Metal Gear Solid: Peace Walker

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Metal Gear Solid: Peace Walker
Metal Gear Solid Peace Walker logo.png
Sviluppo Kojima Productions
Pubblicazione Konami
Ideazione Hideo Kojima
Serie Metal Gear
Data di pubblicazione PlayStation Portable:
Giappone 29 aprile 2010[1]
Flag of the United States.svg 8 giugno 2010[2]
Flag of Europe.svg 18 giugno 2010[2]
PlayStation 3, Xbox 360:
Flag of Europe.svg 3 febbraio 2012[3]
Genere Stealth
Tema Spionaggio, Fantascienza, Guerra, Fantapolitica
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma PlayStation Portable, PlayStation 3, Xbox 360
Distribuzione digitale PlayStation Network
Supporto UMD, Download, Blu-ray Disc, DVD
Periferiche di input Sixaxis o DualShock 3, Controller Xbox 360
Preceduto da Metal Gear Solid 3: Snake Eater
Seguito da Metal Gear Solid V: Ground Zeroes

Metal Gear Solid: Peace Walker (originariamente Metal Gear Solid 5: Peace Walker[4][5]) è un videogioco d'azione stealth della Kojima Productions uscito su PlayStation Portable[6], con protagonista Big Boss e i suoi "Soldati senza frontiere", i Militaires Sans Frontières. La versione in alta definizione per PlayStation 3 e Xbox 360 è disponibile all'interno del bundle Metal Gear Solid HD Collection.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prologo: Un esercito senza confini[modifica | modifica wikitesto]

Novembre 1974. Snake e Miller si trovano in Colombia, dove hanno formato un piccolo gruppo di mercenari chiamato Militaires Sans Frontieres (abbreviato in MSF). Un professore dell'Università della Pace della Costa Rica, Ramòn Gálvez Mena, li raggiunge insieme a una sua giovane allieva, Paz Ortega Andrade. Gálvez rivela loro di essere in realtà un agente del KGB e spiega loro il motivo della visita: un gruppo militare finanziato dalla CIA sta occupando la Costa Rica, la quale non possiede un esercito per difendersi; Gálvez intende quindi reclutare gli MSF per scacciare l'esercito dalla Costa Rica e scoprire quali siano i piani della CIA, fornendo in cambio una piattaforma marittima nel Mar dei Caraibi da usare come base operativa. Miller è d'accordo, vedendo nella piattaforma un'opportunità per espandere gli MSF, mentre Snake è riluttante, ma si convince quando Gálvez gli fa ascoltare una cassetta, sottratta all'esercito in Costa Rica, in cui si sente la voce di The Boss, che lo stesso Snake aveva ucciso, per conto della CIA, dieci anni prima.

Capitolo 1: Un paese senza esercito[modifica | modifica wikitesto]

Arrivato in Costa Rica, Snake scopre che l'esercito sta trasportando armi, probabilmente nucleari, su una chiatta. Per scoprire la destinazione del carico, Snake prende contatto con il comandante degli FSLN (Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale), Amanda Valenciano Libre, e le propone di unirsi agli MSF. Dopo aver liberato Chico, il fratello di Amanda che era stato catturato dai nemici, Snake raggiunge un laboratorio sul vulcano Irazú dove sono state portate le armi. Qui affronta e distrugge il Pupa, un veicolo d'attacco senza pilota, e incontra Huey Emmerich (il padre di Otacon), il quale spiega di essere stato chiamato dalla CIA per sviluppare armi senza pilota e dotate di intelligenza artificiale. Huey parla anche del Progetto Peace Walker: si tratta di un nuovo tipo di arma nucleare, anch'essa senza pilota e dotata di gambe per muoversi sui terreni più accidentati, che la CIA intende schierare lungo la costa caraibica come deterrente nucleare. Ma Hot Coldman, a capo della sezione CIA per l'America Centrale, vuole lanciare un attacco nucleare per dimostrare l'efficacia del Peace Walker. Huey spiega quindi a Snake che per fermare Coldman è necessario distruggere il sistema di intelligenza artificiale del Peace Walker, che si trova nel laboratorio della dottoressa Strangelove.

