Metti, una sera a cena

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Metti, una sera a cena
Metti, una sera a cena (film).JPG
Lino Capolicchio e Florinda Bolkan in una scena del film
Titolo originaleMetti, una sera a cena
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1969
Durata123 min
Generedrammatico
RegiaGiuseppe Patroni Griffi
SoggettoGiuseppe Patroni Griffi (commedia)
SceneggiaturaDario Argento,
Giuseppe Patroni Griffi,
Carlo Carunchio
ProduttoreMarina Cicogna,
Giovanni Bertolucci
Casa di produzioneSan Marco-Red Film
Distribuzione (Italia)Euro International Film
FotografiaTonino Delli Colli
MontaggioFranco Arcalli
MusicheEnnio Morricone
ScenografiaGiulio Coltellacci
TruccoFranco Corridoni
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Metti, una sera a cena è un film del 1969 diretto da Giuseppe Patroni Griffi, tratto dalla sua commedia teatrale omonima. È stato presentato in concorso al 22º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il fulcro della storia è il tavolo da pranzo attorno al quale si riuniscono quattro appartenenti alla classe media colta e benestante: Michele, scrittore di successo, la giovane moglie Nina, la ricca Giovanna, amica di Nina, e l'attore teatrale Max. Nina e Max intrattengono una morbosa relazione, di cui forse il marito è al corrente, mentre Giovanna è innamorata di Michele.
Le serate e le conversazioni si ripetono in un'atmosfera amorale e annoiata, fino a quando Max propone a Nina come "diversivo" Ric, giovane studente contestatore che per sopravvivere si concede a pagamento a uomini e donne. Tra un incontro e l'altro, Ric s'innamora veramente di Nina e tenta il suicidio.
Nina lo salva e decide di restare a vivere con lui, ma il rapporto s'inaridisce presto e Ric riporta Nina da Michele. Quest'ultimo, deciso a non perdere la moglie, ammette anche Ric nel clan facendolo sedere al famoso tavolo, e il gioco ricomincia.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Metti, una sera a cena nasce come pièce teatrale, che Patroni Griffi porta in scena all'Eliseo di Roma nel 1967 con grande successo di pubblico e con repliche che si susseguono per ben due anni. Protagonisti della prima edizione, che aveva come regista Giorgio De Lullo, erano gli attori della Compagnia dei giovani: Romolo Valli, Rossella Falk, Elsa Albani e Carlo Giuffré, con Umberto Orsini nella parte di Ric.
Sceneggiata con la collaborazione del giovane Dario Argento, che di lì a poco avrebbe esordito come regista, la trasposizione cinematografica spezza l'unità di luogo, introducendo le riprese in esterno sotto forma di flashback, che s'inseriscono nella trama narrativa grazie al montaggio "creativo" di Franco 'Kim' Arcalli. Con questo film Arcalli guadagna la considerazione dei critici più attenti, che non possono fare a meno di notare come è proprio il suo montaggio a dare al film un ritmo interessante e a tenere viva l'attenzione dello spettatore.
Pur trattandosi d'un film "d'autore", Metti, una sera a cena all'epoca fu campione d'incassi, grazie all'indovinato cast che comprendeva una giovanissima Florinda Bolkan (scoperta proprio dalla produttrice Cicogna) qui al suo primo ruolo da co-protagonista. Il regista volle farla recitare nella famosa scena d'amore a tre, che pur provocando una serie di noie con la censura, fece entrare di diritto il film nell'allora emergente filone erotico attirando un grande numero di spettatori.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Un ruolo importante nel successo del film ebbe anche la colonna sonora, firmata da Ennio Morricone. Con una sequenza ascendente di sole tre note, ripetute ossessivamente lungo tutto il dipanarsi del tema musicale principale, Morricone costruì un'accattivante bossa nova che poi divenne famosa anche fuori dal film, venne eseguita da numerose orchestre, gruppi musicali e anche cantanti solisti (con l'aggiunta di un testo dello stesso Patroni Griffi), e ancora oggi è un classico della musica lounge. L'album che la contiene, stampato dalla Cinevox, è stato pubblicato in varie ristampe nel corso degli anni.
Ne uscì inoltre un singolo con una versione del tema del film cantato da Florinda Bolkan.[2]

Tracklist[modifica | modifica wikitesto]

  1. Metti, una sera a cena - 4:30
  2. Sauna - 4:51
  3. Terrazza vuota - 3:06
  4. Alla luce del giorno - 2:01
  5. Croce d'amore - 2:27
  6. Uno che grida amore - 4:40
  7. Ric happening - 2:10
  8. Ti prego amami - 2:04
  9. Nina - 4:43

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1969, festival-cannes.fr. URL consultato il 14 giugno 2011.
  2. ^ (EN) Florinda Bolkan – Metti Una Sera A Cena, su Discogs, Zink Media.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema