Messaggerie Italiane

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Messaggerie Italiane S.p.A.
StatoItalia Italia
Forma societariasocietà per azioni
Fondazione1914 a Bologna
Sede principaleCorso Sempione 4 - 20154 Milano
Persone chiave
  • Achille Mauri, presidente
  • Alessandro Baldeschi, AD
SettoreEditoria
Prodotti
  • distribuzione e commercio libri e periodici
  • editoria
  • Fatturato500 milioni di (2009)
    Dipendenti850 (2009)
    Sito web

    Messaggerie Italiane S.p.A. è una holding editoriale italiana attiva sia nell'editoria sia nella distribuzione di prodotti editoriali.

    Controlla GeMS, il secondo gruppo editoriale di varia, con il 10% di quota di mercato,[1] ed è proprietaria di ALICE, il database italiano relativo ai libri italiani in commercio e fuori catalogo e alle novità editoriali[2].

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    Origini[modifica | modifica wikitesto]

    Le origini delle Messaggerie si possono far risalire al 24 febbraio 1914 quando a Bologna viene costituita la “Società Generale delle Messaggerie Italiane di Giornale, Riviste e Libri” di Giulio Calabi[3]. Qui manterrà la sede legale fino al 1982, avendo come oggetto la compravendita, il commercio, la distribuzione, l'importazione e l'esportazione di prodotti editoriali in genere e di materiale didattico.

    L'acquisizione della famiglia Mauri[modifica | modifica wikitesto]

    Nel 1937 la società viene ceduta a Umberto Mauri, importatore di stampa estera, distributore di libri e periodici a livello internazionale di diverse case editrici, tra le quali Mondadori. Gli succederà nel 1963 il quarto dei suoi cinque figli, Luciano Mauri, amministratore delegato per quarant'anni. Sotto la sua amministrazione si ha il graduale scorporo delle varie attività in società autonome: nascono così Messaggerie Periodici, per la distribuzione di pubblicazioni periodiche in Italia, e Messaggerie Libri, la società operativa che si occupa della distribuzione nelle librerie italiane. Viene inoltre avviata l'attività editoriale in proprio con l'acquisizione della Longanesi (1977).

    Nel 1983 nasce, per volontà di Luciano Mauri, la Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri, in memoria del padre Umberto e della figlia Elisabetta, scomparsa prematuramente.

    Inizia poi una fase lunga di acquisizioni: tra il 1986 e il 1987 vengono acquistate Guanda, Salani e viene costituita TEA insieme con UTET, mentre tra il 1992 e il 1996 entrano a far parte del gruppo Corbaccio, Ponte alle Grazie, Garzanti Editore (sempre con UTET), Vallardi.

    Ulteriori acquisizioni[modifica | modifica wikitesto]

    Inizia una fase di forte espansione dell'attività di vendita tra il 1995 e il 1996 con la creazione delle librerie Melbookstore a Roma, Ferrara, Bologna, Padova e Firenze, in joint-venture con Messaggerie Libri e Libraccio. A Roma nasce poi una libreria specializzata in letteratura per ragazzi con il marchio MEL/Giannino Stoppani, poi MEL Ragazzi. Nel 1996 viene costituita con Internet Bookshop di Oxford la Internet Bookshop Italia per la vendita di libri sul web, mentre nel 1998 nasce il progetto Lampi di stampa. Al 2002 risale invece l'acquisizione della casa editrice Nord da parte della Longanesi.

    Nel 2003 nasce la società di distribuzione all'ingrosso Fastbook in joint-venture con Stock Libri, già proprietaria di Opportunity GDO. Nel 2005 viene acquisita anche Stock Libri e viene fusa con Opportunity GDO per dar vita ad Opportunity S.p.A.

    Nel 2006 Achille Mauri succede al fratello Luciano (morto nel 2005) nel ruolo di Amministratore delegato del Gruppo, mentre Fabio Mauri continua a ricoprire la carica di Presidente.

    Nel 2011 gli succede Achille Mauri in qualità di Presidente.

