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Metal Gear Solid V: The Phantom Pain

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Metal Gear Solid V: The Phantom Pain
Sviluppo Kojima Productions
Pubblicazione Konami
Ideazione Hideo Kojima
Serie Metal Gear
Data di pubblicazione ColoredBlankMap-World-10E.svg 1º settembre 2015 [1][2]
Genere Azione, Stealth
Tema Fantascienza, Fantapolitica
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore in rete
Piattaforma PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One, Microsoft Windows
Distribuzione digitale Steam
Motore grafico Fox Engine
Supporto Blu-ray Disc, DVD
Fascia di età PEGI: 18
Periferiche di input Sixaxis/DualShock 3, DualShock 4, Gamepad Xbox 360\Xbox One
Preceduto da Metal Gear Solid V: Ground Zeroes

Metal Gear Solid V: The Phantom Pain (メタルギアソリッドV ザ・ファントム・ペイン Metaru Gia Soriddo V Za Fantomu Pein?) è un videogioco stealth/d'avventura sviluppato da Kojima Productions e prodotto da Konami per PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One e PC. Nono capitolo della serie Metal Gear è il primo ad avere una struttura di gioco open world.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

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9 anni dopo gli eventi di Ground Zeroes, Boss si risveglia dal coma in un ospedale di Cipro. A sorvegliare Boss c'è un dottore di origini greche, che gli mostrerà una radiografia completa del suo corpo, in cui all'interno trovarono 108 frammenti tra ossa, denti e altro in seguito all'incidente. Pezzi di metallo si sono conficcati anche nel cervello, danneggiandone alcune parti. Il dottore gli mostra anche il suo braccio sinistro, mutilato, cosa che manda Boss in shock. Dopo aver impiegato varie settimane per riprendersi, l'ospedale viene attaccato dall'unità XOF, ufficialmente "un'unità anti-terroristica" controllata da Cipher/Zero. Snake riesce a salvarsi grazie all'aiuto di Ishmael, uomo dal volto bendato che sembra avere la stessa voce di Boss. L'uomo afferma di aver vegliato su di lui per 9 anni, autodefinendosi "un fantasma". L'unità XOF mette in atto un vero e proprio massacro: gruppi di medici vengono massacrati come se niente fosse, creando pile di cadaveri nei corridoi. Qui Snake e Ishmael incontreranno un ragazzino che sembra ricordare Psycho Mantis e la versione "demoniaca" di Volgin, personaggi apparsi rispettivamente in Metal Gear Solid e Metal Gear Solid 3. I due fuggono dall'ospedale servendosi di un'ambulanza, che si ribalta poco dopo a causa di un'esplosione. Ishmael è sparito e Snake striscia fuori dall'ambulanza, incontrando l'uomo che aveva sfidato più volte 20 anni fa durante la missione Snake Eater: Revolver Ocelot, ora conosciuto anche come Shalasashka. I due ex-nemici fuggono a cavallo, inseguiti da Volgin, che cavalca un cavallo in fiamme. Dopo essersi salvati, Ocelot rivela che è stato Kaz a mandarlo lì e che ora è prigioniero in Afghanistan.

Capitolo I: Vendetta[modifica | modifica wikitesto]

Dalle cassette si scopre che uno dei pezzi di metallo conficcati nel cranio di Snake fa pressione sul suo lobo frontale, provocandogli allucinazioni o non mostrandogli la realtà per come appare, il ché potrebbe far pensare che Psycho Mantis e Volgin non fossero realmente lì, o che Psycho Mantis stesse giocando coi suoi ricordi. A detta di Ocelot, il mondo si è riempito di forze militari private, ispirate dai Militaires Sans Frontières, il vecchio esercito di Snake visto in Peace Walker, ormai ridotto ad un piccolo gruppo con una base poco fornita nel bel mezzo dell'oceano, la Mother Base. Inoltre scopriamo che la vecchia Mother Base venne attaccata grazie all'aiuto di Huey; la XOF aveva organizzato una falsa ispezione con tanto di richiesta, rifiutata da Boss e Kaz in un primo momento, per poi essere accettata da Huey senza il consenso dei capi, che decisero comunque di fidarsi di lui. Dopo essersi separati, Snake parte per salvare Kaz, tenuto prigioniero in un villaggio controllato dai sovietici. Snake porta in salvo l'amico e scopre che ha perso braccio e gamba destra. Kaz giura vendetta a Cipher, dicendo che si riprenderanno ciò che gli è stato portato via e che Diamond Dogs, il nuovo esercito di Snake e Kaz, non seguirà nessun ideale, se non la vendetta personale dei due compagni, ormai non più visionari come un tempo, ma due demoni ardenti di vendetta.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

- Big Boss/ Venom Snake:

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Big Boss.

