wallace.

Più tardi un'altra amica di Annie, Linda Van Der Klok, e il suo fidanzato Bob Simms si presentano a casa Wallace. Trovandola vuota e buia, ne approfittano subito per copulare in una delle stanze del piano superiore. Subito dopo, Bob scende in cucina per prendere della birra; trovando aperta la porta sul retro, crede di trovarsi di fronte a uno scherzo di Annie e Paul. Inizia a cercarli per tutta la stanza, ma alla fine trova ben altro: Michael Myers, nascosto in un andito. Michael mostra la sua forza sovrumana alzando Bob con una sola mano; lo uccide con un coltello e lo abbandona in cucina. Poi, mascherato da fantasma, sale al piano superiore e strangola Linda, proprio mentre lei parla al telefono con Laurie. È lei che, subito dopo, accorre in casa Wallace per aiutare l'amica. In rapida sequenza si imbatte nei cadaveri di tutti i suoi amici, "artisticamente" composti da Michael. Piena di orrore tenta la fuga, ma Myers sbuca repentino alle sue spalle ferendola con il coltello. Laurie cade dalle scale e a stento riesce a scappare. Riesce comunque a raggiungere casa Doyle, dove si barrica dentro con Tommy e Lindsey. Michael riesce lo stesso a raggiungerla. Hanno più di una colluttazione, e quando sembra che Myers l'abbia ormai in pugno, il dottor Loomis (attirato dalle grida dei bambini) interviene giusto in tempo sparando sei colpi di pistola a Michael, che cade dal balcone e rimane a terra, apparentemente morto. Laurie chiede chi è quel mostro, ma Loomis non sa dare una risposta soddisfacente, limitandosi ad un laconico «Già, era proprio un mostro!». Si affaccia dal balcone per dare un'occhiata al cadavere, ma ciò che vede è solo l'orma del corpo lasciata sul terreno erboso. Michael è scappato e la notte è ancora lunga.

Halloween II - Il signore della morte[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Il signore della morte.

La storia riprende dalla stessa notte di martedì 31 ottobre 1978; il dott. Loomis esce dalla casa dei Doyle e cammina nel cortile ispezionando il luogo dove Michael era caduto: trova una macchia di sangue e dalla sagoma lasciata da Michael sul prato intuisce che gli ha sparato al cuore. Per evitare altri spargimenti di sangue inizia subito la caccia all'uomo con lo sceriffo Leigh Brackett. La traumatizzata Laurie Strode viene portata da un'ambulanza all'"Haddonfield Memorial Hospital" per curarle le ferite provocate dallo scontro con Michael.

Interrompendo la trasmissione de La notte dei morti viventi, il giornalista Robert Munday arriva nella casa dei Wallace situata a Orange Grove Boulevard. Il giornalista conferma che tre adolescenti, due ragazze e un ragazzo, sono stati assassinati al piano superiore dell'edificio. Intanto Loomis e Brackett incrociano un misterioso soggetto, che indossa una maschera come quella di Michael. Loomis si precipita fuori dall'auto dello sceriffo con la sua pistola e si avvicina all'uomo. Brackett lo segue da vicino ma un'auto della polizia investe l'uomo ad alta velocità e lo schiaccia contro un furgoncino parcheggiato. I due veicoli esplodono e l'uomo rimane incastrato in quell'inferno, mentre il poliziotto riesce ad uscire dall'auto. Loomis si chiede se la vittima dell'incidente è proprio Michael Myers e anche Brackett pretende di saperlo. Gary Hunt, il vice di Brackett, raggiunge lo sceriffo per comunicargli che tre giovani sono stati trovati morti in casa Doyle e crede che una delle vittime sia la figlia dello sceriffo, Annie. Quando Brackett ha conferma di ciò lascia l'incarico a Hunt e si ritira a casa.

Dopo essersi assicurato di essere fuori dalla portata di Loomis, Michael ritorna alla ricerca di sua sorella Laurie. Mentre vaga a piedi per Haddonfield sente per caso un annuncio radiofonico che comunica il trasferimento di Laurie Strode all'ospedale cittadino. Michael si dirige all'ospedale, vi si intrufola e, uno ad uno, gli infermieri e lo staff medico cadono sotto la sua lama (questa volta un bisturi). Loomis intanto continua le indagini su dove possa nascondersi Michael. Il vicesceriffo ha una segnalazione di un'intrusione in una scuola elementare e vi si precipita con Loomis. I due trovano scritta sulla lavagna, col sangue, la parola "Samhain". Samhain è un dio celtico che brama sangue, signore della festività di Ognissanti. A questo punto il dottore comincia a capire che c'è di più in Michael Myers di quanto lui non creda. Saputo in seguito che Laurie Strode altro non è che la sorella minore di Michael (Cynthia Ann Myers), Loomis raggiunge l'ospedale, e salva nuovamente Laurie da Michael. Ne segue uno scontro selvaggio in cui Michael riesce ad accoltellare Loomis, ferendolo in maniera piuttosto grave. In seguito si dirige verso Laurie, che fa fuoco su di lui con una pistola avuta da Loomis poco prima. Michael rimane accecato e Loomis, ancora vivo, dopo aver sparso del gas infiammabile per tutta la stanza, fa uscire di corsa Laurie e fa esplodere la stanza in cui si trova insieme a Michael. Dopo l'esplosione Laurie vede Myers avvolto dalle fiamme che si accascia al suolo, ormai morto. L'incubo è finito, almeno per ora.

Halloween 4 - Il ritorno di Michael Myers[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Halloween 4 - Il ritorno di Michael Myers.

Il dottor Loomis e Michael sono sopravvissuti all'esplosione dell'ospedale. Loomis è costretto a camminare con un bastone ma a Myers è andata peggio, dato che ha passato un intero decennio in coma. I dottori hanno scoperto l'anno precedente che i muscoli di Myers si sono, nel frattempo, atrofizzati. Il 30 ottobre 1988, due medici di "Smith's Grove" (un uomo e una donna) vengono incaricati di trasferire Michael dal "Ridgemont Federal Sanitarium" proprio a "Smith's Grove". Durante il viaggio i due parlano e citano la morte di Laurie, poi l'uomo afferma che Michael ha però ancora un parente vivo, ossia una nipote, che vive ad Haddonfield. Sentendo questa notizia, Michael si sveglia, uccide i due medici e fa finire l'ambulanza in un fiume.

Più tardi Loomis arriva sulla scena dell'incidente alla ricerca del corpo di Michael, ma non riesce a trovarlo. Il suo superiore cerca di convincerlo che se anche fosse rimasto vivo sarebbe troppo debole per causare qualsiasi danno, ciò nonostante Loomis pensa che la cosa migliore sia andare ad Haddonfield. Michael intanto ha raggiunto una stazione di servizio, dove ha ucciso gli impiegati e rubato un'altra divisa da meccanico. Loomis riesce a raggiungerlo, ma le sue preghiere sono vane e rischia addirittura di rimanere ucciso per averlo ostacolato nella fuga.

Il dottore prova a fare una nuova ricerca sul passato di Myers per dare un senso agli ultimi delitti e scopre dell'esistenza della figlia di Laurie Strode, Jamie Lloyd (che pur non avendo mai incontrato suo zio Michael, ha spesso incubi su di lui, mostrando di avere una sorta di contatto telepatico con lui). Scopre anche che è in affidamento dai Carruthers e si precipita a casa loro per salvarla dalla furia dello zio, ma Michael lo batte sul tempo e uccide l'animale domestico dei Carruthers.

Il sempre metodico Michael attacca un elettricista lanciando poi il suo corpo sulla linea dell'alta tensione, facendo saltare la corrente a tutta Haddonfield, dopo aver compiuto un massacro nella stazione di polizia locale. Michael continua a inseguire Jamie, ma Loomis riesce a fermarlo. Decidono tutti di barricarsi in casa dello sceriffo, sbarrando porte e finestre. Lo sceriffo, il suo vice e il fidanzato di Rachel, armati di pistole, sorvegliano la casa dal di dentro. Comunque Michael li vince in astuzia, nascondendosi nei sedili posteriori della macchina della polizia; così il poliziotto ha già inconsapevolmente portato Michael dalla casa dei Carruthers a quella dello sceriffo. Si rinchiudono così in casa proprio con la persona dalla quale tentavano di fuggire.