Capitolo 2: L'eroe fantasma[modifica | modifica wikitesto]

Lungo la strada verso il laboratorio, Snake incontra Cécile Cosima Caminades, un'ornitologa francese; è lei che ha registrato quella cassetta in cui si sente la voce di The Boss. Snake la trasferisce alla Mother Base tramite il sistema Fulton, dopodiché raggiunge il laboratorio, dove Strangelove gli spiega di aver basato l'intelligenza artificiale del Peace Walker sulla personalità di The Boss. Snake tenta di disattivare il sistema di intelligenza artificiale, ma perde i sensi, e quando si sveglia si trova ad affrontare il Chrysalis, altra arma senza pilota progettata da Huey.

Capitolo 3: La rinascita di una nazione[modifica | modifica wikitesto]

Distrutto il Chrysalis, Snake si dirige verso la base dove verrà effettuato il collaudo finale del Peace Walker per distruggere definitivamente la sua IA. Dopo aver affrontato il Cocoon, anch'esso un veicolo senza pilota costruito da Huey, Snake si infiltra nella base, ma viene catturato e portato in prigione, dove Strangelove lo interroga per ottenere informazioni che le consentiranno di completare l'IA del Peace Walker. Snake riesce a fuggire dalla prigione e affronta il Peace Walker, il quale è stato completato ed è ora in grado di lanciare una testata nucleare, ma Strangelove e Coldman lo portano in una base americana oltre il confine.

Capitolo 4: L'illusione della pace[modifica | modifica wikitesto]

Snake raggiunge la base, la quale è stranamente controllata da soldati sovietici, e sale sulla torre di controllo dove si trovano Coldman, Strangelove e Paz, che era stata rapita da Coldman. All'improvviso appare il professor Gálvez, il cui vero nome è in realtà Vladimir Zadornov, e che si era alleato con Coldman. Ma Zadornov intende usare il Peace Walker per lanciare un missile nucleare su Cuba, alleata dell'Unione Sovietica, con lo scopo di alimentare in tutto il mondo un sentimento anti-americano (l'attacco infatti partirà dalla base in cui si trovano, che è americana) e far diffondere il comunismo in tutta l'America Latina. Così Zadornov spara a Coldman e sta per fare lo stesso con Snake, ma viene fermato dall'arrivo di Amanda e Chico al comando dei sandinisti. Poco dopo arriva Miller per portare Coldman, Zadornov e Paz alla Mother Base, mentre Snake rimane per disattivare l'IA del Peace Walker. Ma Coldman, prima di morire, riesce ad attivare il lancio della testata nucleare e trasmette a Washington dati fasulli su un attacco nucleare sovietico. Snake affronta quindi per la seconda volta il Peace Walker e riesce a distruggerlo, tuttavia il suo sistema di intelligenza artificiale è protetto con una corazza indistruttibile e continua ancora a trasmettere dati fasulli. I dirigenti di Washington stanno per lanciare l'attacco di rappresaglia; Snake li contatta e tenta di convincerli che non c'è alcun attacco nucleare da parte dei sovietici, ma essi pensano che si tratti di un trucco. Snake allora tenta invano di distruggere definitivamente il Peace Walker, quando all'improvviso questo, guidato dalla personalità di The Boss, si immerge in acqua per interrompere la trasmissione dei dati e scongiurare così una guerra nucleare mondiale, che avrebbe portato inevitabilmente alla distruzione del mondo intero.

Capitolo 5: Oltre le porte del Paradiso[modifica | modifica wikitesto]

