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Metropolis (manga)

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Metropolis
メトロポリス
(Metoroporisu)
Generemecha, fantascienza
Manga
AutoreOsamu Tezuka
EditoreIkuei Shuppan, Kodansha (ristampa)
1ª edizione15 settembre 1949
Tankōbonunico

Metropolis (メトロポリス Metoroporisu?) è un manga giapponese di Osamu Tezuka pubblicato nel 1949. È stato adattato ad un omonimo lungometraggio, uscito nel 2001. Presenta alcuni parallelismi con il film del 1927, anche se Tezuka ha dichiarato di aver visto solo un'immagine del film in una rivista, al momento di creare il suo manga.

In Germania il film è uscito con il titolo di Angel Robotic, a causa di un reclamo da parte della Fondazione Friedrich Wilhelm Murnau.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia inizia quando il dottor Yorkshire Bell, uno scienziato, nota che i dinosauri, dopo che prosperarono, si estinsero a causa della loro incapacità di adattarsi al cambiamento. I mammiferi giganti, come la tigre dai denti a sciabola e il mammut, apparvero e scomparvero allo stesso modo. Lo scienziato nota inoltre che gli esseri umani, la forma vita attualmente dominante sulla Terra, hanno una speciale risorsa - l'intelligenza - che ha permesso loro di sopravvivere meglio di tutte le creature che li hanno preceduti. Bell si chiede se, un giorno, gli esseri umani potranno giungere a un punto di non ritorno, ed estinguersi per la medesima incapacità di evolversi ancora.

Nell'estate di un anno indefinito del '900, un bollettino rivela che dopo lunghe indagini la polizia delle Nazioni Unite ha scoperto l'esistenza di una società criminale segreta conosciuta come "il partito rosso", guidata dal maestro del travestimento, il Duca Red. Questa società criminale si è infiltrata nella Conferenza Internazionale degli scienziati tenutasi a Metropolis. Mentre il Duca Red ordina a un suo scagnozzo di seguire il Dr. Charles Lawton, gli scienziati notano che il Sole è coperto da numerose macchie solari, che provocano l'aumento dei livelli di radiazione.

Lawton torna nel suo laboratorio. Aveva quasi rinunciato ai suoi trentennali esperimenti sulle cellule sintetiche[1], ma nota che le macchie solari, irradiate sul suo serbatoio di proteine sintetiche, hanno riportato le cellule alla "vita". Così il Duca Red ordina a Lawton di creare un intero corpo umano dal tessuto sintetico, col volto modellato su una statua di marmo, e che possieda diversi superpoteri. Temendo l'uso da parte delle forze del male della sua creazione, Lawton le porta alla "vita" e distrugge il suo laboratorio, facendo credere al Duca Red che tutto è andata perduto.

In realtà, Lawton aveva salvato l'uomo artificiale, che aveva nel frattempo battezzato con il nome di "Michi", e lo stava allevando come proprio figlio in segreto, grazie a qualche aiuto del dottor Bell. Quando "Michi" si sveglia e va fuori a giocare, salva una ragazza da un camion che le stava venendo addosso. L'uomo artificiale viene assalito da una folla sgomenta, così un ragazzo di nome Kenichi lo trascina nel Museo Dam Dharma, dove c'è la statua sulla quale è stato modellato il suo volto, e cioè "l'Angelo di Roma", la statua con la faccia più bella del mondo e di proprietà del Duca Red.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Imitazione di cellule eucariote composte da materiale inorganico e progettate per imitare cellule organiche, in modo da poter modellare protesi degli organi e altre parti del corpo
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