Sicuro di sé, Michael li uccide uno ad uno, rompendo il collo e le ossa del vice tra le sue mani, impalando la figlia dello sceriffo e frantumando il cranio del fidanzato di Rachel; si mette poi a caccia di Jamie e di Rachel. Alla fine Jamie riesce a scappare, ma Rachel muore apparentemente cadendo dal tetto. Jamie corre da Loomis e la coppia irrompe nella scuola elementare frequentata dalla bambina. Michael però li sorprende entrambi e getta Loomis sulla porta della classe. Appena Michael si chiude in stanza con Jamie, Rachel, che in verità era sopravvissuta alla caduta, riappare e spruzza in faccia a Michael il contenuto di un estintore. Le due ragazze riescono a fuggire, nonostante Michael le insegua, con una macchina. Infine giungono ad un raduno di poliziotti, e riescono apparentemente a uccidere Myers. Jamie si avvicina a Micheal e gli prende brevemente la mano (creando un legame psichico), ma viene allontanata proprio nel momento in cui Myers si rialza e la polizia fa fuoco sul serial killer uccidendolo. Il colpo di scena finale avviene quando, tornati a casa Carruthers, Jamie indossa la sua mascherina da clown (avviene una scena simile al primo capitolo della saga) e ferisce la madre adottiva con un paio di forbici. Loomis vorrebbe spararle, in quanto la bambina è posseduta dalla stessa furia omicida di suo zio, ma viene trattenuto da un poliziotto.

Halloween 5 - La vendetta di Michael Myers[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Halloween 5 - La vendetta di Michael Myers.

Michael è riuscito a salvarsi in seguito alla sparatoria con la polizia di Haddonfield. Lasciatosi cadere in un fiume, viene trasportato dalla corrente nei pressi di una rimessa abitata da un eremita. Michael passa un anno nella rimessa tra la vita e la morte, accudito dallo stesso eremita che verrà poi ripagato con la morte quando Michael si risveglia e decide di vendicarsi della nipote, della sorella di questa e di Loomis. Jamie intanto si trova nella clinica per bambini di Haddonfield, Illinois, dopo aver aggredito la madre adottiva con un paio di forbici. La bambina sembra aver sviluppato un contatto telepatico con il diabolico zio, riuscendo a vedere tutti i suoi omicidi. Michael, tornato ad Haddonfield, si mette sulle tracce della nipote con Loomis alle calcagna, tornato per combatterlo una volta per tutte. Questi uccide prima il cane di Jamie e Rachel e poi uccide Rachel stessa nascondendone il corpo. Quella stessa sera Michael uccide diversi amici di Tina (amica di Rachel a cui Jamie è molto legata), che stanno festeggiando Halloween nella "TORRETTA DELLA FATTORIA". Qui è uccisa pure Tina, alla quale Jamie ha cercato di salvare la vita, poiché sa che corre dei pericoli. Cercando per l'appunto di avvertirla, scappa dalla clinica con il suo amichetto Billy durante la festa in maschera, ma rischiano quasi di farsi travolgere dall'auto di Michael che poi si va a schiantare contro un albero. Dall'incidente esce miracolosamente illeso. Loomis, accortosi della fuga dei bambini, li manda via di lì e decide di spingere Michael a tornare nella sua vecchia casa, dove intende organizzare una trappola con l'aiuto di Jamie. Michael arriva e sembra quasi che si faccia convincere dalle parole di Loomis che gli dice di lasciar perdere tutta la sua vendetta e la furia omicida e di tornare ad essere felice come quando era bambino. Ma appena sfiora il suo coltello, Loomis viene pugnalato ad una spalla. Così Michael rincorre Jamie fino in soffita dove quest'ultima trova i cadaveri di Rachel e Tina. Viene raggiunta da Michael che sta per pugnalarla, ma lei lo chiama "zio" e Michael si ferma. Qui vediamo inaspettatamente Myers piangere, forse per il rimorso del male fatto. L'uomo si leva addirittura la maschera, però appena Jamie cerca di toccarlo, lui si ribella e inizia a rincorrerla fino ad uno scantinato dove c'è ad aspettarlo Loomis, che lo fa cadere in una rete, facendogli credere di consegnargli Jamie, e all'arrivo della polizia si accascia sopra di lui. Portato in carcere, sembra che per Michael Myers non ci sia più via di fuga, ma appena i poliziotti stanno per andarsene un misterioso uomo vestito di nero, uccide i poliziotti, libera Michael e rapisce Jamie (questa scena è vista solo nell'edizione Producer's Cut di Halloween 6).

Halloween 6 - La maledizione di Michael Myers[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Halloween 6 - La maledizione di Michael Myers.

