Mia Khalifa

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Mia Khalifa
Mia Khalifa in 2019.png
Mia Khalifa in un podcast nel 2019
Dati biografici
NazionalitàLibano Libano, Stati Uniti Stati Uniti
Dati fisici
Altezza157 cm
Peso55 kg
Etniaaraba
Occhicastani
Capellicastani
Dati professionali
Altri pseudonimiMia Callista, Mia Khalifia
Film girati29[1]
Sito ufficiale

Mia Khalifa (in arabo: ميا خليفة‎, Miyā Khalīfa; AFI: [miːə kəˈliːfə]; Beirut, 10 febbraio 1993) è un'ex attrice pornografica libanese naturalizzata statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Beirut nel 1993, dal 2000 vive negli Stati Uniti d'America, dove la sua famiglia è immigrata.[2]

Durante l'adolescenza la famiglia si è trasferita nella contea di Montgomery, nel Maryland e, pochi anni dopo, ha conseguito un Bachelor of Arts degree in storia presso l'Università del Texas a El Paso.[3] Risiede a Miami, in Florida. Ha dichiarato di essere stata vittima di bullismo durante la sua permanenza al liceo a seguito degli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001.[4]

Carriera pornografica[modifica | modifica wikitesto]

Entra nell'industria cinematografica per adulti nell'ottobre 2014, raggiungendo ben presto la vetta della classifica dei video del sito Pornhub e battendo la concorrenza di Lisa Ann, Madison Ivy e Jayden Jaymes.[5] Apparsa in diverse produzioni della casa cinematografica Bang Bros, ha ricevuto diverse critiche e minacce di morte per aver recitato in un film indossando un hijab, tipico velo delle donne musulmane, oltre che per aver sfoggiato dei tatuaggi in cui è scritta una frase dell'inno nazionale del Libano ed è raffigurata la croce simbolo del partito cristiano-conservatore libanese.[6]

Ritiro dalle scene[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2016 annuncia il suo ritiro dalla pornografia[7][8] a causa delle minacce di morte ricevute dall'ISIS.[9]. Sebbene il sito IAFD consideri come termine della sua carriera nel cinema pornografico il 2016[1], due sue scene del 2014 sono state ripubblicate dal sito Bang Bros con un titolo diverso nel 2017[10] e nel 2018[11]. La scena ripubblicata nel 2017 col nuovo titolo Mia Khalifa is Back and Hotter Than Ever[10] è poi stata inclusa anche nel film del 2018 Bang Bros Invasion 22[12].

Poiché la Bang Bros continuò a sponsorizzare questi video risalenti al 2014 come se fossero nuovi, Mia Khalifa nel corso degli anni ne ha ripetutamente chiesto la rimozione; il 25 giugno 2020 Kia Flowers, una fan della ex-pornoattrice, con lo scopo di ottenere la rimozione dei video lanciò sulla piattaforma Change.org la petizione "Giustizia per Mia", ottenendo nel giro di poco le 500mila firme. Mia, nel tentativo di riavere la propria vita, ha dichiarato che le persone, in particolare gli hater, si ricordano di lei solo per i mesi passati nel mondo del porno, descritti come "i mesi più bassi, più tossici e più insoliti della tua vita quando avevi 21 anni"; inoltre si è sempre difesa dalle voci sui suoi possibili guadagni nel mondo del porno dichiarando di aver ricavato 12.000 dollari a fronte dei milioni delle industrie che l'hanno sfruttata.[13][14]

Attività recenti[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'abbandono delle luci rosse ha aperto un canale di videogiochi sulla piattaforma di streaming online Twitch.[15] Dall'ottobre 2017 al gennaio 2018 ha condotto, assieme a Gilbert Arenas, lo show giornaliero Out of Bounds sul canale YouTube della Complex News.[16] Dal settembre 2020 sbarca su OnlyFans e dichiara: "Ho un lavoro full time".[17]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2011, poco dopo aver compiuto 18 anni, ha sposato il fidanzato del college,[18] da cui ha divorziato nel 2016.[19]. Nel marzo 2019 ha iniziato una relazione con lo chef svedese Robert Sandberg,[20] che ha sposato nel giugno 2020.[21]

I suoi genitori smisero di parlarle quando scoprirono la scelta della figlia, dichiarando che il mondo della pornografia ha rovinato non solo l'immagine della sua famiglia, ma anche quella di tutta la sua terra natale.

Mia Khalifa si professa cattolica, pur non essendo più praticante,[22][senza fonte] e tra i suoi tatuaggi figura la croce delle Forze Libanesi. Politicamente si definisce repubblicana reaganiana.