Il personaggio principale del gioco; presente come protagonista in Metal Gear Solid 3: Snake Eater e in Metal Gear Solid: Peace Walker, da nemico principale in Metal Gear e Metal Gear 2: Solid Snake, oltre che in vari spin-off e remake. Allievo prediletto di The Boss, eroina leggendaria della Seconda Guerra Mondiale, viene considerato da tutti "una leggenda sul campo di battaglia", come detto dallo stesso Ocelot, rispettato da tutto il suo esercito e amato da tutti i soldati nel mondo. A inizio 1975 è impegnato nella ricerca di Chico e Paz, due bambini visti in Peace Walker. Viene a sapere che sono detenuti nel Camp Omega, base nel territorio cubano governata dal governo americano. Dopo la distruzione della base e il successivo coma avvenuto alla fine di Ground Zeroes, il soldato leggendario viene dimenticato e creduto definitivamente morto da tutti.

Al suo risveglio 9 anni dopo capirà subito di essere stato in coma e di aver perso il braccio sinistro, anche se non si sa per quale motivo (la mano sarà poi sostituita con un arto meccanico). Così il presunto dottore Kio Marv (apparso in Metal Gear 2) gli spiegherà tutti gli avvenimenti che lo hanno portato al coma, cosciente di aver perso la base, la fama e la maggior parte dei suoi soldati. Dopo tutto questo, sarà pieno di collera verso Cipher, sua nemesi.

Infatti in The Phantom Pain si avrà un radicale cambiamento nella sua personalità: non più un eroico soldato con delle morali e con un grande carisma, bensì un uomo pieno di vendetta, rabbia e collera verso i Patriots, che non risparmia più nessuno pur di proseguire avanti.

Particolare che lo contraddistingue è un grande pezzo di metallo nero incastratogli sopra l'occhio destro, facendolo sembrare effettivamente un corno. Si sono fatte tantissime ipotesi su che cosa sia veramente e come se lo sia procurato. Per ora si sa che è successivo agli eventi di Ground Zeroes, probabilmente sono dei detriti causati da un'esplosione troppo vicina a lui. Nella realtà un frammento così grande incastrato nel cervello potrebbe portare il soggetto a un drastico cambiamento di personalità e carattere. Una volta ripresosi dal coma, Snake insieme a Ocelot comanderà i Diamond Dogs, nuova forza paramilitare simile alla vecchia Militaries Sans Frontierès dei vecchi giochi della serie, per poi fondare Outer Heaven, un enorme fortezza (descritta come paese) in Sud Africa, basata solo sulla guerra, libera da ogni forma di governo.

In The Phantom Pain Snake, anche a causa di tutto ciò che dovrà soffrire, perderà lentamente la sua umanità, diventando sempre più spietato e senza rimorsi né emozioni. Nel gioco durante le prime missioni in Afghanistan sarà ancora molto scosso dagli avvenimenti che hanno distrutto lui emotivamente e il suo esercito fisicamente, motivo per il quale parlerà molto poco, non riuscendo probabilmente neanche a comandare e a gestire un piccolo esercito come faceva anni prima. Verso la metà gioco tuttavia cambierà radicalmente per diventare il mostro che comandava la nazione di Outer Heaven e Zanzibar Land: Venom Snake, freddo calcolatore e spietato verso qualsiasi nemico, che utilizza qualsiasi persona, anche i suoi amici, pur di arrivare ai suoi scopi.

- Kazuhira "Kaz" Miller: Braccio destro di Big Boss e suo grande amico da dopo la battaglia in Nicaragua, di cui egli stesso ha fatto parte, ha origini Giapponesi e Americane; è lui che gestisce il business e gli affari alla Mother Base, oltre ad eliminare traditori, spie e persone contro il suo esercito. Nella missione a Camp Omega darà a Snake utili consigli al CODEC. Successivamente durante l'assalto alla Mother base, tenterà invano di fermare l'invasione nemica, uscendone al contrario profondamente ferito, sia sul corpo che nell'animo. Si vedrà infatti che Kaz sarà quello che più risentirà dell'attacco, come dimostrato sull'elicottero nella scena finale di Ground Zeroes, dove venne salvato in extremis da Snake.