Viene rivelato che Michael Myers è stato salvato da un culto segreto di druidi, il Culto della Spina il cui scopo è proteggerlo e usarlo per i propri scopi. Lo stesso culto ha anche rapito Jamie, che ora ha 15 anni ed è incinta proprio di Michael Myers. Il capo del culto ha fatto in modo che venisse generato un erede da Jamie e Michael mediante inseminazione artificiale (poiché teme che qualcosa andasse storto nel farglielo fare in modo naturale). Appena il bambino nasce, Jamie, grazie all'aiuto di un'infermiera, riesce a scappare con esso, ma Michael la insegue e infine riesce ad ucciderla. In ogni caso non riesce a capire dove questa ha nascosto loro figlio. Loomis, intanto, apprende finalmente il segreto della furia omicida e dell'apparente immortalità di Michael: è la maledizione del simbolo "Thorn", il quale fa credere alla sua vittima che l'uccisione di tutti i membri della sua famiglia riporti equilibrio nelle condizioni che affliggono l'umanità. Il bambino che Jamie ha nascosto in una stazione di Bus Dip viene trovato da Tommy Doyle, il bambino comparso nel primo e nel quarto film, ormai cresciuto e ossessionato dalla figura di Michael Myers. Tommy, insieme a Kara Strode (nella versione italiana chiamata Sarah), cugina adottiva di Laurie, e il figlio, Danny, che avverte misteriose voci, cerca insieme al dottor Loomis di mettere in salvo il piccolo. Per svelare il segreto del progetto Thorn e scoprire una volta per tutte il mistero celato nell'anima di Michael Myers vi rimando all'inedito speciale su Halloween 6. (cosa vuol dire?). Il pubblico è portato a credere che Loomis sia stato ucciso da Michael, a causa di un forte urlo che proviene dall'edificio in cui Loomis e Myers vengono visti l'ultima volta insieme.

Nel finale della versione inedita del film, è possibile vedere che Loomis scopre che il Michael che lui stava seguendo è solamente il dott. Wynn travestito da Michael. Il dottore quindi assegna a Loomis il compito di osservare Michael e prima di morire con un incantesimo lo marchia con il simbolo del Thorn: così lo psichiatra si mette disperatamente a urlare per il terrore. Inoltre in una scena della versione inedita, Tommy, Kara e Danny si ritrovano nella sala del culto dove Danny (che dovrebbe diventare il nuovo Michael) deve uccidere sua madre o il piccolo Steven (così lo ha chiamato Tommy appena lo ha trovato). Kara intuisce quindi che Michael è il padre del piccolo Steven e glielo fa presente; a quel punto Michael si ferma e questo permette a Tommy di minacciare Wynn con il coltello e quest'ultimo li lascia andare.

Halloween - 20 anni dopo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Halloween - 20 anni dopo.

Michael scopre che sua sorella Laurie ha in realtà simulato la sua morte ed ha cambiato nome in Keri Marie Tate. Successivamente è diventata preside ed insegnante di letteratura in una rispettosa ed isolata scuola privata chiamata "Hillcrest Academy" a Summer Glen, California del nord. Ancora un'altra volta, Michael tenta di uccidere Laurie e suo figlio di 17 anni, John. Ma, dopo tutti questi anni, Laurie capisce di non essere spaventata. Attende inconsapevolmente il suo ritorno. Michael perseguita Laurie, John e i suoi amici. Scatenando una scia di terrore, Michael non si fermerà davanti a niente per celare i segreti del suo oscuro passato. Ma la scuola ha un nuovo improbabile eroe, se i presenti nella scuola riusciranno a sopravvivere abbastanza a lungo da fermare ciò che non può essere fermato. Dopo una violenta lotta, sembra che Michael sia morto. Laurie, sapendo come Michael possa ritornare dal mondo dei morti, ruba il furgoncino del coroner in cui vi è il corpo del fratello, con l'idea di distruggerlo e con esso Michael in modo definitivo. Michael si sveglia e il furgoncino cade giù da un precipizio, ma lui rimane impigliato in un albero. Laurie è tentata di aiutare il fratello, ma capisce che in lui non ci sono più sentimenti umani e fraterni. Così in preda alla rabbia e ai brutti ricordi, decapita il suo odiato fratello e pensa che sia finalmente tutto finito.

Halloween - La resurrezione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Halloween - La resurrezione.

Laurie è convinta di averla fatta finita con il suo malvagio fratello, una volta per tutte. Tuttavia, mentre Michael si trova ancora nella mensa dell'accademia privo di sensi, un paramedico di Summer Glen lo trova e ne esamina il corpo immobile. Quando è sul punto di togliergli la maschera, Michael si riprende e ferisce il paramedico alla laringe, per poi scambiare i vestiti con quelli della sua vittima, oramai non più cosciente e muta. Laurie dirotta il furgoncino del coroner pensando ci sia il malvagio fratello al suo interno. Dopo aver distrutto il furgoncino giù da un dirupo di montagna, Laurie decapita l'uomo mascherato. Quando scopre di aver ucciso un uomo innocente, viene arrestata per omicidio. Dopo un breve periodo, Laurie viene internata in un dipartimento psichiatrico del Grace Andersen Sanitarium.