Strangelove decide di unirsi agli MSF e, insieme a Huey, contribuisce alla costruzione del Metal Gear ZEKE. Anche Paz è rimasta sulla Mother Base. Miller ha inoltre fatto recuperare la testata nucleare del Peace Walker per metterla sullo ZEKE ed usarla come deterrente in caso di necessità. Un giorno, Zadornov riesce a fuggire dalla Mother Base, ma viene individuato e riportato indietro da Snake. La cosa però si ripete altre volte, e Snake comincia a sospettare che ci sia una talpa all'interno. Durante l'ultima fuga, Snake è costretto ad uccidere Zadornov. Successivamente, qualcuno prende il controllo del Metal Gear ZEKE: è Paz, la quale, approfittando delle fughe di Zadornov, ha modificato lo ZEKE per controllarlo manualmente. Paz, il cui vero nome è Pacifica Ocean, rivela di essere al servizio di Cipher (cioè Major Zero) e offre a Snake la possibilità di sottomettersi alla sua volontà; in caso contrario lancerà un attacco nucleare in America e gli MSF verrebbero osteggiati da tutto il mondo. Snake rifiuta e combatte, riuscendo a sconfiggere Paz, che finisce nell'oceano. Nel finale, Miller confessa a Snake di aver saputo fin dall'inizio chi fossero realmente il professore e Paz, e che questa fosse anche al servizio di Cipher. Lo scopo di Miller era quello di ottenere la Mother Base, senza la quale non avrebbe potuto formare un grande esercito; Miller è infatti convinto che in futuro la guerra diventerà un business, e quindi gli MSF saranno richiesti da molti clienti interessati.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Doppiatore
Giapponese Inglese
Snake Akio Ōtsuka David Hayter
Kazuhira Miller Tomokazu Sugita Robin Atkin Downes
Paz Ortega Andrade Nana Mizuki Tara Strong
Ramòn Gálvez Mena Hōchū Ōtsuka Steven Blum
Amanda Valenciano Libre Romi Park Grey DeLisle
Huey Emmerich Hideyuki Tanaka Christopher Randolph
Chico Kikuko Inoue Antony Del Rio
Strangelove Yumi Kikuchi Vanessa Marshall
Hot Coldman Mugihito H. Richard Greene
Cécile Cosima Caminades Yū Kobayashi Catherine Taber
The End Osamu Saka J. Grant Albrecht
Capo dello Stato Maggiore congiunto Osamu Saka Non accreditato
Rappresentante della difesa e della sicurezza Takeshi Aono Non accreditato
EVA Misa Watanabe Suzetta Miñet
The Boss Kikuko Inoue Lori Alan

Snake/Big Boss[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Big Boss.

Snake, dopo l'operazione Snake Eater, è considerato da tutti un eroe leggendario che ha salvato il mondo da una guerra nucleare. Per questo gli è stato conferito il titolo di Big Boss, che però lui rifiuta di accettare perché ha dovuto uccidere il suo mentore, The Boss. A distanza di dieci anni, Snake non ha ancora accettato la morte di The Boss, e soprattutto non riesce a darsi pace per il suo tradimento, non capendo il perché di quel gesto. Alla fine però arriva a una conclusione: The Boss non ha tradito il suo Paese e il suo discepolo, ma al contrario è stata "fedele fino alla fine"; il suo tradimento faceva parte della sua missione, che The Boss ha accettato pur sapendo che sarebbe stata uccisa e ricordata da tutti con disprezzo e disonore. Rincuorato di aver trovato una risposta, Snake finalmente accetta il suo nuovo titolo: « D'ora in poi, chiamatemi Big Boss ».

Kazuhira "Kaz" Miller[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Master Miller.

Braccio destro di Snake e suo grande amico fin dal loro primo incontro, avvenuto sul campo di battaglia. È lui che gestisce gli aspetti economici e logistici della Mother Base, oltre ad assistere Snake durante le missioni fornendogli consigli via codec. Miller, al contrario di Snake, crede negli MSF ed è convinto che, quando la guerra diventerà un business, essi saranno richiesti in tutto il mondo. È per questo che Miller ha accettato l'incarico del professor Gálvez e di Paz, pur sapendo chi fossero in realtà: senza la Mother Base, gli MSF non avrebbero potuto espandersi e diventare una potenza in grado di competere con il resto del mondo.

Paz Ortega Andrade[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Paz Ortega Andrade.

Paz si presenta a Snake come una studentessa di sedici anni che vuole mantenere la pace in Costa Rica. Solo alla fine rivela la sua vera identità: il suo vero nome è Pacifica Ocean ed è un'agente al servizio di Cipher (cioè di Major Zero), che l'ha infiltrata nell'organizzazione di Snake per attuare il suo progetto, ossia usare il Metal Gear ZEKE come deterrente nucleare per far sottomettere tutto il mondo al controllo di una sola volontà, la sua. Snake però riesce a sconfiggere Paz, la quale finisce in mare e viene data per morta.

Huey Emmerich[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Huey Emmerich.

Huey è uno scienziato costretto su una sedia a rotelle. La CIA lo ha chiamato per costruire veicoli d'attacco senza pilota: Pupa, Chrysalis, Cocoon e, soprattutto, il Peace Walker, il cui sistema di intelligenza artificiale è però affidato alla dottoressa Strangelove, di cui Huey è innamorato. Unitosi agli MSF, Huey, grazie alle sue conoscenze, contribuisce allo sviluppo di nuove armi e oggetti, sempre più potenti ed efficaci, nonché alla costruzione del Metal Gear ZEKE.

Boss[modifica | modifica wikitesto]

I boss che si devono affrontare in Peace Walker sono le quattro armi IA senza pilota costruite da Huey:

  • Pupa - Veicolo anfibio dotato di armi elettriche, molteplici mitragliatrici e razzi ausiliari. Si sposta creando un cuscino d'aria sotto di esso, riducendo il suo peso.
  • Chrisalis - Arma volante a decollo e atterraggio verticale dotata di minigun, lanciarazzi, Railgun (cannone elettromagnetico) e cupola radar che le consente di schivare i razzi. Può anche lanciare all'attacco i Kidnapper (letteralmente, Rapitori), piccole armi volanti dotate di mitragliatrice e di un gancio per afferrare una persona.
  • Cocoon - Enorme carro armato dotato di mitragliatrici, comuni e gatling, lanciamissili, porcospini (adattati alla superficie), lama mobile e di un grosso cannone, capace di sparare colpi molto potenti.
  • Peace Walker - Arma dotata di gambe che le consentono di muoversi sui terreni più accidentati; è equipaggiata con lanciafiamme, raggio paralizzante, impulso elettromagnetico (che permette di rispedire al mittente missili), lanciarazzi e mine S. È in grado di lanciare un missile dotato di testata nucleare. In caso di fallimento in territorio nemico, l'arma può far esplodere la sua bomba H (da qui la denominazione Fail deadly). Strangelove ha programmato l'IA secondo la personalità di The Boss, facendola "rivivere" dentro un pod cilindrico.

I nomi di queste armi derivano dagli stadi della trasformazione degli insetti fino alla loro forma adulta, chiamati appunto Pupa, Crisalide e Bozzolo. Di ognuna di queste armi esistono poi altre due versioni: la versione Type II e la versione Modificata. La differenza consiste nella maggiore potenza degli attacchi e resistenza ai danni.

Il boss finale del gioco è il Metal Gear ZEKE, costruito da Huey e dotato di intelligenza artificiale da Strangelove. Il giocatore può potenziarlo applicandogli varie parti opzionali che si ottengono sconfiggendo le quattro armi precedenti.

Nel gioco sono presenti anche tre mostri della serie Monster Hunter della Capcom[7]: Tigrex, Rathalos e Gear Rex. Essi sono un miscuglio tra drago e dinosauro ed attaccano in modo simile, ma ognuno ha anche fino a tre mosse speciali (Tigrex: lancia macigni; Rathalos: palla di fuoco e attacco volante; Gear Rex: spruzza veleno, lancia scaglie stordenti, attacco scorpione).

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

In Peace Walker ci sono due tipi di missioni: le Missioni principali sono quelle in cui si svolge la storia, la quale è presentata sotto forma di fumetto a volte anche interattivo. L'obiettivo di queste missioni è infiltrarsi in territorio nemico cercando di non farsi scoprire e di non uccidere nessuno. Ogni tanto si devono affrontare le armi IA costruite da Huey, oppure squadre di soldati nemici scortati da veicoli corazzati, carri armati o elicotteri.