Mia è da tempo tifosa accanita del West Ham, squadra di calcio londinese;[23] nei suoi profili social molto spesso la si vede indossare la maglia del club. Inoltre ha affermato di odiare l'Arsenal, altra squadra di Londra, e di tifare qualsiasi club incontri l'Arsenal; sempre tramite social, ha avuto una discussione con il giocatore Mattéo Guendouzi, in forze all'Arsenal, accusato dalla stessa Mia di essere un "simulatore".[23]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Mia Khalifa, in Internet Adult Film Database. URL consultato il 30 luglio 2018.
  2. ^ (EN) Laura Smith-Spark, Roba Alhenawi, Songs and death threats for Lebanese American porn star Mia Khalifa, CNN, 7 gennaio 2015. URL consultato il 10 gennaio 2015.
  3. ^ (EN) Taylor Wofford, Meet Mia Khalifa, the Lebanese Porn Star Who Sparked a National Controversy, Newsweek, 6 gennaio 2015. URL consultato il 7 gennaio 2015.
  4. ^ Mia Khalifa vittima di bullismo al liceo, su playboy.com.
  5. ^ (EN) Cyrus Engineer, Mia Khalifa: Meet the Lebanese porn star sparking outrage in the Middle East, Daily Star, 6 gennaio 2015. URL consultato il 10 gennaio 2015.
  6. ^ Mia Khalifa, l'esplosiva pornostar che fa infuriare l'Islam. Ecco le foto dello scandalo, Liberoquotidiano.it, 6 gennaio 2015. URL consultato il 10 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2015).
  7. ^ Mia Khalifa si dà allo sport - Sportmediaset - Foto 1, su Sportmediaset.it. URL consultato il 30 dicembre 2016.
  8. ^ (EN) A former porn star has become one of D.C.’s loudest sports fans on social media, su Washington Post. URL consultato il 30 dicembre 2016.
  9. ^ (EN) Former adult star Mia Khalifa reveals she quit porn after Isis death threats, in Metro, 1º marzo 2018. URL consultato il 16 luglio 2018.
  10. ^ a b Graduating Summa Cum Loud (2014), su IAFD. URL consultato il 31 luglio 2019.
  11. ^ She's Lovin' It and Havin' It Her Way (2014), su IAFD. URL consultato il 31 luglio 2019.
  12. ^ Bang Bros Invasion 22, su adultfilmdatabase.com. URL consultato il 27 luglio 2018.
  13. ^ Mia Khalifa: il diritto di riappropriarsi della propria vita, su lanternaweb.it.
  14. ^ Mezzo milione di persone hanno firmato una petizione per far rimuovere i porno di Mia Khalifa, su zoo.105.net.
  15. ^ Mia Khalifa, dal porno ai videogiochi: il suo canale su Twitch in una sola sera raccoglie 80mila iscritti - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano, 23 giugno 2017. URL consultato il 16 luglio 2018.
  16. ^ (EN) Dan Steinberg, Gilbert Arenas and Mia Khalifa will co-host a daily sports talk show for Complex, su washingtonpost.com, 10 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2019).
  17. ^ Mia Khalifa sbarca su OnlyFans: "Ho un lavoro full time", su NonSolo.TV, 20 settembre 2020. URL consultato il 17 ottobre 2020.
  18. ^ (EN) Chris Pleasance, Lebanese-American porn actress receives death threats in her family's home country after she is voted sex industry's top star, Daily Mail, 6 gennaio 2015. URL consultato il 10 gennaio 2015.
  19. ^ (EN) Will Mia Khalifa Become the Next Big Name is Sports?. URL consultato il 29 luglio 2020.
  20. ^ Mia Khalifa, la star del porno accetta la proposta di matrimonio, su notizie.it, 16 marzo 2019. URL consultato il 29 luglio 2020.
  21. ^ (EN) Mia Khalifa postpones wedding with Robert Sandberg due to coronavirus crisis"., su indiatoday.in, 9 aprile 2020. URL consultato il 29 luglio 2020.
  22. ^ Da un tweet di Mia Khalifa del 17/10/2014: "“@jeck_070: hi @miakhalifa R u lebanese , muslim ? ur name looks so” yes, but I'm catholic"
  23. ^ a b (EN) Adult film star Mia Khalifa roasts Matteo Guendouzi on Twitter, Leicester protesters have signs taken away from them, su foxsports.com.au, 13 gennaio 2019. URL consultato il 29 luglio 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]