Meteors

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Meteors
Paese d'origineItalia Italia
GenereBeat
Periodo di attività musicale1961 – 1968
EtichettaAlfa Record, ARC, RCA Italiana
Album pubblicati2
Studio2

I Meteors sono un gruppo rock bolognese dei primi anni sessanta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo nasce alla fine degli anni '50 dalla diaspora dei Golden Rock Boys di Andrea Mingardi quando Ivo Faccioli (in arte Baby Evans) cantante e bassista, decide di fondare un gruppo orientato sul rock classico e sulle novità musicali che giungono dagli USA e dall'Inghilterra. La band, oltre a Faccioli, comprende Umberto Pizzi, Sergio Nicoli, Stefano Salviati e William della Corinna. Nel 1961, vanno in tour con Gene Vincent e ne vengono pesantemente influenzati. La formazione subisce alcuni cambiamenti ed entra in organico il cantante Enzo Cifiello (Ray Silver). Pubblicano per una piccola etichetta (Alfa Record) alcuni singoli.

I Meteors durante un film con Morandi

Nel 1963 entra a far parte del gruppo il chitarrista Jimmy Villotti. A quel punto la formazione consta di Jimmy Villotti (chitarra solista), Baby Evans (basso e canto), Ray Silver (cantante solista), Vittorio Volpe (batteria), Piero Gherardi (sax e flauto traverso) in arte Piero Dani.

L'ingresso del chitarrista Jimmy Villotti impone una sterzata allo stile del gruppo che comincia ad eseguire il repertorio del Beat inglese. Nel 1964 partecipano al Festival degli sconosciuti di Ariccia con "Insieme a voi", e cominciano ad incidere per la RCA Italiana. Nello stesso anno partecipano al film "In ginocchio da te" con Gianni Morandi, eseguendo "Insieme a voi" (mascherati) ed accompagnando Morandi (di cui diventano il gruppo d'accompagnamento nelle serate).

Successivamente, i Meteors si esibiscono al Piper di Roma insieme ai Rokes. Incidono anche un album con una serie di cover e qualche pezzo originale. Nel 1965 incidono il secondo album, Beatlesmania, tutto di cover dei Fab Four.

Da allora in poi la stella dei Meteors comincia ad eclissarsi, proseguono l'attività con continui cambi di formazione (e l'ingresso di Sergio Nicoli, organo, Ciro Scognamiglio, basso, e Gilberto Faggioli, chitarra) e pubblicano l'ultimo singolo nel 1966, per la Polydor.

Jimmy Villotti continuerà la propria carriera con alterno successo, fondando un gruppo rock, I Baci, poi i Tritons ed infine come chitarrista di Paolo Conte.

Successivamente entrò nei Meteors Daniele Guidazzi (organo, chitarra solista) da Ravenna, (poi "Le cose dell'altro mondo " con Francesco Marsella "Checco" dei giganti S.Remo 1969, Arrangiatore Miura Records, Ricordi, e varie collaborations con artisti italiani e stranieri, tra cui Zucchero, Alice (1980) e svariati altri, oggi compositore e produttore di musical e colonne sonore).

Nei Meteors ha militato, nel loro ultimo periodo, anche un giovanissimo Dodi Battaglia, come bassista, (suonando con Daniele Guidazzi apprese i primi rudimenti della chitarra e divenne il grande chitarrista di oggi. Il suo primo assolo di chitarra fu quello di "Fortuna" dei Procol Harum. Insieme parteciparono alla data di Bologna, il 26 maggio 1968, del tour italiano del grande Jimy Hendrix.), per poi passare, nel 1968, nei ben più noti Pooh.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Il dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Meteors
  • Ursus (Salvo D'Urso), Manifesto beat, edizioni Juke Box all'Idrogeno, Torino, 1990; alla voce Meteors, pag. 84
  • Lucio Mazzi e Roberto Rossi Gandolfi, Bologna la rock - Trent'anni di rock sotto le due torri, edizioni FuoriThema, Bologna, 1991, alla voce Meteors, pagg. 27-32
  • Cesare Rizzi (a cura di), Enciclopedia del rock italiano, Milano, Arcana, 1993, ISBN 8879660225. pg. 119
  • Tiziano Tarli, Beat italiano - Dai capelloni a Bandiera Gialla, editore Castelvecchi, 2005
  • Claudio Pescetelli, Una generazione piena di complessi, editrice Zona, Arezzo, 2006; alla voce Meteors, pagg. 88-89
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