Michael Hedges

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Michael Hedges
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Folk
Fingerstyle
Periodo di attività 1974-1997
Strumento Chitarra, Harp Guitar, Flauto, Armonica
Etichetta Windham Hill Records
Album pubblicati 16
Studio 9
Live 1
Raccolte 6
Sito web

Michael Hedges (Sacramento, 31 dicembre 1953Mendocino, 2 dicembre 1997) è stato un chitarrista statunitense di chitarra acustica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Sacramento in California il 31 dicembre 1953 ma cresce in Oklahoma dove, all'eta di 4 anni, inizia a suonare il pianoforte e successivamente si concentra sullo studio del clarinetto, violoncello e chitarra. Successivamente si iscrive alla Phillips University dove studia composizione ed inizia a suonare prevalentemente chitarra classica e flauto. I suoi studi procedono al Peabody Conservatory dove consegue il diploma in composizione elettronica sperimentando tecniche insolite con l'uso della steel guitar.

Breakfast In The Field e Aerial Boundaries (1980-1984)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver suonato, dal 1976 al 1977, la chitarra elettrica e flauto in una band jazz locale chiamata Lotus Band, decide di proseguire le sue performance da solista. Nel 1980 decide così di studiare musica alla prestigiosa Stanford University. L'anno successivo però, dopo esser stato notato da William Ackerman durante un concerto, stipula grazie allo stesso Ackerman un contratto per l'etichetta discografica Windham Hill Records. Incide quindi nello stesso anno il suo primo lavoro in studio intitolato Breakfast in the Field (che riscuote subito un ottimo successo) ed inizia a sviluppare nuove tecniche chitarristiche percussive come l'uso del tapping e l'ampio uso di accordature aperte. E nel 1984 però che Hedges si fa conoscere a livello mondiale grazie all'uscita del suo secondo album intitolato Aerial Boundaries, che gli varrà una nomination ai Grammy Award ed è oggi considerato come uno dei più grandi album di chitarra acustica di tutti i tempi.

Watching My Life Go By e Live On The Double Planet (1985-1987)[modifica | modifica wikitesto]

Non soddisfatto che fosse apprezzato solamente il lato strumentale dei suoi lavori, Hedges convince la Windham Hill Records a rilasciare nel 1985 il suo terzo album Watching My Life Go By che rappresenta una raccolta di brani scritti in un lasso di tempo di 5 anni in cui Hedges mostra oltre alle sue capacità di chitarrista anche le sue doti canore. Nel 1987, dopo aver pubblicato l'anno precedente l'album natalizio Santabear's First Christmas, esce il suo primo album live intitolato Live On The Double Planet che racchiude 12 tracce registrate nel arco di 40 esibizioni live. In questo album è anche possibile apprezzare l'uso dell'harp guitar, strumento che verrà ripreso più tardi da artisti come Andy McKee. Grazie anche al successo ottenuto dal live, la Windham da ad Hedges la libertà di rilasciare album sia strumentali che da lui cantati.

Taproot, The Road To Return e Oracle (1988-1996)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 esce Taproot che guadagna una nomination ai Grammy Award come miglior album New Age non riuscendo però a ottenere il premio. Nel 1993, dopo aver pubblicato l'anno precedente l'album per bambini Princess Scargo And The Birthday Pumpkin insieme a Geena Davis, Hedges rilascia The Road To Return, dove aumentano le parti da lui cantate e si nota l'introduzione della chitarra synth e della chitarra elettrica. Nel 1996 esce Oracle, album con cui Hedges nel 1998 vince finalmente il Grammy Award come miglior album New Age, premio che però non ritirerà mai di persona.

La morte e Torched (1997-1999)[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 1997, Hedges, di ritorno da San Francisco dopo la Festa del Ringraziamento, perde il controllo della sua auto in una curva a S ed esce di strada cadendo da una scogliera da una altezza di 37 metri; il suo corpo verrà ritrovato qualche giorno più tardi. Nell'impatto, Hedges è stato sbalzato fuori dall'auto e probabilmente è morto quasi istantaneamente.

Nel 1999 esce Torched, album postumo realizzato grazie al contributo del suo precedente manager Hilleary Burgess e degli amici David Crosby e Graham Nash. Questo ultimo lavoro contiene le ultime registrazioni di Hedges a cui stava lavorando poco dopo l'uscita di Oracle. Il chitarrista Joe Satriani dopo la sua morte ricordò Hedges dicendo: "La sua musica ha un'emozione e un carattere tutto suo, è tecnicamente brillante ma sempre vera".

Strumentazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni, Hedges ha usato numerose chitarre per le sue composizioni:

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Compilation[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN49408294 · LCCN: (ENn92008302 · ISNI: (EN0000 0000 7102 9231 · GND: (DE13440114X · BNF: (FRcb13895081v (data)