Si presuppone che durante i nove anni di coma, Kaz sia stato prigionero e torturato pesantemente in Afghanistan; infatti il braccio e il piede gli verranno asportati, così come presumibilmente l'occhio sinistro. In The Phantom Pain Kaz letteralmente esploderà di rabbia verso la XOF e Cipher, arrivando sull'orlo della pazzia. Sarà lui, insieme a Ocelot, a organizzare e assistere alle torture.

- Ocelot:

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Revolver Ocelot.

Onnipresente in tutti i capitoli principali della serie Ocelot, stando a quanto dice Kojima, sarà quello che risentirà meno dell'attacco alla Mother Base, l'unico che rimarrà con i suoi ideali fino alla fine. Da sempre conosciuto per i suoi modi sadici di torturare e per i suoi tradimenti, in The Phantom Pain sarà il principale punto di riferimento per gli MSF: sarà lui infatti a gettare le basi per la ricostruzione della Mother Base, e sempre lui che ha tenuto i pochissimi superstiti uniti per nove anni. Grazie al suo intervento, Snake riuscirà a scappare dall'attacco della XOF all'ospedale dove era ricoverato, riprendendosi dopo lentamente dal coma.

-Huey Emmerich: Scienziato dirigente presso la Mother Base, Huey, padre di Otacon, è un uomo abile e intelligente. Durante Ground Zeroes è lui che accoglie l'AIEA per l'ispezione delle armi nucleari, e sempre lui nasconde sul fondo dell'oceano lo ZEKE e la bomba atomica, oltre a essere uno dei pochissimi sopravvissuti all'attacco della XOF. In una cassetta dentro il gioco però si capisce che è proprio lui il traditore, colui che ha programmato tutto: infatti è stato lui e probabilmente Strangelove a piazzare le cariche detonanti sui punti cardine della Mother Base, e sempre lui a mascherare l'ispezione dell'AIEA. Questo fatto però lo pagherà molto caro in The Phantom Pain, dove dopo aver scoperto tutto verrà pesantemente torturato da Kaz e da Ocelot.

- Cipher/ Zero: Maggiore a capo dell'Unita FOX, comandante dell'Operazione Snake Eater e storico amico di Big Boss, diventato suo rivale in seguito alla creazione dei Patriots e ai disaccordi sulle loro opposte visioni di un mondo unito. Cipher è a capo dei Patriots e comanda la XOF, unità paramilitare creata proprio per contrastare i resti della vecchia unità FOX (rappresentati da Big Boss), infatti sarà lui a programmare l'attacco alla Mother Base e sempre lui a mobilitare le truppe per andare a uccidere Snake nell'ospedale appena ripresosi dal coma. Non si sa che ruolo avrà nella storia, ma data la rabbia di Kaz e di Snake verso di lui, si suppone che sarà lui il vero e proprio antagonista.

- Skull Face: A capo della XOF, Skull Face è un tipo sadico e senza emozioni, capace di tutto pur di uccidere Kaz e Snake, mettendo addirittura una bomba nella pancia di Paz in modo da farla scoppiare, mentre lui e molti altri soldati invadono la base degli MSF, distruggendola completamente. Si sono fatte varie teorie su chi effettivamente possa essere, le più probabili sono Zadornov, Gene o Volgin. È sicuramente il personaggio più cattivo della serie: i suoi metodi, la sua crudeltà e il suo torturare spietatamente le persone hanno pochi precedenti nella storia dei videogiochi. È probabile una collaborazione tra lui e Snake, come sembra essere nel trailer dell' E3 2014, infatti anche lui vorrebbe uccidere Cipher per avergli bruciato il suo villaggio in Ungheria, causa della sua ustione facciale.

-Quiet: Affascinante cecchina incontrata da Snake in Afghanistan, si pensa che sia un maestro di Sniper Wolf (cecchina presente nel primo Metal Gear Solid riconducibile allo stesso modo di vestire, al suo stile e agli anni in cui è ambientato il racconto. Tuttavia non si sa di più se no il fatto che è praticamente muta, forse per qualche trauma ricevuto in passato o per qualche tortura nel gioco. Con l'ultimo trailer mostrato all'E3 2014 si è scoperto che Quiet avrà qualche potere soprannaturale.