    Oggi il gruppo è diretto da Stefano Mauri in qualità di Vicepresidente e consigliere delegato con delega all'editoria e Alberto Ottieri in qualità di consigliere delegato con delega alla distribuzione.

    Nascita di GeMS ed Emmelibri[modifica | modifica wikitesto]

    Il Gruppo Editoriale Mauri Spagnol nasce il 13 ottobre 2005 in società con la famiglia Spagnol e raggruppa tutte le case editrici fino a quel momento divise tra la proprietà di Messaggerie Italiane, Longanesi e la famiglia Spagnol, più la Bollati Boringhieri acquisita successivamente e Chiarelettere, fondata insieme ad altri soci.

    Tra il 2007 e il 2008 nasce, per scissione da Messaggerie Libri, Emmelibri[4], la nuova holding industriale che controlla e gestisce, oltre alla società distributrice, le società Opportunity, Fastbook, IBS e Informazioni Editoriali. Emmelibri nel 2009 avvia una joint-venture paritetica con il gruppo Giunti nel settore del commercio librario (Messaggerie&Giunti) in cui confluiscono le catene di librerie di Emmelibri e della Giunti[5][6]. La società viene sciolta nel giugno 2013.[7]

    Attività[modifica | modifica wikitesto]

    Distribuzione e commercio libri[modifica | modifica wikitesto]

    Le attività distributive e commerciali in ambito librario sono coordinate da Emmelibri, che svolge il ruolo di holding industriale. I suoi settori di attività sono molteplici: distribuzione libraria, ingrosso, librerie tradizionali e on-line, grande distribuzione e libri in offerta.

    Le società che fanno capo a Emmelibri, controllate e partecipate, sono la società distributrice Messaggerie Libri e le commerciali Opportunity, Fastbook, Internet Bookshop Italia (IBS), Libraccio.it; rimangono invece indipendenti i punti vendita della catena.

    Circa il 25% della produzione libraria italiana passa (in almeno una fase della sua lavorazione) per Messaggerie Italiane.[8]

    Nel 2014 Messaggerie ha stretto una joint venture con Feltrinelli che ha portato alla nascita del polo distributivo librario leader di mercato.[9]

    Editoria[modifica | modifica wikitesto]

    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Gruppo Editoriale Mauri Spagnol.

    Messaggerie è attiva nel mercato editoriale attraverso i marchi del Gruppo editoriale Mauri Spagnol (che include le case editrici Longanesi, Guanda, Salani, Garzanti, TEA, Bollati Boringhieri, Ponte alle Grazie, Nord, Vallardi, Corbaccio, Ape, Nord Sud, la Coccinella, e partecipa come socio fondatore al capitale di Chiarelettere), e ha partecipazioni minoritarie in Laterza (23,2%) e Carocci Editore (20%).[10][11]

    ibs.it[modifica | modifica wikitesto]

    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: IBS.it.

    Le origini di Internet Bookshop Italia risalgono al 1995, anno in cui avviene l'incontro tra Messaggerie e la società Internet Bookshop di Oxford. Il sito ibs.it è stato inaugurato nel 1996 ed è uno dei più importanti multistore online nel campo dell'offerta culturale in Italia. IBS è stata anche la prima società di e-commerce in Italia. Oggi è in progetto (in attesa di esame dall'AGCM) la fusione assieme a laFeltrinelli.it e il Libraccio.it, per costituire il primo polo di e-commerce del libro italiano.

    Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri[modifica | modifica wikitesto]

    La "Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri" nacque nel 1983 per volontà di Luciano Mauri in memoria del padre Umberto e della figlia Elisabetta, scomparsa a soli 23 anni. Primo esempio in Italia, secondo in Europa, dopo Francoforte, l'istituto si occupa della formazione di librai attraverso l'acquisizione di un know-how specifico per aumentarne la capacità di decisione adeguata ai ritmi produttivi del libro. Dal 1984 si organizzano corsi specialistici a Venezia e corsi monografici a Milano.

    Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri[modifica | modifica wikitesto]

    In occasione del centesimo anniversario di Messaggerie Italiane il 24 febbraio 2014 è stata inaugurata la Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri [12], presieduta da Achille Mauri.

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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