Le Missioni Extra sono invece missioni secondarie indipendenti dalla storia del gioco. Queste missioni si svolgono negli stessi luoghi delle Missioni principali, a volte in differenti momenti della giornata (di notte invece che di giorno), eccetto alcune che si svolgono sull'Isla del Monstruo, dove bisogna affrontare alcuni mostri (Rathalos, Tigrex e Gear REX) della serie Monster Hunter della Capcom[7]. Le Missioni Extra hanno obiettivi molto diversificati tra loro, che vanno dal semplice tiro al bersaglio al recupero di documenti segreti indispensabili per sviluppare nuove armi ed oggetti, passando per lo scontro con veicoli corazzati, carri armati, elicotteri e armi IA sempre più potenti.

Dopo aver selezionato una missione, il giocatore deve scegliere il personaggio con cui affrontare la missione: la scelta ricade su Snake o su un soldato arruolato nell'Unità di combattimento. Ogni soldato ha determinate caratteristiche (per esempio la velocità di ricarica o di posizionamento di un'arma) che lo rendono potenzialmente più adatto per affrontare missioni con obiettivi particolari. Si devono poi scegliere l'uniforme, le armi e gli oggetti da assegnare al personaggio. In base al tipo di uniforme si possono portare più o meno armi/oggetti, che rimangono comunque in numero limitato (a differenza dei capitoli precedenti in cui in ogni momento si hanno a disposizione tutte le armi e gli oggetti presi). Ciascuna uniforme offre una maggiore mimetizzazione in un particolare tipo di ambiente e influisce anche sulle capacità di difesa (cioè offre più o meno protezione dai danni subiti) e di movimento del personaggio.

Bisogna poi decidere se affrontare la missione da soli (modalità Giocatore singolo) o insieme ad altri giocatori, fino a un massimo di quattro (modalità Co-Ops, cioè operazioni in cooperativa). In Peace Walker, infatti, la componente multigiocatore svolge un ruolo importante: sebbene sia possibile completare tutte le missioni da soli, tuttavia alcune di esse risultano molto impegnative, mentre diventano più facili se giocate insieme ad altri. Non è un caso che esistano armi utilizzabili solo se azionate da due o più giocatori insieme (per esempio il Railgun richiede una persona che prenda la mira e un'altra che ricarichi la batteria che fornisce l'energia per sparare).

Durante la missione il giocatore ha a disposizione diversi strumenti per infiltrarsi senza essere visto e neutralizzare le guardie silenziosamente e senza ucciderle. Per prima cosa il CQC (Close Quarter Combat, una tecnica di combattimento ravvicinato corpo a corpo), che permette di afferrare, interrogare, stordire e scaraventare a terra i soldati nemici. È inoltre possibile effettuare mosse consecutive, che permettono di neutralizzare in poco tempo interi gruppi di nemici. Soldati e prigionieri che si incontrano durante la missione possono essere trasferiti alla Mother Base tramite il sistema di recupero Fulton. Il giocatore può nascondersi alla vista dei nemici sfruttando l'indice di mimetizzazione, che dipende non solo dalla posizione del personaggio (in piedi, accovacciato o sdraiato) e dal suo movimento, ma anche dall'arma attualmente equipaggiata: più essa è grande e vistosa, minore è l'indice di mimetizzazione. La scatola di cartone, usata per nascondersi dai nemici, adesso è molto più versatile: è grande abbastanza da contenere due persone, si può sparare dal suo interno e può essere posizionata in terra per salirci sopra e raggiungere sporgenze più elevate. Ci sono anche delle varianti, come per esempio la "scatola stordente", che stordisce chiunque tenti di sollevarla. Il giocatore può richiedere munizioni e oggetti di rifornimento alla Mother Base, che li paracaduterà sul posto, oppure un attacco di supporto, che consiste nel lancio di missili sul luogo indicato.

Se si è scelto di giocare in modalità Co-Ops, i giocatori hanno a disposizione varie azioni aggiuntive, tra cui la possibilità di condividere armi e oggetti, entrare in sincronia per aumentare la velocità di movimento e il livello di mimetizzazione, eseguire un RCP su un compagno caduto, usare gridi di battaglia con effetti speciali (per esempio "Possiamo ancora farcela!" consente di recuperare la vita di tutti i giocatori). Per comunicare con gli altri sono presenti dei messaggi prestabiliti di vario genere.