- Eli: Un ragazzo che sembra a capo di alcuni bambini soldato in Afghanistan/Africa. Secondo alcune speculazioni, si pensa si tratti di un giovane Liquid Snake. In effetti la sua età (12/13 anni), il suo atteggiamento, le cicatrici sul viso e alcune frasi dette dallo stesso Liquid Snake nel primo Metal Gear Solid (in cui parlava proprio della sua infanzia in Medio-Oriente), ricondurrebbero a lui.

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

Il vero quinto capitolo della serie avrà un'enorme struttura e numerose opzioni. Essendo un grande open world basato su enormi mappe sparse nel mondo, a differenza del prologo sarà presente il ciclo giorno-notte, varie condizioni atmosferiche (in Afghanistan sarà possibile imbattersi in pericolose tempeste di sabbia) e varie location disponibili, che spaziano da città a deserti a giungle, e anche Camp Omega. Queste si potranno raggiungere tramite degli elicotteri interamente personalizzabili sia nella mimetica che nei cannoni e mitragliatrici e, a differenza che in Ground Zeroes, in cui se ne poteva chiamare solo uno, in The Phantom Pain si potranno chiamare tutti gli elicotteri che si vuole. Inoltre sarà presente il sistema di recupero Fulton, che permetterà di reclutare soldati per ricostruire e ripopolare la base dopo il disastro avvenuto 9 anni prima. Al contrario di Ground Zeroes in cui bisognava sempre stare all'erta, saranno ora presenti aree in cui i nemici saranno pressoché assenti, permettendo quindi di abbassare la guardia. L'insieme di tutte le aree esplorabili è grande 200-250 volte più di Camp Omega.[3][4]

La Mother Base sarà completamente esplorabile, al contrario che in Ground Zeroes, piena di attività secondarie. Si potrà anche visitare le basi dei propri amici, per confrontarsi, esplorarle e persino attaccarle. Si presuppone, dato che le mappe sono tutte ambientate in Africa e Asia, che la base dei Diamond Dogs si trovi nell'Oceano Indiano. Le aree visitabili saranno immense e piene di basi militari, aree deserte, canyon, laghi e villaggi; proprio le missioni, a detta di Kojima, saranno interamente personalizzabili, ovvero si potrà scegliere come raggiungere o distruggere un determinato obbiettivo. Se questa caratteristica è già presente in Ground Zeroes, in The Phantom Pain sarà ulteriormente allargata, così come gli epici scontri con i boss, assenti nel prologo, che saranno affrontati a fine o metà missione: tutto dipenderà quindi dall'approccio del giocatore. Saranno disponibili dei compagni o Buddy che saranno una cecchina con poteri sovrannaturali,Quiet, un cane,D-Dog (Diamond Dog) che Big Boss incontrerà in una missione principale, D-Walker (Un Metal Gear in miniatura) che potrà essere utilizzato come mezzo di trasporto ed equipaggiato con armi letali o non letali ed infine D-Horse che sembra molto simile al cavallo di The Boss (di Mgs3: Snake Eater) che avrà la possibilità di avere un'uniforme da combattimento fatta da piastre in ceramica, così come D-Dog che visto in una action figure, ha una tuta di infiltrazione ed un coltello. Inoltre i compagni potranno essere feriti dai nemici o addirittura morire, quindi dovranno essere portati in salvo e in tempo alla Mother Base.

Si potrà accelerare il tempo fumando il sigaro elettronico, come visto nel trailer dell'E3, secondo un ciclo giorno-notte in cui 24 ore di gioco saranno circa 6 ore reali. I diversi momenti della giornata sono molto importanti: infiltrarsi in una base di giorno sarebbe rischioso: si godrà di più visibilità ma questo vale anche per i soldati nemici, che saranno più numerosi, mentre di notte si avrà meno visibilità (anche se, come in Ground Zeroes, ci sarà il visore notturno) ma ci saranno anche meno pattuglie e si potrà sfruttare il buio a proprio vantaggio. Sarà importante sfruttare l'ambiente a proprio vantaggio, decidere quanto infilitrarsi nelle diverse basi disponibili nelle aree di gioco, perlustrare, magari di giorno, l'area circostante e recuperare informazioni per il proprio obiettivo. Secondo Kojima infatti in alcune missioni per raggiungere un determinato obbiettivo bisognerà trovare indizi e solo dopo procedere con l'infiltrarsi. Bisognerà tener conto anche delle condizioni atmosferiche, che potrebbero rovinare anche i piani migliori, come appunto la già accennata tempesta di sabbia.