Tre anni dopo, la notte del 31 ottobre 2001, Michael scopre che sua sorella si trova nell'istituto. Vi irrompe, trova Laurie e la insegue mentre lei scappa verso il tetto. Laurie si è preparata per il suo arrivo durante la permanenza nell'istituto, preparando una ingegnosa trappola. Quando Michael cade in essa, si ritrova appeso a testa in giù, Laurie decide di verificare che sotto la maschera vi sia davvero Michael. Quando si avvicina per toglierla, Michael afferra la sua mano sinistra. Laurie prova a colpirlo al torace con il coltello che ha nella mano destra, ma Michael la blocca, e finalmente la uccide. Però anni dopo si ripresenta. Lui abita nella sua vecchia casa ma nessuno lo sa. Finché un giorno un regista decide di girare una sorta di reality show nella casa dei Myers. Nella casa entrano sei persone (tre ragazze e tre ragazzi). Michael uccide i ragazzi uno dopo l'altro, solo una ragazza sopravvive oltre al regista. I due, alla fine, uccidono Myers, e la ragazza dà un ultimo controllo prima che il corpo venga portato via per accettarsi che non sia la persona sbagliata come era successo a Laurie Strode 3 anni prima. Myers viene portato in obitorio per l'autopsia, ma nel momento in cui l'infermiera sta per sfilargli via la maschera, Michael apre gli occhi.

Halloween - The Beginning, l'adattamento di Rob Zombie[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Halloween - The Beginning.

Nel giugno 2006 è stato annunciato che Rob Zombie ha scritto, girato e prodotto un remake/reboot del celebre Halloween - La notte delle streghe con il titolo di Halloween - The Beginning - nei cinema il 4 gennaio 2008. In un'intervista sul sito ufficiale della serie, Rob Zombie ha risposto alle domande dei fan, assicurando loro che la maschera di Michael resterà quella "classica". In molte interviste ha anche espresso intenzioni di includere elementi da "prequel", piuttosto che spiegare le ragioni delle azioni di Michael e la sua vita prima che scappasse dallo Smith's Grove Sanitarium. In un'intervista per MTV[2], Rob Zombie ha spiegato i suoi progetti per il personaggio: "Voglio che il protagonista sia Michael Myers, non sarà un oggetto senza volto che fluttua di casa in casa a uccidere ragazzine: non si dovrà focalizzare su di loro. Questo è quello che si può cambiare e che deve essere cambiato per rendere il film più intenso... c'è un sacco di roba da cui attingere per lavorare, ma è roba che non si è mai vista. Questo è il potenziale per realizzare qualcosa di unico. Quando inizi a scavare nel passato, si stia parlando di Charles Manson o di Jeffrey Dahmer o di Henry Lee Lucas, e vedi le cose nel passato, allora capisci 'il serial killer è l'unico mestiere per cui questo tizio era qualificato dalla nascita'. È fastidioso quando vedi che certa gente parla di una cosa senza conoscere le radici di essa". Rob Zombie ha inoltre aggiunto che "...ci sono cose dell'originale Michael Myers che mi danno fastidio. Per esempio, il fatto che uccide in questa maniera robotica e che veste un uniforme da meccanico. Cose che non mi piacciono, e che probabilmente cambierò".

Halloween II, il sequel di Rob Zombie[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Halloween II (film 2009).

Un anno dopo i fatti avvenuti in Halloween - The Beginning, Laurie Strode (Scout Taylor-Compton) ora vive con i Brackett e cerca di curare i suoi incubi su Michael Myers (Tyler Mane) tramite terapia. Nel frattempo, il dott. Samuel Loomis (Malcolm McDowell) ha scritto e pubblicato un nuovo libro riguardante la storia di Michael, preoccupandosi ora della fama e del denaro, e scatenando la furia dei genitori delle sue vittime. Laurie scopre di essere Angel Myers, la sorella di Michael che, nel frattempo, ha vissuto in una capanna abbandonata, creduto morto da tutti e convivendo con il fantasma di sua madre Deborah (Sheri Moon Zombie) e di sé stesso, da bambino. Il giorno di Halloween, l'assassino ritorna ad Haddonfield per ritrovare la sorella, ma prima uccide tutte le sue amiche e infine riesce a rapirla e portarla nel suo covo. Loomis, accortosi che il suo ex paziente non è morto, cerca di convincerlo a liberare Laurie, ma viene ucciso. Alla fine Michael viene pugnalato al volto dalla sorella.