Al termine di ogni missione vengono valutate le prestazioni del giocatore assegnandogli un grado in base alle sue azioni: se il giocatore non si è fatto scoprire dai nemici e non ha ucciso nessuno, otterrà un grado elevato e il suo livello di eroismo aumenterà, altrimenti otterrà un grado basso e il livello diminuirà. Più è alto il livello di eroismo del giocatore, più è probabile che dei soldati si uniscano spontaneamente agli MSF. Completare alcune missioni con gradi elevati consente inoltre di ricevere ricompense bonus.

Dopo ogni missione il giocatore può accedere al menù di gestione della Mother Base, una piattaforma marittima nei Caraibi usata dagli MSF come base operativa. Tutte le persone recuperate in missione tramite il sistema Fulton raggiungono la Mother Base e il giocatore deve assegnarle ad una squadra in base alle loro abilità. Le squadre presenti sono: Unità di combattimento, Squadra R&S (Ricerca e Sviluppo), Squadra Mensa, Squadra Medica e Squadra Spionaggio. Il livello di una squadra dipende dal numero di persone che la costituiscono e dalla loro abilità, tuttavia la Mother Base può contenere un numero limitato di persone e quelle in eccesso devono essere congedate. Soldati ribelli o feriti vengono portati rispettivamente in cella e in infermeria, dove rimangono finché non si decidono ad unirsi agli MSF o non sono guariti. Anche i veicoli corazzati, i carri armati e gli elicotteri affrontati in missione possono essere recuperati e portati alla Mother Base. Armi e oggetti non si trovano durante le missioni, ma vengono sviluppati dalla Squadra R&S, a condizione che il giocatore abbia trovato i relativi progetti, abbia abbastanza GMP (Gross Military Product, la moneta del gioco) e squadre di un certo livello. Aumentando il livello delle squadre è possibile sviluppare armi e oggetti sempre più potenti e sofisticati. Si possono poi scambiare persone, munizioni e oggetti con altri giocatori.

I soldati dell'Unità di combattimento e i veicoli recuperati possono essere raggruppati in squadre e inviati in luoghi di conflitto tramite la modalità Missioni esterne, dove combatteranno contro altre squadre gestite dal computer. Il giocatore può soltanto osservare lo svolgersi della battaglia. In caso di vittoria, i soldati guadagneranno esperienza e GMP, e potrebbero anche riportare munizioni e oggetti recuperati sul campo. Alcuni soldati potrebbero subire ferite o morire, mentre i veicoli potrebbero subire danni o essere distrutti.

Infine sono presenti le Missioni VS (Versus Ops): si tratta di partite multigiocatore che si svolgono negli stessi luoghi della storia principale, ma anche in mappe diverse. L'host (colui che ospita una partita) può organizzare deathmatch tutti contro tutti o a squadre, missioni in cui si deve prendere il controllo di un certo numero di basi e altri tipi di partite.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Metal Gear Solid Peace Walker è riconosciuto ufficialmente dalla Gamer's Edition del Guinness dei Primati

IGN E3 2009/PSP Migliore presentazione non giocabile e sorpresa più grande Japan Game Awards 2009/Premio Futuro.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ha un sequel intitolato Metal Gear Solid V diviso in 2 parti: il prologo e la storia principale: Ground Zeroes (prologo), ambientato un anno dopo la fine di Metal Gear Solid: Peace Walker e The Phantom Pain (storia principale), ambientato 9 anni dopo la fine del prologo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MGS: Peace Walker rimandato in Giappone, spaziogames.it. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  2. ^ a b Metal Gear Solid Peace Walker ha una nuova data su PSP, videogame.it. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  3. ^ Data per Metal Gear Solid HD, spaziogames.it. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  4. ^ Metal Gear Solid Peace Walker was originally MGS5, kotaku.com. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  5. ^ Kojima su Peace Walker, spaziogames.it. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  6. ^ Snake torna su PSP, videogame.it. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  7. ^ a b Monster Hunter in Metal Gear PW, spaziogames.it. URL consultato il 18 ottobre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]