La varietà di veicoli ora è molto più ampia: saranno disponibili anche cavalli, moto e persino un Metal Gear. Inoltre, The Phantom Pain includerà tutti gli elementi innovativi di Ground Zeroes, come il tag dei nemici, il bullet-time una volta scoperti, la salute auto-rigenerante, l'eliminazione del countdown dell'allerta, sostituito dai comandi da impartire alle pattuglie e il CP per decidere lo stato di allerta (allerta, ricerca dell'intruso, cautela), ma faranno ritorno le classiche scatole di cartone e la possibilità di bussare sulle pareti per attirare i nemici, assenti in Ground Zeroes. Saranno presenti molte più armi rispetto al prequel: molti fucili russi, come il Kalashnikov, ma anche altre armi, come l'M16, Galil, FAL (presente già in MGS4 e Peacewalker) e le mitragliatrici leggere. Inoltre le armi potranno essere potenziate dalla squadra R&D fino al livello 6 (meccanica molto simile già vista in MGS:Peacewalker, che potevano essere potenziate solo fino a livello 5).

Rispetto ai precedenti capitoli le armi non avranno nomi reali, ma nomi fittizi, come già visto in Ground Zeroes, ad esempio l'FN FNC si chiama AM-MRS4, è presente anche il SAR-80,sotto il nome di AM-69 (tra l'altro visto in alcune missioni e dopo aver ottenuto il grado S, personalizzato con un mirino a lunga distanza ed un lanciagranate, sprovvisto però di silenziatore), sarà presente anche una specie di replica della mitica M1911A1 (chiamata AM D114) però con alcune parti chiaramente ispirate alla Browing Hi-Power ed alla S&W Model 39 (Presente nei MGS precedenti come MK.22 "Hush Puppy"),un fucile da cecchino (M-2000) ed un fucile a pompa che sembra riprendere un Ithaca 37 a canna lunga (S1000),una pistola mitragliatrice equipaggiata con una torcia e silenziatore (Sz.-336) che sembra riprendere le fattezze del Cobra LDP ,un revolver non letale che con un colpo il nemico sviene all'istante (chiaramente ispirato alla Mateba 2006M),un lancia missili FB R-V Falkenberg (che riprende la forma di un Carl Gustav, inoltre presente in MGS:Peacewalker). Le armi inoltre saranno personalizzabili, in modo più profondo rispetto ai capitoli precedenti, come ad esempio si può scegliere di cambiare calibro, tipologia (da letale a non-letale), equipaggiarli con mirini, mirini laser, lanciagranate o fucili a pompa sotto-canna, cambiare impugnatura, calcio e la parte anteriore a seconda degli utilizzi.

Mother Base[modifica | modifica wikitesto]