Poteri[modifica | modifica wikitesto]

A differenza di altri personaggi come Freddy Krueger e Jason Voorhees, è privo di poteri paranormali, nonostante possieda una tenacia e una resistenza senza pari. Inoltre non possiede, rispetto agli altri due, malformazioni evidenti: non è altro che un ragazzone "normale" con una maschera. Il personaggio possiede una forza sovrumana e un comportamento da predatore quando è in cerca di vittime: di conseguenza, perde tutte le caratteristiche dell'animo umano. Michael è creduto dal dott. Sam Loomis vittima di una possessione demoniaca. Gli sono state diagnosticati: disturbi mentali quali catatonia, isteria, paranoia, psicosi e schizofrenia, che probabilmente gli fanno avere visioni e incubi che lo spingono a odiare e uccidere la gente. La capacità di Michael di tornare in vita dalla morte è, secondo alcuni, dovuta alla sua innata furia ed alla sua mente omicida. Nei sequel post-Carpenter il suo stato semi-divino si deduce che è dovuto alla maledizione del Thorn, come emerso dal sesto film. Questa "maledizione" possiede ed obbliga Michael ad uccidere tutti i membri della sua famiglia e chiunque ostacoli il suo piano. Secondo la leggenda, questo sacrificio servirebbe a scongiurare una piaga o un disastro che altrimenti si abbatterebbe sul "villaggio" in cui Michael vive. La "maledizione" usa Michael come un burattino e lo guida verso le vittime designate. Il Thorn sembra infondere a Michael poteri oltre la capacità umana come la sua forza sovrumana in grado di competere con quella di Jason Voorhees e la sua apparente immortalità.

È probabile che dietro la maschera, il vero Michael provi rimorso per gli omicidi che compie. In Halloween 5, sembra combattere la maledizione che lo manovra e, toltosi la maschera per sua nipote Jamie Lloyd, piange (presumibilmente per il rimorso della scia di sangue lasciatasi alle spalle). Sembra quasi che non abbia più il controllo di sé stesso, come se fosse costretto dalla maledizione a compiere ogni gesto. Michael stesso, in alcune occasioni, va contro la maledizione tentando di uccidere alcuni membri del Culto della Spina. Non si sa cosa Michael possa aver subito dalla setta, quindi si sarebbe potuto trattare di vendetta nei loro confronti, in quanto utilizzare il tempo a sua disposizione per la loro uccisione avrebbe rallentato i suoi progressi verso il figlio di Jamie, Steven Lloyd. Non vi è inoltre alcuna spiegazione logica per cui il Thorn avrebbe potuto volere la morte dei membri del Culto della Spina. Queste sue azioni potrebbero essere state ispirate dal fatto che Michael stesse avvicinandosi sempre più al conseguimento dei suoi obiettivi. Probabilmente approfitta del momento per riflettere su tutte le sue azioni, permettendo al vecchio Michael Myers, il piccolo, timido, ragazzo di risvegliarsi. Ma quando Kara Strode prova a parlargli, risoffoca tutti questi pensieri positivi.

Nel remake di Rob Zombie il dott. Loomis teorizza che Michael è tanto crudele, tanto spietato e apparentemente invincibile perché in realtà è l'Anticristo.

Attori[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Michael Myers è stato interpretato da numerosi attori:

  • Halloween - La notte delle streghe
  • Halloween II - Il signore della morte
  • Halloween 4 - Il ritorno di Michael Myers
  • Halloween 5 - La vendetta di Michael Myers
    • Don Shanks
  • Halloween 6 - La maledizione di Michael Myers
    • George P. Wilbur
  • Halloween - 20 anni dopo
    • Chris Durand
  • Halloween - La resurrezione
  • Halloween - The Beginning
  • Halloween II (2009)
    • Tyler Mane
  • Halloween: The Night Evil Died (2017)
    • Tony Moran

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Micheal Myers appare anche in Dead By Daylight come Assassino giocabile

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Was Michael Myers' Halloween Mask William Shatner's Face?, su StarTrek.com. URL consultato l'08 giugno 2016.
  2. ^ Intervista a Rob Zombie, disponibile qui; ultimo accesso il 18 dicembre 2006.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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