Michael Foot

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Michael Foot
Michael Foot nel 1981

Leader dell'opposizione
Durata mandato10 novembre 1980 –
2 ottobre 1983
MonarcaElisabetta II
Capo del governoMargaret Thatcher
PredecessoreJames Callaghan
SuccessoreNeil Kinnock

Leader del Partito Laburista
Durata mandato10 novembre 1980 –
2 ottobre 1983
ViceDenis Healey
PredecessoreJames Callaghan
SuccessoreNeil Kinnock

Vice leader del Partito Laburista
Durata mandato5 aprile 1976 –
10 novembre 1980
Vice diJames Callaghan
PredecessoreEdward Short
SuccessoreDenis Healey

Leader della Camera dei comuni
Lord presidente del Consiglio
Durata mandato8 aprile 1976 –
4 maggio 1979
MonarcaElisabetta II
PredecessoreEdward Short
SuccessoreNorman St John-Stevas

Segretario di Stato all'Impiego
Durata mandato5 marzo 1974 –
8 aprile 1976
PredecessoreWilliam Whitelaw
SuccessoreAlbert Booth

Parlamentare del Regno Unito
Durata mandato9 giugno 1983 –
16 marzo 1992
PredecessoreCollegio istituito
SuccessoreLlew Smith
CollegioBlaenau Gwent

Durata mandato18 novembre 1960 –
9 giugno 1983
PredecessoreAneurin Bevan
SuccessoreCollegio soppresso
CollegioEbbw Vale

Durata mandato5 luglio 1945 –
6 maggio 1955
PredecessoreLeslie Hore-Belisha
SuccessoreJoan Vickers
CollegioPlymouth Devonport

Dati generali
Prefisso onorificoThe Right Honourable
Partito politicoPartito Laburista

Michael Mackintosh Foot (Plymouth, 23 luglio 1913Hampstead, 3 marzo 2010) è stato un politico, giornalista e scrittore britannico, leader del Partito Laburista dal 1980 al 1983.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Foot nacque a Plymouth, nel Devon, il 23 luglio del 1913, quintogenito dei sette figli dell'avvocato e politico liberale inglese Isaac Foot (1880-1960), Lord Mayor di Plymouth, oltreché deputato al Parlamento inglese per la circoscrizione di Bodmin, nella Cornovaglia, tra il 1922 ed il 1924 e nuovamente tra il 1929 ed il 1935[1], e della scozzese Eva Mackintosh[2][3]. Dichiaratosi, ideologicamente, un socialista libertario[4], fece parte del Partito Laburista inglese e fu membro della Camera dei Comuni dal 1945 al 1955 a Plymouth Devonport, e dal 1960 al 1992 prima nel collegio di Ebbw Vale e poi in quello di Blaenau Gwent.

Fu anche il leader dell'opposizione dal 1980 al 1983: sotto la sua guida, il Labour ottenne, alle elezioni generali del 1983 (trionfalmente vinte da Margaret Thatcher), il suo peggior risultato elettorale dalle elezioni generali del 1918.

Secondo Gerald Kaufman, il programma elettorale di Foot, vista la disastrosa sconfitta nelle urne, si rivelò essere «il più lungo suicidio politico della storia»[5]: a tal proposito, Margaret Thatcher sostenne che il programma del Labour a guida Foot era «un irrealizzabile e pericoloso programma socialista d'antan»[5] e il responso elettorale mise la pietra tombale alla carriera politica di Foot[5].

Il 3 marzo 2010 è deceduto a Hampstead in Londra[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ John Foot, Isaac Foot, in Duncan Brack (a cura di), Dictionary of Liberal Biography, Malcolm Baines, Katie Hall, Graham Lippiatt, Tony Little, Mark Pack, Geoffrey Sell, Jen Tankard, 1st, Artillery Row, London, Politico's Publishing, 1998, pp. 109–112, ISBN 1-902301-09-9.
  2. ^ Jonathan Moore, Obituary: Michael Foot [collegamento interrotto], su politics.co.uk, 3 marzo 2010. URL consultato il 15 agosto 2010.
  3. ^ Illytd Harrington, Extraordinary life of Apostle of England, su thecnj.com, Camden New Journal, 28 dicembre 2006. URL consultato il 15 agosto 2010.
  4. ^ Labour's Old Romantic: A Film Portrait of Michael Foot (1997). BBC TV. ftvdb.bfi.org.uk Archiviato il 12 gennaio 2012 in Internet Archive. Alison Cahn (Producer). Anne Tyerman (Series editor). Michael Cockerell (Reporter). Retrieved 5 December 2010.
  5. ^ a b c d È morto Foot, leader laburista «precipitato tra i politici», il Sole 24 Ore, 3 marzo 2010

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Leader del Partito Laburista Successore
James Callaghan 10 novembre 1980 - 2 ottobre 1983 Neil Kinnock
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