La Mother Base (Presente in MGS:Peacewalker) sarà potenziabile sotto ogni punto di vista, si potrà esplorare liberamente, si potranno scegliere l'armamento dei soldati, saranno presenti inoltre dei droni (presenti in MGS2: Sons of Liberty) che potranno essere anche armati, così come le telecamere, potranno essere montate anche mitragliatrici e inoltre saranno presenti anche dei laser per svelare la posizione del nemico o ucciderlo. La Mother Base sarà così espansa che per esplorarla bisognerà prendere dei veicoli, come camion, jeep ,elicotteri e ... Scatoloni. Sarà possibile posizionarsi in una piazzuola per essere caricati su un camion da uno dei soldati di Diamond Dogs. Sarà possibile raccogliere ogni genere di oggetti come piante, animali, container, veicoli, soldati, con il sistema Fulton (come Mgs:Peacewalker) che però potrebbe avere problemi negli spazi ristretti o chiusi, infatti verrà indicata una percentuale dell'efficacia del pallone areostatico. Inoltre sarà presente il morale, se si visita spesso la base il morale dei soldati sarà alto, ma si può ovviare mandando DD in giro per la base. Quiet sembra che avrà un effetto negativo, dato che molte volte tenterà di scappare o addirittura uccidere i nostri fedeli soldati. Inoltre si potranno arruolare anche personale speciale come traduttori (che serviranno per gli interrogatori ai soldati nemici, oltre che sia Big Boss che il suo esercito impareranno a parlare quella lingua), medici, scienziati, personale specializzato (che serviranno anche per le varie modifiche al braccio bionico di Big Boss oltre che alle armi). Inoltre tramite l'iDroid sarà possibile cambiare alcuni parametri della Mother Base, come personale, ecc. E si avrà la possibilità di richiedere supporto come Marking dei nemici, lanciare bombe (fumogene, Napalm o altri tipi), oggetti di supporto, armi ed infine il compagno. Sarà possibile anche cambiare compagno durante il corso della missione.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Dichiarato inizialmente in via di sviluppo dalla Moby Dick Studio per PlayStation 3 e Xbox 360 in uscita nel 2013, è stato annunciato agli Spike Video Game Awards del 2012 con un trailer, in cui si vedeva una persona riprendersi da un coma durato molto tempo e scappare dall'ospedale assalito dai nemici, il tutto con una musica inquietante tanto da far sembrare il gioco un survival horror. Il trailer è stato oggetto di ampie discussioni per via delle nette similitudini con la saga Metal Gear Solid di Hideo Kojima; di fatto il personaggio principale sembrava avere le fattezze di Big Boss. Inoltre è stato fatto notare che il nome dell'ideatore Joakim non è nient'altro che l'anagramma di "Kojima". Mogren ha svelato ulteriori dettagli alla Game Developers Conference, in cui conferma che The Phantom Pain è il nuovo Metal Gear Solid, un open world vario e immenso, di cui Ground Zeroes ne è prologo.[5] Il 6 giugno 2013, un video di Konami mostra l'attore Kiefer Sutherland come nuovo doppiatore di Big Boss,[6] prendendo il posto della storica voce di David Hayter[7]. Troy Baker sarà invece colui che darà la voce a Revolver Ocelot.[8] Il 10 giugno 2013 viene mostrato, all'E3 2013, un video contenente scene di gameplay: si nota subito la nuova componente open world, che caratterizzerà il nuovo capitolo della saga, oltre al ritorno di diversi personaggi. Due giorni dopo viene presentato, sul sito della Konami, un trailer esteso rispetto a quello già presentato precedentemente. Nei prossimi giorni vengono svelati diverse nuove versioni del trailer, di cui una versione "RED BAND" per i maggiorenni (con esplicite scene di tortura, razzismo, schiavitu' minorile e violenza estrema), e una "GREEN BAND", priva di questi contenuti.[9]

Il prologo è uscito, a prezzo ridotto, in Europa ed in Giappone il 20 marzo 2014 e il 18 marzo 2014 nel Nord America sia in versione retail che in Digital Delivery.[5][10][11] Metal Gear Online, sviluppato da LA Studio[12], sarà presente in The Phantom Pain.[13]

Hideo Kojima non ha escluso l'uscita del gioco su PC, tuttavia questa possibilità non è ritenuta essenziale.[14] Il creatore ha spiegato che The Phantom Pain avrebbe potuto avere effetti grafici come la grana delle pellicole anni ottanta, ma che poi si è deciso di rimuovere questo elemento.[15] Circa un anno dopo, durante la Gamescom 2014, Kojima ha annunciato che il gioco sarebbe arrivato anche su Windows tramite Steam.[16] Il 4 marzo 2015, dopo un countdown sul sito del gioco, durato 48 ore, viene annunciata la data di uscita di Phantom Pain: il 1º settembre 2015[1], il 15 dello stesso mese invece per la versione PC, anche se l'azienda non ha voluto commentare i motivi di questo ritardo.[2], tuttavia nei primi giorni di agosto viene annunciato che anche la versione PC, uscirà in contemporanea con quella delle console.

Temi[modifica | modifica wikitesto]

Con MGSV, Kojima si è voluto spingere oltre qualsiasi videogioco in tematiche; sebbene anche gli altri Metal Gear abbiano avuto dei temi importanti come i geni e il DNA in Metal Gear Solid, il postmodernismo e i meme in Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty, il patriottismo e la fedeltà a una nazione in Metal Gear Solid 3: Snake Eater, la volontà e la speranza in Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots e la pace in Metal Gear Solid: Peace Walker, in questo saranno diversi: si va dal fanatismo religioso al razzismo, dalla schiavitù minorile alla violenza sui minori, dalle torture alla distruzione fisica e psicologica di un uomo, oltre alla consapevolezza di non poter tornare integri dalla guerra, potendo perdere compagni o parti del corpo. E poi c'è il tema principale: il dolore fantasma, che dà anche il titolo al gioco vero e proprio, causato dalla rimozione di un arto ma che il soggetto continua a sentirne la presenza. Per Kaz e soprattutto per Big Boss sarà molto evidente questa sensazione anomala.

FOX Engine e differenze grafiche fra le versioni[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è il primo in assoluto ad impiegare il FOX Engine, il nuovo motore proprietario di Konami sviluppato interamente da Kojima Productions a partire dal 2010. Il motore risulta, secondo una classifica stilata da IGN, il settimo fra i dieci migliori motori grafici next-gen mai sviluppati. Texture, modelli poligonali, effetti climatici e movenze sono spettacolari, toccando quasi il fotorealismo sulle console next-gen. Non da meno le espressioni facciali: perfette sia nel gameplay che nelle cutscene, grazie a filmati non renderizzati.

Secondo quanto dichiarato da Kojima, FOX Engine è stato sviluppato tenendo conto sia la current-gen, che la next-gen. Grazie a complessi algoritmi ed un codice perfettamente ottimizzato, esso spreme sino al midollo PS3 ed Xbox 360, ma è su PS4 ed Xbox One dove FOX dà il meglio di sé. Infatti sulle nuove console gli effetti climatici, l'illuminazione ed i dettagli migliori, sono perfettamente godibili senza alcuna compressione. Kojima comunque ha confermato che il gameplay resterà invariato, sebbene nelle versioni next-gen sarà possibile interagire anche con smartphone e tablet, con una companion App apposita in cui si potrà vedere tutta la mappa e la posizione dei nemici e del giocatore. (Come Ground Zeroes).

Konami ha spiegato che, proprio come in Ground Zeroes, The Phantom Pain arriverà a 60 fotogrammi al secondo su PlayStation 4 e Xbox One, mentre su PlayStation 3 ed Xbox 360 sarà limitato ai 30.[17] Inoltre per quanto riguarda le console PlayStation 4 e Xbox One, la risoluzione nativa del gioco sarà rispettivamente, 1080p e 900p.[18]

Curiosità e citazioni[modifica | modifica wikitesto]

In Metal Gear Solid V ci saranno molte citazioni anche ai Metal Gear Solid precedenti, come lo stesso braccio bionico sembra chiaramente ispirato alla mano di Zardonov (Mgs:Peacewalker), una moto (la Triumph 900 di EVA, di MGS 3) che Big Boss forse potrà guidare nel gioco. Oltre ai capitoli precedenti saranno presenti anche riferimenti alla letteratura, come "Il signore delle mosche" vista la testa del maiale in una scena con delle mosche che ronzano attorno (Probabilmente raffigurante Big Boss, data la mancanza di un occhio). L'anno in cui si svolgono gli eventi è chiaramente il 1984 (anno non a caso, chiaramente citazione al libro omonimo di George Orwell). E Moby Dick (Come Moby Dick Studios) e la balena vista nel trailer del 2012,anche l'elicotterista si chiamerà Pequot, similmente alla nave (Pequod) capitanata da Achab nel romanzo Moby Dick. Sarà presente anche uno spiccato senso dell'humor presente anche nei vecchi Metal Gear Solid. E se si cercherà di addormentare Ocelot dirà delle cose molto interessanti nel sonno... Se si va in giro per la base i vari soldati chiederanno a Big Boss come ha ereditato il titolo e si avrà la possibilità di interagire con loro, oppure si potranno anche picchiare e loro diranno: "Grazie Boss!" . Nei vari trailer è possibile vedere alcuni cartelloni con delle scritte. Una in particolare dice:"Big Boss is watching You" (Big Boss ti sta guardando), ispirato a "Big Brother Is Watching You" (chiaramente riferito a 1984,di George Orwell) Ground Zeroes era possibile giocare a due missioni secondarie chiamate "Déjà-vu" e "Jamais-Vù" con un chiaro riferimento al primo Metal Gear Solid e Metal Gear Rising: Revengeance.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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